23 maggio 2013
Mascolo, Ugl: Meritocrazia? Con questo sistema è impossibile scegliere gli insegnanti meritevoli
Daniela Sala - "È inutile che continuiamo a parlare di concorsi, tfa ordinari, tfa speciali quando in realtà non facciamo altro che continuare a creare norme che creano contenziosi e originano ricorsi".
Esordisce così il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo nell'intervista a Orizzonte Scuola, dopo la sua dichiarazione sul caso di Francesca Pallone l'insegnante di Varese che, solo dopo una sentenza del Tribunale, si è vista riconoscere sia sul piano giuridico che economico alcune supplenze 'erroneamente non conferite'. Quello che serve secondo Mascolo, che auspicava genericamente la necessità di un nuovo sistema di reclutamento, sono "norme semplici e snelle" che appunto evitino questi contenziosi.
Il segretario di Ugl Scuola critica anche l'ultimo concorso "si valutano conoscenze di tutti i tipi con un test a risposta multipla, come alla scuola guida, ma non l'attitudine all'insegnamento. Che senso ha un concorso simile? Una persona può benissimo essere un pozzo di scienza ma totalmente incapace di trasmettere le sue conoscenze".
Secondo Mascolo bisognerebbe viceversa partire da una riforma dell'università, creando corsi di laurea già abilitanti oppure istituire un concorso che valuti gli insegnanti non con un test a risposta multipla ma esclusivamente attraverso un esame delle sue competenze didattiche.
"Dobbiamo dare a tutti la possibilità di studiare – continua – mentre oggi gli aspiranti insegnanti sono costretti a investire molti soldi per sostenere concorsi e tfa, che sono corsi di preparazione riduttivi che servono solo a dirottare i soldi da altre parti". Il problema secondo Mascolo è che anche quando si taglia si finisce sempre per tagliare sul personale e non sugli sprechi. "Così ci ritroviamo con gente che in pratica vince i concorsi per ritrovarsi a fare supplenze. E questo anche perché le assunzioni dovrebbero essere fatte su tutti i posti vacanti e disponibili.
Insomma sarebbe tutto il sistema a non essere meritocratico: "Vogliamo parlare di chi valuta gli insegnanti? Sono davvero persone qualificate per farlo? Così come i dirigenti: finché non avranno responsabilità diretta dei propri errori continueranno a ripetersi episodi come quello di Francesca Pallone.
21 maggio 2013
SCUOLA: MESSINA (UGL SCUOLA), STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE ATA IN SICILIA
"In Sicilia i lavoratori manifestano una situazione di profondo malessere e disagio con preoccupazioni per le prospettive lavorative sempre più incerte e difficili. In particolare, è stata denunciata, da parte dei lavoratori, la non possibilità di immissione in ruolo a seguito della minacciata operazione di transito forzato dei docenti "inidonei" nei ruoli del personale ATA, che andrebbero a coprire i già pochissimi posti disponibili per il personale amministrativo e tecnico".
Lo afferma il V. Segretario Regionale dell’Ugl Scuola Sicilia, Francesco Messina, evidenziando che "quest'anno, per riservare i posti agli inidonei, non si è potuto provvedere ad immissioni in ruolo dei precari ATA, e alle supplenze sui posti annuali disponibili, conferendoli solamente fino all'avente diritto , fatto questo che, se possibile, ha ulteriormente aggravato la loro condizione di precarietà".
Per il sindacalista "anche al fine di consentire il funzionamento delle segreterie delle scuole e dei laboratori, sulle quali grava sempre un sempre maggior carico di lavoro in condizioni di organico sempre più risicato, i lavoratori hanno chiesto all’Ugl Scuola Sicilia con numerose email di attivarci e di vigilare affinché sia garantita la continuità lavorativa, con la certezza delle proroghe delle supplenze durante il periodo estivo".
"I lavoratori e l’Ugl Scuola Sicilia - conclude Messina - hanno condiviso una valutazione totalmente negativa sull'operazione del transito forzato nei ruoli ATA del personale docente inidoneo, che, se portata ad effettiva concretizzazione, metterebbe in grave difficoltà tanto il personale interessato quanto le segreterie delle scuole e dei laboratori bruciando quei pochissimi posti residui sui quali confidano i precari ATA storici per veder finalmente realizzata la stabilizzazione del loro posto di lavoro, questa vergognosa operazione di transito forzato va assolutamente bloccata, perché insostenibile per le scuole Siciliane".
09 maggio 2013
Scuola, Mascolo: "Necessario nuovo sistema di reclutamento"
"E' necessario un nuovo sistema di reclutamento che sia più meritocratico, in particolar modo per quanto riguarda le supplenze conferite dalle istituzioni scolastiche".
Con queste parole il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commenta la sentenza con la quale il Tribunale di Varese, a seguito del ricorso dell'Ugl Scuola di Varese assistita dall’avvocato Maurizio Monetti, condanna l'Istituto Comprensivo di Cuveglio a riconoscere a Francesca Pallone, sia sul piano giuridico che economico, alcune supplenze 'erroneamente non conferite'.
"Nella sentenza – conclude il sindacalista – il giudice dichiara anche l’illegittimità della condotta tenuta dalla PA, per non aver correttamente seguito le procedute per il conferimento di supplenze temporanee. E' quindi più che mai necessario avviare un processo di rinnovamento del meccanismo di reclutamento, come da sempre l'Ugl Scuola sostiene".
08 maggio 2013
La Previdenza Scolastica Volontaria
Sintesi dell’intervento di Ornella Cuzzupi al convegno organizzato dall’Ugl Pensionati
30 aprile 2013
23 aprile 2013
CCNI sulla mobilità sottoscritto l’11 marzo 2013 – chiarimenti applicazione art. 20 comma 2.
22 aprile 2013
Scuola, Mascolo (Ugl): "Miur uniformi sul territorio modus operandi amministrazione"
"Al fine di evitare ulteriori azioni legali invito a voler dare disposizioni alle
amministrazioni periferiche ed alle istituzioni scolastiche, in merito al trattamento da
adottare nei confronti dei lavoratori della scuola nominati a tempo determinato,
uniformando, su tutto il territorio, il modus operandi dell’amministrazione".
Lo scrive il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in una
lettera indirizzata al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca spiegando che "per
i lavoratori della scuola nominati a tempo determinato con contratto stipulato fino
all’avente diritto, ma su posto vacante o disponibile, lo stesso deve essere
equiparato alla supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche e la
retribuzione deve porsi a carico degli uffici del Tesoro e, di conseguenza, in caso di
assenze per malattia, deve essere corrisposto un trattamento economico per intero
nei primi trenta giorni di assenza e ridotto al 50 per cento nei successivi sessanta".
"E’ impropria - conclude il sindacalista - l’applicazione del Miur che ha
comunicato che a detto personale, nei limiti della durata del contratto, spetta la
conservazione del posto per un periodo non superiore a 30 giorni annuali, con
retribuzione al 50 per cento".
22 aprile 2013
Trattamento delle assenze per malattia del personale nominato a tempo determinato con contratto fino all’avente diritto (art. 40 L. 449/97).
18 aprile 2013
Applicazione degli articoli 5 e 7 del decreto-legge n. 35 del 2013 – rilevazione dei debiti scaduti e maturati entro il 31 dicembre 2012 – certificazione dei crediti.
17 aprile 2013
Scuola, Mascolo (Ugl): "Soddisfazione per decisione Corte d’Appello di Trieste"
"La Corte d’Appello di Trieste ha respinto il ricorso del Miur, contro la sentenza
con la quale il tribunale di Tolmezzo aveva accolto il ricorso dell’Ugl Scuola di Udine,
assistita dall’avvocato Mete Mery, a seguito della mancata proroga ad un lavoratore
di un contratto di lavoro a tempo determinato stipulato su posto vacante in organico
di diritto".
Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo,
spiegando che si tratta "di un risultato importante anche se, purtroppo, è stato
necessario agire per vie legali per far rispettare quanto già previsto dalla legge e, tra
l’altro, ben specificato dal vigente dettato normativo. C’è anche da dire che se le
spese giudiziali venissero addebitate ai diretti responsabili invece di gravare sul
debito pubblico probabilmente determinate situazioni potrebbero essere
prontamente evitate".
Il segretario regionale dell’Ugl Scuola del Friuli Venezia Giulia, Francesco
Marsala, ha espresso grande soddisfazione perché "grazie all’impegno della nostra
organizzazione siamo riusciti a tutelare i diritti di chi lavora".
16 aprile 2013
16 aprile 2013
Scuola, Mascolo (Ugl): "Criteri reclutamento del personale valorizzino merito"
"Le procedure di reclutamento del personale docente, ancora una volta, prevedono test a risposta multipla: i criteri adottati dal Miur e inerenti i Tfa speciali, introdotti in modo unilaterale dal dicastero di viale Trastevere, sono rigidi e al tempo stesso non valorizzano il merito, non prendendo in considerazione la formazione globale del personale della scuola. In questo modo la professionalità passa in secondo piano".
Lo ha detto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, durante un corso di formazione per dirigenti sindacali e rsu a Potenza.
"Riteniamo dunque indispensabile, al fine di assicurare all’istruzione pubblica un servizio di qualità in continua crescita – ha proseguito – l'adozione di metodi di valutazione che, invece di andare a vantaggio di chi 'impara la lezione a memoria', tengano conto in modo più complessivo dell’attitudine dei candidati alla professione di docente".
12 aprile 2013
Scuola, Mascolo: "Nuove procedure non sufficienti a limitare ritardi"
"Le procedure adottate dal Miur e dal Mef per snellire il lavoro e accelerare i pagamenti, in realtà hanno solo comportato un notevole ritardo a causa della 'geniale trovata' di far arrivare gli stanziamenti economici alle scuole e alla banca cassiera a posteriori".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "i sistemi informatizzati, infatti, troppo spesso sono mal funzionanti e così gli istituti si trovano in enormi difficoltà, con tanti lavoratori che percepiscono lo stipendio addirittura dopo quattro mesi, e in linea di massima la tempistica media per la corresponsione delle competenze fisse spettanti al personale a tempo determinato non è mai inferiore ai due mesi".
"Come si può parlare di rendere efficiente la P.A., – conclude il sindacalista – se le strumentazioni e le procedure si rivelano essere in netta controtendenza con gli obiettivi prefissati e se le risorse economiche delle scuole non bastano nemmeno a far fronte alle supplenze?".
09 aprile 2013
MOBILITA' DEL PERSONALE DELLA SCUOLA - PROROGA DELLE DOMANDE ALL'11 APRILE 2013
Si comunica che l'invio delle domande di mobilità è stato prorogato alle ore 18,00 dell'11 aprile 2013.
08 aprile 2013
Applicazione del CCNL del 13/03/2013 Comparto Scuola, per il reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all'art. 8, comma 14, del decreto legge n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010, e dell'art. 4, comma 83, della legge n. 183/2011.
04 aprile 2013
Ipotesi di contratto collettivo integrativo nazionale sui criteri e parametri di attribuzione delle risorse per le scuole collocate in aree a rischio educativo, con forte processo immigratorio e contro la dispersione scolastica per l'anno 2012/2013
28 marzo 2013
22 marzo 2013
Domanda di mobilità interprovinciale a.s. 2013/2014 Blocco quinquennale e triennale per il personale docente
Chiarimenti
A seguito dei numerosi quesiti pervenuti alla scrivente segreteria nazionale in merito
al blocco per la mobilità interprovinciale – a.s 2013/2014, si precisa quanto segue:
a) L’art. 9 comma 21 della legge n. 106/2011, trova applicazione esclusivamente nel
caso dei neo assunti con decorrenza giuridica 1° settembre 2011 e, pertanto, il
personale che si trova in tale situazione, in caso di mobilità interprovinciale è
soggetto ad un blocco quinquennale;
b) La legge n. 124/1999, ha previsto un blocco triennale per il personale assunto con
decorrenza giuridica 1° settembre 2010; Tale normativa non è stata modificata, con
la conseguenza che detto personale è soggetto, in caso di mobilità interprovinciale,
ad un blocco di tre anni;
c) I soggetti beneficiari delle precedenze previste dall’art. 7, punti I – III – V del
contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto in data 11 marzo 2013 e
concernente la mobilità per l’a.s. 2013/2014, non sono soggetti ai succitati vincoli.
14 marzo 2013
Articolo 4, comma 24, lettera a) Legge 28 giugno 2012 n. 92 "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita": diritto del padre al congedo obbligatorio e al congedo facoltativo, alternativo al congedo di maternità della madre.
14 marzo 2013
Scuola, Ugl: "Sottoscritto con Asils e Aisli accordo su detassazione incremento produttività"
"Oggi Ugl Scuola, Asils e Aisli hanno sottoscritto l'accordo che riguarda
la detassazione sulle componenti accessorie della retribuzione, corrisposte in
relazione ad incrementi di produttività e ad innovazione ed efficienza
organizzativa".
Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo,
spiegando che si tratta di un’intesa "importante, perché in un momento così
difficile come quello attuale, la possibilità di ottenere una defiscalizzazione
del 10 per cento sull'incremento della produttività, rappresenta un incentivo
importante per lavoratori e imprese".
"Auspichiamo – conclude il sindacalista – che la produttività
rappresenti una priorità del prossimo governo per favorire la crescita,
offrendo maggiori opportunità per rimodulare l'offerta formativa rispetto a
quanto chiesto da un mercato del lavoro in continua evoluzione".
12 marzo 2013
Trasmissione dell'O.M. n. 9 del 13.3.2013 prot. n. AOODGPER 2547 e del contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto l'11.3.2013 sulla mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l'a.s. 2013/2014.
12 marzo 2013
Scuola, Mascolo (Ugl): "Incontro di domani ad Aran conferma timori già espressi"
"Per domani, 13 marzo, è previsto all’Aran un incontro in cui si
discuterà dell’individuazione delle risorse da destinare al riconoscimento
degli scatti di anzianità del personale della scuola. Una convocazione che
arriva proprio a pochi giorni dalla lettera scritta dalla Federazione proprio
su questo problema".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo,
spiegando che "probabilmente la nostra denuncia aveva un fondamento: le
risorse non sono ancora state individuate anche se restrizioni economiche
le scuole le hanno già subite".
"I lavoratori hanno bisogno di risposte su tanti aspetti e non di
continuare a veder penalizzate le loro professionalità, così come i servizi
offerti agli studenti e alle loro famiglie".
08 marzo 2013
SCUOLA: MASCOLO (UGL), C'E' BISOGNO DI RISORSE E NON ALTRI PROVVEDIMENTI
(dall’agenzia Adnkronos)
"C'e' bisogno di risorse e non di altri provvedimenti tampone per risolvere le criticita'
della scuola".
E' il commento de segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al via
libera da parte del Consiglio dei ministri al nuovo regolamento sull'istituzione e la
disciplina del nuovo Sistema nazionale di valutazione, spiegando come "con questo
provvedimento non si valorizzano i lavoratori della scuola, che invece aspettano da
tempo che si proceda alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di
diritto e vorrebbero veder realizzati investimenti pluriennali da destinare al
funzionamento degli istituti scolastici".
“Non si puo' continuare ad ignorare - conclude il sindacalista - che e' la mancanza di
risorse economiche e di personale a non permettere alle scuole di raggiungere gli
obiettivi previsti dai Pof, il tutto a discapito della valorizzazione de lavoratori e del
servizio erogato ad alunni e famiglie".
01 marzo 2013
MASCOLO (UGL), INACCETTABILE ULTERIORE BLOCCO SCATTI ANZIANITA'
(dall’agenzia Adnkronos)
"La storia continua a ripetersi. Pensare ad un ulteriore blocco degli scatti di
anzianita' per il 2013 per i lavoratori della scuola e' inaccettabile".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che
"da anni i dipendenti della scuola attendono lo sblocco degli scatti di anzianita', cosi'
come il rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria. Cosi' si continuano
solo a penalizzare i lavoratori contribuendo ad aggravare un clima di incertezza che
rischia di ripercuotersi anche sulla qualita' del servizio offerto dalla scuola, sulla
quale invece bisognerebbe investire".
18 febbraio 2013
A.S. 2012/2013 - Assegnazione acconto del F.I.S. per il finanziamento degli istituti contrattuali di cui all'art. 88 del CCNL 29.11.2007 e delle risorse per il finanziamento degli istituti contrattuali di cui agli artt. 33 (funzioni strumentali), 62 (incarichi specifici per il personale ATA), 30 (ore eccedenti sostituzione colleghi assenti) e 87 (progetti pratica sportiva)
15 febbraio 2013
Contratti per supplenze brevi - Emissione speciale compensi vari.
Si fa presente che il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento per l’Amministrazione
Generale del personale e dei servizi – Direzione centrale dei sistemi informativi e dell’innovazione -
ha comunicato che, per consentire il pagamento delle retribuzioni arretrate al personale supplente
breve entro il mese di febbraio, è prevista, in via del tutto eccezionale, una emissione speciale per
lunedì 18 febbraio.
Pertanto, tutti gli elenchi che entro le ore 18,00 del suddetto giorno avranno completato l’iter
autorizzativo saranno oggetto della predetta emissione speciale.
14 febbraio 2013
D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012. - Concorso a posti e cattedre per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. Avviso relativo al rinvio di alcune prove scritte.
13 febbraio 2013
Relazione tra il Tirocinio Formativo Attivo e le c.d. "abilitazioni verticali", "a cascata" o, comunque, appartenenti ad ambiti disciplinari – Valutazione dei titoli relativi ai diplomi di abilitazione.
09 febbraio 2013
Scuola, causa maltempo rinviate le prove scritte del concorso Miur invia comunicazione via e-mail a tutti i candidati
A causa delle avverse condizioni meteorologiche previste dalla Protezione Civile per i prossimi giorni in tutta Italia, le prove scritte del concorso, programmate per lunedì 11 e martedì 12 febbraio, sono rinviate. Le nuove date per lo svolgimento delle prove saranno comunicate sul sito del Ministero. Sono invece confermate le prove previste per mercoledì 13 febbraio e per i giorni successivi, salvo diverso avviso che sarà eventualmente pubblicato sul sito del Miur. In queste ore il Ministero sta inviando una e-mail di avviso a tutti i candidati che avrebbero dovuto sostenere la prova scritta lunedì 11 e martedì 12.
07 febbraio 2013
Attuazione intesa 30 gennaio 2013 "assegnazione alle II.SS. di un acconto sulla risorsa finanziaria per il finanziamento del MOF per l'a.s. 2012/2013", riparto quota per finanziamento progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica art.9 CCNL 2006/2009.
04 febbraio 2013
Scuola, Mascolo (Ugl): "Rinvio approvazione Tfa danno per precari"
"Dopo il via libera del Senato al provvedimento inerente i Tirocini formativi attivi (Tfa) speciali, è stato chiesto di spostarne l’approvazione della Camera a dopo le elezioni con il risultato che a farne le spese sono sempre i più deboli, i precari, ma anche chi dopo aver terminato un lungo corso di studi non può inserirsi nelle graduatorie per le supplenze".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "è evidente che occorre cambiare orientamento e, pertanto, auspichiamo che il nuovo governo abbia una chiara e costruttiva politica da attuare in materia di istruzione e formazione professionale".
"Mentre l’Europa prevede il più ampio riconoscimento della professionalità – conclude il sindacalista -, in Italia continuiamo con un sistema di reclutamento che, troppo spesso, la penalizza, grazie ad una poca chiarezza e ad un mancato rispetto delle regole che stanno diventando una consuetudine, con il risultato che l’unico elemento di certezza è la confusione".
02 febbraio 2013
Sicilia, Mascolo (Ugl): "Salvaguardare la Formazione Professionale. Serve confronto "
"I lavoratori degli Enti di Formazione in Sicilia, in alcuni casi già in cassa integrazione, rischiano davvero di perdere il lavoro".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "molti di loro devono ancora percepire numerose mensilità che in alcuni casi arrivano a dodici o tredici. E’ chiaro che la crisi che vive l’isola e l’intero Paese tocca tutti i comparti lavorativi e, quindi, anche questo settore, purtroppo, non ne è immune. Il nostro auspicio – continua - è quello di evitare che si arrivi a procedure di licenziamento, come accaduto di recente alla CEFOP, uno degli Enti di formazione più grande del sistema regionale il quale ha avviato 328 licenziamenti".
"Con la conclusione delle attività relative al PROF 2011 – spiega Mascolo – gli Enti, in assenza di copertura finanziaria, hanno posto tutto il personale, o buona parte, in cig in deroga, con un modus operandi differente e, quindi, chi nella totalità e chi in quota parte. Chiediamo dunque alle istituzioni di prendere coscienza della gravità della situazione e del disagio sociale che ne consegue".
"Da parte nostra – conclude il sindacalista - ribadiamo la disponibilità ad un costruttivo confronto che, tra l’altro, eviterebbe una vera e propria azione di demolizione del sistema formativo".
28 gennaio 2013
Gestione accessoria (ex Cedolino Unico) – Rilascio nuova funzione per la liquidazione delle retribuzioni al personale supplente breve e saltuario della scuola e al personale volontario dei Vigili del Fuoco.
28 gennaio 2013
Scuola, Mascolo: "Dimensionamento sia oggetto di nuovi parametri di valutazione"
"Rivolgiamo alle istituzioni un forte appello affinché ci sia un serio confronto che restituisca stabilità, continuità e qualità all’offerta formativa. Siamo fortemente preoccupati, infatti, per l’applicazione dei parametri che determineranno il dimensionamento delle scuole per l’anno scolastico 2013/2014".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "la mancata intesa tra Miur e Conferenza delle Regioni implica il mantenimento a regime di quanto previsto dall’art. 19 della legge n. 111/2011, come modificato dalla legge n. 183/2011 e, di conseguenza, fa sì che per il prossimo anno scolastico ci troveremo a fare i conti con un parametro medio di 900 alunni per istituto. Questo significa che se la scuola non raggiungerà i 600 alunni (o 400 in casi particolari), alla stessa non verranno assegnati, in organico di diritto, il dirigente scolastico ed il direttore dei servizi generali e amministrativi".
"In alcune regioni come la Sicilia per esempio – prosegue il sindacalista – ad oggi operano ben 171 scuole sottodimensionate, nonostante i due concorsi per dirigente scolastico, con la conseguenza che i posti mancanti per le suddette qualifiche sono 108".
"Da qui la nostra richiesta alle istituzioni di procedere alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto e di applicare nuovi parametri per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche, perché – conclude Mascolo – solo un’offerta formativa valida può offrire ad alunni e famiglie benefici evidenti".
25 gennaio 2013
Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2013/2014. Chiarimenti
25 gennaio 2013
Concorso personale docente. – Costituzione delle commissioni giudicatrici. Elenchi degli aspiranti ordinati in base al sorteggio
Sono pubblicati, in allegato, gli elenchi degli aspiranti presidenti e commissari (componenti effettivi e componenti aggregati) risultanti dal sorteggio effettuato il 22 gennaio u.s.
24 gennaio 2013
Collocazione in ferie con provvedimento di ufficio - Modello di diffida
Si comunica che presso le sedi dell'Ugl Scuola è disponibile il modello di diffida, inerente il personale con contratto di lavoro a tempo determinato, collocato in ferie con provvedimento di ufficio.
22 gennaio 2013
Cessazioni dal servizio - Personale della Scuola
Collocamento a riposo del personale del comparto scuola – Proroga del termine della presentazione delle domande. – Personale in esubero
Si comunica che il termine finale, previsto per il 25 gennaio 2013, per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° settembre 2013 , viene prorogato al 5 febbraio 2013.
Di conseguenza, le funzioni Polis con cui devono essere inviate le domande non saranno più disponibili a partire da detta data.
Con l'occasione si fa presente che con successiva comunicazione verranno individuati le situazioni di esubero per le quali si potrà applicare quanto previsto dall'art. 14, comma 20 bis della Legge n. 7 agosto 2012, n. 135.
22 gennaio 2013
Indicazioni in merito al divieto di pubblicazione dei dati sensibili nelle graduatorie ad esaurimento e di circolo e di istituto
22 gennaio 2013
Concorso personale docente. – Costituzione delle commissioni giudicatrici. Elenchi degli aspiranti
Sono pubblicati, in allegato, gli elenchi degli aspiranti presidenti e commissari (componenti effettivi e componenti aggregati), ai sensi dell’art. 4, comma 4 dell’OM n. 92 del 23 novembre 2012.
Elenchi degli aspiranti presidenti e commissari
18 gennaio 2013
11 gennaio 2013
Nuove posizioni economiche del personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario
Presentazione delle domande dal 16 gennaio al 6 febbraio 2013
10 gennaio 2013
Scuola, Mascolo: "Attività di supporto per iscrizione scolastica on line a.s. 2013/2014"
"In seguito alla comunicazione da parte del Miur riguardante la possibilità per le famiglie di procedere on line all’iscrizione scolastica dei propri figli per l’anno 2013/2014, l’Ugl Scuola ha predisposto un servizio di supporto per coloro che potrebbero riscontrare difficoltà nell’inoltro di una domanda telematica".
Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "per facilitare l’iscrizione on line abbiamo ritenuto indispensabile supportare quelle famiglie che potrebbero trovarsi sprovviste di una connessione ad internet o che potrebbero avere difficoltà nell’utilizzo del portale. In questo modo intendiamo fornire un’ulteriore assistenza ai cittadini."
09 gennaio 2013
GIUDA ALL’ ISCRIZIONE ON LINE DEGLI ALUNNI PER L’ ANNO SCOLASTICO 2013/14
Il Miur ha comunicato che a partire dal 12 gennaio , tramite il progetto “Scuola in
chiaro”, sarà possibile per le famiglie che devono iscrivere i propri figli al primo anno
della scuola primaria, al primo anno della scuola secondaria di primo grado o al
primo anno della scuola secondaria di secondo grado procedere on line, attraverso il
servizio attivato sul sito internet del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
Tale servizio sarà disponibile anche per le classi intermedie, in caso di cambiamento
di istituzione scolastica.
In questo modo le famiglie avranno l’opportunità di cercare, trovare e valutare la
scuola che meglio risponde alle esigenze formative dei propri figli e di procedere alla
loro iscrizione attraverso una semplice procedura guidata.
Resta comunque attiva la tradizionale procedura di iscrizione presso le istituzioni
scolastiche per coloro che non possono o non intendono avvalersi della predetta
innovazione.
Le famiglie, per poter procedere all’iscrizione on line, devono effettuare le seguenti
operazioni:
21 dicembre 2012
NUOVI PARAMETRI PER IL CALCOLO DEL FONDO DELL'ISTITUZIONE SCOLASTICA
20 dicembre 2012
17 dicembre 2012
14 dicembre 2012
12 dicembre 2012
Scuola, sblocco scatti di anzianità - Mascolo (Ugl): "Ulteriore tassa a carico dei lavoratori".
"Qualcuno sostiene che l’accordo inerente lo sblocco degli scatti di anzianità – anno 2011, sia un risultato positivo. L’Ugl Scuola pur apprezzando lo sforzo fatto dal governo per sbloccare tali scatti di anzianità, ritiene sia “solo un risultato” che comporterà ulteriori sacrifici dei lavoratori".
Questo è il commento del segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in merito all’accordo sottoscritto all’Aran in data odierna.
"Da tempo abbiamo sostenuto che detta operazione avrebbe avuto pesanti ripercussioni sul FIS - continua il sindacalista - ma i soliti noti hanno quantificato "il tutto" in una riduzione solo del 25% del MOF, mentre l’Ugl Scuola continua a ribadire che la percentuale è ben più elevata. Inoltre, ci chiediamo con quali risorse economiche le scuole attueranno quanto previsto dal POF, ma soprattutto, pur non essendo veggenti, ci viene il dubbio che per sbloccare gli scatti di anzianità dell’anno 2012, la riduzione del FIS sarà ben più consistente e "probabilmente" il fondo dell’istituzione scolastica sarà ridotto ad 1/3".
"In merito al tanto decantato nuovo sistema di progressione della carriera - conclude Mascolo - che dovrebbe essere definito in occasione del prossimo rinnovo contrattuale, vogliamo che sia ben chiaro che l’Ugl Scuola è d’accordo con una valutazione meritocratica, ma vorremmo ben capire a chi sarà affidato "il delicato compito" di controllare il controllore".
11 dicembre 2012
Fp, Mascolo (Ugl): "Sottoscritto ccnl formazione professionale"
"L’Ugl Scuola ha sottoscritto il ccnl della formazione professionale".
Lo annuncia il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo,
al termine dell’incontro con Forma e Cenfop presso la sede nazionale della
Federazione Cnos – Fap a Roma.
Esprimendo soddisfazione Mascolo ha aggiunto che "siamo certi che la
nostra organizzazione sindacale possa dare il proprio contributo, al fine di
formulare proposte concrete atte alla risoluzione delle problematiche che
affliggono un comparto come quello della formazione professionale, che
sembra far fatica ad adeguarsi ai continui cambiamenti del mercato del
lavoro e, pertanto, necessita della dovuta attenzione da parte di tutte le
parti sociali".
01 dicembre 2012
Scuola, Mascolo (Ugl): "Numero precari non rispecchia realtà"
"Abbiamo motivo di credere che il numero di 135 mila precari della scuola, comunicati dalla Funzione Pubblica, non rispecchi la realtà e chiediamo quindi che il governo ci dica con chiarezza se tale consistenza numerica comprende solo i supplenti annuali o anche quelli brevi e saltuari, oltre a specificare a che data si riferisce detto conteggio".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, nel discorso di apertura dei lavori del corso di formazione sulla contrattazione integrativa nelle istituzioni scolastiche, a Varese.
"I tagli agli organici del personale della scuola che oramai da troppi anni sono diventati una consuetudine - continua il sindacalista - ovviamente contribuiscono a far diminuire la percentuale dei precari, poiché vanno a modificare la consistenza delle dotazioni previste dall’organico di diritto delle istituzioni scolastiche. Inoltre, la trovata dell’indizione di una nuova procedura di reclutamento (concorso docenti), avrà risvolti negativi, poiché contribuirà a generare ulteriori precari, in quanto verrà istituito un ‘doppio canale’ dal quale attingere per le immissioni in ruolo: è come dire che i docenti faranno un concorso per continuare ad essere precari".
"Non siamo contrari all’attuazione di un iter concorsuale - conclude Mascolo - ma riteniamo indispensabile salvaguardare i diritti del precariato storico. Da tempo infatti chiediamo che il governo si adoperi affinché vengano effettuate le immissione in ruolo con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, l’attivazione della procedura inerente le immissioni in ruolo del personale Ata e l’indizione di un Tfa speciale".
23 novembre 2012
22 novembre 2012
SCUOLA: UGL "SOSPENDIAMO LO SCIOPERO DEL 24 NOVEMBRE"
(dall’Agenzia ANSA)
"Tenendo conto del delicato momento che sta attraversando il paese e delle aperture mostrate oggi dal governo abbiamo deciso di sospendere lo sciopero del 24 novembre".
Lo rende noto il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine della riunione con il direttivo nazionale di categoria.
"Prendiamo atto dell'impegno del governo in merito allo sblocco del pagamento degli scatti di anzianita' al personale della scuola per l'anno 2011, e del passo indietro sull'aumento dell'orario di lavoro dei professori, ma – avverte Mascolo - continueremo a mantenere alta l'attenzione sulle problematiche ancora esistenti nel settore scolastico. E' necessaria infatti una concreta prosecuzione del confronto su alcuni nodi che per troppo tempo sono stati lasciati in sospeso a partire dal rinnovo del ccnl di categoria, e tutte le problematiche legate ai docenti inidonei e ai lavoratori della scuola. Terremo alta la guardia sugli impegni presi dal governo - conclude - affinche' si concretizzino in soluzioni positive per i lavoratori che da tempo si trovano a vivere in clima di forte incertezza che si ripercuote anche sulla qualita' del servizio che la scuola pubblica offre agli alunni e alle loro famiglie".
UGL SCUOLA
SCIOPERO DI TUTTO IL PERSONALE
DELLA SCUOLA E FORMAZIONE PROFESSIONALE
24 NOVEMBRE 2012 (INTERA GIORNATA)
19 novembre 2012
DDL 3542 E ABBINATI - RIFORMA ORGANI COLLEGIALI SCUOLA - AUDIZIONE VII COMMISSIONE ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI, RICERCA SCIENTIFICA, SPETTACOLO E SPORT DEL SENATO DELLA REPUBBLICA
19 novembre 2012
SCUOLA: MASCOLO (UGL), CONFERMIAMO SCIOPERO DEL 24 SU SCATTI PERSISTE SILENZIO INACCETTABILE
(dall’Agenzia ANSA)
"Confermiamo lo sciopero del 24 novembre perche', sebbene la norma che prevedeva l'aumento dell'orario di insegnamento sia stata cancellata, su altre criticita' si persiste in un silenzio inaccettabile, continuando a tergiversare"".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"I dipendenti della scuola attendono da anni lo sblocco degli scatti di anzianita', cosi' come l'immissione in ruolo del personale supplente, con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, e il rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria. Su questo - dice Mascolo - c'e' bisogno di risposte immediate e soluzioni concrete. Per non dimenticare poi la riforma degli Organi Collegiali, sulla quale ancora non e' stata fatta chiarezza e domani, in audizione presso la VII Commissione del Senato, presenteremo le nostre osservazioni. Cio' di cui la scuola ha bisogno - conclude - sono interventi di ampio respiro che diano il via a un vero rinnovamento".
12 novembre 2012
L.STABILITA': UGL SCUOLA, BENE SU ORARI, MA ANCORA TANTI NODI
(dall’Agenzia ANSA)
"Con l'eliminazione della norma che prevedeva l'aumento dell'orario di insegnamento è stato fatto un primo passo avanti, ma sulla scuola restano problematiche ancora tutte da affrontare. Confermiamo dunque lo sciopero del 24 novembre".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine del corso di formazione per rsu e dirigenti sindacali tenutosi presso la sede dell'Ugl di Palermo.
Mascolo ha spiegato che "i dipendenti della scuola continuano ad essere oggetto di misure inique a partire dal mancato sblocco degli scatti di anzianità del personale, ormai fermi da troppo tempo, e dalla mancata immissione in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto che oltre a generare precarietà, crea una discontinuità didattica del servizio scolastico. Problematiche che non possono essere risolte con il cosiddetto 'concorsone'. Senza dimenticare, inoltre, il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria, e che le politiche scolastiche e formative attualmente in atto rendono la scuola e la formazione professionale non adeguate a quanto richiesto da un mercato del lavoro in continua evoluzione".
Il sindacalista ribadisce che "la decisione di proclamare sciopero è stata ampiamente condivisa dai lavoratori: invece di continuare a colpire i soliti noti bisogna individuare ed eliminare i veri sprechi e cominciare ad investire seriamente sulla scuola e sull'istruzione".
08 novembre 2012
SCUOLA: MASCOLO (UGL), RISCHIO E' CHE CONCORSO SI TRASFORMI IN ENNESIMA ILLUSIONE
(dall’Agenzia Adnkronos)
"Il rischio e' che il concorso per tanti si trasformi in un'ennesima illusione.
Non e' in questo modo che possiamo dare una risposta completa al problema del precariato nella scuola"".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che ''la procedura concorsuale e' solo un tassello, ma per completare il mosaico ci vuole ben altro, a partire dal procedere alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto".
"Si tratta di un concorso - aggiunge - per il quale sono arrivate oltre 310mila domande a fronte di 11.542 posti disponibili, il tutto dopo una serie di problematiche riscontrate nell'inserimento on line delle richieste e con una 'prima scrematura' che verra' effettuata con una prova selettiva fatta da test a risposta multipla, metodo che di certo non individua e valuta pienamente le attitudini dei candidati".
"Non e' con un concorso - conclude - che si puo' migliorare la situazione del settore scolastico, c'e' bisogno di interventi di ampio respiro per portare avanti un vero percorso di rinnovamento assicurando un'offerta formativa piu' idonea e migliori servizi".
30 ottobre 2012
SCUOLA: MASCOLO (UGL), DA LAVORATORI SI' A SCIOPERO DEL 24/11
(dall’Agenzia ANSA)
"I dipendenti della scuola sono stanchi e ora vogliono far sentire la loro voce. Per questo motivo il 24 novembre sciopereremo".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine del corso di formazione per Rsu e dirigenti sindacali tenutosi presso la sede dell'Ugl di Perugia spiegando che "la scelta di indire lo sciopero per il 24 novembre è stata ampiamente condivisa dai lavoratori, preoccupati per le norme inique che continuano a colpire duramente il comparto. Ultima, quella riguardante l' aumento delle ore d'insegnamento contenuta nel ddl Stabilità. Per non parlare del fatto che siamo ancora in attesa dello sblocco degli scatti di anzianità del personale, ormai fermi da troppo tempo, e dell'immissione in ruolo del personale supplente, con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto. Senza parlare poi della riduzione del dieci per cento delle risorse destinate al fondo dell'istituzione scolastica".
"Pur essendo coscienti del delicato momento che il Paese sta attraversando - prosegue il sindacalista - riteniamo che per rimettere in ordine i conti pubblici non si possa continuare a colpire i più deboli, ma si debba individuare e combattere i veri sprechi. Quanto sta accadendo è inaccettabile, servono risposte concrete ed immediate".
24 ottobre 2012
L. STABILITA': UGL, BENE SU SCUOLA ORA SI PASSI AI FATTI
(dall’Agenzia ANSA)
"L'emendamento presentato da Pd, Pdl e Udc sull'orario degli insegnanti è una notizia positiva, ma si tratta solo di un primo passo. Riteniamo che dalle parole si debba passare ai fatti, per questo l'Ugl Scuola sarà in piazza il 24 novembre a tutela dei diritti dei lavoratori del comparto".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "le motivazioni che ci inducono a proclamare sciopero sono sotto gli occhi di tutti: la scuola pubblica sta progressivamente perdendo il fondamentale ruolo istituzionale che da sempre la contraddistingue, e siamo ancora in attesa dello sblocco degli scatti di anzianità del personale della scuola, ormai fermi da troppo tempo. Sono quindi urgenti provvedimenti risolutivi e non contenitivi".
"Riteniamo - conclude - che quanto previsto dalla legge di stabilità in materia di politiche scolastiche rappresenti una forma di 'accanimento' orientato a far cassa a spese dei 'soliti noti'. Al contrario, il mondo della politica dovrebbe dimostrare la reale volontà di intervenire, valorizzando le istituzioni scolastiche e il lavoro del personale, anche a vantaggio di alunni e famiglie".
22 ottobre 2012
Legge stabilita': Centrella (Ugl), su scuola colpiti i soliti noti
(dall’Agenzia ANSA)
"La Legge di Stabilita' colpisce ulteriormente la categoria dei professori italiani, gia' molto bistrattata rispetto al resto dell’Europa, con un vantaggio solo apparente per gli studenti".
Lo sostiene Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, in merito alle norme che riguardano il mondo della Scuola.
Per il sindacalista ''lavorare di piu' a parita' di stipendio significa guadagnare di meno e, di sicuro, con minore vantaggio per la qualita' dell'insegnamento. L'illusione per studenti e famiglie e' di poter contare su un personale docente maggiormente a disposizione rispetto al passato, tuttavia non esiste nulla di sostanziale per valorizzare nel suo complesso la Scuola''.
"Chiediamo la modifica di quelle norme - conclude - perche' ispirate ad un rigore miope e all'esigenza di fare cassa sempre con chi poco ha a disposizione, colpendo come sempre i soliti noti".
18 ottobre 2012
Valutazione periodica degli apprendimenti nelle classi degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado – Indicazioni per gli scrutini dell’anno scolastico 2012-13.
17 ottobre 2012
DDL Stabilità: Salta il taglio alla Legge 104/92
Grazie alla pressione esercitata dalle organizzazioni sindacali, UGL compresa, la norma che tagliava del 50 % la retribuzione dei lavoratori pubblici per i permessi fruiti per l'assistenza di un parente malato è stata stralciata dal DDL di Stabilità che è ora giunto alla camera. La norma avrebbe penalizzato ulteriormente le famiglie, già in difficoltà nel caso del pubblico impiego per il mancato rinnovo dei contratti collettivi e per l'assoluta carenza di servizi di cura per la non autosufficienza e la disabilità, ad iniziare dalla scuola, dove la presenza di docenti di sostegno è inferiore alle necessità; inoltre avrebbe generato anche una diversità di trattamento con i lavoratori privati. Ovviamente continueremo a vigilare per impedire che possa essere ripresa durante l'iter parlamentare sotto forma di emendamento.
17 ottobre 2012
SPENDING REVIEW: Divieto monetizzabilità delle ferie, ancora troppi dubbi
Un parere del Dipartimento Funzione Pubblica circoscrive in maniera significativa la portata della norma che esclude tutti i casi di monetizzazione delle ferie, introdotta dalla Legge 135/2012 cosiddetta Spending review, per qualsiasi motivo, anche se disposta da disposizionidi legge o contrattuali. L' art.5 comma 8 dispone: "Le ferie, i riposi ed i permessi spettanti al personale, anche di qualifica dirigenziale, delle amministrazioni pubbliche sono obbligatoriamente fruiti secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti e non danno luogo in nessun caso alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi. La presente disposizione si applica anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro per mobilita’, dimissioni, risoluzione, pensionamento e raggiungimento del limite di eta’. Eventuali disposizioni normative e contrattuali piu’ favorevoli cessano di avere applicazione a decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto. La violazione della presente disposizione, oltre a comportare il recupero delle somme indebitamente erogate, e’ fonte di responsabilita’ disciplinare ed amministrativa per il dirigente responsabile". Il divieto di monetizzare le ferie, disposto a sfavore solo dei pubblici dipendenti a prescindere da qualsiasi motivo l’impossibilità di fruizione dipendesse, è apparso da subito eccessivo e contrastante con principi costituzionali e di derivazione comunitaria. Questi rilievi hanno trovato conforto interpretativo, in gran parte, nel parere reso dal Dipartimento Funzione Pubblica a proposito della richiesta di parere formulata da una grande Azienda Ospedaliera romana. Il parere circoscrive in maniera significativa la portata della norma, arrivando nelle conclusioni a suggerire che “…a regime, nel divieto posto dal comma 8 dell’art. 5 del citato d.l. 95 del 2012, non rientrano i casi di cessazione del servizio in cui l’impossibilità di fruire delle ferie non è imputabile o riconducibile al dipendente, come le ipotesi di decesso, malattia e infortunio, risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità permanente ed assoluta, congedo obbligatorio per maternità”. Il parere nella pratica distingue due ipotesi:
a) quella riguardante vicende estintive in cui “il lavoratore concorre in modo attivo alla conclusione del rapporto di lavoro, mediante il compimento di atti (es. esercizio del proprio diritto di recesso) o comportamenti incompatibili con la permanenza del rapporto (licenziamento disciplinare, mancato superamento del periodo di prova), accettando così le eventuali conseguenze derivanti, come per l’appunto la perdita delle ferie maturate e non godute come prevista dalla normativa vigente”, le quali ipotesi corrisponderebbero alla ratio della norma;
b) quella riguardante vicende estintive dovute ad eventi indipendenti dalla volontà del lavoratore e dalla capacità organizzativa del datore di lavoro, come, si citano a titolo di esempio, la malattia e l’infortunio, la dispensa dal servizio, il decesso, la risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità fisica permanente ed assoluta, il congedo obbligatorio per maternità.
Inoltre ed entrando nello specifico: nel caso di preavviso e del recesso, si possono programmare le ferie pregresse, quelle appunto “maturate”, ma non quelle future, che maturano nel periodo di preavviso, ma non possono fruirsi, per espresso divieto del codice civile (art. 2109, ripreso da varie disposizioni contrattuali di comparto), ferie che vanno necessariamente retribuite per espressa indicazione ARAN del febbraio 2012. Su questo importante punto il parere non si esprime, poiché si accenna alle conseguenze derivanti, come per l’appunto la perdita delle ferie maturate e non godute come prevista dalla normativa vigente; nulla si dice di quelle che si devono maturare ancora ma non si possono fruire, come quella riguardanti il periodo di preavviso. Infine, è problematico individuare come cause comportanti il divieto di monetizzazione quelle imputabili alla volontà del lavoratore: se il recesso e le dimissioni sono “colpa” dello stesso non potrebbe esserlo forse l’inabilità permanente (considerata invece causa non imputabile) se, per esempio, fosse causata da un incidente che veda il lavoratore colpevole dei danni a se stesso occorsi?
16 ottobre 2012
SI COMUNICA CHE PRESSO LE SEGRETERIE PROVINCIALI E REGIONALI DELL'UGL SCUOLA E' DISPONIBILE IL MODELLO (ATTO DI DIFFIDA) INERENTE LA RITENUTA DEL 2,5% SULL'80% DELLA RETRIBUZIONE (ART. 37 DEL D.P.R. N. 1032/1973 E SUCCESSIVE MODIFICHE).
11 ottobre 2012
Tagli del 50% alla retribuzione dei permessi della Legge 104 per i dipendenti del pubblico impiego
Ancora una volta a pagare le spese della politica dei tagli sono le famiglie, per ora solo quelle del pubblico impiego, che si trovano costrette a fare economia anche sull’assistenza ad un proprio familiare. La Legge di Stabilità, sotto la voce di contenimento della spesa in materia di pubblico impiego, (art.8 comma 3) prevede per i dipendenti della pubblica amministrazione il taglio del 50% della retribuzione dei giorni di permesso fruiti per l'assistenza di un parente malato o disabile (ad esempio l’assistenza per un genitore), secondo quanto previsto dalla legge 104. Riamane invariata la retribuzione al 100% solo nei casi in cui il dipendente fruisca dei permessi per una patologia propria o per l’assistenza ad un figlio o al coniuge. In sostanza questa misura penalizza ulteriormente tutti quei lavoratori che già di per sé vivono un momento di difficoltà e di disagio familiare. I giorni concessi dalla legge 104, infatti, servono proprio per risolvere problemi di tipo pratico, come l’assistenza e l’accompagnamento di un congiunto malato e sono necessari per supplire alla carenze di un welfare inesistente, incapace di sostenere le famiglie nei momenti in cui ne hanno maggiormente bisogno. Forse si potevano cercare altrove i fondi derivanti da questo taglio!
10 ottobre 2012
Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati : al personale docente in esubero - Anno scolastico 2012-2013. Criteri di ammissione.
08 ottobre 2012
Scuola, Mascolo (Ugl): “Chiediamo regole e non interpretazioni”
“La carenza di regole certe sta continuando a generare incertezza e instabilità tra i lavoratori della scuola italiana”.
Lo ha dichiarato il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, intervenendo al corso di formazione per Rsu e dirigenti sindacali a Gemona del Friuli.
“A fronte delle nostre richieste di chiarezza – prosegue il sindacalista – il dettato normativo continua ad essere troppo spesso di dubbia interpretazione se non addirittura contraddittorio, lasciando ampio margine alla discrezionalità dell’amministrazione e generando continui contenziosi”.
“Le stesse problematiche emerse dal dibattito – conclude Mascolo - sono lo specchio di un comparto paragonabile ad una nave in balìa delle onde che necessita di riprendere, immediatamente, la giusta rotta”.
05 ottobre 2012
Congedo ex art.42, comma 5 e ss., del d.lgs n. 151 del 2001 - personale in regime di part time verticale
26 settembre 2012
Cedolino Unico Superamento problema IRAP e riapertura pagamenti compensi accessori
26 settembre 2012
SCUOLA: MASCOLO (UGL), CONCORSO NON E' SOLUZIONE A PRECARIATO
(dall’Agenzia ANSA)
Il concorso ''non e' la soluzione e di certo non e' la risposta al problema del
precariato nella scuola''.
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando
come ''quello che occorre, invece, e' un piano pluriennale di assunzioni che svuoti le
graduatorie, stilato in base alle necessita' relative al tempo pieno, al numero degli
alunni per classe e procedendo alle nuove assunzioni''.
''Non dimentichiamoci, infatti - osserva - che chi non riuscira' a conquistare un posto
nell'attuale concorso restera' nel limbo delle graduatorie in attesa di una supplenza,
ma senza diritto all'assunzione. Chiediamo dunque la revoca della procedura
concorsuale per il personale docente e che venga portato a compimento il
provvedimento inerente il Tfa speciale cosi' da garantirne l'avvio, contestualmente al
percorso di quello ordinario. Inoltre il Tfa speciale - prosegue – dovrebbe includere
tutte le classi di concorso della tabella C delle scuole secondarie di secondo grado e
anche coloro che sono in possesso del diploma di scuola magistrale (per l'infanzia) o
di istituto magistrale (per infanzia e primaria) conseguito entro l'anno scolastico
2001/02, tenendo conto dei 3 anni di servizio, ma con un'equivalenza di 180 giorni,
per anno scolastico, anziche' dei 365 previsti dalla bozza del decreto di modifica del
decreto ministeriale 249/10''.
Secondo Mascolo ''non e' con un concorso che si puo' migliorare la situazione del
settore scolastico in Italia, anzi in questo modo si nega il diritto a un posto stabile a
chi e' in attesa da anni. Servono interventi di ampio respiro perche' la scuola ha
bisogno di un vero rinnovamento al fine di assicurare un'offerta formativa e servizi
migliori''.
25 settembre 2012
P.A., Ugl: “Sospendiamo sciopero ma manteniamo stato di agitazione”
“Alla luce dell’esito dell’incontro, sospendiamo la proclamazione dello sciopero, mantenendo comunque inalterato lo stato di agitazione di tutte le categorie del pubblico impiego”.
Lo rende noto il responsabile del Dipartimento del Pubblico Impiego Ugl, Paola Saraceni, al termine dell’incontro odierno presso il Dipartimento della Funzione Pubblica sottolineando come “dal Governo sono arrivate assicurazioni in merito a quanto abbiamo più volte chiesto sulle modalità di attuazione della legge sulla revisione della spesa pubblica, prevedendo, con il contributo delle organizzazioni sindacali, delle procedure condivise e generali che vengano rispettate da tutte le amministrazioni, in modo da poter evitare qualsiasi forma di abuso o favoritismo”.
“Con l’apertura di un tavolo contrattuale che affronti le problematiche derivanti dalle misure previste dalla spending review – aggiunge – , abbiamo constatato un cambio di rotta da parte dell’esecutivo e per questo abbiamo deciso di sospendere lo sciopero ma di mantenere lo stato di agitazione delle categorie finché non verranno sottoscritti gli accordi che daranno garanzie ai dipendenti rispetto alla mobilità, agli esuberi e alla valutazione del personale. Percorso che dovrà necessariamente coinvolgere le organizzazioni sindacali. Così come – conclude – è importante la conquista di un tavolo contrattuale sul precariato e la scuola”.
25 settembre 2012
CONCORSO PERSONALE DOCENTE
le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso istanza on line
dal 6 ottobre 2012 alle ore 14,00 del 7 novembre 2012
25 settembre 2012
SCUOLA: UGL, DOCENTI PIU' CHE EROI STANNO DIVENTANDO MARTIRI
MASCOLO, INSERIRE RIFORMA ORA RELIGIONE
IN PROGETTO PIU' AMPIO
(dall’Agenzia ANSA)
"Riteniamo apprezzabili le dichiarazioni del ministro Profumo sulla necessità di
combattere la piaga della dispersione scolastica, ma riteniamo che i docenti, più che
eroi, stiano diventando martiri".
Così il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commenta il discorso
del ministro dell'Istruzione alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico al
Quirinale.
Per il sindacalista "è evidente come, nonostante gli insegnanti facciano tutto il
possibile per formare nel miglior modo gli alunni, troppo spesso si trovino a far
fronte a situazioni di grave disagio, dovuto sia a fattori culturali che economici".
In merito all'ora di religione "è indispensabile – aggiunge Mascolo - che questa
problematica sia inserita in un progetto più complessivo di ristrutturazione della
scuola pubblica, oramai bacino di utenza multietnico. Ma, anche se non possiamo
sottovalutare l'aumento delle iscrizioni di alunni stranieri, sarebbe opportuno non
dimenticare le nostre origini cristiane".
“Non vorremmo, però - conclude -, che queste problematiche facciano passare in
secondo piano altre situazioni altrettanto complesse, come la salvaguardia dei livelli
occupazionali del personale e l'insufficiente destinazione di risorse economiche alle
istituzioni scolastiche, che necessitano di soluzioni concrete e definitive".
19 settembre 2012
19 settembre 2012
Scuola: Mascolo (UGL), per precari soluzione non e' concorso
(dall’Agenzia ANSA)
Per i precari della scuola la soluzione non e' un nuovo concorso.
"Da tempo ribadiamo che bisogna trovare una soluzione immediata per i precari
della scuola, ma di certo la strada giusta - dichiara il segretario nazionale dell'Ugl
Scuola, Giuseppe Mascolo - non e' quella di indire un nuovo concorso quando in
tanti, da troppi anni, sono bloccati nel limbo delle graduatorie".
Secondo il sindacalista "sono i precari stessi a chiedere il ritiro del 'concorsone',
manifestando da tempo il loro dissenso, da ultimo con la manifestazione nazionale
del 22 settembre, perche' non si puo' pensare di indire una nuova procedura
concorsuale, tra l'altro in un contesto poco trasparente e funzionale, senza prima
procedere alle immissioni in ruolo in tutti i posti vacanti in organico di diritto, dando
in questo non solo continuita' alla didattica ma soprattutto la giusta ricompensa a
chi, dopo aver speso tempo ed energie, e' costretto ad attendere anni, prima di
ottenere una stabilita'".
"Per non parlare del fatto che non basta un concorso - conclude Mascolo – per
migliorare la situazione del settore scolastico in Italia, che necessita di risorse
economiche che vengano distribuite in maniera equa, in modo da per fornire alle
famiglie e agli studenti un servizio di qualita'".
12 settembre 2012
Supplenze anno scolastico 2012/2013
Anno scolastico 2012/2013 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.
12 settembre 2012
Scuola, Mascolo (Ugl): “Acquisto pc non prioritario, si affrontino veri problemi ”
“A fronte di un quadro generale fatto di tagli agli organici, stanziamenti
insufficienti, procedure di reclutamento non condivise, non si può pensare
che per il mondo dell’istruzione sia prioritario l’acquisto di pc e tablet”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo,
commentando le parole dette dal ministro dell’Istruzione, Francesco
Profumo, nel corso della conferenza stampa di oggi, e aggiungendo che “i
problemi della scuola italiana sono ben altri. Servono interventi mirati e
concreti per risolvere le reali difficoltà del sistema scolastico italiano. E’
inaccettabile che il termine ‘spending review’ significhi soltanto risparmio, al
contrario per un vero efficientamento c’è bisogno di un ragionamento
approfondito e dettagliato sulle concrete difficoltà che incontra chi opera nel
mondo dell’istruzione. Non si può continuare a far caso alle ‘pagliuzze’, senza
affrontare le ‘travi’ che ostacolano il mondo della scuola italiana”.
“Vogliamo in ultimo osservare – conclude - che se si volesse
raggiungere un buon livello di informatizzazione, non servirebbero soltanto
apparecchiature elettroniche, ma anche un sistema intranet più
all’avanguardia di quello messo attualmente a disposizione dal Miur”.
12 settembre 2012
Attività funzionali all’insegnamento
Risposta a quesito
Continuano a pervenire alla scrivente Organizzazione Sindacale, numerosi quesiti inerenti le attività funzionali all’insegnamento del personale docente, nonché quali siano quelle previste nel computo complessivo delle 40 ore annue. A tal fine, si ritiene che l’art. 29 del ccnl abbia chiarito alcune pregresse perplessità, anche se nelle istituzioni scolastiche, tale materia continua, troppo spesso, ad essere oggetto di contenziosi. Le attività funzionali all’insegnamento sono costituite da tutte quelle attività inerenti la funzione docente e previste dai diversi ordinamenti scolastici (come specificato dal comma 1 dell’art. 29 del vigente ccnl scuola). L’ora di ricevimento è esclusa, precisando che il docente ha l’obbligo di ricevere i genitori, ma non quello di restare a scuola qualora i genitori non abbiano espressamente manifestato l’intenzione di ottenere un incontro. Il comma 3 del suddetto art. 29, parla di attività collegiali, dividendole in tre diverse situazioni. In merito al punto a) si precisa come tutte le prestazioni svolte dai docenti devono essere prestate per 40 ore annuali complessive. Il punto b), inerente i consigli di classe, prevede che gli obblighi dallo stesso derivanti, comprendano anche gli incontri scuola-famiglia, individuando le 40 ore come punto di riferimento, a cui è possibile derogare solo in casi estremi. In merito alle riunioni del collegio dei docenti, nonché ad eventuali ed ulteriori adempimenti ad esso strettamente connessi, il monte ore stabilito è di 40 ore annue, tetto massimo previsto anche per i consigli di classe, interclasse e intersezione. Si ritiene che tale impegno non deve essere considerato tassativo, sottolineando che la Dirigenza, può superare tale monte ore “solo nel caso non vi sia la possibilità di disporre diversamente”. In merito al punto c) si sottolinea che nessun limite (se non quello delle otto ore giornaliere) è fissato per scrutini ed esami. Si precisa che i docenti con orario PT, allo stesso modo come quelli impiegati su cattedra oraria esterna, sono soggetti al calcolo in proporzione alle ore di insegnamento prestate nei singoli istituti. Qualora vengano superati i predetti parametri, i docenti hanno diritto ad una retribuzione accessoria.
Art. 29 - attività funzionali all’insegnamento
11 settembre 2012
Scuola, (Ugl): “Dati Ocse palesano confusione del settore”
(dall’Agenzia ANSA)
“Prendiamo atto dei risultati del nuovo rapporto Ocse sull’istruzione, che purtroppo non ci meravigliano affatto perché palesano come la politica scolastica, oramai attuata da anni, abbia gettato il comparto nell’incertezza e nella confusione”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, evidenziando come “dallo studio si evincono situazioni che necessitano di una profonda riflessione. Innanzitutto, l’Italia ha i professori più anziani della zona Ocse e, ovviamente, il blocco o il differimento dell’età pensionabile non possono certamente produrre lo svecchiamento della categoria. Le spese per l’istruzione sono poi distribuite in maniera non equa, indebolendo la scuola pubblica man mano che aumenta il grado di istruzione”.
“Per finire – continua il sindacalista - la spending review è da considerarsi solo un insieme di provvedimenti atti a decurtare gli organici, a diminuire gli investimenti e a sopprimere i diritti, anche contrattuali, acquisiti dal personale della scuola italiana. Insomma, viene privilegiata la politica del risparmio a quella degli investimenti e quindi della crescita, anche in un settore strategicamente importante come la scuola. In più, – aggiunge Mascolo - non capiamo come si possa pensare di attuare nuove procedure di reclutamento, se ci sono ancora graduatorie chilometriche da esaurire”.
“Anche per tali motivazioni, - conclude - l’Ugl Scuola prenderà parte allo sciopero del pubblico impiego, indetto per il 28 settembre, e che, se la politica dell’attuale compagine governativa non subirà significative variazioni, sarà solo l’inizio di una lunga serie di manifestazioni”.
08 settembre 2012
Scuola - estero, Mascolo (Ugl): “Nuovi disagi per l’inizio dei corsi di Zurigo”
La riformulazione delle graduatorie dei docenti supplenti é da considerarsi solo una scusante ma i disagi inerenti l’inizio dei corsi a Zurigo, sono da addebitare al mal funzionamento delle istituzioni. Sul sito web www.corsizurigo.ch, veniva indicava quale data d’inizio dei corsi il giorno il 3 settembre e, sullo stesso, solo dal giorno prima venivano pubblicate notizie relative a corsi già iniziati e a quelli in attesa di attivazione. Ovviamente la scarsa informazione ha provocato solo danni, mentre in altre realtà Svizzere i corsi erano già iniziati. Una montagna di soldi, non meno di tredicimila euro mensili, quelli investiti per gestire un ufficio che ha partorito solo una grande confusione, con l’aggravante d’invitare migliaia di genitori a visionare un sito web che in altri paesi nessuno avrebbe gestito in maniera così superficiale. Riteniamo che sin dal suo insediamento, il predetto ufficio abbia mostrato numerose lacune organizzative (gestione del personale, erogazione degli stipendi troppo spesso finiti nel dimenticatoio, ecc.) scaricando le responsabilità alla mancanza di un Direttore Amministrativo. Senza una Dirigenza capace di affrontare le problematiche scolastiche in modo imparziale e trasparente, non si può dare un assetto qualificante ai corsi di lingua e cultura in Svizzera. Siamo ancora in attesa che l’attuale Dirigente adotti iniziative concrete, affinché abbiano regolare avvio i succitati corsi. Non sorprende la sudditanza agli Enti Gestori e la totale soccombenza alle Autorità Scolastiche Cantonali, probabilmente per il quieto vivere ma anche per retribuire un solo Dirigente. Magari con tali economie si potrebbero pagare altri docenti!! E’ evidente come negli ultimi due anni, sia mancata una vera e propria assunzione di responsabilità , a parte “quella del burocrate vecchio stile”, oltre all’incapacità di trattare in modo propositivo con le autorità locali. Infatti, è evidente come troppo spesso vengano seguiti consigli che arrivano da “tutte le parti”, non ultimo quelli provenienti da qualche Ente Gestore che la fa da padrone anche sulla ripartizione delle cattedre. Non vogliamo pensare al peggio , ma, senza privilegiare la professionalità e la competenza, il sistema attuale rischia il fallimento. Una prima nota dolente si è avuta quando abbiamo rilevato la latitanza dell’ufficio scuola, proprio in un momento cruciale come quello di preparazione delle graduatorie; Quasi sicuramente un impegno maggiore avrebbe permesso che i corsi inerenti l’a.s. 2012/2013 avessero regolare inizio. Si noti poi con attenzione come nulla viene fatto con l’impellenza che la situazione richiede, ma d’altronde cosa può mai interessare alla dirigenza la lentezza del suo procedere? Sembrerebbe che la mancata erogazione del servizio sia solo un problema delle famiglie e dei docenti supplenti; “Tutto qua”!! Del resto i risultati negativi sono sotto gli occhi di tutti: i docenti di ruolo hanno continuato a percepire le loro retribuzioni anche senza lo svolgimento delle attività inerenti i corsi, mentre i supplenti continuano a rimanere all’asciutto accumulando giorni senza salario; Ma l’aspetto più preoccupante e che con questo modus operandi, viene meno la qualità del servizio erogato a famiglie ed alunni. Il precedente Dirigente era quasi sempre riuscito a far partire i corsi il primo di settembre e, come tutti ben ricordano non conosceva neanche il tedesco, mentre quello attuale, che lo parla fluentemente, sta accumulando una serie di record negativi: L’anno scorsoi corsi sono iniziati il sette settembre e adesso non sappiamo se riuscirà per l’undici. Vorremmo vedere se in Italia l’anno scolastico fosse iniziato in ritardo e in tal caso, quali provvedimenti sarebbero stati adottati. La Ugl Scuola si batte per la meritocrazia , per una migliore efficienza nei servizi e per abbattere gli sprechi, sostenendo che “le economie” non devono essere fatte licenziando il personale come troppo spesso accade ma principalmente aumentando la produttività. All’estero il pubblico dipendente ha un ruolo particolare remunerato con indennità che, a nostro avviso, andrebbero godute solo da personale produttivo e adeguatamente preparato. Purtroppo mentre la situazione barcolla, anche Roma tira i remi in barca di fronte all’esigenza di tanti docenti supplenti sottopagati, che dopo numerosi anni di duro servizio prestato all’estero, non vedono ancora in fondo al tunnel una tenue luce che conferisca loro un po’ di stabilità economica. Invece di stabilizzarli con un contratto locale, vengono tenuti con “l’ acqua alla gola” e con le incertezze di una nomina “sempre meno probabile”. L’Ugl Scuola rimane al loro fianco, anche dopo avergli consentito di ottenere il versamento dei contributi in loco e gli adeguamenti contrattuali adesso punta alla loro stabilizzazione. Del resto l’integrazione dei corsi all’interno del sistema scolastico Svizzero ci sembra un importante obiettivo da perseguire, anche perché riteniamo che ai docenti residenti all’estero debbano essere garantire le giuste tutele.
05 settembre 2012
"Concorso a cattedre per il personale docente"
In merito al nuovo sistema di reclutamento che il Miur intende adottare per il personale docente, oramai regna una totale confusione, poichè le numerose dichiarazioni in merito, sono il più delle volte contrastanti. L’unica cosa certa è che giorno dopo giorno, con provvedimenti unilaterali e pertanto non condivisi, si sta componendo un puzzle che in realtà è una vera e propria riforma. Inoltre, si parla di procedure nuove ed innovative, ma, in realtà, l’unica cosa che si intravede è un ritorno al passato, poiché viene reintrodotto il “doppio canale”. In questo modo i precari inclusi nelle graduatorie, vedrebbero dimezzate le possibilità di ottenere un contratto di lavoro a tempo indeterminato!!!!! Riportiamo, di seguito, quanto previsto dalla normativa vigente:
A partire dal primo concorso a cattedre per titoli ed esami nella scuola secondaria (successivamente al 1° maggio 2002), costituisce titolo di ammissione al concorso stesso il possesso della corrispondente abilitazione. Inoltre (in via transitoria) anche in mancanza dell’abilitazione, possono partecipare ai concorsi a cattedre coloro che alla data di entrata in vigore del decreto siano già in possesso di un titolo di laurea, o di un diploma conseguito presso le accademie delle belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli Isef che a tale data consentano l’ammissione al concorso. Può partecipare anche chi ha conseguito la laurea entro gli aa.aa. 2001/2002 (corso di studio quadriennale), 2002/2003 (corso di studio quinquennale), 2003/2004 (corso di studio esennale), oltre a chi ha conseguito il titolo di studio richiesto entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi, a decorrere dall’a.a. 1998/99. La partecipazione di candidati non abilitati, avviene se in una classe di concorso non vi è sufficiente disponibilità di abilitati per un adeguato reclutamento. Qualora per una classe di concorso il numero delle domande è inferiore al triplo rispetto ai posti da conferire per la durata delle graduatorie, si riaprono i termini di presentazione delle stesse, ammettendo anche i candidati non abilitati. L’eventuale superamento del concorso, non consente più di conseguire l’abilitazione all’insegnamento. Dall’a.s. 1998/99, i corsi di studio ordinari triennali e quadriennali, della scuola e dell’istituto magistrale, e dall’a.s. 2002/2003 anche i corsi annuali integrativi dell’istituto magistrale, sono stati soppressi. Conservano valore legale i titoli di studio conseguiti entro l’a.s. 2001/2002, oltre a permettere la partecipazione all’iter di abilitazione all’insegnamento nella scuola materna e ai concorsi ordinari (per titoli ed esami), nella scuola materna ed elementare. La ripartizione dei posti viene assegnata per il 50% mediante concorsi per titoli ed esami e per il restante 50% attingendo dalle graduatorie permanenti. La legge 296/2006 ha trasformato le predette graduatorie permanenti in graduatorie ad esaurimento, fermo restando le modalità di ripartizione dei posti. L’Ugl Scuola rimane al loro fianco, anche dopo avergli consentito di ottenere il versamento dei contributi in loco e gli adeguamenti contrattuali adesso punta alla loro stabilizzazione. Del resto l’integrazione dei corsi all’interno del sistema scolastico Svizzero ci sembra un importante obiettivo da perseguire, anche perché riteniamo che ai docenti residenti all’estero debbano essere garantire le giuste tutele.
N.B.: La presente scheda riepilogativa è stata elaborata dalla Segreteria Nazionale dell’Ugl Scuola, in applicazione del vigente dettato normativo (T.U. Decreto Legislativo n. 297/94 - D.I. n. 460 del 24.11.1998 - Legge n. 124 del 25 maggio 1999 - Legge n. 296 del 27 dicembre 2006).
29 agosto 2012
Spending review, Ugl Pubblico Impiego:«Lettera a Patroni Griffi in vista dell’incontro del 4 settembre»
Senza cambiamenti sostanziali, confermato sciopero 28 settembre
«Non è pensabile che il Governo non tenga nella dovuta considerazione le istanze dei dipendenti pubblici, le loro esigenze ed i loro bisogni, nel momento in cui si devono operare significativi tagli alla spesa pubblica». E’ quanto si legge in una lettera inviata dal Dipartimento Pubblico Impiego dell’Ugl al ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Filippo Patroni Griffi, in vista dell’incontro del prossimo 4 settembre sulla spending review. Pur ritenendo che la riunione in calendario sia un’ importante occasione di confronto, senza cambiamenti sostanziali nell’attuale linea del Governo «continueranno - si precisa nella lettera - le iniziative di lotta da tempo intraprese, che culmineranno nello sciopero generale del pubblico impiego fissato per il 28 settembre 2012». «La pubblica amministrazione - è scritto nella missiva - presenta delle lacune di organico che in alcuni settori sono molto significative, al punto da inficiare il funzionamento stesso degli uffici e la fornitura ai cittadini dei relativi servizi: per questo motivo, non condividiamo il progetto di sfoltimento degli organici con i prepensionamenti, piuttosto, crediamo sarebbe molto più proficuo avvalersi delle professionalità esistenti attraverso un loro reimpiego proprio in quei settori maggiormente carenti dal punto di vista degli organici». «L’elevata età media dei dipendenti pubblici italiani – prosegue la lettera - impone la previsione di nuovi concorsi, mirati al reclutamento di personale di elevata professionalità con competenze trasversali, da assumere con contratti a tempo indeterminato, perché è inconcepibile che lo Stato contribuisca a creare precariato». «La mancata riforma della pubblica amministrazione in senso moderno ed europeo, - è scritto in conclusione -, costituisce un elemento di fortissima criticità nella difficile congiuntura economica in cui si dibatte oggi il nostro Paese ed ha pesanti conseguenze sull’intera nostra economia, ma non si può pensare che la soluzione ai problemi esistenti, di natura strutturale e di antica data, sia il semplice contenimento della spesa pubblica, la riduzione dei costi tout court. Al contrario, parallelamente all’eliminazione degli sprechi e alla razionalizzazione della spesa, urge agire in direzione di un reale rinnovamento dell’intera pubblica amministrazione, tenendo presente che il primo patrimonio della stessa, unico e insostituibile, è rappresentato dalle sue professionalità».
29 agosto 2012
Spending review, Ugl Pubblico Impiego:«Lettera a Patroni Griffi in vista dell’incontro del 4 settembre»
Senza cambiamenti sostanziali, confermato sciopero 28 settembre
«Non è pensabile che il Governo non tenga nella dovuta considerazione le istanze dei dipendenti pubblici, le loro esigenze ed i loro bisogni, nel momento in cui si devono operare significativi tagli alla spesa pubblica». E’ quanto si legge in una lettera inviata dal Dipartimento Pubblico Impiego dell’Ugl al ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Filippo Patroni Griffi, in vista dell’incontro del prossimo 4 settembre sulla spending review. Pur ritenendo che la riunione in calendario sia un’ importante occasione di confronto, senza cambiamenti sostanziali nell’attuale linea del Governo «continueranno - si precisa nella lettera - le iniziative di lotta da tempo intraprese, che culmineranno nello sciopero generale del pubblico impiego fissato per il 28 settembre 2012». «La pubblica amministrazione - è scritto nella missiva - presenta delle lacune di organico che in alcuni settori sono molto significative, al punto da inficiare il funzionamento stesso degli uffici e la fornitura ai cittadini dei relativi servizi: per questo motivo, non condividiamo il progetto di sfoltimento degli organici con i prepensionamenti, piuttosto, crediamo sarebbe molto più proficuo avvalersi delle professionalità esistenti attraverso un loro reimpiego proprio in quei settori maggiormente carenti dal punto di vista degli organici». «L’elevata età media dei dipendenti pubblici italiani – prosegue la lettera - impone la previsione di nuovi concorsi, mirati al reclutamento di personale di elevata professionalità con competenze trasversali, da assumere con contratti a tempo indeterminato, perché è inconcepibile che lo Stato contribuisca a creare precariato». «La mancata riforma della pubblica amministrazione in senso moderno ed europeo, - è scritto in conclusione -, costituisce un elemento di fortissima criticità nella difficile congiuntura economica in cui si dibatte oggi il nostro Paese ed ha pesanti conseguenze sull’intera nostra economia, ma non si può pensare che la soluzione ai problemi esistenti, di natura strutturale e di antica data, sia il semplice contenimento della spesa pubblica, la riduzione dei costi tout court. Al contrario, parallelamente all’eliminazione degli sprechi e alla razionalizzazione della spesa, urge agire in direzione di un reale rinnovamento dell’intera pubblica amministrazione, tenendo presente che il primo patrimonio della stessa, unico e insostituibile, è rappresentato dalle sue professionalità».
29 agosto 2012
Scuola, Mascolo: “Test Tfa non idonei a valutare attitudine all’insegnamento”
“L’attitudine all’insegnamento non può essere valutata con test simili a quelli utilizzati per il conseguimento della patente di guida”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in merito alla procedura di predisposizione e di verifica dei test delle prove nazionali di preselezione ai corsi di tirocinio formativo attivo, aggiungendo che “abbiamo l’impressione che anziché semplificare le procedure per il reclutamento del personale scolastico, si stia facendo ‘l’impossibile’ per renderle meno snelle”.
“Riteniamo che le prove selettive – spiega il sindacalista – debbano rispecchiare ciò che concerne la reale funzione del docente, in particolar modo l’attitudine verso questa particolare attività. Invece, si continua a puntare sui test a risposta multipla che non crediamo possano esprimere esaustivamente l’effettivo valore del docente”.
“Auspichiamo che il dicastero di viale Trastevere si mostri più disponibile al confronto e – conclude Mascolo – non continui ad attuare provvedimenti unilaterali che, a nostro avviso, non potranno dare alcun valore aggiunto alla professionalità dei docenti e, di conseguenza, alla scuola italiana”.
25 agosto 2012
SU PRECARI E DESTINATARI BANDO;
PROFUMO, 'INGRESSI' BUON SEGNALE
(dall’Agenzia ANSA)
Nella scuola si assume. Persone che spesso gia' lavorano da anni, decenni in qualche caso. Ma, in ogni caso, si assume, togliendo dalla precarieta' migliaia di lavoratori. Dal consiglio dei ministri ieri e' arrivato il via libera per l'immissione in ruolo di oltre 21.000 insegnanti. Il ministero ha colto l'occasione anche per ricordare, reiterando un annuncio gia' fatto a inizio giugno, che a settembre sara' pubblicato il bando di concorso per altre 12.000 (11.892 per l'esattezza) cattedre. "In questo momento di difficolta' il fatto di procedere a un numero cosi' elevato di assunzioni e' un buon segnale per la scuola e per il Paese" ha commentato il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo. Le assunzioni ratificate ieri a Palazzo Chigi sono quelle per il 2012-13 (e tengono conto del turn over 2011-2012) a cui si sta dando corso in questi giorni. Quelle destinate all'annunciato concorso ordinario riguardano l'anno scolastico successivo e corrispondono a circa la meta' di quelle previste da un piano triennale varato dal precedente Governo, dato che l'altra meta' spetta alle graduatorie a esaurimento, fermo restando che chi vi e' attualmente incluso potra', volendo, affrontare anche il normale concorso. I sindacati, pur apprezzando l'iniziativa chiedono chiarezza su alcuni aspetti. "Non si capisce - afferma Mimmo Pantaleo, segretario generale della Flc-Cgil - se al concorso potranno partecipare anche coloro che non hanno l'abilitazione. Non solo. Per dare credibilità al concorso occorre mettere in campo anche un piano pluriennale di assunzioni per il graduale svuotamento delle graduatorie a esaurimento". Secondo Pantaleo, sarebbe poi opportuno rivedere le modalita' con cui vengono stabiliti gli organici. "C'e' una grossa differenza tra il Nord e il Sud del Paese e c'e' il rischio che i posti siano tutti al Nord perché nelle regioni meridionali le iscrizioni diminuiscono e in quelle settentrionali aumentano per effetto dell'immigrazione". Si passi "con la massima urgenza" "dai generici annunci a un esame puntuale e approfondito" dei provvedimenti, chiede il segretario generale della Cisl scuola, Francesco Scrima secondo il quale "e' indispensabile avere quanto prima tutte le informazioni necessarie relativamente alle procedure concorsuali e ai requisiti richiesti per accedervi". "Non vorremmo che si corresse, come altre volte - avverte - il rischio di trasformare un'opportunita' in un'ennesima occasione di tensioni e conflitti". "Chi si straccia le vesti per le 'scandalose' assunzioni nella scuola - afferma Scrima - da' solo fiato al pregiudizio. Le immissioni in ruolo che si stanno facendo in questi giorni sono infatti la prosecuzione di un piano triennale varato nel 2011, al quale giustamente si da' continuita' di attuazione. Un piano che punta a coprire in modo stabile tutti i posti vacanti e disponibili, riducendo l'area della precarieta'. Chi ci vede un aggravio di spesa dimentica che la scuola italiana, reduce peraltro da anni di micidiali riduzioni di organico, riceve oggi meno risorse di quanto mediamente accade negli altri Paesi". L' Ugl apprezza "lo sforzo fatto dal governo Monti per le immissioni in ruolo del personale docente, anche se dopo anni di 'proclami' aspettiamo i fatti per dare un giudizio definitivo sul piano promosso dal ministro Profumo". Il segretario nazionale, Giuseppe Mascolo, osserva, pero', che "mancano ancora certezze per il personale Ata e non condividiamo il dirottamento delle risorse disponibili sulle scuole private, perche' cio' non puo' che avvenire a discapito di quelle pubbliche. Prima di bandire nuovi concorsi, occorrerebbe procedere alle immissioni in ruolo in tutti i posti vacanti in organico di diritto. Un concorso per 12.000 docenti è solo un tassello di un mosaico che, per essere completato, richiede altre misure.". Critico il Pd, che chiede al ministero un "immediato chiarimento" sul concorsone. "Si intende ridare vita ad un concorso che poi vedra' rinascere ulteriori graduatorie che resteranno in vita all'infinito? - chiede Francesca Puglisi, responsabile Scuola del partito, proponendo che "si faccia un nuovo piano pluriennale per la stabilizzazione dei precari delle graduatorie, così come fatto dal centrosinistra prima dei tagli drammatici della Gelmini e si dia avvio ad un nuovo reclutamento per quelle classi di concorso che sono esaurite o in via di esaurimento". L'idea di un nuovo concorso non piace per niente all'Anief che ritiene la decisione "illusoria e ingiusta". "Ci sono gia' - spiega - 250 mila docenti vincitori di concorso, in lista di attesa anche da tanti anni, che hanno tutti i titoli per essere assunti e inoltre se il concorso sarà riservato solo agli abilitati i giovani non potranno nemmeno fare domanda. E questa sarebbe l'apertura del Miur alle nuove generazioni desiderose di fare l'insegnante?". Insegnanti a parte, resta da sciogliere il "nodo" degli Ata, il personale ausiliario, tecnico e amministrativo della scuola. Lunedi' e' previsto un incontro al ministero e i sindacati anche per loro chiederanno numeri e certezze.
25 agosto 2012
SCUOLA: UGL, "SFORZO APPREZZABILE MA ASPETTIAMO PIU' FATTI"
(dall'Agenzia ANSA)
"Apprezziamo lo sforzo fatto dal governo Monti per le immissioni in ruolo del personale docente, anche se dopo anni di 'proclami' aspettiamo i fatti per dare un giudizio definitivo sul piano promosso dal ministro Profumo". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando come "dobbiamo rilevare che mancano ancora certezze per il personale Ata e non condividiamo il dirottamento delle risorse disponibili sulle scuole private, perche' cio' non puo' che avvenire a discapito di quelle pubbliche". "Inoltre - prosegue - prima di bandire nuovi concorsi, peraltro con metodi ancora tutti da verificare, occorrerebbe procedere alle immissioni in ruolo in tutti i posti vacanti in organico di diritto, permettendo a chi da troppi anni e' precario la giusta ricompensa delle energie, del tempo e anche delle risorse economiche spese per ottenere un lavoro dignitoso e stabile". "Quel che e' certo - aggiunge il sindacalista - e' che un concorso per 12.000 docenti e' solo un tassello di un mosaico che, per essere completato, richiede altre misure. Da troppo tempo il personale della scuola e' costretto a far fronte ad un aumento sproporzionato degli oneri, ai quali non corrisponde la giusta remunerazione, a causa di carenze di organico o squilibrata distribuzione delle funzioni. A tutto questo - conclude - si aggiunge la necessita' di fornire alle famiglie e agli alunni un servizio di qualita', obiettivo che puo' essere raggiunto solo se non si perde di vista la continuita' della didattica e, di conseguenza, la piena realizzazione di un'offerta formativa piu' idonea a rispondere alle esigenze di un mondo del lavoro in continua evoluzione".
07 agosto 2012
SIGNOR MONTI NON FUGGA…
PARLIAMO DI ETHICAL REVIEW
È troppo facile dire che non c’è tempo per il confronto quando è il Governo che non convoca la Parti Sociali e, quando lo fa, i suoi rappresentanti parlano dei massimi sistemi senza mai entrare nei particolari. Gli stessi particolari che saranno oggetto delle norme approvate in tutta fretta e che sono state decise in qualche stanza del Ministero dell’Economia o di Palazzo Chigi, tra tecnici e burocrati. Non accettiamo che le Parti Sociali siano rappresentate da Direttori Generali e dirigenti di prima fascia i quali, quando si decide sui tagli alla spesa pubblica sono in conflitto d’interesse. Ed infatti, caro professor Monti, noi siamo disponibili a parlare di tagli nel pubblico impiego ma iniziando:
PROFESSOR MONTI NON FUGGA DAL TAVOLO DELLA CONCERTAZIONE!
Non ci spaventano i tagli,quanto l’ingiustizia e il pressappochismo,che regnano in questo Paese, dove si parla tanto solo per accontentare la forma, ma alla fine decidono in pochi e sempre per tutelare singoli privilegi.
Noi non accettiamo passivamente il trasferimento coatto del personale, la riduzione del nostro reddito (che si chiami buoni pasto, tredicesima o altro) senza che siano toccati i punti fondamentali di equità e di giustizia sociale, senza la quale la sua è, e sarà, solo un’operazione di cassa che poteva effettuare l’ultimo dei Fantozzi!
SCIOPERO
VENERDI’ 28 SETTEMBRE 2012
di tutti i Dipendenti del
Pubblico Impiego
07 agosto 2012
Scuola, Mascolo: “Bene immissioni in ruolo, ma sbloccare assunzioni personale non docente”
(dall'Agenzia ANSA)
“Accogliamo positivamente la notizia dell’immissione in ruolo di 21mila docenti, ma
esprimiamo il nostro totale dissenso in merito al blocco delle assunzioni del
personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nonché ai provvedimenti previsti dalla
spending review e adottati dal governo nei confronti del personale inidoneo”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo
che “se da un lato è stato dato il giusto riconoscimento a tanti precari che da anni
attendevano la stabilizzazione, dall’altro sono state lasciate senza riscontri altre
nostre rivendicazioni, come lo sblocco degli scatti di anzianità maturati nel 2011 e la
necessità di attuare le immissioni in ruolo del personale della scuola, su tutti i posti
vacanti in organico di diritto”.
“Esortiamo quindi ulteriori provvedimenti perché tutto questo – conclude il
sindacalista – va fatto entro l’inizio del prossimo anno scolastico, anche al fine di
dare stabilità e continuità didattica all’offerta formativa”.
2 agosto 2012
Personale della Scuola - Immissioni in ruolo
Immissioni in ruolo a.s. 2012/2013 del personale docente e A.T.A. iscritto in graduatorie concorsuali, ad esaurimento e permanenti: precisazioni
31 luglio 2012
Spending review, Centrella: "28 settembre, sciopero generale Pubblico impiego Ugl"
Alla luce di quanto emerso oggi nell'incontro con il ministro Patroni Griffi e dei contenuti della spending review "tutte le categorie del Pubblico impiego dell'Ugl hanno deciso di proclamare per il 28 settembre lo sciopero generale”.
Lo annuncia Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, al termine della riunione di segreteria indetta oggi pomeriggio con i vertici delle categorie.
"Siamo d'accordo sulla necessità di rivedere la spesa pubblica, - spiega Centrella - ma scegliere di farlo partendo dal personale e non dai veri sprechi, dagli enti inutili, da consulenze ed esternalizzazioni o anche dagli affitti salatissimi significa da parte del governo prendere una scorciatoia che non possiamo accettare di percorrere”.
"Non c'è alternativa allo sciopero - conclude Centrella - di fronte ad un dialogo reso inutile anche dallo svuotamento dell'accordo firmato con il ministro della Funzione pubblica e a scelte miopi in un momento di crisi, ingiuste da un punto di vista sociale, che parlano solo di licenziamenti, mobilità forzosa, prepensionamenti”.
25 luglio 2012
L'incresciosa vicenda dell' Istituto "Einaudi" di Varese:
"Un esempio del malfunzionamento
della Pubblica Amministrazione"
La vicenda che abbiamo ritenuto opportuno portare all'attenzione dei mass media e degli operatori del comparto scuola (poichè alle istituzioni è ben nota anche se non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire) è l'esempio del malfunzionamento della pubblica amministrazione e di come, nonostante i torti siano palesemente evidenti, i responsabili delle violazioni troppo spesso restano impuniti.
Si continua a parlare di valorizzazione del personale, di una scuola di qualità, ma per raggiungere tale obiettivo occorre che dirigenti e funzionari, "a tutti i livelli" (Miur, Usr, Ust e dirigenza dell'istituto), assumano quelle responsabilità previste dal proprio incarico / profilo professionale per le quali viene percepita una nutrita remunerazione che grava sul bilancio dello Stato e di conseguenza sulla spesa pubblica, anche se il modo di fare non la salvaguarda.
Dopo un breve ma dovuto preambolo occorre entrare nei dettagli, affinchè, a chi legge, sia ben chiara tutta la vicenda, ma anche il ruolo degli attori ed in particolar modo come lo hanno svolto.
Tutto inizia a seguito di alcuni interventi dell'Ugl Scuola, inerenti numerose irregolarità presso l'Istituto "Einaudi" - via Como n. 21 - Varese. E' bene precisare che in tale scuola, si procede alla sottoscrizione del contratto integrativo di istituto intorno al mese di aprile, fino all'a.s. 2011/2012 la rilevazione degli orari del personale non era informatizzata ma veniva effettuata su un registro firme e il direttore dei servizi generali e amministrativi era esente da tale procedura. Per quel che ci riguarda, tali situazioni necessitano di particolare attenzione da parte del sindacato, ma anche dell'amministrazione (che ovviamente era allo scuro di tutto)!! Dopo le lettere dell'Ugl Scuola, il dirigente scolastico - prof. Emilio Tartaini - ha ben pensato di far leva sul nostro rappresentante sindacale, fino al punto di inviare, allo stesso, una contestazione di addebito con motivazioni non futili, ma inesistenti. Tale modo di fare, che definiamo attività antisindacale (e non solo), si somma ad alcune segnalazioni pervenute da parte di altri iscritti in merito al fondo dell'istituzione scolastica, all'orario di servizio del personale, ecc.
Certo che è eclatante come un direttore sga del quale non si ben comprende l'orario di servizio, al termine dell'anno scolastico vanti uno straordinario che potremmo quantificare intorno alle duecento ore, anche perchè non ci risulta che detto profilo professionale possa effettuare un monte ore così elevato di lavoro straordinario ed inoltre, evidenziamo che duecento ore, sono pari a circa trentaquattro giorni!! Per non parlare delle somme a carico del Fis allo stesso liquidate ed inerenti progetti o altre attività!!
Ovviamente il dirigente scolastico resta in silenzio, peccando di mancato controllo e, quando l'Ugl Scuola formula richiesta di accesso a documenti amministrativi (fine luglio 2011), prima non risponde e poi indirizza al Garante una richiesta atta a conoscere se in tali atti ci fossero dei dati sensibili; Ma di cosa stiamo parlando, quali dati sensibili, quale privacy!! (onestamente ci sembra un prendere tempo)!! Intanto la dirigenza, certamente non da sola, si adopera (nel mese di agosto 2011) a "far quadrare i conti"!!
Nel frattempo nessun riscontro dai superiori gerarchici.
L'azione della nostra organizzazione sindacale continua e nei primi giorni del mese di settembre, la richiesta di accesso a tale documentazione viene sollecitata; Il dirigente scolastico tace e successivamente, celandosi dietro al fatto che attende il parere del Garante, persevera nel non mettere a disposizione gli atti.
Viene richiesto un incontro con il dirigente dell'Ust di Varese e successivamente con il dott. Giuseppe Colosio, direttore generale dell'ufficio scolastico regionale per la lombardia (ricordiamo che i dirigenti scolastici "dipendono" dall'Usr territorialmente competente). Durante tale incontro, il direttore, che sicuramente ben conosceva la situazione del predetto istituto, faceva presente di aver disposto un controllo amministrativo presso la scuola.
Peccato che tra una lettera e l'altra, tale controllo arriva solo dopo più di settanta giorni (durante tale periodo quante cose possono cambiare)?!
La mal gestione della scuola continua e, addirittura, il direttore sga - sig.ra Margherita Tanzillo - si prodiga affinchè tra il personale ATA (ma ovviamente non a tutti), venga divulgato un modello di dichiarazione.
E' vergognoso il contenuto dello stesso poichè si chiede al personale di dichiarare l'orario di servizio del dsga, oltre al fatto di essere a conoscenza di alcune situazioni che dovrebbero essere tutelate dalla privacy.
A fronte di tale richiesta ci chiediamo: Ma che fine ha fatto l'obbligo di controllo, di competenza del dirigente scolastico?
Arriviamo alla visita ispettiva, dei quali esiti, ovviamente, l'ufficio scolastico regionale ben si guarda dal darci informazioni e, addirittura, il dott. Colosio ci nega di essere ascoltati dal funzionario incaricato, precisando che dopo la nostra segnalazione, i successivi adempimenti e valutazioni sono di competenza dell'Usr della lombardia.
Nel frattempo il nostro dirigente sindacale formula le controdeduzioni alla contestazione di addebito.
Tale documento viene consegnato brevi-manu e l'amministrazione, si rifiuta di rilasciare la dovuta ricevuta, nonostante il sollecito dell'Ugl Scuola e dell'avv. Monetti del foro di Varese (il predetto legale ha sollecitato anche la richiesta di accesso agli atti, ma nella risposta il prof. Tartaini, oltre a far presente che attendeva il parere del Garante, evidenziava che non sapeva se rispondere all'avvocato o al sindacato)!!
Per essere chiari evidenziamo che tale contestazione finisce in una bolla di sapone, poichè il prof. Tartaini, forza maggiore è accogliendo le motivazioni formulate dal nostro dirigente sindacale, comunica che il procedimento è stato chiuso!!!!! (ma su questo, fin dal principio, non avevamo alcun dubbio).
Potremmo dilungarci nell'esposizione di ulteriori fatti accaduti presso tale scuola, ma non ci sembra opportuno, anche perchè l'intera vicenda è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Varese che ha già provveduto ad ascoltare il firmatario delle lettere inerenti questa incresciosa vicenda.
In merito alla visita ispettiva, anche non avendo preso visione degli atti, siamo sicuri che in quanto rilevato dal funzionario incaricato dall'Usr della lombardia, ci siano gli estremi per il licenziamento del dirigente scolastico e del direttore sga.
Basterebbe visionare il registro delle firme, del protocollo (che sembrerebbe essere una battaglia navale) e alcuni atti amm.vo-contabili.
A conferma di quanto da noi sostenuto, abbiamo appreso che il direttore sga ha dovuto restituite oltre duemila euro (e pensare che nelle nostre lettere, da sempre, si parla di danno erariale)!!
Quindi, ci siamo visti costretti a richiedere un incontro al Miur, durante il quale viene esposta l'intera vicenda, della quale, ovviamente, detta amministrazione era già a conoscenza.
Un'altra situazione tanto ridicola quanto paradossale è che il dirigente scolastico, prof. Tartaini, faceva pervenire alla nostra Organizzazione Sindacale una lettera dell'avvocato che oltre a tante inesattezze, pensate un po, ci accusava anche di mobbing!!
La nostra risposta non tardava a pervenire al predetto studio legale e, nella stessa, abbiamo ribadito quanto sostenuto nelle numerose lettere, chiarendo di non poter permettere al prof. Tartaini di gestire la scuola "a suo piacimento" e specificando che nel caso si fosse sentito leso dalle nostre affermazioni, avrebbe potuto agire in base a quanto previsto dal vigente dettato normativo civile e penale; Ma a tutt'oggi non abbiamo notizie in merito!!
La nostra Organizzazione Sindacale ha più volte sollecitato l'intervento del Miur, dell'Usr della lombardia e dell' Ust di Varese, anche chiedendo il trasferimento del dsga, per ovvi motivi, ad altra sede.
E' evidente che riterremo responsabili i dirigenti delle predette istituzioni, per eventuali azioni non "corrette" nei confronti dell'Ugl Scuola, del nostro dirigente sindacale, e dei nostri iscritti.
Per quanto a nostra conoscenza, nessuna sanzione è stata applicata nei confronti del dirigente scolastico, anche se dobbiamo evidenziare che lo stesso, a decorrere dal 1° settembre 2012 sarà collocato in quiescenza (lasciamo a Voi le considerazioni)!!
Al direttore sga, solo dieci giorni di sospensione dal servizio: Insomma come dire che l'amministrazione doveva dimostrare di aver fatto qualcosa, ma niente di quello che, a nostro avviso, in realtà andava fatto!!
Ci viene spontaneo riflettere su quanto accaduto e, di conseguenza trarre delle conclusioni e per avvalorare la nostra tesi, ci limitiamo a far presente che nonostante la normativa che consente la riduzione dell'orario settimanale a trentacinque ore, preveda una diminuzione dello straordinario del personale, da quanto a nostra conoscenza all'istituto Einaudi di Varese, la predetta riduzione non è avvenuta. Addirittura, sembrerebbe che al personale che in realtà effettua trentasei ore, venga data la possibilità di cumulare l'ora settimanale e di usufruire di quanto maturato come riposi compensativi o recupero dei prefestivi; Come dire: "la storia si ripete"!!
Tutto ciò è da considerarsi un danno erariale!!
Questa vicenda e' l'evidente mal funzionamento della pubblica amministrazione, del resto a fronte di una simile e vergognosa situazione, come possiamo affermare il contrario.
Quello che ci preme chiarire e che troppo spesso e con estrema facilità, si esprimono giudizi negativi sulla pubblica amministrazione, "facendo di tutte le erbe un fascio".
Invece dovremmo iniziare a parlare dei singoli lavoratori, iniziando dai dirigenti o da chi, in un certo senso, continua a permettere che tali situazioni restino impunite (o quasi).
Per quel che ci riguarda faremo il possibile affinchè ciò non avvenga, a tutela dei lavoratori, ma anche al fine di dimostrare che la politica che il governo sta attuando a salvaguardia della P.A. e per la valorizzazione del personale in servizio presso "la scuola pubblica", sicuramente non è quella più indicata.
25 luglio 2012
DELUDENTE INCONTRO IN FUNZIONE PUBBLICA
Il Ministro, che aveva firmato la convocazione, assente!
Il caldo di questi giorni non è buon consigliere per il Governo tecnico.
Dopo le rassicurazioni del prof. Monti riguardo un confronto sul decreto "Spending Review" e la convocazione del Ministro per la Funzione Pubblica Patroni Griffi per questa mattina, tutti i sindacati hanno dovuto prendere atto della sua assenza e delle comunicazioni fatte dal Capo Dipartimento per conto del Ministro.
Ovvero che non poteva essere presente al confronto perchè impegnato in Senato per il voto sull'art. 2 del decreto per la Spendind Review (esattamente quello che riguarda il pubblico impiego).
Dopo le proteste da parte di tutte le OO.SS. la riunione si è interrotta e rinviata a lunedi.
È paradossale che si assicuri un confronto con le parti sociali e poi il Ministro non presenzia la riunione per andare a votare proprio l'articolo su cui aveva assicurato il confronto.
Riteniamo sia un segno di un atteggiamento superficiale e saccente, che conferma l'impressione, più volte percepita, che questi tecno-professori non abbiano in nessun conto il dialogo sociale se non nella forma di comunicazioni ex post di quanto vogliono attuare.
Questo episodio si somma alla mancata traduzione in legge dell'accordo del 3 maggio scorso che doveva rimettere in posizione di parità le organizzazioni sindacali nell'ambito della contrattazione.
In estrema sintesi questa mattina abbiamo avuto la conferma che occorre una concreta mobilitazione di tutti i lavoratori pubblici per riprendere un ruolo sostanziale nel confronto con il Governo e per evitare, oltre alle conseguenze nefaste di questo decreto, anche gli altri colpi che Monti sta preparando per l'inizio di agosto e la metà di settembre.
Solo per fare un esempio: ieri è circolata la voce di un intervento di legge per il taglio delle tredicesime e il Governo non ha fatto alcuna smentita ufficiale ma abbiamo assistito solo a battute di circostanza di qualche ministro.
OCCORRE AUMENTARE LA MOBILITAZIONE PER FERMARE I TAGLI SUI NOSTRI REDDITI DOMATTINA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA A ROMA DAVANTI PALAZZO VIDONI (FUNZIONE PUBBLICA) DALLE 9 ALLE 13 DIAMO UN SEGNALE FORTE A QUESTO GOVERNO TECNOCRATE
24 luglio 2012
Docenti inidonei, UGL Scuola Messina scrive a Napolitano
L'UGL Scuola di Messina accende i riflettori sulla condizione dei cosiddetti docenti "inidonei", che dovranno transitare nei profili del personale ATA per effetto delle misure previste dalla spending review.
"Gli inidonei sono docenti con gravi problemi di salute - spiega il segretario provinciale Giovanni Torre - ai quali si chiede di intraprendere, quasi alle soglie della pensione, il lavoro di assistente amministrativo o assistente tecnico, divenuto molto complesso e gravoso a causa del decentramento e dei tagli agli organici. L'utilizzo di personale inidoneo - prosegue Torre - su posti di fatto disponibili di assistente amministrativo e tecnico è illegittimo perchè questo personale mantiene lo status di docente pur essendo temporaneamente collocato fuori ruolo".
La segreteria UGL Scuola di Messina chiede pertanto, e lo fa con una lettera indirizzata al capo dello Stato, che per i docenti inidonei sia prevista la dispensa dal servizio o in alternativa la reiterazione della visita medica per accertare il loro status e in caso negativo garantire il loro rientro in servizio in qualità di docenti.
18 luglio 2012
Anno scolastico 2012/2013 - adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto.
12 luglio 2012
Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed A.T.A. per l'anno scolastico 2012/13. Presentazione domande.
In attesa della definizione della procedura relativa ai provvedimenti concernenti le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie, al fine di consentire il corretto e regolare avvio dell'anno scolastico 2012/13, si indicano le date di scadenza entro le quali il personale interessato dovrà presentare la domanda di utilizzazione e di assegnazione provvisoria:
Le istanze dovranno essere presentate utilizzando i modelli del decorso anno scolastico 2011/12 con la sola variazione dell'anno di riferimento (2012/2013).
9 luglio 2012
4 luglio 2012
INCONTRO TRA GOVERNO E PARTI SOCIALI
SPENDING REVIEW, NON PAGHINO I SOLI DIPENDENTI PUBBLICI
3 luglio 2012
Allegati:
