News - DICEMBRE 2005

Il parere dell’Ugl Scuola: Si sconta la poca formazionee il rimpallo di competenze
Poca formazione e rimpallo di competenze. Queste secondo il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, due delle principali cause che rendono ancora più complicata l’applicazione del decreto legislativo 626 negli istituti scolastici. «I corsi che sono stati effettuati in questi anni – osserva Mascolo – sicuramente non sono sufficienti per garantire una professionalità adeguata agli operatori della scuola. Una grave mancanza che, inevitabilmente,si riflette sulla sicurezza degli allievi». Ulteriore problema arriva dal rimpallo di competenze fra amministrazione e provincia. «Succede – osserva Mascolo – che la direzione scolastica avanzi delle richieste di intervento strutturale e che poi l’ente locale faccia finta di nulla. Viene così a crearsi un pericoloso scaricabarile che, lungi dal risolvere i problemi, li amplifica, con l’unico risultato che la scuola era pericolosa continua ad esserlo». Secondo Mascolo, «la sicurezza degli istituti scolastici passa necessariamente per un maggiore coinvolgimento delle commissioni paritetiche».
In data 23 Dicembre è stata pubblicata la C.M. n. 93 che regola le iscrizioni degli alunni alle scuole dell’infanzia e alle classi delle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2006/07.
Circolare n.93 Domanda d'iscrizione Modello a (infanzia) Modello b1 (primaria) Modello b2 (secondaria 1° grado) Modello c (secondaria di 2° grado) Modello d (religione cattolica) Modello e (modulo integrativo)
Finalmente a Gennaio gli aumenti e gli arretrati del contratto:
Con la nota del 27 Dicembre 2005, Prot. 31588 dell' Ufficio V, inviata alle sedi decentrate e periferiche, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha comunicato che sulla rata degli stipendi di gennaio 2006, è stata data applicazione al CCNL per il biennio economico 2004-2005 del comparto scuola. Leggi nota
PERSONALE TRANSITATO DAGLI ENTI LOCALI ALLO STATO
Nonostante le contestazioni dell’UGL Scuola, che con nota prot. n. 228/05 del 21.12.2005 indirizzata al Presidente del Senato della Repubblica ed ai Senatori Capigruppo, ha chiesto il ritiro dell’emendamento ex 149 quater, in data 22 dicembre 2005 il Senato ha definitivamente approvato la Legge Finanziaria 2006.
E così si riapre la delicata questione inerente il trattamento economico ed il relativo inquadramento del personale transitato dagli Enti Locali allo Stato, ai sensi della Legge 124/99.
Infatti, dopo aver ottenuto numerose sentenze favorevoli da parte dei Giudici del Lavoro e della Corte di Cassazione, il governo ha “ben pensato” di ricorre all’approvazione del maxiemendamento - Finanziaria 2006.
La Segreteria Nazionale dell’UGL Scuola, ritenendo che la vicenda non sia ancora definitivamente terminata, sta valutando se attivare, ancora una volta, un contenzioso giurisdizionale.
Nel frattempo, si evidenzia la necessità di portare a termine le vertenze già in atto e di esperire sollecitamente i tentativi obbligatori di conciliazione non ancora effettuati, al fine di non incorrere nell’eventuale prescrizione.
Elezioni per il rinnovo dei comitati provinciali dell’ENAM 23 e 24 gennaio 2006
Lettera del Segretario Nazionale Mascolo al Ministro Moratti.
Nota Ministeriale Prot. n. 7657/A0
Dipartimento per l'istruzione
Direzione generale per lo studente

Prot. n. 7657/A0

Roma, 20 dicembre 2005

Oggetto: Genitori separati non conviventi - Richiesta documentazione carriera scolastica dei figli.
A seguito del parere di merito del Ministero della Giustizia, relativo alla possibilità per il genitore non affidatario, in situazione di separazione e/o divorzio, di potere esercitare il diritto di seguire il figlio nel percorso scolastico, si invitano le SS. LL. a tener conto di quanto segue.
La potestà attribuita ad entrambi i genitori deve essere esercitata di comune accordo (art. 316 c.c.) o quantomeno concordata nelle linee generali di indirizzo, sulla base delle quali ciascun genitore potrà e dovrà operare anche separatamente Anche quando l'esercizio della potestà è attribuito ad uno solo dei genitori, in genere il genitore affidatario, le decisioni di maggiore interesse sono adottate da entrambi i coniugi (art. 155 c.c.). Il coniuge, cui i figli non siano affidati, ha il diritto e il dovere di vigilare sulla loro istruzione ed educazione.
Si può, altresì, affermare che la funzione educativa - di cui peraltro la potestà è mero strumento - deve svolgersi tenendo conto in via primaria della necessità di sviluppo della personalità del figlio, inteso come soggetto di diritti nella sua centralità, anziché delle aspettative e degli interessi personali dei genitori. E' proprio su tali comportamenti, quando si configurino gravi forme di carenza di assistenza e cura ovvero abuso, che il genitore, affidatario o non affidatario, potrà incorrere nella decadenza della potestà genitoriale su provvedimento del giudice ai sensi degli artt. 330 e ss. c.c. Solo in tal caso, a tutela del figlio nei confronti del quale è stata posta in essere la condotta pregiudizievole, il genitore decaduto dalla potestà sarà conseguentemente decaduto da qualunque diritto dovere nei confronti dell'educazione dei figli.
Tanto premesso, si invitano le SS.LL. a voler favorire l'esercizio del diritto dovere del genitore separato o divorziato non affidatario, (articoli 155 e 317 c.c.), di vigilare sull'istruzione ed educazione dei figli e conseguentemente di accedere alla documentazione scolastica degli stessi.
Ringraziando per la collaborazione, si resta in attesa di conoscere eventuali situazioni di disagio che possano essere di impedimento, anche parziale, del diritto di conoscenza di cui alla presente nota.

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Moioli
Contratto sulla mobilità 2006/2007 - Testo
Roma, 21 dicembre 2005 - Clamoroso!!!
Inserito nella finanziaria 2006 emendamento ex 149 quater - Personale ATA transitato dagli enti locali allo Stato. L'ugl Scuola denuncia
Sottoscritto il contratto mobilità del personale docente educativo ed Ata della scuola per il 2006-2007
Oggi 21 dicembre 2005, è stato sottoscritto il nuovo contratto sulla mobilità per il personale della scuola.
La contrattazione si è conclusa in largo anticipo rispetto allo scorso anno, questo consentirà di poter effettuare tutte le successive operazioni con maggiore calma. Con il contratto, si è stabilito il rispetto delle aliquote di posti da destinare alla mobilità di terza fase (25% ai trasferimenti interprovinciali e 25% ai passaggi) per cui non accadrà più che si aumenti la quota di passaggi di ruolo, per effetto dei mancati trasferimenti interprovinciali. Potrà invece aumentare quella iniziale del 50% dei posti accantonati per le assunzioni in ruolo. L’Amministrazione rivedrà anche la ripartizione dei posti per le nuove immissioni in ruolo del prossimo anno scolastico. Al momento non ancora è stata stabilita la data di scadenza delle domande, che sarà fissata con apposita Ordinanza insieme alla modulistica, probabilmente verso la metà di febbraio.
Portfolio delle competenze: in arrivo le spiegazioni del Miur. Indetta una riunione il 14/12/05 alle ore 16 presso il Ministero. Leggi le faq diramate dal MIUR
Roma 2 dicembre 2005
Ad un anno dalla scomparsa, l’UGL Scuola ricorda il Segretario Nazionale prof. Gianfranco Avila.
Eletto alla guida della Segreteria Nazionale UGL Scuola, il prof. Avila si è dedicato con alto senso morale ed estrema professionalità alle politiche sindacali.
Lo ricordiamo nella foto, seduto alla sua scrivania dove trascorreva interminabili giornate per studiare e trovare valide soluzioni ai numerosi problemi della scuola.
Gianfranco Avila ha contribuito con grande merito al successo della legge sull’immissione in ruolo dei precari, stimolando attivamente il sen. Giuseppe Valditara durante l’iter parlamentare.A lui ed alla sua famiglia un grazie a nome della Segreteria Nazionale e di tutti gli amici dell'Ugl Scuola.

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