Roma, 30/06/2006 - Mascolo: “Ridare dignità al precariato storico della scuola”
“L’assunzione di 23.550 precari resta una risposta ancora inadeguata a fronte dell’esercito del personale precario del comparto scuola”. Il commento è del segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
“I precari sono la spina dorsale del personale in servizio presso le istituzioni scolastiche – aggiunge - Urge pertanto un serrato confronto con tutte le organizzazioni sindacali del comparto, al fine di prevedere ed attuare un piano pluriennale di assunzioni che ponga fine al discriminante fenomeno del precariato”.
“Auspichiamo, quindi, che il governo nella finanziaria 2007 riveda l’entità delle risorse da destinare alle assunzioni restituendo dignità ad un precariato storico che ormai da troppo tempo insegue un traguardo senza mai raggiungerlo”.
Roma 28 giugno 2006
Conversione in legge del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l' emanazione di atti di natura regolamentare approvato con il nuovo titolo "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l' emanazione di atti di natura regolamentare. Ulteriori proroghe per l' esercizio di deleghe legislative e in materia di istruzione"
Conversione in legge del decreto-legge 12 maggio 2006
Roma, 12 giugno 2006
PRECARIATO E ORGANICI “DUE PROBLEMATICHE DA RISOLVERE CON URGENZA”
Precariato e organici sono due problematiche che necessitano di una urgente soluzione perché, ormai da tempo, assillano la scuola italiana e spesso sono tra loro collegate.
La UGL Scuola, in passato, ha più volte sollecitato il Ministro dell’Istruzione ed il governo, affinché venisse previsto un piano pluriennale di assunzioni, al fine di trasformare progressivamente tutti i contratti individuali di lavoro da tempo determinato (t.d.) a tempo indeterminato (t.i.) garantendo, così, un futuro dignitoso al personale supplente ed una maggiore continuità a tutta la scuola italiana.Per quanto riguarda gli organici, la UGL Scuola è fermamente convinta che occorre una normativa che si adegui con maggiore flessibilità alle esigenze del nostro sistema scolastico:
- Ricoprire tutti i posti lasciati vacanti dai pensionamenti
- Distribuire ulteriori posti sul tempo pieno e prolungato
- Assegnare tutte le ore di sostegno
Solo così potremo avere la certezza di una scuola pubblica qualitativamente apprezzabile.
Roma, 12/06/2006
Prot n. 5596
Oggetto: Portfolio delle competenze nella scuola dell'infanzia e nel primo ciclo di istruzione - Precisazioni.
Facendo seguito alla precorsa corrispondenza, relativa all'oggetto e ad ulteriore chiarimento di quanto fatto presente con C.M. n. 84 del 10 novembre 2005 e con la circolare prot. n. 1196 del 9 febbraio 2006, si precisa quanto segue. Ai fini della valutazione individuale dell'alunno, le istituzioni scolastiche, nell'ambito della loro autonomia, all'insegna dei criteri di flessibilità e progressività, possono, per il corrente anno, utilizzare sia gli strumenti valutativi individuati nelle Linee guida sul Portfolio, a suo tempo diramate, sia gli strumenti valutativi di cui alla precedente modulistica. Per quanto concerne, poi, la religione cattolica, le istituzioni scolastiche dovranno redigere, per gli alunni che si sono avvalsi di tale insegnamento, la speciale nota prevista dall'art. 309 del Testo Unico, di cui al decreto legislativo n. 297/1994 e soprassedere dalla compilazione della "biografia con narrazione delle esperienze significative dell'alunno", di cui alla sezione c (parti consigliate), lettera b, della modulistica allegata alla circolare n. 84/2005. Tanto in esecuzione delle ordinanze di sospensiva emesse dal TAR del Lazio in data 1.02.2006 e in data 15.03.2006. Si richiama infine l'attenzione delle istituzioni scolastiche sulla esigenza di gestire con la massima cautela i dati da inserire nel portfolio, considerato che si è tuttora in attesa che il Garante per la privacy si pronunci sul testo del Regolamento a suo tempo predisposto.
IL MINISTRO Giuseppe Fioroni
09.06.06 - Circolare sugli organici: Adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto.
Circolare n. 45 - Prot. n. 686 /DIP/U04 - Roma, 9 giungo 2006
6 giugno 2006 - E' stato sottoscritto il contratto integrativo sulle utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per l’anno scolastico 2006/07.
Modelli:
U1 -
U2 -
U3 -
U4 -
Un -
Nota 1689 -
Contratto
Supplenze annuali ATA: priorità scelta sede ex L. 104/92
Oggetto: Personale ATA - Attribuzione di priorità nella scelta delle sede sensi artt. 21 e 33 della legge 104/92.
Com’è noto nei moduli domanda ( B1 e B2 ), allegati alla nota n. 42 del 12 gennaio 2006 concernente l’indizione, per la.s. 2005/06, dei concorsi di cui all’art. 554 del D.Lvo 297/94, è stata inserita la dizione “art. 33 legge 104/92” per il riconoscimento del diritto di precedenza nella scelta della sede.
Considerato che in materia della scelta della sede sia per i destinatari dell’art. 21 che dell’art. 33 della legge 104/92 sono state diramate specifiche istruzioni per il personale docente ed educativo ( C.M. 9 maggio 2006, n. 40 ), si sottolinea che, per evidenti ragioni di analogia, l’applicazione di tali disposizioni per il personale ATA non può che avvenire secondo i medesimi requisiti e modalità previsti per il personale docente.
Ai fini, pertanto, dello snellimento delle procedure di verifica della sussistenza del diritto alla priorità nella scelta della sede si informano le SS.LL. che, anche per il personale ATA, è stato predisposto un modulo di domanda (
Allegato H ) che gli interessati dovranno produrre, entro la data del 30.6.2006, per usufruire dei benefici dell’art. 21 e dell’art. 33, comma 5,6 e 7 della legge 104/92.
Nel confermare le condizioni di applicabilità previste al riguardo rispettivamente dal punto III e V dell’art. 7 del vigente CCNI sulla mobilità del personale docente educativo ed ATA , sottoscritto il 21.12.2005, si richiama l’attenzione sulla circostanza che, per quanto riguarda, invece, le modalità applicative della norma in esame, si fa riferimento al punto 2 - Priorità nella scelta della sede -della C.M. n. 40 , prot. 582, del 9 maggio 2006.
Si rileva che per beneficiare delle precedenze di cui sopra, gli interessati dovranno produrre apposita certificazione così come dettagliato nell’art. 9 del citato CCNI sottoscritto il 21.12.2005.
Si pregano, infine, le SS.LL. di voler diramare, con la massima urgenza, la presente nota a tutte le istituzioni scolastiche, rappresentando, inoltre, che la stessa viene diffusa anche attraverso le reti INTRANET ed INTERNET.
IL DIRETTORE GENERALE - F.to Giuseppe Cosentino