News - LUGLIO 2006

COMUNICATO STAMPA:
DPEF / MASCOLO (UGL) : DAL GOVERNO PIU’ CHIAREZZA E CONCRETEZZA PER LE PROBLEMATICHE DELLA SCUOLA
“Apprezziamo l’intervento del senatore di Alleanza Nazionale, Giuseppe Valditara, nel corso del dibattito al Senato sul DPEF, teso a sottolineare la mancanza di concretezza del governo Prodi nell’ambito della Scuola e a rimarcare un generico impegno, senza nessun programma specifico in materia di precariato”.
Questo è il commento di Giuseppe Mascolo, segretario nazionale dell’UGL Scuola.
Il ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, continua Mascolo, non ha fatto altro che limitarsi a portare avanti una misura, quale l’assunzione di 23.500 precari, già delineata dal suo predecessore nella passata legislatura.
Ancora una volta, la UGL Scuola, per il tramite del suo segretario nazionale – Giuseppe Mascolo, ribadisce al governo la richiesta di essere più realista nell’affrontare “qualora se ne avesse veramente intenzione”, le ampie problematiche che da tempo travagliano il mondo della Scuola.
Roma, 27 luglio 2006
Prot. N.1990 Roma 12.07.2006
Oggetto: Indennità una tantum ex art. 4, comma 3, CCNL 7.12.2005.
A seguito di numerose richieste pervenute in relazione alle modalità di liquidazione dell’indennità di cui all’oggetto, questa Direzione generale ha proposto all’ARAN apposito quesito, a cui la stessa ha risposto con nota del 10.7.2006, il cui testo integralmente di seguito si trascrive: “In relazione a quanto richiesto con nota n. 1859 del 27 giugno u.s., si conferma che l’una tantum in oggetto va corrisposta per il servizio prestato a tutto il personale docente, ivi compreso quello assunto con contratto a tempo determinato, di qualunque durata”.
Conseguentemente, a breve verrà implementata sul sistema informativo (SISSI), apposita funzione per il calcolo della suddetta indennità per tutto il personale docente con incarico a tempo determinato.
IL DIRETTORE GENERALE - Giuseppe Cosentino
CORSI ABILITANTI...ma quanto ci costano? L'UGL Scuola scrive al Ministro Fioroni leggi nota
COMUNICATO STAMPA - Scuola\Proposta di riforma - Mascolo (Ugl):
Al ministro Fioroni chiediamo di sbloccare e valorizzare il percorso professionale dei docenti.
La Federazione ha inviato oggi al ministro della Scuola un documento.
Mettiamo fine allo scandalo delle carriere inesistenti e al ricorso diventato eccessivo ai supplenti: i docenti hanno diritto ad una scuola meritocratica che ne valorizzi competenze, professionalità ed esperienza.
Con queste parole il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, illustra la Proposta sulla riforma dell’ordinamento professionale dei docenti inviata oggi al ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni.
Si tratta spiega Mascolo di un documento redatto in 55 articoli che si prefigge lo scopo di mettere un po’ di ordine al meccanismo di progressione della carriera dei docenti, attualmente condannati a rimanere per tutto il percorso della loro vita professionale nel medesimo livello. Abbiamo pensato all’istituzione di un Albo professionale nel quale una volta iscritti si acquistano qualifiche maggiori. Il nostro obiettivo è quello di sbloccare la situazione stagnante e moralmente deprimente in cui versano docenti di ruolo e supplenti. Ci auguriamo davvero conclude Mascolo che il ministero voglia prendere in considerazione la nostra proposta analizzando punto per punto un serio ed onesto contributo per una scuola migliore a vantaggio di docenti e studenti.
Roma, 21-07-2006
Personale ATA art. 7 del CCNL 7/12/2005
Prot. n. 1001
Roma,18 luglio 2006
D.G. per il personale della scuola -Uff. III
Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Oggetto: Posizioni economiche del personale ATA art. 7 del CCNL 7/12/2005.
Nella attuale fase di esame dei reclami prodotti avverso le graduatorie provvisorie, già pubblicate o in corso di pubblicazione, relative alle procedure cui all’oggetto e dei controlli a campione sulle dichiarazioni rese dai candidati ai sensi degli artt. 71 e 72 del D.P.R.445/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, si pregano le SS.LL. di sollecitare i competenti CSA a provvedere con la massima tempestività al fine di poter pervenire alla pubblicazione delle graduatorie definitive entro la prevista data del 31 luglio 2006.
Si ringrazia per la collaborazione.
IL DIRETTORE GENERALE - F.TO GIUSEPPE COSENTINO
Roma, 17/07/2006 - Articolo 43 - Firmato l'accordo all'Aran Il testo dell'accordo
Roma 14/07/2006 - Incarichi di presidenza
In riferimento alla sentenza della Corte Costituzionale n. 190
una nuova circolare del ministero sugli incarichi di presidenza
Prot.121/segr.
Roma, 14 luglio 2006
Ai Direttori Generali Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Oggetto: Conferme incarichi di presidenza a.s. 2006/2007
Si fa riferimento a ricorrenti quesiti circa le modalità di applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 190/2006 che ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 8 bis della legge n. 186/2004 in materia di estensione delle disposizioni di cui alla legge n. 68/1999 -riserve di posti a favore di categorie svantaggiate- anche alle procedure per il reclutamento dei dirigenti scolastici, ivi comprese quelle per il conferimento degli incarichi di presidenza.
Al riguardo si richiama preliminarmente il contenuto del parere trasmesso alle SS.LL. con nota della scrivente del 15 giugno 2006 n.720.
Nell’ipotesi tuttavia che, esaurite le procedure per il conferimento della conferma degli incarichi di presidenza agli aventi titolo in base ai criteri indicati nella richiamata nota, sussistano in via residuale ulteriori posti disponibili, le SS.LL., tenendo conto della mancanza di controinteressati, a causa dell’impossibilità giuridica di conferire nuovi incarichi di presidenza (art. 1 sexies della legge 31 marzo 2005 n. 43) potranno coprire i predetti posti a titolo di conferma ai sensi della predetta disposizione - successivamente alla conclusione di tutte le altre operazioni- con coloro che avrebbero avuto titolo giuridico al conferimento dell’incarico qualora non fosse stata vigente nell’anno 2005/2006 la legge poi dichiarata incostituzionale e con coloro che sulla base della predetta legge hanno comunque svolto l’incarico nel predetto a.s. 2005/2006.
Ciò tenendo conto del prevalente interesse pubblico alla copertura dei posti vacanti, in attesa dell’espletamento dei concorsi, con personale che possa dedicarsi a tempo pieno allo svolgimento delle delicate funzioni dirigenziali.
IL CAPO DIPARTIMENTO - Pasquale Capo
Roma 11/07/2006 - 24 MESI ATA - Attribuzione di priorità nella scelta delle sede ai sensi art. 21 e 33 L. 104/92
Prot. n. 928 Roma 7 luglio 2006 - D.G. per il personale della scuola - Uff. III
Oggetto: Personale ATA - Attribuzione di priorità nella scelta delle sede sensi artt. 21 e 33 della legge 104/92. Chiarimenti.
Si fa seguito alla nota 723 del 31.5.2006 con la quale, per il personale ATA, è stato predisposto un modulo domanda (All. H) che gli interessati dovevano produrre entro la data del 30.6.2006 per usufruire dei benefici dell’art. 21 e 33, comma 5, 6 e 7 della legge 104/92.
Al riguardo si precisa che la data del 30.6.2006 è stata fissata, come già precisato nella citata nota 723/06, solo ai fini dello snellimento delle procedure di verifica, ovvero produzione di certificazioni, della sussistenza del diritto alla priorità nella scelta della sede e, pertanto, non può essere intesa come riapertura dei termini di scadenza della procedura concorsuale concernente l’indizione per l’a. s. 2005/06 dei concorsi di cui all’art. 554 del D.Lvo 297/94.
Sottolineando che il modulo predisposto (All. H ) è integrativo e non sostitutivo della dichiarazione a tal fine resa dal candidato nei moduli domanda B1 e B2 allegati alla nota n. 42 del 12.1.2006 è superfluo, infine, richiamare l’attenzione che tutti i requisiti debbono essere posseduti alla data di scadenza della domanda di ammissione ai concorsi di cui al citato art. 554 del D.Lvo 297/94.
IL DIRETTORE GENERALE - Giuseppe Cosentino - F.to Giampaolo Pilo
Roma 10-/07/2006 - Le scuole non hanno alcun obbligo al versamento delle somme accantonate al 31.12. 2002 Nota del MIUR
Roma, 08 luglio 2006 - COMUNICATO STAMPA
In attesa della pubblicazione del DPEF 2007, il mondo della scuola auspicava che le risorse destinate all’istruzione sarebbero state sufficienti a soddisfare, anche se in minima parte, le esigenze delle istituzioni scolastiche.
Il 4 luglio u.s., dopo la pubblicazione del tanto atteso DPEF, Decreto Legge n. 223, la UGL Scuola esprime tutta la sua enorme insoddisfazione poiché al comparto non sono state assegnate le risorse che da tempo si attendevano.
Dopo i proclami del Ministro Fioroni, all’atto del suo insediamento a responsabile del dicastero di viale Trastevere, il pianeta scuola aspettava maggiore attenzione affinché potesse risolvere gradatamente i suoi problemi, quali quelli del precariato, di cui tanto si è parlato in queste ultime settimane e quello dell’adeguamento degli stipendi di tutto il personale a quelli dei colleghi europei.
Oltre a queste legittime richieste, ci si attendevano anche maggiori risorse per riuscire a risolvere le problematiche relative al numero degli alunni nelle classi (attualmente anche trenta per classe).
Anche queste aspettative sono andate deluse e, pertanto, la UGL Scuola chiede al governo Prodi di rivedere, in positivo, le risorse assegnate all’intero comparto, affinché, il mondo della scuola, che in un passato non tanto lontano intravedeva una soluzione ai summenzionati problemi, possa continuare a sperare.
La UGL Scuola vuole portare a conoscenza del Ministro Fioroni che qualora non si intendesse modificare il suddetto DPEF, assegnando maggiori risorse alle istituzioni scolastiche, è intenzionata ad intraprendere tutte le azioni necessarie a tutela degli operatori del comparto, preannunciando un autunno alquanto caldo.
IL SEGRETARIO NAZIONALE f.to (Giuseppe Mascolo)
D.M. 53 del 4 luglio 2006 - graduatorie di circolo e di istituto - equiparazione servizio insegnamento prestato all'estero al corrispondente servizio prestato in Italia.
Si invia, per opportuna conoscenza, il D.M. n.53 del 4 luglio 2006, con il quale, in applicazione della sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee del 12 maggio 2005, il servizio d'insegnamento prestato nelle scuole dei Paesi appartenenti all'Unione Europea viene equiparato al corrispondente servizio prestato in Italia ai fini dell'attribuzione del punteggio nell'ambito delle graduatorie di circolo e d'istituto.
p. IL DIRETTORE GENERALE
GIUSEPPE COSENTINO
f.to IL DIRIGENTE G. PILO
Roma, 05 luglio 2006 - COMUNICATO STAMPA
Certamente la necessità di avere un maggior numero di insegnanti di sostegno è sentita ed è sempre stata richiesta non soltanto dagli operatori della scuola, ma soprattutto è indispensabile per poter affrontare le reali esigenze di questa particolare categoria di persone. A dire il vero, il precedente Ministro della Pubblica Istruzione oltre al normale organico della scuola, concedeva aumenti di docenti di sostegno “in deroga” che, anche se non soddisfacevano in pieno quanto necessario all’organico scolastico, andavano però incontro alla maggior parte delle esigenze dello stesso. Al fine di poter comprendere, una volta per tutte come poter adeguare il contingente degli insegnanti di sostegno, bisognerebbe prima poter definire la gravità e la percentuale dell’handicap posseduto e certificato (lieve, medio, grave o gravissimo), in modo tale da poter assegnare agli alunni diversamente abili il relativo docente a tempo pieno, oppure assegnarlo ogni 2-3 alunni se questi manifestano un handicap in forma lieve o media. A fronte di quanto sopra detto è da tenere in considerazione la disponibilità di bilancio nazionale, poiché è impossibile fare i conti senza l’oste; Per cui è inutile parlarne se le disponibilità economiche sono sempre ridotte al lumicino. Se si considera che il Ministro dell’Istruzione deve sempre, ed è anche questo molto importante, fare i conti con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, qualunque tipo di discorso mirato ad incrementare l’organico dei docenti, a qualsiasi livello, è fatto a vuoto. Tutto ciò specialmente se si tiene conto delle dichiarazioni del Ministro Padoa Schioppa il quale sostiene “che ci sono troppi professori, per cui non si può e non si deve parlare neppure di immettere in ruolo altro personale, ma anzi, deve essere bloccato anche il turn-over”. Detto questo, Il Ministro dell’Istruzione non venga a raccontarci “favole”, ma si attenga strettamente ai fatti. La UGL Scuola suggerisce al Ministro Fioroni di fare meno proclami e di passare ai fatti, realizzando quanto era stato promesso dal Governo di Centro Sinistra durante la campagna elettorale: sistemare “in primis” la questione del precariato nella scuola, per poi attuare e cercare di mettere in cantiere, quanto era stato promesso dal precedente Governo di centro Destra, senza demolire quanto di buono era stato introdotto nella scuola. Pertanto, la UGL Scuola chiede più fatti e meno demagogia, della quale il mondo della scuola non ha certamente bisogno.
f.to IL SEGRETARIO NAZIONALE (Giuseppe Mascolo)
La scuola statale:Sintesi dei dati - Anno scolastico 2005/2006 Pubblicazione
Roma, 03 luglio 2006 - COMUNICATO STAMPA
Giuseppe Mascolo - Segretario Nazionale dell’UGL Scuola, ha dichiarato che finalmente il Governo ha recepito quanto la sua Organizzazione Sindacale ha più volte richiesto fin dal giorno dell’insediamento della nuova compagine governativa: e cioè “l’attuazione delle immissioni in ruolo di 20.000 Docenti e 3.500 A.T.A.”, anche ritenendo tali numeri troppo esigui a fronte dei posti destinati alla stipula di contratti individuali di lavoro a tempo determinato.
Rimangono, però, ancora in sospeso le legittime richieste del precariato della Scuola, che ha raggiunto punte di grande difficoltà e quasi di vera pericolosità.
Al Ministro Fioroni, Il Segretario Nazionale dell’UGL Scuola chiede che si passi, quanto prima, a discutere del rinnovo del CCNL ormai scaduto da quasi sette mesi.
Nel nuovo contratto – continua Mascolo – si dovrà pensare, tra l’altro, ad adeguare gli stipendi di tutti gli operatori della scuola italiana, a quelli europei.
Pertanto, l’UGL Scuola auspica che il Ministro dell’Istruzione provveda, in tempi brevi, a convocare tutte le Organizzazioni Sindacali del comparto, per discutere ed addivenire alle soluzioni delle problematiche che travagliano il mondo della scuola.
f.to IL SEGRETARIO NAZIONALE Giuseppe Mascolo

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