News - NOVEMBRE 2006

Comunicato Stampa:
Sabato 18 novembre 2006, il Deputato di Alleanza Nazionale, On. Paola Frassinetti, ha presentato alla Camera dei Deputati un ordine del giorno atto a denunciare lo stato di degrado in cui versa la quasi totalità degli edifici scolastici sparsi sul territorio nazionale, con tutte le relative e pericolose conseguenze che ne derivano.
Ormai da anni, l’UGL Scuola porta avanti questa “crociata” sperando di non dover successivamente, con il senno del poi, dover denunciare all’opinione pubblica: “l’avevamo detto”.
La pericolosità degli edifici scolastici è a conoscenza di tutti, ed in particolar modo di chi vi deve trascorrere intere giornate per motivi di studio o di lavoro.
Pare che, finalmente, questa grave situazione di pericolosità sia stata recepita dal Governo tant’è che, nella successiva discussione al Senato sulla Finanziaria 2007, si siano trovati i fondi per affrontare, anche se solo in parte, questa annosa questione e, quindi, cercare di mettere in sicurezza tutti gli edifici scolastici.
L’UGL Scuola si pone, e pone una domanda: “sarà stata forse la tiratina di orecchie - l’ordine del giorno presentato dall’On. Frassinetti - a svegliare il Governo, mettendo ancora una volta in evidenza questo importante ed annoso problema?”.
Roma, 29 novembre 2006
Roma, 23 novembre 2006
prot. n. 146/06

Al Ministro della Pubblica Istruzione
On. Giuseppe Fioroni
viale Trastevere, 76 Roma

Al Direttore Generale
per il Personale della Scuola
Dott. Giuseppe Cosentino
viale Trastevere, 76 Roma

Oggetto: Graduatorie Direttori dei Servizi Generale ed Amministrativi - Legge 124/99.

Immissione in ruolo.

E’ pervenuto a questa segreteria nazionale un documento con il quale alcuni lavoratori inseriti nella graduatoria di cui all’oggetto, in provincia di Napoli, chiedono che i posti liberi e disponibili relativi al profilo professionale di DSGA, siano messi a disposizione al fine di eventuali immissioni in ruolo.
Ciò sarebbe senz’altro possibile in quanto, nel progetto di attuazione del piano di immissione in ruolo del personale docente ed ATA, relativo al periodo 2006/2010 è previsto che possa essere aumentato il contingente dei DSGA da immettere in ruolo, considerato soprattutto che a partire dall’a.s. 2005/2006 il numero delle persone che sono state collocate in quiescenza e quelle che vi andranno, sia per raggiunti limiti di età e/o per altre motivazioni, sarà considerevole.
Pertanto, la scrivente organizzazione sindacale chiede che durante il predetto periodo, vengano coperti tutti i posti disponibili, con la conseguente immissione in ruolo anche dei DSGA inclusi nelle graduatorie permanenti ai sensi della Legge 124/99.
In considerazione di quanto sopra, l’UGL Scuola auspica che la summenzionata richiesta venga tenuta nella dovuta considerazione, evidenziando che nella quasi totalità, si tratta di personale già in servizio e di conseguenza, per le casse dello Stato, non ci sarebbe un eccessivo aggravio di spesa.
Distinti saluti.

IL SEGRETARIO NAZIONALE
f.to (Giuseppe Mascolo)
Roma, 22-11-2006
- Finanziaria/Scuola – Mascolo: “Promesse mancate per i lavoratori”

“Le bugie del governo non hanno solo le gambe corte, ma anche il naso lungo: infatti le promesse dell’attuale Governo fatte durante la campagna elettorale non sono state mantenute nella Finanziaria 2007”. E’ il commento del segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, secondo il quale “è indicativa l’ostinazione dell’esecutivo a non risolvere il gravoso problema del precariato, anzi semmai di peggiorarlo”
“Infatti – spiega Mascolo – dal 2010 tanti precari si troveranno disoccupati a causa dell’abolizione delle graduatorie permanenti. Ma non basta perché non ci saranno le 150mila assunzioni annunciate del personale docente, che in realtà sono di meno a causa dei tagli agli organici; i 20mila posti previsti in tre anni per l’assunzione del personale amministrativo, tecnico e ausiliario sono esigui rispetto al numero dei posti disponibili; gli aumenti destinati al rinnovo del contratto nazionale di categoria sono irrisori e per di più verranno corrisposti a rate; infine, ma non ultimo, il Governo intende assegnare maggiori risorse alle scuole private, penalizzando quelle pubbliche”.
“Ancora non è detta l’ultima parola – conclude Mascolo – poiché la ‘patata bollente’ è passata al Senato e su quest’ultimo incombe la gravosa responsabilità di valorizzare il comparto della scuola, strategico per il futuro e per lo sviluppo del Paese, di cui si dovrà rispondere ai lavoratori e alle famiglie degli alunni”.
Scuola, Mascolo:
“In finanziaria aumenti contrattuali a rate”

“Questa finanziaria non finisce mai di stupire. L’ultima novità riguarda gli aumenti per il personale della scuola che non solo sono bassi ma saranno concessi addirittura a rate”.
Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola.
“Gli incrementi previsti dalla manovra 2007, infatti, - aggiunge - non sono proprio da capogiro ma appena del 4,46 per cento quantificabile mediamente in circa 80 euro lordi mensili pro-capite. Una miseria corrisposta peraltro a rate nell’arco di due anni.
“Secondo questo innovativo ‘modello contrattuale’, la prima tranche, quella minore pari al 2 per cento – spiega Mascolo - “potrebbe” essere esigibile nel 2007, mentre, la seconda (il 2,46%), solo nel 2008. E pensare che il primo biennio economico relativo al CCNL di categoria, riguarda il periodo 1/1/2006 – 31/12/2007. A questo punto è legittimo dire che ai lavoratori della scuola, che già percepiscono stipendi da fame, presto resterà solo la fame perché degli stipendi si stanno perdendo le tracce”.
“A fronte di tutto ciò, c’è persino chi, nella maggioranza di Governo, chiede ulteriori incrementi delle somme destinate alle scuole private (previsto dall’art. 68 della finanziaria) da 100 a 155 milioni di euro. Oltre al danno pure la beffa”.
Roma, 15 novembre 2006
Roma, 13 novembre 2006
Prot. n. 139/06

Al Ministro della Pubblica Istruzione
On. Giuseppe Fioroni
viale Trastevere, 76 00153 - Roma

Al Direttore Generale
per il Personale della Scuola
Dott. Giuseppe Cosentino
viale Trastevere, 76 00153 - Roma

Oggetto: Diploma di specializzazione per il sostegno conseguito dopo il 05/07/2006.
Istanza di differimento pubblicazione graduatorie.
E’ pervenuta alla scrivente Organizzazione Sindacale la lettera inviata da 24 discenti che frequentano il corso per il conferimento del diploma di cui all’oggetto, presso l’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, facoltà di Scienze della Formazione SICSI - corsi di 800 ore – sede di Bucciano (NA), con la quale chiedono il differimento della data di pubblicazione delle graduatorie di coloro che conseguiranno il diploma di specializzazione per l’insegnamento agli alunni diversamente abili, dopo il 05/07/2006.
L’UGL Scuola concorda con quanto dagli interessati proposto alle SS.LL. ed al fine di evitare una palese ingiustizia nei confronti delle persone che, dopo due anni di studi e sacrifici (non soltanto economici, ma soprattutto fisici), subirebbero un danno (in questo caso solo per pochi giorni), chiede di differire la data di pubblicazione delle summenzionate graduatorie di almeno trenta giorni, affinché i predetti corsisti, possano essere inseriti nelle stesse.
Nell’attesa di un riscontro alla presente, si inviano distinti saluti.
IL SEGRETARIO NAZIONALE
f.to (Giuseppe Mascolo)
Roma, 10 novembre 2006
Nota Prot. 10434

Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici

Oggetto: Valutazione alunni primo ciclo ed esame di Stato conclusivo - Anno scolastico 2006/07.
Con la nota di indirizzo del 31 agosto 2006, è stato evidenziato che l'anno scolastico 2006/2007 costituisce un anno-ponte nel corso del quale sarà effettuata la revisione delle Indicazioni nazionali che comporterà anche la individuazione di obiettivi essenziali per ogni ciclo scolastico e la definizione delle competenze da certificare.
Con la suddetta nota è stato anche precisato che l'attestazione dei traguardi intermedi via via raggiunti negli apprendimenti sarà affidata a sobrie schede di valutazione, mentre la certificazione delle competenze sarà proposta in un'ottica sperimentale solo per l'ultimo anno del primo ciclo, sulla base di un modello nazionale che sarà definito da questo ministero.
Pertanto, le istituzioni scolastiche del primo ciclo, nel rispetto e nell'esercizio della loro autonomia, previa delibera del collegio dei docenti, provvederanno, nel corrente anno scolastico, a predisporre la scheda di valutazione garantendo, comunque, pur nella flessibilità del modello adottato, la valutazione degli apprendimenti conseguiti nelle diverse discipline, ivi compresi gli insegnamenti o attività facoltativo-opzionali, e del comportamento degli alunni.
Per quel che concerne l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, si fa presente che è in corso di avanzata discussione in sede parlamentare un disegno di legge che riorganizza organicamente le modalità di svolgimento dell'esame conclusivo della scuola secondaria superiore, abrogando, fra l'altro, le disposizioni concernenti le specifiche competenze dell'INVALSI, riguardanti "la predisposizione e la gestione" di prove nazionali anche con riferimento all'esame conclusivo del primo ciclo di istruzione.
In ordine a tale situazione, si fa riserva di impartire successive disposizioni, comunque non oltre il 28 febbraio 2007, circa le modalità del predetto esame di Stato coerenti con gli esiti dell'iter parlamentare.
Si confida nello spirito di sperimentata collaborazione.
Roma, 09 novembre 2006
UGL Scuola su RAI

Il 9 novembre 2006 (giovedì), il segretario nazionale dell’UGL Scuola, Giuseppe Mascolo, è intervenuto ad una trasmissione condotta da Alfredo Cardone, in diretta televisiva su RAI utile dalle ore 11,00 alle 12,00. Ospiti in studio anche l’On. Giacomoni - Forza Italia, Pietrosanto - consigliere dell’OCSE, Bonomo – segr. naz.le della CISL Scuola, Cenerini – Presidente Associazione Docenti. Si è discusso della qualità della scuola italiana e della preparazione dei docenti (prendendo spunto da un articolo di Angelo Panebianco, pubblicato sul Corriere della Sera del 30 ottobre 2006 “La Scuola senza qualità”), nonché delle “riforma occulta” del sistema scolastico, prevista dalla manovra economica 2007. Inoltre sono stati affrontati alcuni aspetti della finanziaria e del ruolo delle organizzazioni sindacali. L’UGL Scuola, ha ribadito che i docenti della scuola italiana non possono essere considerati “poco preparati”, anche se occorre modificare la carriera ed il sistema di reclutamento degli stessi; Mascolo, ha pertanto ricordato la proposta che l’UGL Scuola ha inviato al ministro Fioroni, la quale prevede che i docenti, dopo aver superato l’anno di prova, possano iscriversi ad un albo e che dopo dieci anni di servizio senza demerito, possano accedere, tramite concorso, al ruolo di coadiutore direttivo. Dopo cinque anni di permanenza in tale ruolo, i coadiutori direttivi potranno accedere al ruolo di dirigente scolastico, ispettore periferico, coordinatore dipartimentale, ispettore tecnico – amministrativo e di dirigente di primo livello nell’Amministrazione Pubblica. In questo modo si creerebbe un meccanismo di carriera “meritocratico”, a tutto vantaggio della scuola italiana.
(Le repliche della trasmissione: Sky (canale 816) il 9 novembre 2006 alle ore 13,00 – 17,00 -21,00 ed il giorno 10 novembre 2006 alle ore 01,00).
MESSAGGIO DI SOLIDARIETA’
L’UGL Scuola, conformemente a quanto dichiarato nel comunicato stampa del 28/10/2006, ribadisce la propria solidarietà a tutti i Presidi Incaricati, “revocati” , che, fino a quel momento, avevano dimostrato di saper assolvere con competenza e professionalità la conferma del loro mandato. Pertanto, l’UGL Scuola si associa agli stessi per eventuali forme di protesta, che essi intendessero intraprendere, assicurando di sostenerli con proprie iniziative presso gli organi politici, sociali ed amministrativi, nelle competenti sedi istituzionali. Roma 07/11/2006
Roma, 04-11-2006
Finanziaria - Mascolo (Ugl): “Anche l’Ugl Scuola il 10 novembre in piazza”

“L’Ugl Scuola parteciperà alla manifestazione organizzata dalla Confederazione a Roma il 10 novembre contro la Finanziaria, per mostrare al Governo anche il malcontento dei lavoratori della nostra categoria per le poche, se non addirittura inesistenti, prospettive per il futuro”.
Lo ha annunciato il segretario nazionale dell’Ugl, Giuseppe Mascolo.
“Infatti – continua il sindacalista – il passaggio della Finanziaria 2007 in Parlamento non ha prodotto alcun elemento per sbloccare la questione del rinnovo contrattuale scaduto nel 2005 con il reperimento dei fondi necessari”.
“Il nostro obiettivo – conclude Mascolo – è duplice ovvero migliorare la condizione dei lavoratori e tutelare il futuro della Scuola, quindi degli alunni e delle famiglie affinché possano beneficiare di un’istruzione sempre più rispondente ai tempi in cui viviamo, sottolineando inoltre la priorità della scuola pubblica su quella privata”.
Roma, 02 novembre 2006
Mascolo: “Fioroni difenda primato scuola pubblica su quella privata”
“Evidentemente la politica del governo Prodi è mirata ad indebolire la scuola pubblica, tagliando le risorse ad essa assegnate”.
È il commento del segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, alla notizia dello stanziamento in Finanziaria di 100 milioni per le scuole private.“Questa è l’unica chiave di lettura che si può dare – continua il sindacalista – alla riduzione delle spese per gli organici e alle immissioni in ruolo della scuola pubblica”.
“La situazione finanziaria delle istituzioni scolastiche – conclude Mascolo – sta diventando sempre più grave ed insostenibile.
Al ministro Fioroni chiediamo di impegnarsi per cambiare questa insensata e inaccettabile politica nei confronti della scuola difendendo il primato di quella pubblica su quella privata”

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