Roma, 30 ottobre 2008
SCUOLA, MANIFESTAZIONE IMPORTANTE
Polverini: governo torni al dialogo
“Una manifestazione importante e pacifica che ci auguriamo induca il governo e riprendere il confronto per evitare che i tagli in finanziaria pregiudichino l’obiettivo di migliorare la scuola italiana”.
Lo ha detto il segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini, presente alla manifestazione a piazza Popolo.
“Lavoratori, studenti e famiglie – ha continuato - hanno manifestato una forte preoccupazione che auspichiamo il governo sappia raccogliere convocandoci e mettendoci in condizione di migliorare questa legge”.
Che pone soprattutto problemi in ordine alle risorse. Per questo secondo il leader dell’Ugl “il referendum, visti i tempi che richiede, rischia di non essere lo strumento più adatto poiché inciderebbe sui contenuti di una riforma e non sui maggiori punti deboli rappresentati dalla scarsità di risorse e dagli eccessivi tagli al comparto previsti dalla legge finanziaria”.
Come ha sottolineato durante un intervento alla trasmissione Omnibus, infatti, per Polverini “c’è stato un errore di metodo: prima il governo ha stabilito i tagli alle risorse con il decreto approvato questa estate, poi si è provveduto a definire i contenuti della riforma. Non si può pensare di migliorare la qualità dell’istruzione senza le risorse adeguate”, Di qui la richiesta di tornare al dialogo per cercare di migliorare la legge. Il 14 novembre è stato proclamato anche lo sciopero dell’Università e della Ricerca. Il ministro Gelmini ha annunciato la presentazione di un piano.
“Il governo – ha concluso Polverini – non ripeta lo stesso errore commesso con la scuola e apra un confronto con il sindacato e il mondo accademico”.