“Certo non possiamo dire che all’istituto comprensivo “A. Faipo” di Gessate regni la democrazia, poiché le richieste dei lavoratori sembrano essere “un optional”.

Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, dopo aver preso atto di quanto accaduto nel predetto istituto ed inerente l’iter della sottoscrizione del contratto integrativo.

“Infatti, all’inizio dell’anno scolastico 2011/2012 – continua il sindacalista – il Dsga ha convocato gli assistenti amministrativi illustrando le proprie proposte e chiedendo la disponibilità a svolgere alcuni lavori inerenti il POF, oltre ad illustrare il Fondo dell’Istituzione Scolastica. Detto personale ha sottoscritto tali proposte che, tra l’altro, sono state inviate anche alle Rsu e alla delegazione trattante”.

“In sede di contrattazione integrativa di istituto ed in modo piuttosto sorprendente – prosegue Mascolo – sembrerebbe che il dirigente scolastico abbia presentato un piano delle attività, con proposte, in particolar modo per gli assistenti amministrativi, completamente diverse”.

“Il contratto di istituto viene sottoscritto il 15 marzo u.s. – conclude il segretario nazionale dell’Ugl Scuola – e ovviamente viene accolto quanto proposto dal dirigente scolastico, ma non riusciamo a capire con quali fondi verrà pagato il personale che ha già svolto, per quasi sette mesi, le attività previste dalla prima proposta.