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Nomine a tempo indeterminato docenti: le domande vanno presentate on line dal 28/07 al 14/08

01 agosto 2015

Scuola: Ugl, “attendiamo risultati ma futuro sempre più incerto”

(dall'Agenzia ANSA)

"Il Presidente Renzi continua ad attribuirsi meriti inesistenti: il processo della 'Buona Scuola' e' sicuramente stato avviato ma attendiamo i risultati. Siamo realisti: il futuro della scuola, degli insegnanti, dei precari e' sempre piu' cupo e confusionario". Lo ha detto Giuseppe Mascolo, segretario generale dell'Ugl Scuola, commentando le dichiarazioni del premier Matteo Renzi. "Continuiamo a ribadire che le centomila assunzioni - prosegue il sindacalista - non sono un merito dell'esecutivo, ma semplicemente il risultato di battaglie giudiziarie, come ad esempio la sentenza della Corte Europea". Per il sindacalista "la card del professore e' 'una miseria' rispetto a quello che il personale della scuola avrebbe dovuto percepire, allo stesso modo come gli stanziamenti economici per l'istruzione, sono semplicemente risorse sottratte ai lavoratori perche' derivanti dal mancato rinnovo del ccnl, oramai fermo da quasi un decennio". "La realta' e' che regna sovrana la confusione e di conseguenza si procede agli adempimenti amministrativi, tra i quali le immissioni in ruolo, troppo spesso senza la chiarezza necessaria e con tempistiche troppo risicate e quindi inaccettabili anche in considerazione del periodo estivo". "Le procedure per le domande on line - continua Mascolo - sembrano un terno al lotto e per avere un minimo di chiarezza a seguito di alcune FAQ pubblicate dal Miur, si e' dovuto attendere parecchi giorni, ma l'incertezza continua a regnare sovrana. Nonostante questo - conclude il sindacalista - il Premier continua con i proclami ai quali oramai ci ha abituato, ma la realta' e' che le scuole brancolano nel buio piu' totale".

28 luglio 2015

Riunione programmatica dei quadri Confederali dell’Ugl Calabria

Questo pomeriggio, presso la sede dell’Unione Regionale, si è svolta la riunione programmatica dei quadri confederali dell’Ugl Calabria.
All’incontro hanno partecipato il Segretario Generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, il Segretario Generale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo e il Segretario Generale dell’Ugl Calabria, Ornella Cuzzupi. Inoltre è intervenuta l’On. Renata Polverini, Vice Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.
Dagli interventi che hanno coinvolto anche i Segretari delle Utl della Calabria, sono emerse le problematiche che affliggono il territorio, i mancati investimenti, l’art. 18, la riforma Fornero, il percorso di riforma della scuola, ma soprattutto un comune malcontento per le politiche attuate dal governo. Capone e Mascolo hanno evidenziato l’impegno e l’azione propulsiva messa in campo da Cuzzupi, che ha portato ad un incremento numerico e di qualità dell’Ugl calabrese.
L’incontro si è concluso con l’inaugurazione della nuova sede regionale dell’Ugl Calabria.

28 luglio 2015

Martuscelli, Ugl: "Fiduciosi di aver imboccato giusto percorso"

Oggi il Segretario Generale dell’Ugl Scuola ha incontrato il Commissario straordinario dell’istituto.

“Esprimiamo soddisfazione per quanto emerso dall’incontro di oggi, in merito alle possibili soluzioni per rilanciare l’Istituto Martuscelli di Napoli”. Lo dichiarano Giuseppe Mascolo, Segretario Generale dell’Ugl Scuola e Eliana Troise, Segretario Provinciale dell’Ugl Scuola di Napoli, al termine dell’incontro con il Commissario straordinario designato dal Miur, a cui è seguita un’assemblea con i lavoratori. “Nel corso della riunione – continuano – il dott. Sanfilippo ha dato l’impressione di conoscere nei dettagli la complessa problematica dell’Istituto ma, soprattutto, ha prospettato una serie di iniziative che tengono conto della specificità del servizio offerto dalla scuola, con le quali non possiamo che concordare, da attuare al fine di rilanciare il Martuscelli e di salvaguardare i posti di lavoro”. “L’Ugl Scuola – concludono i sindacalisti – ha ribadito la disponibilità a fornire il proprio contributo atto a salvare un’Istituto che per la città di Napoli dovrebbe essere un fiore all’occhiello e che non deve essere chiuso a causa di un’amministrazione che in passato non ha fatto certamente gli interessi del Martuscelli, degli utenti e dei lavoratori”.

28 luglio 2015

Procedure, nomine in ruolo docenti e compilazione della domanda (on line)


In data odierna, sulla home page del sito del Miur - www.istruzione.it, sono stati pubblicati i materiali inerenti le procedure del piano di assunzioni a.s. 2015/16. I link da consultare sono i seguenti:

- fasi del piano di assunzioni http://www.istruzione.it/assunzioni_buona_scuola/index.shtml

- compilazione della domanda (on line) Scarica

- Faq: Link

27 luglio 2015

FORMAZIONE PROFESSIONALE, UGL: “IL FALLIMENTO DEL GOVERNO CROCETTA NEI NUMERI IMPIETOSI”

“L'Ugl, da sempre, sostiene che il Governo guidato dal presidente Crocetta ha massacrato la formazione professionale, riducendola un colabrodo economico e sociale e, probabilmente, non avendo condiviso e tantomeno caldeggiato tale linea politica è diventata un interlocutore scomodo, che alla prima occasione si evita di convocare ai tavoli istituzionali, celandosi dietro una svista”. Lo dichiarano Giuseppe Mascolo (nella foto a sinistra), Segretario Generale dell’ Ugl Scuola e Giuseppe Messina (nella foto a destra), Responsabile regionale dell’ Ugl Sicilia che hanno scritto al Presidente della Regione siciliana ed all’assessore alla formazione professionale, Mariella Lo Bello per denunciare il grave atteggiamento anticostituzionale e lesivo dell’immagine sindacale. “La verità che altri non dicono e che è di quelle che fanno male – aggiungono Mascolo e Messina - è la disoccupazione del settore che con la gestione politica dell’esecutivo Crocetta si attesta intorno al 40 per cento degli operatori iscritti all’Albo regionale. Dati reali e non chiacchiere o spot ad effetto, numeri che delineano il dramma umano collettivo di una categoria falcidiata nella dignità”. “Su 8 mila lavoratori iscritti all’Albo – commentano i dirigenti sindacali dell' Ugl - sono più di tre mila i licenziati a cui aggiungere altri mille e 500 operatori in mobilità ex legge 223/91, ed oltre 500 in contratto di solidarietà con riduzione di orario di lavoro e retribuzione. Oramai sono soltanto poco meno di tre mila i lavoratori attivi”. “Un settore colabrodo ed un governo inadeguato – rilanciano Mascolo e Messina - che ha speso circa 45 milioni di euro per ammortizzatori sociale quando la stessa cifra si sarebbe potuta utilizzare per i processi di riqualificazione e ricollocamento del personale e per avviare un serio percorso di esodo incentivato per una parte dei lavoratori”. “Ed invece – concludono - siamo di fronte al fallimento totale della politica di governo in un settore con la riforma al palo ed una programmazione che stenta a decollare, con ritardi nei pagamenti ai lavoratori, senza un piano formativo pluriennale ed un piano per la riconversione e il ricollocamento degli esuberi”.

22 luglio 2015

Nomine a tempo indeterminato docenti: le domande vanno presentate on line dal 28/07 al 14/08

Assunzioni as 2015 2016 - chiarimenti miur


Decreto assunzioni 17 luglio 2015

21 luglio 2015

Nomine in ruolo

(scheda riepilogativa elaborata dalla Segreteria Nazionale dell’Ugl Scuola)


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21 luglio 2015

Scuola, Troise (Ugl): “Dopo nostro ricorsoclasse di concorso C220 inserita in organici di diritto ”

“Dopo il ricorso presentato dall’Ugl Scuola, per l’anno scolastico 2015/2016, sono state inserite negli organici di diritto, dove previsto, le cattedre della classe di concorso C220 – Laboratori di tecnologie tessili e dell'abbigliamento e reparti di lavorazione tessili e dell'abbigliamento, in provincia di Napoli”.

Lo rende noto Eliana Troise, segretario provinciale dell'Ugl Scuola di Napoli, spiegando che “avevamo infatti denunciato alcune anomalie all'ufficio scolastico regionale per la Campania rispetto a queste procedure di assegnazione, chiedendo da tempo maggiore attenzione. Auspichiamo che in futuro non vengano più commessi errori analoghi, che danneggiano chi lavora e la qualità della didattica delle scuole”.

17 luglio 2015

FORMAZIONE: MESSINA (UGL), FLOP LANCIO PROGRAMMA OPERATIVO FSE, SETTORE AL CAPOLINEA

Il fallimento dell’azione politica nel settore della formazione professionale del governo Crocetta si sintetizza nel flop del convegno di “Lancio del Programma Operativo , Fondo Sociale Europeo Sicilia 2020”. A dichiararlo Giuseppe Messina, Responsabile Regionale dell’Ugl Sicilia. “Ho assistito questa mattina, ai lavori a Palermo, presso i cantieri culturali alla Zisa, in un clima surreale, tipico dell’inconcludenza della gestione del settore nei 3 anni targati Pd/Udc/ Crocetta”. “Il tema della sessione dei lavori - prosegue Messina - riguardava la formazione e sviluppo, ma si è parlato di tutto tranne che del futuro del sistema formativo e della prospettiva occupazionale rispetto alle misure previste dall’FSE Sicilia 2020, fatto che ha provocato il forte dissenso tra i tanti operatori della formazione professionale presenti in sala”. “L’assenza del governo, - conclude Messina - è la chiara dimostrazione di un esecutivo ormai allo sbando che cerca di allungare la sua sopravvivenza, lasciando nel dimenticatoio i lavoratori e l’emergenza sociale che conta oltre 2.000 operatori espulsi dal mercato”.

17 luglio 2015

16 luglio 2015

Formaziona Professionale sicilia

Richiesta di annullamento del provvedimento di sospensione dal lavoro per intervento della Cassa Integrazione Guadagni in deroga posto in essere dall’ANFE

lettera del Segretario Generale dell'Ugl Scuola

16 luglio 2015

Scuola: Mascolo (Ugl) a Giannini, riforma si boicotta da sola

(dall'Agenzia ANSA)

"Non comprendiamo davvero come faccia il ministro Giannini ad affermare che a 'settembre andra' tutto bene', visto che la sua riforma non fara' altro che distruggere la scuola italiana". Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando un'intervista del ministro dell'Istruzione. "Il governo - aggiunge il sindacalista - continua ad attribuirsi il merito di aver stanziato risorse per la scuola, ma in verita' non sono aggiuntive perche' si tratta dei soldi sottratti ai lavoratori a causa del mancato rinnovo del contratto. E' davvero assurdo continuare a nascondersi dietro l'introduzione della carta del professore: 45 euro in piu' al mese non sono altro che briciole rispetto a quello che gli insegnanti dovrebbero ricevere. Senza dimenticare – sottolinea Mascolo - che la riforma non affronta adeguatamente la problematica dell'organico, ridotto anche per il prossimo anno scolastico. Il Governo dovrebbe almeno avere il buon senso di smetterla di vantarsi delle immissioni in ruolo, e ammettere finalmente di essere stato obbligato dalle sentenze della Corte Europea a stabilizzare i precari. Continuare a ripetere che andra' tutto bene e' mentire a se stessi e al Paese: questa riforma danneggia la scuola e offende le professionalita' che vi operano, a danno di studenti e famiglie. Per questo la nostra battaglia continuera' sul territorio e sui posti di lavoro".

11 luglio 2015

Sintesi del disegno di legge di riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti


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09 luglio 2015

Scuola: Mascolo (Ugl), approvazione ddl atto di distruzione

(dall'Agenzia ANSA)

"Ha ragione il ministro Giannini: l'approvazione del ddl Scuola da parte della Camera e' l' 'atto iniziale', ma della distruzione della scuola pubblica italiana".

Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.

"Ignorando le legittime proteste del personale della scuola ed evitando il confronto con le parti sociali, il governo si assume la responsabilita' di aver sponsorizzato un provvedimento unilaterale e pieno di forzature, in spregio dei valori democratici e della liberta' di insegnamento dei nostri docenti. Suonano come un bluff anche le promesse di dare battaglia politica in Parlamento formulate da tanti esponenti della classe politica. Con il provvedimento - prosegue Mascolo – poteri discrezionali e di valutazione sono assegnati in modo spregiudicato senza chiarire chi controllera' il controllore e quindi rischiando, in assenza di regole precise, di generare inutili contenziosi. Le immissioni in ruolo tanto decantate dal premier sono il risultato dell'intervento della Corte europea; gli investimenti sono inesistenti e i veri sprechi continuano a non essere tagliati, mentre si risparmia sulle spalle di lavoratrici e lavoratori con il mancato rinnovo del contratto di categoria. Continueremo a mettere in campo tutte le iniziative possibili - conclude il sindacalista - per ostacolare un cammino che sta conducendo la scuola pubblica italiana verso il baratro".

08 luglio 2015

Scuola: Mascolo (Ugl), riforma la distruggera'

(dall'Agenzia ANSA)

"La scuola e' degli studenti, degli insegnanti, delle famiglie e dei cittadini: la loro voce va ascoltata non ignorata. Questa riforma non la valorizzera', ma la distruggera'".
Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo. "Dopo il voto in Senato, auspichiamo che qualcosa si muova alla Camera perche' se la riforma verra' votata cosi' com'e' faremo solo un danno enorme. Proseguendo su questa strada e continuando a non ascoltare chi conosce davvero i problemi del settore renderemo la scuola inefficiente e non competitiva. L'Ugl – conclude - continuera' a battersi contro questa riforma che sminuisce il sistema scolastico italiano e mortifica i precari e gli addetti ai lavori, gia' umiliati dal mancato rinnovo del contratto di lavoro. Non e' questa la scuola che il nostro Paese si merita".

08 luglio 2015

Istituto Martuscelli, Mascolo (Ugl):“Se situazione non cambia lotta sarà più dura”

Oggi assemblea con i lavoratori

Il segretario generale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, insieme al segretario provinciale dell’Ugl Scuola di Napoli, Eliana Troise, hanno incontrato oggi pomeriggio i lavoratori dell’Istituto Martuscelli.
“In assemblea – spiega Mascolo – abbiamo discusso delle forme di protesta da mettere in campo se la situazione non si sbloccherà immediatamente: i lavoratori non ricevono lo stipendio da mesi, mentre il commissario straordinario continua a fare orecchie da mercante, ignorando le nostre richieste di incontro. Non permetteremo che un istituto punto di riferimento per i ragazzi non vedenti ed ipovedenti con pluriminorazione possa chiudere e che chi vi opera con passione e dedizione ogni giorno rischi di non avere un futuro”.

07 luglio 2015

Istituto Martuscelli, Mascolo (Ugl): “Bene impegno direttore ufficio scolastico regionale”

““Il direttore generale dell'ufficio scolastico regionale per la Campania, Luisa Franzese, ci ha assicurato che si impegnerà per il rilancio dell'Istituto Martuscelli di Napoli e che sottoporrà al ministro Giannini la difficile situazione che stanno vivendo i lavoratori”. Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine dell’incontro a cui ha partecipato anche il segretario provinciale dell'Ugl Scuola di Napoli, Eliana Troise. Alla riunione ha partecipato anche il presidente dell'associazione Irpinia Domani, Carmen Avitabile. “Alla luce degli impegni presi dal direttore generale – spiega - abbiamo deciso di sospendere il sit-in di protesta e di indire per domani un’assemblea con i lavoratori per informarli anche dei chiarimenti che abbiamo chiesto rispetto alla situazione degli organici di alcune classi di concorso, che sembrerebbero non essere state determinate nel rispetto del vigente dettato normativo”.
“Ringraziando anche il vice presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, l’On. Renata Polverini (FI), che, raccogliendo le nostre preoccupazioni, ha presentato ieri un’interrogazione parlamentare sulla situazione dell’Istituto – conclude il sindacalista – ora auspichiamo in un confronto nel più breve tempo possibile con il commissario straordinario dell’Istituto che stiamo sollecitando ormai da mesi”.

06 luglio 2015

Istituto Martuscelli, Ugl: “Su nostra proposta presentata interrogazione parlamentare”

“Su proposta dell’Ugl, oggi il vice presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, l’On. Renata Polverini (FI), ha presentato un’interrogazione parlamentare sulla situazione dell’Istituto Martuscelli di Napoli in cui chiede quali iniziative il ministro Giannini intenda mettere in campo per scongiurarne la chiusura”.

Lo rendono noto Giancarlo Favoccia, segretario confederale Ugl e responsabile dell’Utl Napoli e Ur Campania, Ornella Petillo, segretario confederale, e Giuseppe Mascolo, segretario generale Ugl Scuola, aggiungendo che “questa è solo una delle prime iniziative che il nostro sindacato sta portando avanti per salvaguardare il futuro dell’ Istituto e dei suoi lavoratori che ogni giorno forniscono un servizio importante sia a livello territoriale che nazionale, assistendo i ragazzi non vedenti ed ipovedenti con pluriminorazione”.

Interrogazione parlamentare On. Polverini

06 luglio 2015

Scuola, Bevilacqua: “Emergenza organico in Emilia Romagna Entro settembre puntare a nuove assunzioni”

“L’Ugl Emilia Romagna denuncia lo stato d’emergenza in cui versa il settore scuola: solo nella nostra regione mancano all’appello 3600 docenti e 1000 posti destinati al personale Ata. Solo per rispondere all’esigenza amministrativa e didattica di Modena è necessario assumere 600 docenti e 300 dipendenti Ata”. E’ Tullia Bevilacqua, segretario regionale dell’Ugl Emilia-Romagna, ad esprimere forte preoccupazione per la carenza d’organico che rischia di mettere a repentaglio, sin dall’inizio del prossimo anno scolastico, il funzionamento amministrativo e didattico delle scuole emiliane. “A causa dei cospicui tagli al personale amministrativo e tecnico operati con l’ultima legge di Stabilità, è stato inferto un duro colpo al settore. Per questo motivo – prosegue Bevilacqua – è necessario procedere all’immissione a ruolo dei precari, garantire il funzionamento dei servizi educativi e delle scuole d’infanzia a costo di ottenere una deroga alla legge di stabilità 2015 e, permettere agli enti locali di bandire concorsi ed assumere a tempo indeterminato le professionalità necessarie”. “L’assessore regionale all’Istruzione, Patrizio Bianchi – precisa la sindacalista – pochi giorni fa ha scritto al ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, per far presente la gravità della situazione in cui versa la regione, ma non v’è certezza sui tempi delle nuove immissioni in ruolo promesse dal governo e, quindi, al momento resta tutto in bilico. L’auspicio è che al più presto il Governo dia risposte concrete in merito”.

05 luglio 2015

24 mesi ATA - proroga termine presentazione allegato "G"


Si comunica che il termine per la presentazione dell'allegato "G" è stato prorogato al 13 luglio 2015

04 luglio 2015

Istituto Martuscelli di Napoli
Lettera del Segretario Generale dell'Ugl Scuola a Repubblica


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02 luglio 2015

Istituto Martuscelli, Ugl: “Vergognoso silenzio. Pronti a mobilitazione”

“L’Istituto Martuscelli di Napoli rischia il collasso ma ad oggi niente è stato fatto per rispondere alle difficoltà che minacciano il futuro dei lavoratori, e non solo. L’Ugl ritiene vergognosa questa indifferenza, soprattutto da parte di coloro che dovrebbero fare il possibile per salvaguardare l’Istituto, punto di riferimento per centinaia di giovani e adulti non vedenti del mezzogiorno d’Italia”. Questa la denuncia di Giancarlo Favoccia, segretario confederale Ugl e responsabile dell’Utl Napoli e Ur Campania, Ornella Petillo, segretario confederale, e Giuseppe Mascolo, segretario generale Scuola. “I dipendenti – precisano nella nota congiunta i sindacalisti – sono senza stipendio da sette mesi e stanno provvedendo ai pasti quotidiani degli ospiti (non vedenti o diversamente abili). Solo dopo i numerosi solleciti dell’Ugl Scuola, il 16 giugno scorso il Miur ha nominato il commissario straordinario, il quale però, a tutt’oggi, non si è mai presentato in Istituto”. “A fronte di tale situazione l’Ugl Scuola si dichiara pronta ad una serie di mobilitazioni, con una serie di manifestazioni di protesta a tutela dei diritti degli addetti ai lavori, ma anche di chi usufruisce di un servizio così importante come quello offerto dall’Istituto”.

25 giugno 2015

SCUOLA, MASCOLO (UGL): FIDUCIA ENNESIMO ATTO DI FORZA

“sconfitta dei valori democratici quali dialogo e confronto”

(dall'Agenzia DIRE)

"La fiducia posta sul maxiemendamento al ddl Scuola e' l'ennesimo atto di forza che non risolve i problemi del Paese, e rappresenta una sconfitta dei valori democratici quali il dialogo e il confronto". Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando l'approvazione nell'Aula del Senato della riforma della Scuola, e aggiungendo che "siamo stanchi di assistere ai provvedimenti di facciata del governo, e continueremo a mettere in atto iniziative di protesta contro un atteggiamento dannoso e unilaterale: con il ricatto delle immissioni in ruolo, e dietro le frasi pubblicitarie dell'esecutivo, si nasconde un testo scritto senza tenere in considerazione la voce dei rappresentanti dei lavoratori, e su cui dissente la maggioranza del personale scolastico, che scioperando in massa ha dato prova tangibile della sua contrarieta'". "Per quanto ci riguarda - conclude - faremo il possibile per fare in modo che il sistema scolastico, e con esso i suoi lavoratori, non venga offeso da una riforma che non fara' che impoverirlo ulteriormente".

24 giugno 2015

Comunicato Consulta blocco del trattamento economico dei dipendenti pubblici.


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24 giugno 2015

SCUOLA: UGL, CON MAXIEMENDAMENTO GOVERNO CONTINUA A SBAGLIARE

(dall'Agenzia Adnkronos)

“Con il maxiemendamento al ddl Scuola, il governo continua a percorrere la strada degli errori, attraverso provvedimenti unilaterali che annientano il principio democratico''. Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, ribadendo che ''di questa riforma è sbagliato l'intero impianto e quindi deve essere riscritto e non limato con gli innumerevoli 'aggiustamenti' fino ad oggi presentati in Commissione". " Le nostre proposte in qualità di portavoce dei lavoratori – prosegue - sono rimaste inascoltate anche dopo uno sciopero che ha raggiunto un'adesione superiore al 60 per cento, e le uniche modifiche che il premier ha cercato di apportare sono praticamente il cucchiaino di zucchero per far ingoiare, agli addetti ai lavori, un boccone fin troppo amaro''. ''Non sono stati tenuti in considerazione i principi di libertà di insegnamento e di costituzionalità - aggiunge -, e riteniamo inaccettabile il ricatto delle immissioni in ruolo, anche perché continuiamo a farci carico delle multe della Corte europea che, tra l'altro, aggravano la situazione delle finanze pubbliche''. ''L'unico effetto che potrebbe scaturire dall'approvazione di questo ddl è quello di rendere inefficace e svalutare il sistema scolastico italiano, continuando ad umiliare i precari e gli addetti ai lavori, a danno di studenti e famiglie. A ciò si aggiunge la mancata volontà del premier di procedere al rinnovo del ccnl di categoria: con queste prospettive - conclude Mascolo -, il premier si prepari a ulteriori iniziative di protesta e a un inizio ' caldo' del nuovo anno scolastico''.

22 giugno 2015

Scuola: Ugl, subito un piano pluriennale di assunzioni

Mascolo, basta ricatti, urgente stabilizzare i precari

(dall'Agenzia ANSA)

“Basta con i ricatti e gli atteggiamenti unilaterali, quali il ricorso alla fiducia su argomenti delicati e complessi come le immissioni in ruolo nella scuola". Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando le dichiarazioni del premier Matteo Renzi e del ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, aggiungendo che "al governo ribadiamo la necessita' di disporre tempestivamente un piano pluriennale di assunzioni che preveda la copertura di tutti i posti vacanti e disponibili in organico di diritto, incluso il personale Ata, e che permetta la stabilizzazione dei precari e al contempo il rispetto dei lavoratori e della sentenza della corte europea, evitando ulteriori e dannose sanzioni all'Italia. Se invece l'esecutivo procedera' sull'iter prestabilito senza ascoltare i rappresentanti dei lavoratori, siamo pronti a nuove e forti azioni di protesta". “Il tempo inoltre stringe, e si deve provvedere affinche' a settembre le classi non restino senza docenti, con i relativi danni che ne deriverebbero per la didattica, gli alunni e le famiglie". “E' dunque necessario - conclude il sindacalista – provvedere tempestivamente alle immissioni in ruolo per poi poter procedere all'avvio di un percorso di riforma che stavolta sia reale, concreto e condiviso, da svolgere parallelamente al rinnovo del ccnl di categoria".

17 giugno 2015

CLASS ACTION DIPENDENTI FORMAZIONE PROFESSIONALE SICILIANA, PRESENTE L’UGL SCUOLA

Si è tenuta il 17 giugno, nell’aula magna dell’Università Telematica Pegaso di Palermo, la class action della formazione professionale siciliana, con una massiccia partecipazione dei lavoratori. Per l’Ugl Scuola erano presenti Francesco Messina e Annamaria Magro. L'avvocato Fasano ha illustrato il percorso legale da intraprendere ed atto a garantire il reintegro o risarcimento ai lavoratori licenziati. L’atto di diffida è già stato firmato da circa cinquecento lavoratori (che nei prossimi giorni sono inevitabilmente destinati ad aumentare), che oltre ad essere rimasti senza un posto di lavoro non hanno alcuna certezza in merito alle tutele previste con la corresponsione degli ammortizzatori sociali. Come sempre sostenuto dall’Ugl Scuola, l’attuale governo regionale, privo delle adeguate politiche formative, non ha fatto altro che aggravare la situazione della formazione professionale già particolarmente delicata. Un particolare ringraziamento va rivolto al prof. Calogero Di Carlo per la disponibilità dei locali che hanno ospitato la manifestazione.

17 giugno 2015

Scuola: ddl; Mascolo (Ugl), basta limare va cambiato impianto

(dall'Agenzia ANSA)

"Il premier ha fatto numerosi tentativi di limare un ddl inadeguato alle reali esigenze della scuola, ma non a cambiare l'impianto, cosa che sarebbe stata fondamentale affinche' la riforma della scuola potesse partire con il piede giusto". Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo. "Che il governo non avesse le reali intenzioni di procedere con le 100 mila assunzioni in ruolo del personale della scuola lo abbiamo da sempre sostenuto, allo stesso modo come abbiamo evidenziato - osserva il sindacalista -, che il premier avrebbe cercato di far ricadere la colpa su terzi, rei solo di non aver accettato una riforma che avrebbe distrutto la scuola italiana. Tra l'altro le 100mila assunzioni non coprirebbero i posti vacanti e disponibili in organico di diritto, ma sarebbero solo una prima tranche di un piano pluriennale che il governo avrebbe dovuto predisporre. Oltre tutto, se le assunzioni non verranno fatte, l'Italia continuera' a farsi carico delle sanzioni della corte europea dovute alla mancata stabilizzazione dei lavoratori, che certamente contribuiscono ad aggravare la delicata situazione del debito pubblico". "A fronte di tutto questo - continua - e' difficile non pensare a un ricatto, che nulla ha a che fare con la volonta' di valorizzare la scuola italiana con un percorso di riforma adeguato alle reali necessita' e condiviso dalle parti sociali, che invece Renzi ha fatto solo finta di ascoltare. E' impensabile poter accogliere positivamente l'avvio di una nuova procedura concorsuale, senza tener conto della necessita' di stabilizzare chi ha maturato una notevole esperienza 'nelle aule' ed e' incluso nelle graduatorie da numerosi anni, o ha superato un precedente concorso. Allo stesso modo come non e' possibile spazzar via le graduatorie di terza fascia, per poi dare ai dirigenti scolastici una maggiore discrezionalita' nelle assunzioni, senza aver ben chiaro i criteri che verranno adottati". Alla luce di di tutto questo, per Mascolo "risulta difficile credere che le politiche del governo siano mirate a rilanciare la scuola pubblica, mentre sembra piu' coerente dire che ancora una volta il premier cerca di far cassa, tra l'altro rendendola inefficiente e non competitiva, a danno degli alunni e delle famiglie".

16 giugno 2015

Scuola: ddl; Mascolo (Ugl),Renzi smetta di fare politica Ora serve pratica

(dall'Agenzia ANSA)

"Sulla riforma della Scuola il presidente della Consiglio, Matteo Renzi, continua a fare molta politica, evitando la pratica".

Lo afferma il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "fingere di ascoltare le parti sociali su un tema fondamentale per il nostro Paese come il futuro della scuola, degli insegnanti e degli alunni, e' una strategia che alla lunga non solo non paghera' ma portera' alla distruzione del sistema scolastico italiano".

Per il sindacalista "ormai non esistono piu' i tempi giusti per le immissioni in ruolo dal primo settembre e non si fa alcun cenno al rinnovo del ccnl di categoria, altro tema gettato nel dimenticatoio, pur essendo strategico per il funzionamento di qualsiasi riforma".

"Forse - conclude Mascolo - si sta facendo strada l'ennesimo bluff del premier che cerchera' di scaricare la colpa dell'eventuale fallimento della riforma su 'terzi', rei di non aver accettato le condizioni di un provvedimento unilaterale".

09 giugno 2015

Scuola: Ugl, dubbi su reali intenzioni Renzi

(dall'Agenzia ANSA)

"Il modus operandi del governo Renzi ci fa dubitare delle reali intenzioni del premier: non vorremmo che le dichiarazioni di apertura sul ddl Scuola siano solo un ulteriore pretesto per prendere tempo e non procedere alle immissioni in ruolo". Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, secondo il quale "se davvero Renzi volesse un vero confronto sulla riforma dovrebbe mettere in stand-by il testo di legge e rivederne completamente i contenuti". "La possibilita' delle nomine 'discrezionali' del dirigente – prosegue - ma anche i criteri meritocratici non risultano appropriati a un comparto come la scuola, cosi' come occorre prevedere maggiori investimenti e dar seguito all'iter per il rinnovo del contratto di lavoro di categoria, nel quale discutere problematiche per le quali il governo ha invece ben pensato di intervenire unilateralmente. L'Ugl Scuola da sempre chiede un piano pluriennale di assunzioni che interessi tutti i profili professionali - aggiunge Mascolo - e, visti i tempi oramai risicati, il governo deve necessariamente adoperarsi affinche' la prima tranche inizi dal primo settembre. Auspichiamo dunque che il premier voglia davvero riannodare le fila del dialogo - conclude - e non stia temporeggiando con la speranza di sminuire le proteste dei sindacati, che sono invece espressione del dissenso della gran parte di lavoratrici e lavoratori verso questa riforma".

03 giugno 2015

Indizione dei concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell'area A e B del personale ATA. Graduatorie di circolo e di istituto di 1° fascia (All. G) a.s. 2015/2016. Istanze on-line.


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28 maggio 2015

SCUOLA: UGL,CON RIFORMA NON SI MIGLIORA, SI DISTRUGGE

sindacato in audizione al Senato, nonostante modifiche il risultato non cambia

(dall'Agenzia AdnKronos)

''Nonostante le modifiche apportate, il risultato non cambia: con il ddl si introduce un sistema dittatoriale che rappresenta un esplicito tentativo di voler distruggere la scuola pubblica''. Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine dell'audizione di oggi presso le commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato, nella quale l' organizzazione è stata rappresentata dalla dirigente nazionale, Ornella Cuzzupi. ''Così com'è, la riforma priva i docenti della libertà all'insegnamento - spiega - potenziando i poteri dei dirigenti scolastici per la valutazione del merito e per le assunzioni. In realtà. il ddl si presenta come un insieme di provvedimenti unilaterali nei quali appare evidente la volontà di sminuire il ruolo delle parti sociali: una vera e propria ingerenza del legislatore in ciò che avrebbe dovuto essere materia contrattuale. Senza dimenticare ovviamente che il rinnovo del ccnl di categoria è bloccato da anni. Viene inoltre completamente stravolta la visione dell'albo dei docenti, mentre ai precari che hanno accettato tre contratti a tempo determinato, è negato il diritto ad accettarne ulteriori, evitandone così la stabilizzazione''. ''Il personale Ata - aggiunge - è stato completamente dimenticato e la stabilizzazione dei precari, tanto decantata dal governo, in realtà è solo la conseguenza della sentenza della Corte di Giustizia europea, così come il sistema di immissione in ruolo che si vorrebbe applicare e che stravolge le graduatorie, continuerà ad essere materia di contenzioso. E' necessario, invece, procedere alle immissioni in ruolo, già da settembre 2015, di tutti i docenti inseriti nelle GaE e vincitori di concorso nel 2012, con copertura di tutti i posti vacanti e disponibili in organico di diritto, anche per il personale Ata''. ''La valutazione del merito - conclude - a cui siamo certamente d'accordo, deve essere attuata dal vertice e non dalla base: bisogna restituire dignità alla scuola pubblica, riconoscerne la centralità, valorizzare il personale e gli organi collegiali, per renderla competitiva e offrire agli studenti proposte didattiche adeguate''.

28 maggio 2015

27 maggio 2015

Modalità di sciopero durante gli scrutini

Lo sciopero viene effettuato i primi due giorni previsti dal calendario degli scrutini di ogni istituzione scolastica. Il personale docente può scioperare alla prima ora di attività inerente gli scrutini delle proprie classi. Le attività degli scrutini devono essere state programmate in precedenza ed interessare direttamente il docente che sciopera. Sono esclusi gli scrutini relativi alla classi nelle quali non sono previsti gli esami finali. Gli scrutini che devono essere comunque effettuati sono quelli delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado e delle classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado. Lo sciopero non potrà essere effettuato se nei primi due giorni di scrutinio sono presenti solo le classi conclusive del corso di studio. Tale situazione, comporterà il differimento dello sciopero, nella giornata in cui sono previsti anche o solo gli scrutini delle classi non conclusive. Anche il personale amministrativo, tecnico, ausiliario, docenti della scuola dell’infanzia ed educatori, possono aderire allo sciopero. Per i predetti docenti lo sciopero è previsto alla prima o all’ultima ora di lezione, senza alcun minimo da garantire. Il personale educativo, alla prima o all’ultima ora del secondo turno delle attività educative delle giornate inerenti gli scrutini. Il personale ATA, un’ora per ogni giornata di scrutinio, la prima di servizio del proprio turno antimeridiano o l’ultima del turno pomeridiano, senza l’obbligo di garantire alcuna presenza del personale in caso di classi coinvolte nelle operazioni degli esami. In altri casi deve essere garantita la presenza di un assistente amministrativo e un collaboratore scolastico, che saranno individuati con i criteri preventivamente stabiliti dal contratto di istituto

27 maggio 2015

Scuola, Iori: “Ddl non risponde a esigenze”

Governo non può pensare di essere portatore di una verità assoluta

“L’Ugl Scuola, con lo sciopero del 5 maggio e i sit in organizzati in diverse piazze d’Italia, ha voluto chiedere al governo, che si è invece dimostrato sordo, una scuola efficiente, competitiva e sicura”. Lo dichiara il segretario confederale dell’Ugl, Valentina Iori, nel corso dell’audizione di oggi presso le Commissioni Cultura di Camera e Senato aggiungendo che “una battaglia, quella della nostra Federazione, che condividiamo e sosteniamo ribadendo la centralità della scuola e la necessità di un processo di riforma fondato su risorse certe e su progetti coerenti con gli obiettivi di crescita civica e democratica, di sviluppo sostenibile, di apprendimento permanente, di valorizzazione delle migliori esperienze e dei fondamentali della nostra società e della nostra economia. Negli anni, si è assistito ad uno sterile susseguirsi di riforme annunciate, ma mai attuate fino in fondo, che hanno finito solo per disorientare il personale docente, non docente e le stesse famiglie, con risultati negativi: il 20% dei diciottenni è già fuori dalla scuola, l’abbandono scolastico precoce è ancora al 15%, quasi quattro punti sopra la media europea. Siamo sul podio come uno dei tre Paesi europei nei quali il fenomeno dei neet è più diffuso e il tasso di occupazione dei neodiplomati è ben al di sotto del 50%, mentre la media Ue17 è intorno al 75%”. “Una situazione – spiega – che va affrontata con la consapevolezza che nessuna riforma può essere efficace senza condivisione: il governo non può pensare di essere portatore di una verità assoluta, e dovrebbe accettare il confronto con le organizzazioni sindacali, con le comunità locali, con le famiglie e gli studenti, con chi è minoranza in Parlamento, per arrivare alla migliore riforma possibile”. “Nel merito – conclude -, il ddl sulla riforma della scuola non risponde assolutamente alle vere esigenze del settore ed avrà pesanti ricadute sul personale docente e Ata. Le 100mila assunzioni annunciate dal presidente del Consiglio, che in realtà sono una diretta conseguenza della sentenza della Corte di Giustizia europea, non sono sufficienti a coprire neanche i posti vacanti. Forti critiche permangono anche in merito all’eccesso di discrezionalità lasciato ai dirigenti scolastici nella valutazione del merito dei docenti”.

21 maggio 2015

SCUOLA. MASCOLO: BATTAGLIA CONTINUA, SCIOPERO PRIMA ORA SCRUTINI

(dall'Agenzia DIRE)

L'Ugl continua la sua battaglia contro la riforma della scuola e ha indetto, come le altre organizzazioni sindacali, lo sciopero della prima ora di servizio, per tutti gli scrutini, in occasione delle prime due giornate di svolgimento".

Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "le modifiche apportate fino a questo momento sono del tutto insufficienti e non ci lasciano altra scelta se non quella di proseguire con la mobilitazione. Una protesta, quella che abbiamo indetto, che rientra nella piu' ampia legalita' e nel pieno diritto dei lavoratori".

"Le nostre richieste di modificare alcuni nodi cruciali del ddl o di fermare il percorso di riforma - conclude -, a tutt'oggi sono rimaste inascoltate e non saranno di certo piccoli aggiustamenti a farci cambiare idea. Si dice che 'chi di speranza vive, disperato muore' e non c'e' proverbio piu' adatto alla difficile situazione che stanno vivendo alunni, lavoratori e famiglie, in attesa ormai da anni di una riforma che renda la scuola efficiente e competitiva, mentre il governo non ascolta".

21 maggio 2015

15 maggio 2015

14 maggio 2015

SCUOLA: UGL "DOPO SHOW RENZI NON CAMBIAMO IDEA, DDL VA MODIFICATO"

(dall'Agenzia ITALPRESS)

"Dopo aver assistito allo show del premier che, con lavagna e gessetto, quasi a voler sbeffeggiare i lavoratori ha cercato di spiegare i contenuti del ddl, continuiamo a ribadire che questa riforma non fara' altro che danneggiare la scuola".
Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "nonostante le numerose dichiarazioni di tanti esponenti politici e l'ampia contestazione delle parti sociali e degli studenti, che hanno dimostrato tutto il loro disappunto con lo sciopero del 5 maggio, il governo si limita a limare il provvedimento senza comprendere la necessita' di fermare il ddl e di rivedere l'intero percorso di riforma. La situazione del precariato - aggiunge -, ma anche la discrezionalita' dei capi di istituto, sono tra i nodi cruciali per i quali non viene formulata alcuna soluzione accettabile, per non parlare del rinnovo del ccnl di categoria che ormai e' finito nel dimenticatoio. Anche se un eventuale blocco degli scrutini sarebbe l'extrema ratio, riteniamo eccessivo arrivare a parlare di precettazione. Pur restando fiduciosi sulla possibilita' di poter arrivare ad una soluzione condivisa - conclude - per il bene della scuola italiana, dei lavoratori, di alunni e famiglie, in mancanza di modifiche concrete non resteremo di certo a guardare".

13 maggio 2015

Fiamme in scuola, l’Ugl: “Evitata la tragedia, la sicurezza è la priorità”

I pompieri rimuovono le lamiere dal tetto del prefabbricato (foto gonews.it) “Poteva trasformarsi in tragedia l’incendio scoppiato all’istituto tecnico e professionale G. Ferraris-Brunelleschi di Empoli. La sicurezza è un diritto e deve essere una priorità per il Governo, invece continuiamo ad essere il fanalino di coda dell’Europa”. Lo dichiara il segretario generale del’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo. “Il governo, che ora sostiene di essere impegnato ad apportare modifiche alla riforma della scuola, – aggiunge – tenga conto finalmente della situazione in cui si trovano tanti istituti sul territorio nazionale, prevedendo un serio piano di investimenti per l’edilizia scolastica”. “Si tratta – conclude il sindacalista – dell’ennesimo incidente avvenuto nel giro di poco tempo: di certo non è questa la ‘buona scuola’ di cui parla il governo, né tantomeno lo sarà dopo la riforma. Invitiamo il presidente del Consiglio e l’esecutivo a scendere dal piedistallo e a trascorrere alcuni giorni in una scuola, magari proprio in una delle zone a rischio, per poter stabilire concretamente quali potrebbero essere gli effetti dell’attuale sistema di valutazione e di quanto si sta proponendo. Potrebbe essere un ottimo modo per far prevalere quel buon senso che attualmente manca in una riforma che non valorizzerà la scuola italiana, né studenti e lavoratori”.


Fonte: ANSA

11 maggio 2015

SCUOLA: CAPONE "RIFORMA UN DANNOSO BUCO NELL'ACQUA, COME IL JOBS ACT"

(dall'Agenzia ITALPRESS)

"Le parole del ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, lo rivelano: la riforma della Scuola,come qualsiasi riforma del governo Renzi, non mira all'obiettivo dichiarato. Al massimo, si tratta di un'operazione di pura facciata e come tale destinata a fallire".
Sono parole di Francesco Paolo Capone, segretario generale dell'Ugl.
"Se uno degli obiettivi non dichiarati fosse ridimensionare il ruolo del sindacato nella Scuola, vuol dire che il governo sta propagandando come 'Buona' una riforma inadeguata a dare risposte alle esigenze formative/educative del Paese, delle famiglie, dei giovani, del mondo del lavoro, a migliorare le condizioni di tutti coloro che vi operano, docenti e personale Ata - aggiunge -. E nemmeno utile a soddisfare le aspettative di chi, detestando i cosiddetti corpi intermedi, poiche' ora va di moda, spera di vederli sparire. Questa non e' una difesa d'ufficio del sindacato, ma l'ennesimo, doveroso avvertimento: anche la riforma della Scuola, come il Jobs Act, si rivelera' un dannoso buco nell'acqua, perche' il suo obiettivo non e' autentico e chiaro, perche' costruisce una falsa autonomia e una falsa meritocrazia, perche' infine ogni misura e' sganciata da un supporto fondamentale sia nel pubblico impiego sia nel privato: il contratto di lavoro".

05 maggio 2015

SCIOPERO SCUOLA - SKY TG 24 SKY NEWS TG24 H. 14:30 05/05/2015

Del telegiornale dunque varata ieri la riforma legge elettorale Governo ciò che fa passare anche quella dell' istruzione il testo è attualmente in discussione ancora non al vaglio del Parlamento ma da nord a sud il mondo della scuola già scesi in piazza in diverse città contro i poteri dei presidi contro i finanziamenti alle scuole private sentiamo Giorgio rissa si buongiorno dunque oggi il mondo della scuola si è affermato attorno alle parole l' Unione fa la scuola docenti e personale tecnico amministrativo ausiliario e tanti tanti studenti universitari sono scesi in piazza per dire no al progetto di riforma della scuola voluta dal Governo Renzi un progetto di riforma fortemente osteggiata dai sindacati che oggi hanno dato vita alla prima grande manifestazione unitaria primo grande sciopero unitario dop o 7 anni da quando il 30 ottobre 2008 era già scesi in piazza a tutti insieme per protestare allora contro il progetto di riforma della scuola voluto dal ministro Gelmini dunque oggi le 5 sigle più rappresentative del mondo della scuola CGIL CISL e UIL ma anche Gilda sbalza oltre ai Cobas hanno manifestato contro corteo il UGL che s'è fatta sentire con un sit-in hanno detto che la scuola così non può andare avanti hanno chiesto di mettere subito mano a un processo di riforma della riforma tante sono nelle proposte che vengono dal sindacato le richieste sono articolate e vanno tutte verso una battaglia per continuare il percorso di una scuola costituzionale di tutti pubblica credi ciascuna sentiamo cosa ci ha detto ai nostri microfoni segretario generale della UIL Carmelo Barbagallo Vogliamo che non ci siano presidio dirigenti gay di Baker non fosse stato per la scuola vogliamo la scuola da molti non se ne rendano conto altrimenti con la scuola contin ueremo ad avere un' emozione che gli farà capire qual è la vera buona strong i punti più critici che vengono appunto criticati dal sindacato sono quelli dei poteri che verrebbero avere i prestiti presidi manager presidi si Sindaci così sono stati definiti che verrebbero accorpare in una sola figura troppi poteri non controbilanciati dagli organi collegiali per questo questo progetto di riforma deve cambiare ma deve cambiare anche per i tanti precari che non verrebbero ad essere stabilizzati 160000 complessivamente è l' obiettivo del Governo per i sindacati sono umili che ancora non bastano sentiamo dunque dalle parole del segretario generale della CGIL Susanna Camusso cosa ancora vive ancora cambiare in questa riforma il disegno di legge va cambiato profondamente laica basta introdurre qualche parola è la premessa per pensare che le canne di Kenneth Kang in senso Winx Ciano dell' apertura di canali parlino costruiscano dei luoghi di discussione m'è parso deve cedere azioni possono reazioni di ieri sempre insofferente arrogante rispetta una volontà del mondo della scuola degli insegnanti e gli studenti del personale tecnico delle stesse famiglie che invece hanno a cuore la scuola come strumento fondamentale per il futuro.

05 maggio 2015

Scuola: Mascolo (Ugl), Governo ascolti la piazza

(dall’Agenzia Ansa)

“Il Governo fino a ora non ha voluto ascoltarci, oggi ascolti la piazza e avvii finalmente un serio percorso di confronto e di vera valorizzazione della scuola". Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "a nulla sono valsi i tentativi di depotenziare lo sciopero di oggi: tanti lavoratori e studenti hanno lanciato un messaggio chiaro al Governo, ovvero che il sistema scolastico non si migliora con tagli e falsi annunci". “In diverse piazze d'Italia - spiega il sindacalista – la nostra Federazione ha organizzato sit in di protesta per ribadire che quella che vogliamo e' una scuola efficiente, competitiva e sicura non come quella presentata da questo Governo, prepotente e dittatoriale. La riforma - conclude – non risponde minimamente alle vere esigenze del sistema scolastico: da una parte si vuole cancellare la terza fascia, appena rinnovata, ed escludere gli idonei al concorso, dall'altra, sia pure con regole ancora non definite, si paventa l'indizione di una nuova procedura concorsuale. Anche le 100mila assunzioni, per ora solo annunciate dal governo come conseguenza della recente sentenza della Corte di Giustizia europea, di fatto non riusciranno neppure a coprire i posti vacanti. Per non parlare della valutazione del merito, che si vuol lasciare alla discrezionalita' dei dirigenti scolastici e che resta una situazione piuttosto controversa".

04 maggio 2015

I sindacati: «Riforma vuole tutto meno che una buona scuola»

«Diciamo l’ennesimo no a una riforma che vuole tutto meno che una buona scuola», dicono i sindacati promotori della protesta, uniti come non si vedeva da anni (Flc Cgil, Uil, Cisl, Snals Confsal e Gilda). «Dopo sette anni - spiega la Flc Cgil- i cinque sindacati più rappresentativi del comparto scuola scioperano insieme e nelle piazze italiane ci saranno anche gli studenti che, a gran voce, in una lettera aperta hanno chiesto ai loro docenti di fare lo stesso. Ci sono insomma tutti i buoni presupposti perché le manifestazioni siano partecipate e l’adesione allo sciopero alta». Sit in di protesta sono stati annunciati anche dall’Ugl, secondo cui «la riforma andrà ad ostacolare la libertà all’insegnamento e i diritti dei precari che, dopo tre contratti di lavoro, non potranno accettare altre supplenze». In particolare i sindacati chiedono che nel disegno di legge ci sia «un piano di stabilizzazioni articolato e immediato che garantisca stabilità» ai lavoratori precari e criticano le nuove disposizioni in materia di scatti e retribuzioni («materie che sono soggette a disciplina contrattuale sulle quali ancora una volta il governo non intende sedersi a un tavolo con le organizzazioni sindacali») e il nuovo ruolo conferito ai presidi («lo strapotere affidato ai dirigenti attraverso la chiamata diretta dei docenti»).

04 maggio 2015

Scuola: ddl; Ugl, no alla riforma di tagli e illusioni

Domani sit in di protesta in numerose città d’Italia

(dall'Agenzia ANSA)

"La riforma della scuola che il Governo vuole a tutti i costi imporci e' solo un altro duro colpo alla categoria. Per questo motivo, domani, l'Ugl Scuola fara' sentire la propria voce, in numerose citta' d'Italia, attraverso sit in di protesta a sostegno dei diritti dei lavoratori". Lo annuncia Giuseppe Mascolo, segretario generale Ugl Scuola.

"La riforma andra' ad ostacolare la liberta' all'insegnamento e i diritti dei precari che, dopo tre contratti di lavoro, non potranno accettare altre supplenze. Dall'altro canto, invece, si rafforzeranno solo i poteri dei dirigenti scolastici, anche se con criteri non definiti ed inadeguati". "Inoltre, nulla traspare sul rinnovo del ccnl di categoria e sul personale Ata - prosegue il sindacalista - e resta solo una mera utopia l'assunzione di 100 mila lavoratori".
"Per valorizzare la scuola pubblica - conclude - servono certezze ed investimenti e non tagli e illusioni".

28 aprile 2015

Primo Maggio, Mascolo: “Vogliamo una scuola efficiente, competitiva e sicura”

“Vogliamo una scuola efficiente e competitiva, non quella che il Governo continua a chiamare ‘Buona Scuola’, che in realtà è solo fumo negli occhi”. Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, alla vigilia del Primo Maggio che quest’anno l’Ugl celebrerà a Napoli, precisamente nell’area di Bagnoli. “La nostra federazione – spiega – sta portando avanti una serie di mobilitazioni a livello nazionale, che culmineranno con lo sciopero del 5 maggio, contro una riforma inadeguata alle esigenze del sistema scolastico e un Governo che si ostina a non ascoltare la voce dei lavoratori, pensando di poter procedere indisturbato senza un serio e costruttivo confronto con le parti sociali. Non è un caso che la nostra protesta sia partita proprio dal Sud, e precisamente dalla Sicilia, dove il settore scolastico fa i conti con gravi difficoltà: si pensi ad esempio ai lavoratori della formazione professionale in questa Regione a cui, se non arriveranno le risorse promesse dal governo, sarà difficile garantire un’occupazione. In Campania, a rischiare il loro futuro sono i lavoratori dell’istituto Martuscelli di Napoli che saranno con noi il Primo Maggio proprio per ribadire a gran voce che questo Istituto, punto di riferimento per i ragazzi non vedenti ed ipovedenti con pluriminorazione, non può e non deve chiudere”. “La Festa dei Lavoratori, però, sarà anche l’occasione per chiedere nuovamente maggiori investimenti e più controlli per l’edilizia scolastica, affinché incidenti, come quello avvenuto giorni fa all’istituto elementare Pessina di Ostuni, non si verifichino più”.

28 aprile 2015

Scuola: Ugl, inutili tentativi di depotenziare lo sciopero Mascolo, "piuttosto il Governo faccia chiarezza"

(dall'Agenzia ANSA)

“Non possiamo continuare a navigare nell'incertezza: per la riforma della scuola servono regole condivise e ben definite, anche per evitare il proliferare dei ricorsi".
Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, evidenziando come "il tentativo di alcuni di depotenziare lo sciopero del 5 maggio non necessita di ulteriori commenti. Vogliamo invece sottolineare che una vera inversione di rotta implica necessariamente l'ascolto dei lavoratori, cessando di considerare i sindacati come interlocutori scomodi. Chiediamo al premier Renzi e al ministro Giannini di fare chiarezza, specialmente in un percorso di riforma importante e delicato come quello della scuola".
"In merito al piano di assunzioni, in particolare - prosegue Mascolo - continuiamo a pensare che debba essere fatto sull'organico di diritto prima di attuare il nuovo organico dell'autonomia, poiche' riteniamo che la copertura economica per le 100mila immissioni in ruolo in realta' non ci sia. Solo cosi' si potranno ottenere risultati concreti - conclude -, essenziali per valorizzare la scuola italiana".

27 aprile 2015

Variazione delle date di svolgimento delle prove INVALSI già fissate per il 5 e 6 maggio 2015


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24 aprile 2015

Scuola, Ugl: “Passi avanti per Martuscelli di Napoli”

“Oggi il Miur ha dato disposizione all’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania di formulare risposte al quesito relativo alla mobilità dei lavoratori dell’Istituto Martuscelli di Napoli: finalmente è stato ottenuto quello che chiedevamo da tempo, ovvero un intervento delle istituzioni”.
Così, in una nota congiunta, il segretario confederale dell’Ugl,Ornella Petillo, il segretario generale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, e il segretario provinciale Ugl Scuoladi Napoli, Eliana Troise.
“Oltre alla risposta, che sarà trasmessa al dipartimento della Funzione Pubblica – si prosegue nella nota -, sarà convocato un tavolo tecnico sul mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori”.
“Si tratta di importanti passi avanti – si aggiunge – nella direzione di una soluzione condivisa. Per parte nostra, continueremo a stare al fianco dei lavoratori per fare in modo che la loro voce venga ascoltata, e faremo il possibile affinché ci sia un futuro per un istituto che fornisce un servizio sociale importante quale l’assistenza ai ragazzi non vedenti ed ipovedenti con pluriminorazione”.
“Il primo maggio – si conclude – saremo in piazza proprio a Napoli, nell’area di Bagnoli, per ricordare al governo che realtà importanti che si trovano nel Mezzogiorno, come l’istituto Martuscelli, non devono essere abbandonate a se stesse ma hanno bisogno di rilancio e di interventi concreti”.

22 aprile 2015

Scuola, Mascolo (Ugl):“riforma la svalorizza, sciopero 5 maggio”

A Bagnoli il 1° maggio anche contro riforma miope e dannosa

(dall'Agenzia ANSA)

"Non e' con una 'lettera' ai docenti che il premier Matteo Renzi puo' pensare di 'dribblare' il confronto con i sindacati ne', tantomeno, il ministro Giannini puo' minimizzare la portata delle proteste".
L'Ugl, oltre a organizzare sit in in tutta Italia, scioperera' il 5 maggio per ribadire che "questa riforma portera' solo a una svalorizzazione della scuola".
"Ci saremmo aspettati - dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo - maggiore responsabilita' da parte del Governo e la convocazione in tempi rapidi di un confronto per discutere sia del ddl che del rinnovo del contratto. Non c'e' stato invece alcun passo indietro su una riforma che da sempre giudichiamo miope e dannosa e lo grideremo a gran voce anche il Primo Maggio a Bagnoli. Il presidente del Consiglio - aggiunge - dovrebbe ascoltare non solo la voce dei lavoratori ma anche quella di diversi parlamentari che stanno presentando emendamenti di modifica al ddl, come l'On. Renata Polverini che, recependo le indicazioni dell'Ugl Scuola, ha presentato alcune proposte di modifica; inoltre abbiamo chiesto che venga predisposto un tavolo tecnico di confronto. Siamo in un sistema democratico e questo il Governo non deve dimenticarlo - conclude - tenendo in considerazione le rivendicazioni dei lavoratori, che i sindacati rappresentano, per dare finalmente avvio a un percorso di valorizzazione del comparto e offrire a studenti e famiglie una scuola di qualita'".

21 aprile 2015

Scuola, Mascolo: “Garantire futuro a lavoratori sistema formativo siciliano”

Oggi l’incontro del segretario generale Ugl Scuola con il Vice Presidente della Regione siciliana e assessore all’Istruzione

(dall’Agenzia ITALPRESS)

“Occorre rimediare ad una situazione che sta seriamente compromettendo il sistema formativo siciliano perche' se non arriveranno da Roma le risorse promesse dal governo Renzi, si rischia seriamente di non garantire futuro a migliaia di lavoratori. Anche per loro, per far in modo che non vengano dimenticati dalle istituzioni, quest'anno ci sara' la celebrazione del 1° maggio 2015 a Bagnoli". Cosi' il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine di un incontro con il vicepresidente della Regione siciliana e assessore regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale, Mariella Lo Bello, in un confronto che ha avuto come oggetto, spiega, "le problematiche della Formazione professionale che stanno avendo pesanti ripercussioni sui livelli occupazionali per oltre 8 mila lavoratori". "Abbiamo chiesto alla Regione siciliana - aggiunge il sindacalista - che si proceda al piu' presto al pagamento della integrazione all'indennita' di Cassa integrazione guadagni in deroga per il 2014 e per gli anni pregressi della Regione, e che ci sia l'accelerazione delle procedure di rendicontazioni relative agli anni pregressi e lo sblocco della prima e seconda anticipazione della terza annualita' dell'Avviso 20/2011 finanziato con le risorse del Piano azione coesione (Pac) e delle annualita' dei percorsi di Istruzione e Formazione professionale (ex Oif)". Per il sindacalista "urge definire con certezza il nuovo assetto e le politiche formative che la Regione attuera' in futuro, anche in considerazione della necessita' di stabilizzare e restituire dignita' ai lavoratori del comparto. L'assessore Lo Bello ha manifestato la piu' ampia disponibilita' a risolvere quanto prima le criticita' esposte dall'Ugl Scuola”. "Noi - conclude - ci rendiamo disponibili a qualsiasi costruttivo confronto, al fine di poter addivenire, in tempi brevi, ad individuare e attuare soluzione atte a rivalutare e risolvere la vicenda della Formazione professionale siciliana".

21 aprile 2015

Scuola: “Da assessore Nappi impegno significativo per Martuscelli di Napoli”

“L’assessore al Lavoro della Regione Campania, Severino Nappi, ci ha garantito che nei prossimi giorni si attiverà per sollecitare il Miur sulla vicenda dell’istituto Martuscelli di Napoli, su cui l’Ugl da tempo si batte per scongiurarne la chiusura”. Lo rendono noto il segretario confederale dell’Ugl, Ornella Petillo, e il segretario provinciale Ugl Scuola, Eliana Troise, dopo l’incontro con l’assessore Nappi e con il consigliere comunale Domenico Palmieri, in visita presso l’Istituto. “Abbiamo sottoposto all’assessore – spiegano – la delicata situazione che stanno attraversando i lavoratori del Martuscelli, da mesi senza stipendio. Senza un vero piano di rilancio questa struttura non avrà futuro e con essa i tanti docenti, educatori e collaboratori che ogni giorno si impegnano per assistere i ragazzi non vedenti ed ipovedenti con pluriminorazione. Questa vicenda è l’ennesima dimostrazione di un Governo completamente assente nel Sud del nostro Paese: l’Ugl invece è da sempre convinta che se il Mezzogiorno non ripartirà, non saremo in grado di uscire da questa grave crisi economica. Per questo motivo quest’anno saremo a Bagnoli per la celebrazione del Primo Maggio e con noi ci saranno anche i lavoratori del Martuscelli, simbolo di un Sud ancora una volta dimenticato”.

20 aprile 2015

Scuola, Mascolo:“Riforma penalizza i lavoratori da Palermo inizia la protesta”

“Il territorio ha risposto positivamente al sit in di protesta, organizzato oggi a Palermo dall’Ugl Scuola, per opporsi alla riforma del sistema scolastico sempre più ingiusta nei confronti dei lavoratori e, in particolare dei precari. Palermo è solo la prima tappa di una importante iniziativa che si estenderà, nei prossimi giorni, su tutto il territorio nazionale”.
Così Giuseppe Mascolo, segretario generale Ugl Scuola, al termine del sit in di protesta a cui ha partecipato Giuseppe Messina, reggente dell’Ugl Sicilia, e un folto gruppo di lavoratori.
“Pretendiamo in particolare sulla formazione professionale siciliana un impegno concreto da parte del Presidente Crocetta per dare respiro ad un settore da sempre di primaria importanza”.
Per il sindacalista “la riforma della scuola è uno specchio per le allodole di fatto mira ad apportare delle variazioni che avranno solo effetti devastanti per il mondo della scuola e per i lavoratori”.
“Il governo non può pensare di procedere in un percorso di riforma senza un serio e costruttivo confronto con le parti sociali ma, soprattutto – conclude – non trascuri il rinnovo del ccnl di categoria, oramai obsoleto e fermo da un decennio”.

20 aprile 2015

FORMAZIONE PROFESSIONALE - SICILIA

Un disastro annunciato (o forse voluto)...

VERGOGNA!


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15 aprile 2015

PERCHE’ SIAMO CONTRARI ALLA RIFORMA DELLA SCUOLA PROPOSTA DAL GOVERNO RENZI

“Riformare non significa distruggere”

14 aprile 2015

Scuola: Ugl, su istituto Martuscelli si apra confronto

(dall’Agenzia ANSA)

"Da parte delle istituzioni locali e nazionali non abbiamo ricevuto ancora nessuna risposta alla richiesta di un tavolo di confronto per il Martuscelli di Napoli. Oggi siamo qui insieme ad alunni e genitori per ribadire che l'Istituto non puo' e non deve chiudere".
Lo dichiarano il segretario confederale dell'Ugl, Ornella Petillo, presente oggi a Napoli alla protesta organizzata con l'Associazione 'Tutti a scuola', e il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"La drammatica situazione debitoria in cui versa l'Istituto richiede - spiegano - un intervento immediato a partire dallo scioglimento del Consiglio di amministrazione che deve assumersi la responsabilita' di quanto e' accaduto a partire dal mancato pagamento degli stipendi. Quanto sta accadendo - aggiungono i sindacalisti - e' l'emblema di una politica basata sui tagli che il Governo continua a portare avanti, di scelte miopi, soprattutto verso il Mezzogiorno che sta pagando a caro prezzo il peso di questa grave crisi economica. Il Primo Maggio i lavoratori del Martuscelli di Napoli manifesteranno con l'Ugl a Bagnoli per ribadire a gran voce l'importanza che questo Istituto ricopre a livello nazionale, punto di riferimento per i ragazzi non vedenti e ipovedenti con pluriminorazione. La nostra battaglia - concludono - continuera' finche' non avremo risposte e non ci sara' presentata una soluzione concreta per poter salvaguardare il presente e il futuro di questi lavoratori e soprattutto dei ragazzi che assistono ogni giorno".

13 aprile 2015

BRINDISI: MASCOLO (UGL), PER EDILIZIA SCOLASTICA SERVONO PIU' RISORSE

(dall'Agenzia AdnKronos)

''E' impensabile che dei bambini possano rischiare di perdere la vita a scuola. Da tempo sosteniamo la necessità di maggiori investimenti per l'edilizia scolastica, perché quanto accaduto all'istituto elementare Pessina di Ostuni non può e non deve ripetersi''.
Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che ''c'è bisogno di interventi non solo per mettere a norma molti istituti sul territorio nazionale ma anche per poter portare avanti un controllo scrupoloso sui lavori di ristrutturazione già effettuati, come nel caso di Ostuni".
"Purtroppo - continua - non è la prima volta che accade un simile incidente, in particolare al Sud, sempre più abbandonato a se stesso: proprio per questo motivo l'Ugl ha deciso di celebrare il Primo Maggio a Bagnoli per ricordare che il Mezzogiorno non va dimenticato ma rilanciato in termini di infrastrutture, servizi e occupazione''.
''Al governo - conclude - chiediamo fatti e non proclami: bisogna rivedere urgentemente il piano di investimenti previsti per l'edilizia scolastica aprendo un percorso di confronto con le organizzazioni sindacali che conoscono bene le tante difficoltà che ogni giorno alunni e insegnanti affrontano sul territorio. I cittadini hanno diritto ad una scuola efficiente e, soprattutto, sicura''.

08 aprile 2015

Scuola: Ugl denuncia, istituto non vedenti rischia chiusura. Chiesto incontro a Miur e a istituzioni locali

(dall’Agenzia ANSA)

L’Ugl ha chiesto la convocazione di un tavolo di confronto con il Ministero dell'Istruzione, le istituzioni locali e le associazioni coinvolte sulla "difficile situazione che stanno vivendo i lavoratori dell'Istituto Martuscelli di Napoli, punto di riferimento per i ragazzi non vedenti e ipovedenti con pluriminorazione provenienti da tutta Italia".
Lo rendono noto il segretario confederale, Ornella Petillo, e il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"I lavoratori - spiegano in una nota - non percepiscono lo stipendio dal mese di ottobre e purtroppo e' solo una questione di tempo prima che si concretizzi l'ipotesi di licenziamenti, mentre le istituzioni nazionali e locali continuano a rimanere in silenzio. Chiediamo provvedimenti immediati - concludono – per rilanciare un istituto che svolge attivita' fondamentali e garantire cosi' un futuro ai lavoratori che, con professionalita', insegnano e preparano i ragazzi che hanno bisogno di una formazione ad hoc, per renderli autonomi nella vita e, in futuro, nel lavoro".

04 aprile 2015

03 aprile 2015

Scuola: Ugl, a rischio il futuro del 'Martuscelli' di Napoli. L'istituto accoglie ragazzi non vedenti da tutta Italia

(dall’Agenzia ANSA)

L'Ugl lancia un appello al ministero della Pubblica Istruzione e alle istituzioni: salviamo l'Istituto scolastico Martuscelli di Napoli e il futuro dei suoi dipendenti che non percepiscono lo stipendio dal mese di ottobre".
Cosi' in una nota Ornella Petillo, segretario confederale Ugl, Giuseppe Mascolo, segretario generale Ugl Scuola e Eliana Troise, segretario provinciale Ugl Scuola, che scendono in campo al fianco di uno storico istituto partenopeo, punto di riferimento per i ragazzi non vedenti ed ipovedenti con pluriminorazione provenienti da tutta Italia.
"I lavoratori del Martuscelli - continuano i sindacalisti – sanno bene che il loro compito va oltre l'orario di lavoro, sanno che spesso dove non arrivano le nozioni bisogna metterci il cuore. Ma tutto cio' non basta servono anche i finanziamenti, un adeguato apporto economico, una gestione oculata ed onesta che non svuoti le casse. Ad oggi l'Istituto Martuscelli si ritrova a confrontarsi con un bilancio prossimo al fallimento, con un passivo di circa 6 milioni di euro. I dipendenti sono senza stipendio dal mese di ottobre 2014 e stanno pagando in prima persona l'assenza di pianificazione delle attivita' che avrebbe dovuto evitare il peggio. Si concretizza lo spettro dei licenziamenti, nell'ottica di un pareggio di bilancio mentre il Ministero della Pubblica Istruzione, il Consiglio di Amministrazione, le Istituzioni non rispondono al grido di aiuto degli alunni e degli operatori. L'Ugl - concludono - seguira' con attenzione la vicenda fino a quando non avra' risposte risolutive".

02 aprile 2015

Costituzione dei corsi delle Scuole secondarie di I grado ad indirizzo musicale


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02 aprile 2015

Istituto Martuscelli – Napoli, (Ugl): “accertare responsabilità della cattiva gestione”

Dal 1873 c'è a Napoli un Istituto Scolastico che si occupa di ragazzi non vedenti ed ipovedenti con pluriminorazione. Questa struttura nasce e cresce come un'eccellenza italiana per alunni provenienti da tutta Italia, quegli stessi alunni che diversamente avrebbero visto negarsi il sacrosanto diritto all'Istruzione ed all'assistenza solo perché colpiti da grave deficit della vista. Ragazzi che vivono "al buio", che lottano con "il buio" cercando di conviverci, battendosi ogni giorno contro le barriere della loro disabilità aiutati dal personale dell’istituto. I lavoratori del Martuscelli sanno bene che il loro compito va oltre un orario di lavoro, sanno che spesso dove non arrivano le nozioni bisogna metterci il cuore, sanno che quello che gli ospiti della scuola non possono vedere, loro possono farglielo "sentire", spesso anche con un abbraccio che scalda i cuori e nutre l'anima. Operatori ed insegnanti che diventano molto spesso un prezioso punto di riferimento per gli alunni e le loro famiglie, rivestendo un ruolo che va ben oltre ogni dovere lavorativo e contrattuale. Ma tutto ciò non basta, poichè al di là del cuore e dell'amore servono anche i finanziamenti, un adeguato apporto economico, una gestione oculata ed onesta che non svuoti le casse. Purtroppo così non è stato ed oggi l'Istituto Martuscelli si ritrova a confrontarsi con un bilancio prossimo al fallimento, con un passivo di circa 6 milioni di euro all'anno. I dipendenti sono senza stipendio dal mese di Ottobre 2014 e stanno pagando in prima persona l'assenza di pianificazione delle attività che avrebbe dovuto evitare il peggio. Si concretizza lo spettro dei licenziamenti, nell'ottica di un pareggio di bilancio, con uno scenario attuale dove lo stato di abbandono e la precarietà assoluta, unitamente alla mancanza di prospettive future, fanno da padroni. Il Ministero della Pubblica Istruzione, il Consiglio di Amministrazione, le Istituzioni, dove sono? Perché non rispondono al grido di aiuto degli alunni e degli operatori? Perchè l'assunzione di responsabilità lascia spazio al più assoluto lassismo? Perchè nessuno fa niente per fermare l'emorragia economica che ha colpito le casse dell'Istituto, tanto da paventarne la chiusura? Già la chiusura, eh si.....quando economicamente non c'è guadagno ed il "malato è terminale”, lo si accompagna “a fine corsa”!!! Ma il Martuscelli non è un'azienda e non possiamo ragionare in termini di logica economica!!! Il Martuscelli è la VITA é "LA LUCE" per tanti ragazzi, adulti ed anziani non vedenti!!!!! In questo contesto l’Ugl è entrata in campo raccogliendo le disperate istanze di richiesta di aiuto degli addetti ai lavori. Ha dapprima voluto “ben approfondire” le cause della drammatica situazione e successivamente ha deciso di combattere al fianco delle famiglie, dei ragazzi, degli anziani e dei lavoratori affinché lo spettro della chiusura e dei licenziamenti venga scongiurato!!! L’Ugl, come unica forza sociale presente, ha deciso di schierarsi, come sempre, dalla parte “dei più deboli”, contro un sistema che non riesce a garantire il rispetto dei diritti fondamentali delle persone diversamente abili. Non sarà una battaglia facile, ma noi NON CI FERMEREMO! Andremo fino in fondo senza indietreggiare di un passo, MAI!!! Abbiamo già contattato in via informale le Istituzioni coinvolte ed al più presto concretizzeremo le nostre azioni sul piano Istituzionale, ma anche attivando forme di protesta vere e proprie per far sentire ai responsabili di questa annosa vicenda, ma anche alle istituzioni, il nostro netto e forte dissenso, a tutela di chi è ingiustamente coinvolto in prima persona in questa triste e vergognosa vicenda, prima che sia troppo tardi. “Il conto” non può essere pagato sempre dai più deboli!!!!!

02 aprile 2015

Scuola, Mascolo: “Sit-in e assemblee contro riforma miope”

Iniziative a partire dalla seconda decade di aprile

“A partire dalla seconda decade del mese di aprile, l’Ugl Scuola convocherà assemblee ed effettuerà sit-in su tutto il territorio nazionale per chiedere al governo un’inversione di rotta su una riforma miope e dannosa”.

Lo rende noto il segretario generale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che “non servono delle semplici consultazioni, al contrario è urgente la convocazione di un tavolo tecnico con tutte le parti sociali che indirizzi la riforma nel senso della valorizzazione della scuola italiana e dei suoi lavoratori”.

“Finora, invece –conclude – a nulla sono valse le richieste di modifica di una riforma confusa e inadeguata alle reali necessità del nostro sistema scolastico. Dato che il governo sembra sordo alle richieste e istanze dei lavoratori, è arrivato il momento di far sentire la nostra voce ed esprimere il nostro dissenso”.

28 marzo 2015

Pensioni: per il Giudice si può rimanere fino a 70 anni per raggiungere il minimo contributivo

"E' Illegittima la revoca del trattenimento in servizio disposta dal MIUR ai sensi del Decreto Legge 90/2014 nel caso in cui il dipendente, rimanendo in servizio sino al compimento del 70° anno di età, avrebbe raggiunto i requisiti contributivi per ottenere il minimo della pensione (20 anni di contributi)". E' questa la pronuncia del Giudice del Lavoro del Tribunale di Taranto emessa in data 13.03.2015 a seguito del ricorso proposto dal legale della UGL Scuola di Taranto, avvocato Simone Spinelli. La vicenda trae origine dalla risoluzione del rapporto di lavoro disposta dal MIUR in danno di un collaboratore scolastico che prestava servizio presso l'I.I.S.S. "M. Lentini" di Mottola (TA). Girardi aveva regolarmente presentato domanda di permanenza in servizio sino al compimento del 70° anno di età. La risoluzione del rapporto era stata disposta dall'Amministrazione scolastica sulla base del D.L. 90/2014 (convertito in legge 114/2014) tramite cui il governo Renzi ha sancito l'abrogazione dell'istituto del trattenimento in servizio disponendo anche la revoca di quelli in essere alla data di entrata in vigore della norma, così il malcapitato lavoratore si era vista consegnare, lo scorso 28 agosto 2014, la comunicazione di quiescenza dal servizio a partire dal 1 settembre 2014. In virtù di tale norma il MIUR ha risolto centinaia di rapporti di lavoro senza curarsi minimamente del diritto costituzionale di ogni dipendente pubblico di rimanere in servizio sino al compimento del 70° anno di età, al fine di raggiungere il minimo della pensione. Ma grazie al ricorso promosso dalla UGL, giustizia è stata fatta. Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Taranto ha così disposto la reintegrazione in servizio del dipendente, condannando l'amministrazione al pagamento di tutte le retribuzioni medio tempore maturate." Loredana Ferrantino segr. prov. UGL Scuola Taranto: "Questa sentenza pone un inizio importante per le migliaia di lavoratori della scuola italiani i quali possono adesso sperare in una giusta risoluzione dell'incubo in cui sono stati catapultati dal MIUR".

27 marzo 2015

Scuola: Mascolo (Ugl), rischio licenziamenti illegittimi con valutazione discrezionale

(dall’Agenzia ANSA)

"Inserire nella riforma della scuola un sistema di ulteriore valutazione del merito, oltretutto ampiamente discrezionale, a carico dei dirigenti scolastici comportera' solo licenziamenti, nella maggior parte dei casi illegittimi, come accaduto per una docente dell'istituto comprensivo di Calcinate".

A sostenerlo e' il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, riferendo come sia "gia' recentemente accaduto un caso a Bergamo dove il tribunale ha dichiarato l'illegittimita' del licenziamento di un insegnante deciso dal dirigente scolastico reggente".

"L'Ugl Scuola - conclude - da tempo sostiene che la valutazione del merito inserita nella riforma non comportera' alcun miglioramento, anzi quanto accaduto rappresenta solo uno dei tanti casi che potrebbero verificarsi".

24 marzo 2015

65° anniversario Cisnal-Ugl: un premio a sindacalisti di oggi e di ieri che si sono distinti per il loro impegno.

Nel corso della manifestazione tenutasi a Trieste in occasione del 65° anniversario Cisnal-Ugl, il segretario generale Francesco Paolo Capone ha premiato alcuni sindacalisti che si sono distinti storicamente e attualmente per il loro impegno.
“Una manifestazione che si è svolta in un ritrovato clima di serenità, con una massiccia partecipazione dei rappresentanti del territorio e delle categorie – afferma il segretario generale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo. La nostra soddisfazione è ancora più grande per il riconoscimento ottenuto da Ornella Cuzzupi, inserita nell’elenco dei premiati; un forte segnale che la Confederazione, in un momento particolarmente delicato come quello che stiamo attraversando, sta seguendo con attenzione quanto accade sul territorio”.
“Devo ringraziare Paolo Capone – ha affermato Cuzzupi durante la premiazione - e sono sicura che è la persona giusta per rilanciare la nostra O.S. affinchè possa affrontare le sfide del futuro. Inoltre, ringrazio Mascolo per aver creduto in me”.

(l’elenco dei sindacalisti premiati)

Andrea Angelini rsa Ntv
Franco Bisogno segretario Ugl Salerno
Vito Bottalico responsabile Caf Ugl Bari
Pasquale Capone segretario provinciale (TN) Ugl Sanità
Matteo Cernigoi segretario Ugl Friuli Venezia Giulia
Stefano Cetica segretario generale Ugl 1999-2006
Ornella Cuzzupi segretario nazionale Ugl Scuola
Giulio Del Bon responsabile Ufficio Coordinamento Fondi Previdenziali Complementari
Domenico Fresilli storico segretario nazionale Ugl Metalmeccanici e Cisnal, presidente Caf Ugl ha ritirato il premio Renata Polverini Deputata (FI) e vice presidente Commissione Lavoro
Vincenzo Galdiero ex segretario Ugl Autoferrotranvieri e Cisnal, scomparso nel 2010 ha ritirato il premio il figlio Giovanni Magliaro responsabile Ufficio Legale Ugl
Corrado Mannucci segretario generale Cisnal 1991-1992 e attuale segretario nazionale Ugl Pensionati
Carmelo Mazzeo segretario Ugl Catania ha aggiunto 1999, storico sindacalista Cisnal
Sergio Migliorini componente della segreteria nazionale Ugl Credito, responsabile del comparto esattoriale e delegato ai rapporti con Equitalia, per lui ha ritirato il premio Fabio Verelli segretario generale Ugl Credito
Nazzareno Mollicone responsabile Ufficio Questioni Previdenziali Ugl
Bruno Nicola segretario provinciale (BZ) Ugl Metalmeccanici e Rsa Fiat
Mauro Piconi segretario provinciale (RM) dell’Ugl Igiene Ambientale
Renata Polverini segretario generale Ugl 2006-2010
Giovanni Scacciavillani dirigente nazionale Ugl Credito e responsabile Ufficio Politiche della Disabilità

23 marzo 2015

O.M. n. 8 del 20.3.2015 prot. n. AOOUFGAB 186 relativa alla mobilità del personale docente di religione cattolica per l'a.s. 2015/2016.


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13 marzo 2015

Mobilità del personale della scuola. Proroga funzione Polis di acquisizione delle domande del personale docente e nuovi termini delle operazioni


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13 marzo 2015

Indizione, per l'anno scolastico 2014/2015, dei concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali, reativi ai profili professionali dell'area A e B del personale ATA.


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13 marzo 2015

Scuola, Mascolo:“Non è riforma ma provvedimento unilaterale.Governo ci convochi”

(dall’Agenzia Dire)

“Quella che il governo definisce riforma è, di fatto, un provvedimento unilaterale che cerca di uniformare il funzionamento e la gestione della scuola a quelli di un’azienda cosa che riteniamo impensabile. Il premier invece di continuare con i proclami convochi al più presto le organizzazioni sindacali”. Lo dice il segretario generale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che “il governo invece di dare risposte concrete continua a prospettare forme di valutazione con metodi e parametri troppo discrezionali ed errati e con meccanismi non ben definiti. E’ insensato ed inutile inserire un sistema di ulteriore valutazione del merito con criteri non uniformi sul territorio, mentre sarebbe stato giusto e doveroso destinare le risorse al rinnovo del ccnl di categoria di cui, invece, ci si e’ volutamente dimenticati. I 200 milioni di euro che il premier sostiene aver stanziato per la scuola, in realtà sono ‘i risparmi” del mancato rinnovo del contratto che ha notevolmente diminuito il potere d’acquisto dei lavoratori”. “E’ eclatante – inoltre – l’esclusione di chi è inserito in terza fascia, procedura appena rinnovata, e l’esclusione degli idonei al concorso espletato nel 2012, cosi come e’ assurdo pensare di poter attivare una nuova procedura concorsuale, senza aver ben chiaro chi controllerà il controllore e, quindi, senza una “concreta riforma” dei poteri forti”. In merito alla stabilizzazione dei precari, spiega ancora il sindacalista “riteniamo che le 100mila assunzioni paventate dal governo a decorrere dal primo settembre, di fatto non riescano neppure a coprire i posti vacanti. Inoltre, non sono chiari i criteri di assegnazione della sede con il rischio che il candidato si ritrovi in una provincia diversa da quella in cui era stato inserito e, conseguentemente, di un proliferare dei ricorsi e condanne per l’amministrazione con spese legali che aggraveranno ulteriormente il debito pubblico”. Mascolo conclude: “Ci troviamo ancora una volta davanti ad un provvedimento unilaterale, privo di confronto con le parti sociali che il governo continua ad escludere iniziando un percorso di riforma contestato già sul nascere anche dagli studenti. L’esecutivo dunque rifletta attentamente e avvii al più presto una discussione con i sindacati”.

11 marzo 2015

Gazzetta del Sud del 11 marzo 2015

08 marzo 2015

03 marzo 2015

Scuola: Mascolo (Ugl), Governo la smetta con gioco tre carte

(dall’Agenzia ANSA)

"Nonostante la delicatezza e importanza della riforma, sulle politiche per la scuola il governo continua il gioco delle tre carte".
Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in vista del Cdm di oggi. Per il sindacalista "per una vera riforma del sistema scolastico occorre procedere alle immissioni in ruolo con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto e quindi alla stabilizzazione dei precari, cosi' come previsto dalla recente sentenza della Corte europea".
"Continuiamo a ribadire l'urgenza di affrontare alcuni nodi cruciali, come quello della carriera e delle retribuzioni – prosegue - che possono trovare le dovute risposte solo con il rinnovo del contratto di lavoro di categoria, del quale il governo sembra essersi dimenticato mentre ricorda bene e continua a percorrere la strada della riduzione degli organici, pur a fronte dell'aumento dei carichi di lavoro. In merito al tanto atteso sistema di reclutamento, sul quale attendiamo che il governo faccia chiarezza, ricordiamo che a tutt'oggi sono vigenti le graduatorie di prima, seconda e terza fascia, le quali devono avere la priorita' sull'avvio di una nuova procedura concorsuale. Alla luce di tutto cio' - conclude il sindacalista – ci aspettiamo che il governo si renda finalmente conto di non poter continuare il percorso di riforma della scuola italiana sottraendosi a un serio e costruttivo confronto con le parti sociali. Senza un percorso condiviso si rischia l'ennesima riforma senza solide fondamenta, destinata a produrre solo instabilita' e danni economici prima di essere abolita dal governo successivo".

26 febbraio 2015

SCUOLA: MASCOLO (UGL), FORTE PERPLESSITA' SU RIFORMA

(dall’Agenzia Adnkronos)

''Ribadiamo forte perplessità sul decreto legge sulla riforma della scuola, perché se approvato come è stato illustrato, non sarebbe a 'costo zero', ma sarebbe pagato ancora una volta dai lavoratori".
Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che ''non è ancora 'ben chiaro' l'ammontare delle risorse da destinare al rinnovo del ccnl di categoria, ormai obsoleto, così come non lo è il sistema di valutazione del personale, rivolto esclusivamente alla base della scala gerarchica senza che siano controllati i poteri forti, e basato sul merito senza che siano verificate le caratteristiche e qualità di chi è preposto alla stima di questo criterio''.
''In attesa, dunque -prosegue- di elementi di chiarezza e trasparenza, sosteniamo che l'unico sistema di progressione della carriera applicabile sia l'automatismo degli scatti stipendiali. Altro nodo da sciogliere è il nuovo sistema di reclutamento e, di conseguenza, la stabilizzazione dei precari a seguito di quanto disposto dalla recente sentenza della corte europea: riteniamo che si debba procedere alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto, e che si debbano esaurire le graduatorie di prima e seconda fascia prima di indire un nuovo concorso, salvaguardando anche la terza fascia, che non può essere eliminata senza alcuna garanzia per chi ne fa parte''.
''L'auspicio dunque -conclude- è che il governo prenda atto del fatto che la qualità e la valorizzazione del personale si ottiene anche con l'investimento di risorse economiche e umane, e non di certo riducendo l'organico a fronte di carichi di lavoro in aumento. Solo così potremo ottenere un sistema scolastico efficiente e competitivo anche oltre frontiera".

24 febbraio 2015

Procedure TFA. Autorizzazione all’iscrizione dei candidati idonei.


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24 febbraio 2015

Mobilità a.s. 2015/2016

- I docenti possono presentare domanda dal 26 febbraio al 16 marzo
- Il personale ATA può presentare domanda dal 18 marzo al 15 aprile

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18 febbraio 2015

Crollo soffitto scuola Pescara, Mascolo (Ugl):necessaria prevenzione e maggiori investimenti

“preservare incolumità di alunni e lavoratori”

“Esprimiamo solidarietà agli studenti coinvolti nell’incidente occorso oggi presso l’istituto alberghiero “De Cecco” di Pescara, che fortunatamente hanno riportato solo lievi contusioni e abrasioni a seguito del distacco di una parte di intonaco dal solaio dell’aula e di un pezzo del soffitto”.
Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl Scuola Giuseppe Mascolo, aggiungendo come “tale incresciosa situazione, che tra l’altro non è un caso isolato, si sarebbe potuta evitare”.
“Siamo increduli – continua – del fatto che il governo resti quasi insensibile a fronte della necessità di maggiori investimenti per la messa a norma dei plessi scolastici; l’Ugl Scuola ha più volte evidenziato che la carenza di risorse economiche avrebbe aumentato le situazioni di rischio e che alunni ed operatori della scuola italiana hanno l’esigenza di istituti idonei, poiché la maggior parte degli edifici scolastici non rispetta gli standard previsti dal dettato normativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”.
“Al governo e al ministro Giannini – conclude Mascolo – chiediamo di adottare tutte le misure necessarie affinchè non si ripetano analoghe situazioni, preservando gli alunni e il personale della scuola da incidenti sicuramente evitabili”.

17 febbraio 2015

Stipendi supplenti, Mascolo (Ugl): dal governo tutt’altro che esempio di buona scuola

“Nonostante i numerosi solleciti, la problematica del pagamento degli stipendi ai supplenti resta un esempio di mal funzionamento della pubblica amministrazione”.
Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
“E’ inaudito – continua il sindacalista – come dopo l’inserimento e l’inoltro telematico del contratto, il visto della ragioneria territoriale dello stato e quant’altro necessario, le scuole si ritrovano senza le risorse economiche per il pagamento o, nella migliore delle ipotesi, possono procedere solo in parte”.
“Al governo – conclude Mascolo – chiediamo di trovare una celere soluzione, poiché i supplenti sono costretti ad anticipare le spese di viaggio, vitto e alloggio almeno per i primi tre mesi. Tutto questo è inaudito: altro che buona scuola”.

06 febbraio 2015

Scuola: Mascolo (Ugl), Buona scuola e' stata fumo negli occhi

(dall’Agenzia Ansa)

"Il governo Renzi con il bel titolo la 'Buona Scuola' ha tentato di propagandare una valorizzazione ed una riorganizzazione del settore scolastico che in breve tempo si e' rivelata essere solo fumo negli occhi".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Siamo purtroppo abituati ai 'sapientoni' di turno che proclamano di aver pronta la pozione miracolosa per il sistema scolastico italiano, quando poi la realta' e' sempre un'altra: non esistono riforme a costo zero, tanto piu' non lo e' la 'Buona Scuola' perche', oltretutto, a pagarla in anticipo sono stati proprio i lavoratori con il blocco del contratto di lavoro, con la storia infinita degli scatti di anzianita' e delle mancate immissioni in ruolo, con gli indiscriminati tagli agli organici del personale. Addirittura - continua il sindacalista – dopo aver espletato gli adempimenti per l'inserimento e l'aggiornamento delle graduatorie di terza fascia del personale docente e Ata, sembrerebbe non vi sara' certezza per chi e'inserito nelle stesse in quanto passibili di eliminazione. Senza dimenticare che il governo ha inserito nella sua 'black list' il termine 'confronto' - conclude - non comprendendo che invece e' l'unica strada per iniziare con il piede giusto un percorso di riforma tanto indispensabile, quanto semplice da realizzare".

05 febbraio 2015

Prima e seconda posizione economica personale A.T.A. Sblocco erogazione beneficio economico e recupero somme erogate per la liquidazione del beneficio.


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05 febbraio 2015

31 gennaio 2015

Taranto: “Universo Scuola a confronto, in un viaggio tra problematiche e futuro”

(di Sabato Merone)

L’universo scuola a confronto quest’oggi presso l’Hotel Delfino di Taranto, alle ore 16.30 si è dato il via con il supporto della segreteria provinciale Ugl, rappresentata da Loredana Ferrantino, e dal segretario nazionale Ugl, Giuseppe Mascolo, ad un libero confronto sulle tematiche e sulle problematiche che allo stato attuale e come strascico di vecchie demagociche amministrazioni governative, affliggono la scuola a tutti i livelli. Senza dare colpe specifiche, si è palesata una necessità d’intervenire nettamente per il mondo della scuola, ma non perchè una sentenza inflitta dalla commissione Europea va a porre un obbligo li ove dovrebbe essere una necessità di una Repubblica che professa i nostri valori, e la nostra costituzione. La scuola pubblica è a pezzi, con il passar degli anni, aumentano i servizi da offrire, cala l’organico, e strutturalmente si è impossibilitati a gestire , tenendo conto, che la maggior parte degli istituti scolastici, spesso non hanno nemmeno i fondi per poter acquisire un bene “di prima necessità come la carta igienica”, lo stato interviene, ma per tagliare ulteriormente le possibilità economiche che sono già ristrette, anzicchè cercare realmente di fare ordine in tutto questo caos, causato “anche” dalle varie filosofie di pensiero che si sono susseguite al governo, da chi voleva la scuola privatizzata, a chi smantellata, il chè di fondo è lo stesso. Non sono previsti altri scioperi in merito, ciò che la Ugl chiede, in rappresentanza al mondo scolastico, potrebbe essere riassunto, secondo il parere di Giuseppe Mascolo, in 3 punti cardini:
1) Unificazione del concetto di scuola, ovvero il percorso formativo attraverso scuola e università, a patto comunque che sia in fine un titolo a tutti gli effetti abilitante;
2) Chiarezza e correttezza nelle graduatorie, nelle assegnazione dei ruoli, e dei concorsi, per le I,II, e III fasce;
3) Punto cardine, contratto di lavoro, ormai un residuato bellico, poca chiarezza anche in questo caso, e soprattutto, bloccato a 8/9 anni fa;
Varie proposte, sono state prospettate al Governo per dare una ripresa al mondo della scuola, in più interventi Ugl ha tentato di aprire un tavolo di confronto, ma purtroppo tutto l’impegno propulso si è rivelato un buco nell’acqua, o troppo distratti o troppo disinteressati, forse questo il problema. Mascolo, inoltre, chiamato ad esprimersi sul futuro prossimo della scuola, aggiunge che è implicita la volontà del sindacato, quale rappresentante chiamato in causa, a voler cooperare con il governo per cercare di dare una giusta direzione, considerando che non si prospetta benevolo l’avvenire dei nostri istituti da quì ai prossimi 10 anni, e la promessa di un rinnovo contrattuale, senza ancora sapere cosa chiederà in cambio il governo, di sicuro da un lato rasserena, ma d’altro canto, sono state molteplici le promesse di questo e di altri governi che lo hanno preceduto. Ciò che più è emerso nel contesto di oggi, è che il governo piuttosto che contribuire a fare ordine per offrire un servizio migliore e soprattutto una qualità superiore d’istruzione per queste e le prossime generazioni, sembra stia spingendo alla distruzione ed al collasso di tutto il sistema, così come per il sistema pensionistico, e per tutto il resto.

30 gennaio 2015

Scuola, Mascolo (Ugl): Riflettere su valutazione merito e dispersione

(dall’Agenzia AGENPARL)

“E' apprezzabile che il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, rilevi la necessita' di riformare il sistema scolastico insieme a quello universitario, come da sempre sostenuto dall'Ugl Scuola, ma la valutazione del merito dei docenti solleva problematiche che dovrebbero essere affrontate con maggior attenzione rispetto a quanto fatto anche nel piano varato dal governo Renzi".
Cosi' il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commenta le dichiarazioni rilasciate dal numero uno della Banca d'Italia nel corso di un convegno all'Universita' Cattolica di Roma, a margine di un incontro con quadri e dirigenti dell'Ugl Scuola di Latina.
Per il sindacalista "si continuano infatti a sostenere ipotesi di retribuzioni e carriera legate al merito, senza aver ben chiaro chi dovra' valutare e in che modo, oltre a chi spettera' il gravoso compito di 'controllare il controllore'. E' necessario invece che la valutazione del merito parta dal vertice del sistema e non dalla base, perche' se cosi' non fosse, si rischia, ancora una volta, che a pagare siano sempre i piu' deboli, quindi i lavoratori, senza intaccare 'i poteri forti' che, come ben noto, troppo spesso sono distanti da un sistema meritocratico".
Commentando poi i dati Eurispes sulla dispersione scolastica, Mascolo aggiunge che "e' evidente come gli sforzi fatti per arginare questo drammatico fenomeno siano ancora insufficienti. Occorre che la riforma del sistema scolastico – conclude - tenga conto dell'evoluzione e delle richieste occupazionali, poiche' mondo dell'istruzione e mondo del lavoro non possono restare disgiunti ma necessitano di soluzioni condivise e convergenti".

09 gennaio 2015

Procedura TFA. Chiarimenti


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27 gennaio 2015

Scuola, Mascolo (Ugl): “Governo non comprende vere criticità”

Essenziale rafforzare il ruolo delle rsu

“Continua a non sembrare chiaro al Governo quali siano le criticità della scuola che vanno affrontate immediatamente, a partire dalle scarse risorse economiche e dal blocco del ccnl”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, che in questi giorni sta tenendo diverse riunioni su tutto il territorio nazionale in vista delle prossime elezioni rsu e ieri ha incontrato iscritti e dirigenti sindacali di Caserta.
“Abbiamo da sempre sostenuto – spiega il sindacalista - che fosse necessario affrontare il percorso di riforma della scuola italiana, in un unico ‘pacchetto’ e non con provvedimenti disgiunti, attraverso un confronto costruttivo con le parti sociali”.
Secondo il sindacalista, che venerdì sarà a Latina e sabato a Taranto, “è allo stesso tempo essenziale rafforzare il ruolo delle rsu che, in un momento delicato come quello che il Paese sta attraversando, devono svolgere un ruolo sempre più incisivo affinché le istituzioni scolastiche siano gestite nel miglior modo possibile. Proprio per questo motivo - conclude - riteniamo necessario il potenziamento delle iniziative di formazione”.

17 gennaio 2015

Riunione Brindisi, Mascolo (Ugl): “da sempre al fianco lavoratori e rsu”

“La riforma del sistema scolastico italiano oltre ad apportare modifiche tecniche, deve essere l’inizio dell’iter di un profondo cambiamento culturale”. Con questa parole il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, risponde ad alcune domande formulate nel corso della riunione che oggi si è tenuta presso l’Unione Territoriale Ugl di Brindisi. “La necessità di unificare le numerose scuole di pensiero e, di conseguenza, i diversi modi di concepire il sistema scolastico italiano – continua il sindacalista – è una delle cause che ostano ad una celere e condivisa soluzione ed a un percorso di cambiamento condiviso e concreto, indispensabile a valorizzare e rendere più competitiva la scuola italiana. E’ evidente, però, che ci sono anche altre situazioni che necessitano di soluzioni immediate, tra cui reclutamento, merito, rinnovo del ccnl, stabilizzazione, investimenti economici, ecc.” “Ai candidati nelle liste rsu dell’Ugl Scuola – conclude Mascolo - chiediamo di rappresentare i lavoratori con profondo senso di responsabilità, con il massimo impegno e nel più ampio rispetto della norma. La nostra organizzazione sindacale ha sempre prestato particolare attenzione alle problematiche della scuola, oltre ad essere costantemente al fianco degli addetti ai lavori e delle rsu ”.

16 gennaio 2015

Scuola: Mascolo (Ugl), unica certezza sono i tagli al personale e alle risorse

(dall’Agenzia Ansa)

L'Unica certezza per la scuola? I tagli al personale e alle risorse. E' opinione del segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, che domani incontrera' dirigenti e iscritti di Brindisi e Taranto e lunedi' terra' una nuova riunione a Chieti.
"Dalle riunione e dalle assemblee che l'Ugl Scuola sta organizzando sul territorio, anche in vista delle prossime elezioni delle rsu, emergono le numerose problematiche del settore e - osserva - il totale stato confusionale del Governo in materia scolastica".
"Questa situazione di instabilita' - continua il sindacalista - lascia trasparire come l'attuale esecutivo abbia davvero le idee poco chiare: l'unica certezza che, purtroppo, il comparto ha in questo momento, e' quella dei tagli agli organici del personale e alle risorse economiche destinate alle scuole. E' indispensabile - conclude - mettere in campo misure immediate per far fronte alle problematiche della scuola italiana, che sono rinviate all'infinito come il rinnovo del contratto collettivo di lavoro e la riforma del sistema di reclutamento. L'eterno standby in cui sembra caduto il Governo mette davvero a rischio il rilancio e la valorizzazione delle istituzioni scolastiche, che invece vanno rese piu' competitive per poter fornire ad alunni e famiglie un servizio di qualita'".

13 gennaio 2015

AVVISO - Personale della scuola - Cessazioni dal servizio


Si comunica che il termine finale previsto per il 15 Gennaio 2015, per la presentazione, da parte del personale Docente ed A.T.A, delle domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° Settembre 2015, viene prorogato al 17 Gennaio 2015.

09 gennaio 2015

Requisiti domanda quiescenza a decorrere dal 01.09.2015


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15 dicembre 2014

A.F. 2014 - comunicazone per pagamenti tramite Cedolino Unico spese supplenze brevi e saltuarie prestazioni rese fino a Novembre 2014 (DDG n. 355 del 13 dicembre 2014)


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12 dicembre 2014

Sciopero generale, l’Ugl in piazza da Sud a Nord per difendere i più deboli

Sciopero riuscito. Da Sud a Nord i lavoratori Ugl hanno manifestato, insieme a Cgil e Uil, in diverse città italiane per dire ‘no’ al Jobs Act e alla Legge di Stabilità. Lo sciopero ha riguardato tutti i settori, dalla sanità agli uffici pubblici, dalla scuola ai trasporti, compreso quello ferroviario. A Roma, dove era presente anche il segretario generale, Paolo Capone, il corteo è partito da piazza dell’Esquilino raggiungendo Piazza SS. Apostoli. Tanti gli striscioni e le bandiere che hanno sfilato per le vie del centro della Capitale. Diverse le manifestazioni in Puglia. L’Ugl, insieme a Cgil e Uil, ha sfilato a Bari, confluendo in piazza Libertà, a Taranto, a Barletta, e a Lecce. In Sicilia, l’Ugl è scesa in piazza con le altre sigle a Palermo in Piazza Croci, ad Agrigento, con un sit-in davanti la Prefettura, a Ragusa dove ha allestito un gazebo in Piazza Libertà, e a Catania dove le iniziative sono affidate alle diverse e articolate federazioni territoriali. A Reggio Calabria, l’Ugl ha sfilato insieme a Cgil e Uil da Piazza De Nava, lungo Corso Garibaldi fino a piazza Duomo. Altre proteste a livello provinciale si sono tenute a Vibo Valentia, Catanzaro, e in altre città italiane. Tanti gli striscioni alla manifestazione che si è svolta a Pescara dove lavoratori, pensionati e famiglie delle tre organizzazioni hanno manifestato da piazzale Madonnina del Parto fino a Piazza Sacro Cuore. A Milano i manifestanti hanno attraversato il centro della città, da porta Venezia a piazza Duomo e iniziative simili si sono tenute a Brescia e a Vicenza. Alta adesione anche a Trieste, dove in tanti si sono radunati in piazza Goldoni, da dove poi è partito il corteo che ha raggiunto piazza Verdi. Anche a Forlì, un gremito corteo di lavoratori raggiungendo piazzale della Vittoria.

Capone: Oggi tutti in piazza per urlare a Renzi “noi non ci stiamo”

“Non ci sono strategie, non ci sono sponde, non c’è uno scopo politico: oggi noi dell’Ugl siamo stati nelle piazze d’Italia con Cgil e Uil – e in altre da soli – perché non può passare sotto silenzio un attacco così pesante a diritti e tutele che non hanno colore”. è quanto dichiara il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, a conclusione “dello sciopero generale di oggi ampiamente riuscito, sotto tutti i punti di vista, all’impegno dei sindacalisti e alla responsabilità dei lavoratori che hanno voluto scioperare con tutti noi per inviare al governo Renzi un chiaro messaggio: ‘noi non ci stiamo’ “. “Non ci illudiamo – conclude Capone – che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, da oggi in poi torni a più miti consigli, sappiamo di sicuro però che il nostro messaggio è arrivato forte e chiaro a Palazzo Chigi e che altri arriveranno fin quando Renzi non deciderà di iniziare una vera trattativa con e sul mondo del lavoro per una crescita strutturale e non effimera”.

12 dicembre 2014

11 dicembre 2014

D.M. 886 dello dicembre 2014. Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2015. Trattamento di quiescenza. Indicazioni operative.


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Indicazioni operative

04 dicembre 2014

Cessazioni dal servizio - entro il 15 gennaio 2105 le domande di collocamento a riposo


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04 dicembre 2014

Elenco delle istituzioni scolastiche sedi di elezioni RSU 3-4-5 marzo 2015


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02 dicembre 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): “Fondamentale rinnovo ccnl”

“E’ fondamentale procedere al rinnovo del ccnl di categoria e alle immissioni in ruolo con copertura su tutti i posti vacanti in organico di diritto, anche in applicazione della recente sentenza della corte di giustizia europea”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine del direttivo nazionale dell’Ugl Scuola, che si è tenuto presso l’Utl di Catania, spiegando che “occorrono maggiori investimenti per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, oltre ad una riforma del sistema scolastico e del reclutamento del personale, condivisa dalle parti sociali”.
Per il sindacalista, che ieri ha incontrato iscritti e dirigenti sindacali presso la sede regionale dell’Ugl di Reggio Calabria, “la voce del territorio e quindi dei lavoratori, deve necessariamente portarci ad una profonda riflessione sulla necessità che in un momento storico come quello che il Paese sta attraversando, il sindacato deve farsi portavoce delle istanze dei lavoratori”.
“Tutte queste motivazioni – conclude - hanno portato l’Ugl Scuola ad aderire allo sciopero generale indetto dalla Confederazione Ugl, previsto per l’intera giornata del 12 dicembre che, in caso di mancate risposte, sarà solo l’inizio di una serie di manifestazioni di protesta”.

02 dicembre 2014

Comparto Scuola. Adesione dell'UGL/Scuola allo sciopero generale della Confederazione UGL del 12 dicembre 2014.


La circolare del Miur

28 novembre 2014

Pa, Ghinelli: “Con accordo all’Aran voto rsu anche per precari”

“Finalmente sancito il diritto al voto anche per il personale a tempo determinato e precari della Pubblica amministrazione”.
Lo dichiara il dirigente confederale dell’Ugl, Augusto Ghinelli, al termine dell’incontro all’Aran in cui è stato sottoscritto l’accordo per le elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, spiegando che “è una delle poche note positive dell’incontro di stamane”.
“L’Ugl – spiega il sindacalista – ha sempre ribadito al tavolo che avviare il rinnovo per le rsu nel pubblico impiego in un momento di grande riforma della pubblica amministrazione, comporterà conseguenze difficilmente gestibili, per via delle previste fusioni di numerose amministrazioni con conseguente mobilità del personale, tra cui anche gli eletti rsu. Per questo motivo abbiamo chiesto ed ottenuto che le rsu coinvolte nelle fusioni mantengano le loro funzioni anche nei nuovi uffici in cui prenderanno servizio”.
“Tuttavia – conclude – queste problematiche oggi si sono palesate sotto gli occhi di tutti, mentre da tempo sono state denunciate e preannunciate dall’Ugl, che ha sempre chiesto il rinvio delle elezioni al termine della riforma della Pa”.

26 novembre 2014

Scuola: sentenza Ue; Mascolo (Ugl), importante vittoria

(dall’Agenzia ANSA)

Con la sentenza della Corte di giustizia europea "oggi finalmente tutte le nostre lunghe battaglie giudiziarie e i continui solleciti ai governi che si sono susseguiti alla guida del Paese sono state legittimate. Un'importante vittoria per i lavoratori e il mondo della scuola, che gia' a livello nazionale avevano vinto numerose cause".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"In passato - aggiunge - nessuno ci ha voluto ascoltare e ora il rischio e' che delle spese processuali, nei vari gradi di giudizio, e dei vari risarcimenti in capo allo Stato, saranno i cittadini a farne le spese. Ora - conclude - attendiamo che il governo attui al piu' presto quanto previsto dalla sentenza, procedendo alle tanto attese immissioni in ruolo, e decida di riaprire le trattative per il rinnovo del ccnl di categoria, oramai bloccato da troppi anni. Lo sciopero del 12 dicembre sara' solo l'inizio: la nostra battaglia continuera', fino a quando non verranno garantiti i legittimi diritti dei precari della scuola italiana".

26 novembre 2014

Sentenza Ue, Capone: “Con “le toppe” non si crea lavoro”

“La Sentenza della Corte Ue sulla reiterazione dei contratti a tempo determinato nella Scuola era scontata, proprio per questo il governo Renzi si è inventato a suo tempo la riforma della “buona scuola”, ma con “le toppe” non si crea lavoro e soprattutto si rischiano multe salate”. Lo sostiene il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone.
Per Capone “adesso il governo per coerenza e per rispetto nei confronti della sentenza dovrebbe procedere all’immissione immediata in ruolo dei precari, chiedere scusa ai cittadini per un’ennesima multa molto salata da pagare in tempo di crisi e domandarsi se anche nel Jobs Act, altra “toppa” escogitata per accontentare l’Europa e dare l’impressione di voler creare posti di lavoro, non ci sia qualcosa da cambiare o passibile di eventuale sanzione”.
“Nel frattempo – conclude Capone – ribadiamo le ragioni del nostro sciopero generale del 12 dicembre con il quale l’Ugl intende contrastare la politica del governo verso tutti i lavoratori, anche quelli pubblici, compresi i precari della Scuola, il cui disagio economico e sociale continua ad essere abilmente strumentalizzato per fini politici o, meglio, elettorali”.

19 novembre 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): "Serve vera riforma e rinnovo ccnl"

“La priorità del Governo deve essere quella di individuare un serio percorso di riforma da attuare concretamente e con chiarezza così come di riaprire le trattative per il rinnovo del ccnl di categoria, oramai bloccato da troppi anni e per cui l’Ugl si sta battendo perché, come ha dichiarato anche il segretario generale Paolo Capone a Palazzo Chigi, una vera riforma della Pa non può essere fatta senza rivalutare le professionalità che vi operano”.
Lo ha detto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, durante l’incontro avuto oggi a Bergamo con i dirigenti sindacali e gli iscritti a cui ha illustrato le osservazioni che la Federazione ha presentato ieri durante l’audizione presso la Commissione Cultura del Senato.
“Puntare a riconoscere il merito e il valore della professione docente – aggiunge - così come promuovere la formazione del personale amministrativo, ausiliario e direttivo è l’unica via per ridare dignità all’istruzione e poter parlare finalmente di ‘buona scuola’”.
“Se davvero si vuole mettere in atto quella politica del fare - conclude - che tanto si decanta, allora si inizi investendo realmente nella scuola e mettendo in campo soluzioni concrete e, soprattutto, condivise con le parti sociali. Soltanto attraverso il dialogo ed il confronto con chi conosce realmente le problematiche e le necessità di chi lavora sarà possibile dare vita ad una riforma valida, che possa rappresentare un punto di riferimento per i governi futuri valorizzando il sistema scolastico fino a renderlo un elemento propulsivo per la crescita socio-economica del nostro Paese”

19 novembre 2014

Legge di Stabilità, Capone: “5 dicembre sciopero generale di 8 ore”

Su scelta pesano anche Jobs Act e Fondo ammortizzatori sociali

“L’Ugl proclama per il 5 dicembre uno sciopero generale di 8 ore di tutti i lavoratori pubblici e privati contro la Legge di Stabilità, provvedimento che presenta lacune per un vero rilancio economico e sociale del nostro Paese”. Con queste parole Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, annuncia la scelta definitiva dello sciopero generale, già anticipata ieri e in occasione del vertice di Palazzo Chigi sulla riforma della P.A., spiegando che “i problemi rilevati insieme ai rappresentanti delle nostre categorie sono diversi: il mancato rinnovo dei contratti collettivi di lavoro del Pubblico impiego senza i quali il rilancio dello Stato è davvero impensabile, le risorse stanziate ma insufficienti per gli ammortizzatori sociali, l’assenza di una vera equità fiscale, scarsi o assenti sostegni allo sviluppo, alle infrastrutture indispensabili per tutto il territorio italiano, al potere d’acquisto delle pensioni”. Sullo sciopero generale “pesa anche il Jobs Act, sorta di ‘ciliegina’ su una torta indigesta, che penalizza fortemente una più equa riforma del lavoro>” “Per tali ragioni – conclude Capone – la Confederazione chiede ai lavoratori una mobilitazione unitaria, al fine di sollecitare anche la rivisitazione del Fondo per il ammortizzatori sociali, tematica sulla quale il governo sembra non accettare alcun confronto”.

18 novembre 2014

Ugl verso sciopero generale 5 dicembre

Il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, ha convocato oggi nella sede della Confederazione i segretari nazionali delle categorie del lavoro pubblico e privato in vista di uno sciopero generale da proclamare per il 5 dicembre prossimo.
Il confronto si è articolato sui vari provvedimenti del governo che, dalla riforma della P.A fino alla Legge di Stabilità passando per il Jobs Act, “colpiscono duramente lavoratori, pensionati, famiglie, disoccupati giovani e over 40 e 50”.





18 novembre 2014

Audizione presso la VII^ Commissione Cultura del Senato della Repubblica
Osservazioni dell'UGL Scuola sull'affare assegnato scuola (atto n. 386)


“Valutazione del riordino della scuola secondaria di secondo grado, impatto del precariato sulla qualità dell'insegnamento e recenti iniziative del Governo concernenti il potenziamento di alcune materie e la situazione del personale” (in rappresentanza dell'Ugl Scuola hanno partecipato Ornella Cuzzupi, Anna Maria Saraceno e Pino Cavallaro)


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07 novembre 2014

A.S. 2014/2015 - MOF lordo stato e lordo dipendente


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31 ottobre 2014

Elezioni RSU Scuola 3-4-5 marzo 2015


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27 ottobre 2014

SICILIA:FORMAZIONE, UGL "CONTRATTI SOLIDARIETÀ NON SONO GIUSTA SOLUZIONE"

(dall’Agenzia ITALPRESS)

"I contratti di solidarieta' prospettati dall'Anfe Sicilia non sono la giusta soluzione alle problematiche dei lavoratori del comparto".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, che ha incontrato a Palermo, ieri, lavoratori e dirigenti sindacali della formazione professionale siciliana.
"Cosi' facendo, alla mancata corresponsione degli stipendi – continua il sindacalista - si aggiunge anche la riduzione delle ore di lavoro e, di conseguenza, la situazione, gia' tra l'altro pesante, diventa insostenibile. Ancora una volta, si ricorre a misure che gravano esclusivamente sulle spalle di lavoratori, a cui viene presentato un conto troppo pesante ed ingiustificato".
"Intraprendendo questo percorso - conclude Mascolo - non si tuteleranno i livelli occupazionali. La formazione professionale in Sicilia deve essere ridisegnata e bisogna mettere in campo soluzioni concrete per rivalutare e valorizzare le politiche formative ed il servizio offerto all'utenza".

25 ottobre 2014

Lavoro, Ugl: “Manifestiamo per dire no a Jobs Act e austerita”

(anche l’Ugl Scuola scende in piazza)

Parte da piazza della Bocca della Verità il Corteo per il Lavoro dell’Ugl, che si dirigerà verso piazza SS Apostoli. Oltre duemila tra lavoratori, giovani e pensionati, dai vari territori d’Italia, si sono riuniti per dire no alle misure contenute nella riforma del Lavoro e all’austerità imposta dall’Europa. Moltissimi i giovani presenti con lo striscione ‘Schiavi del Lavoro’.
“Non possiamo più restare in silenzio: servono vere politiche attive per il lavoro – spiega il segretario confederale dell’Ugl, Stefano Conti – e un vero piano di rilancio per l’industria italiana. Ridurre le tutele non aiuterà a creare occupazione stabile. Il Governo sta dando ampia dimostrazione di voler solo rispondere alle politiche di austerità dettate dall’Europa, invece di ascoltare chi rappresenta e conosce davvero il mondo del lavoro”.
Per il segretario confederale dell’Ugl, Ermenegildo Rossi “invece di pensare a demolire lo Statuto dei Lavoratori, conquistato con anni di sacrifici e battaglie sindacali, l’Esecutivo guardi alle altre nazioni europee da una giusta prospettiva valutando ad esempio il modello tedesco che si basa sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione e ai risultati aziendali. Cancellare i diritti è una scelta irresponsabile, quello che vogliamo è un’Italia che sia per il lavoro”.

23 ottobre 2014

Formazione, Mascolo (Ugl): "Ok prepensionamenti e ammortizzatori ma serve riorganizzazione condivisa" Crocetta non fugga al confronto con parti sociali

(dall’Agenzia Italpress)

“Solo se condotta in porto a breve termine, la misura di prepensionamento dei lavoratori della formazione professionale siciliana annunciata oggi dal Governatore Crocetta, unita a forme di ammortizzazione sociale simili alla cassa integrazione in deroga, potrà alleggerire il problema della salvaguardia dei livelli occupazionali e, quindi, della stabilizzazione degli organici”.
Così il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commenta quanto dichiarato oggi dal presidente della Regione Siciliana in conferenza stampa, evidenziando come “occorre però che il governatore Crocetta proponga in tempi brevi anche una riorganizzazione del sistema formativo siciliano, che non può continuare ad andare alla deriva”.
“Fino ad oggi - prosegue Mascolo - abbiamo assistito troppe volte a iniziative fallimentari; ora auspichiamo di poter essere partecipi di azioni decisive, frutto del più ampio confronto tra l’amministrazione e le parti sociali. Purtroppo, continuiamo a rilevare che il presidente Crocetta spesso preferisce evitare il confronto con le organizzazioni sindacali anche se è evidente che solo in questo modo la formazione professionale siciliana potrà venir fuori dalla situazione paradossale in cui si trova da tempo”.
“Al governatore della Regione Siciliana – conclude il sindacalista -, ricordiamo che è sua diretta responsabilità adoperarsi per salvaguardare i posti di lavoro e per far sì che le politiche formative vengano attuate con il più ampio rispetto degli standard di qualità, tenendo conto della continua evoluzione del mercato del lavoro”.

21 ottobre 2014

Priorità strategiche della valutazione del Sistema educativo di istruzione e formazione. Trasmissione della Direttiva n. Il del 18 settembre 2014.

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20 ottobre 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), proclami Governo restano solo parole

(dall’Agenzia Ansa)

"I continui proclami sul voler valorizzare la scuola, di fatto non trovano il dovuto riscontro nelle politiche attuate. Non si puo' continuare a barare all' infinito, quando alle tante problematiche che colpiscono la scuola occorrono soluzioni concrete, condivise e definitive".
Lo dichiara il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, sottolineando che "il governo continua a non tener conto delle reali necessita' e delle problematiche che affliggono il sistema scolastico". "Ormai le parole non convincono piu' - conclude - dopo il mancato confronto con la parti sociali, il blocco del rinnovo del contratto di lavoro, i ritardi del Mef nell'erogare emolumenti accessori, che dovevano gia' essere corrisposti ai lavoratori, l'assenza di un nuovo sistema di reclutamento e di una seria riforma del sistema scolastico, cosi' come gli inadeguati investimenti economici. Senza dimenticare le promesse che riguardano le immissioni in ruolo che ancora non arrivano: un stop che non vorremmo fosse determinato dall'imminente sentenza europea sulla stabilizzazione dei precari"

20 ottobre 2014

SICILIA: FORMAZIONE,UGL SCUOLA “SI APRA DISCUSSIONE A LIVELLO NAZIONALE"

(dall’Agenzia ITALPRESS)

"Cio' che sta avvenendo nel settore della formazione in Sicilia e' il frutto di una politica disattenta e immobilista. Per questo chiediamo che si apra una discussione a livello nazionale".

Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "il presidente Crocetta continua a rinviare un confronto con le parti sociali dimostrando cosi' di non voler porre rimedio a scelte sbagliate, fatte anche in passato. Non si puo' continuare a scaricare le responsabilita', dimenticando che i lavoratori, da troppo tempo ormai in questa situazione, sono esausti. C'e' bisogno di intervenire al piu' presto, altrimenti la questione diventera' ancor piu' grave".

14 ottobre 2014

Scuola: paritarie Ugl, firma contratti subordinato e progetto

(dall’Agenzia Ansa)

"Esprimiamo soddisfazione per la sottoscrizione con la Federazione italiana licei e istituti scolastici non statali (Filins) del contratto collettivo nazionale di lavoro inerenti il lavoro subordinato e quello a progetto".
Lo scrivono, in una nota, il vicesegretario generale Ugl, Giancarlo Favoccia, e il segretario Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.

"A breve - conclude il sindacato Ugl - verra' attivato un iter di formazione e informazione rivolto ai lavoratori degli istituti scolastici che adotteranno i contratti in questione, anche al fine di facilitare la comprensione dei contenuti di contratti efficaci e di semplice applicazione".


10 ottobre 2014

TFA secondo ciclo - domanda di partecipazione alle prove scritte. Proroga della scadenza.

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06 ottobre 2014

Personale ATA - Graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia: istanza POLIS per la scelta delle sedi.

Si comunica che da oggi è disponibile l’istanza (Allegato D3) per la scelta delle sedi del personale A.T.A. di terza fascia. La stessa sarà disponibile fino alle ore 14.00 del 5 novembre p.v.. Sono altresì disponibili le funzioni per l’acquisizione delle domande da parte delle istituzioni scolastiche competenti. Il dettaglio della tempistica è disponibile dal 6 ottobre 2014 sul portale SIDI, Procedimenti Amministrativi, Reclutamento, Approfondimenti graduatorie d'istituto di III fascia del personale ATA.

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03 ottobre 2014

Dotazioni organiche regionali dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali ed amministrativi dei C.P.I.A anno scolastico 2014/2015 - Codifica meccanografica

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02 ottobre 2014

Accordo assegnazione economie contrattuali anni precedenti

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01 ottobre 2014

SICILIA: UGL, CORTEO LAVORATORI FORMAZIONE DIMOSTRA SITUAZIONE INSOSTENIBILE

(dall’Agenzia Adnkronos)

"Le proteste di oggi sono la conferma di una situazione ormai insostenibile che stanno vivendo i lavoratori della formazione in Sicilia a causa, soprattutto, dell'immobilismo della Regione".
Lo ha detto il segretario dell'Ugl Scuola Giuseppe Mascolo esprimendo forte vicinanza ai tanti lavoratori del comparto che oggi sono scesi in piazza a Palermo.
"La formazione professionale in Sicilia - ha aggiunto - necessita di un nuovo assetto, stabile e concreto e non di continue inversioni di marcia che hanno generato un'enorme confusione, rendendo la situazione ormai insostenibile. Auspichiamo che Crocetta convochi al più presto le organizzazioni sindacali e si impegni per una celere attuazione degli impegni precedentemente assunti dal governo regionale".

25 settembre 2014

PA: UGL, NECESSARIO RINNOVO CCNL

(dall’Agenzia AdnKronos)

"Ribadiamo la necessità di attivare al più presto la procedura per il rinnovo dei ccnl dei lavoratori del pubblico impiego".
Lo dichiarano in una nota congiunta il segretario confederale dell'Ugl, Augusto Ghinelli, e il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine dell'incontro all'Aran sul Contratto Collettivo Nazionale Quadro in materia di rapporto di lavoro dei pubblici dipendenti.
Dalla riunione, spiegano i sindacalisti, "è emersa la volontà del governo di modificare le normative inerenti i permessi per assenza per visite specialistiche, convalescenza, permessi di studio per i dipendenti con contratti a tempo determinato, per motivi famigliari e personali e congedi parentali".
Vista l'urgenza con la quale il governo vorrebbe affrontare queste tematiche, al fine di renderle più omogenee per tutti i comparti, concludono, "siamo convinti che ci sia il bisogno di avviare un dialogo sul rinnovo dei ccnl dei lavoratori del pubblico impiego, ma resta il timore che si possa indirizzare i sindacati verso un contratto normativo unico, cosa che ci trova sicuramente in netto disaccordo".

24 settembre 2014

Graduatorie di Istituto personale Ata - Requisiti generali di ammissione - Avviso

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18 settembre 2014

Tirocinio Formativo Attivo. Verifica titoli di accesso.

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15 settembre 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), attendiamo Governo alla prova dei fatti. Serve confronto a 360 gradi

(dall’Agenzia Ansa)

"Attendiamo il Governo alla prova dei fatti e auspichiamo che si avvii nel piu' breve tempo possibile un percorso di vero confronto sulla scuola a 360 gradi".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Non ci interessa - aggiunge - essere 'interlocutori privilegiati' quello che vogliamo e' continuare a essere 'interlocutori', perche' siamo portavoce delle istanze dei lavoratori e per una riforma cosi' importante e delicata e' indispensabile confrontarsi con chi conosce bene il mondo della scuola. Sia il premier Renzi che il ministro Giannini – conclude Mascolo - oggi hanno manifestato i loro buoni propositi soprattutto per quanto riguarda le assunzioni dei docenti precari: restiamo in attesa dunque di capire se queste promesse si trasformeranno in realta'. Da tempo chiediamo che per la scuola si faccia di piu' e non vorremmo che si ricada nell'errore di sempre, ovvero nell'ennesima riforma che punta piu' al risparmio che a fornire un servizio di qualita' a favore dei lavoratori e soprattutto dei nostri giovani. A loro, che rappresentano il futuro del Paese, oggi va il nostro augurio piu' sincero per l'inizio dell'anno scolastico".

11 settembre 2014

SICILIA: FORMAZIONE, UGL SCUOLA "SOLUZIONI O RISPOSTA SARÀ DURA"

(dall’Agenzia ITALPRESS)

"Se la Regione Sicilia non interverra' immediatamente con soluzioni concrete e definitive per il settore della Formazione, la nostra risposta sara' dura".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "l'inerzia della Giunta regionale rischia seriamente di aggravare una situazione gia' drammatica per il territorio, per i lavoratori e le famiglie. Continuando su questa strada, di certo non si potenzia la qualita' del servizio erogato dal sistema formativo siciliano e, soprattutto, non si tutelano i livelli occupazionali. Nessuno nella giunta regionale si e' occupato del pagamento degli stipendi arretrati, dello sblocco della cig in deroga e di trovare soluzioni per il reimpiego del personale sospeso dagli enti".
"Vogliamo delle risposte – conclude - e se cosi' non sara' siamo pronti a mettere in campo ogni iniziativa possibile per tutelare i lavoratori".

08 settembre 2014

Aggiornamento graduatorie di istituto personale A.T.A. 2014/16.

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Allegati

03 settembre 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), Linee astratte e poco chiare

(dall’Agenzia ANSA)

Le linee guida sulla scuola del premier Renzi "ci lasciano fortemente perplessi. Ancora una volta, infatti, ci troviamo di fronte all'esposizione di concetti abbastanza astratti, che dimostrano solo quanto il Governo ignori il funzionamento della scuola italiana".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Senza lo stanziamento delle risorse necessarie, nessuna concreta miglioria potra' essere apportata al nostro sistema scolastico. Anche il tanto decantato azzeramento del precariato, che attendiamo fiduciosi, e' dovuto solamente - osserva - a quanto impostoci dall'Europa per evitare altre sanzioni che andrebbero ad aggravare ulteriormente la situazione della spesa pubblica, a tutti ben nota. Temiamo, inoltre, - continua il sindacalista - che i costi della riforma ricadranno sul personale, gia' fortemente tartassato dal mancato rinnovo del ccnl, oramai fermo 'alla preistoria'. Le procedure concorsuali sono poco chiare, per non parlare del nuovo sistema di progressione della carriera, i cui meccanismi di valutazione del merito incontreranno la nostra ferma opposizione fino a quando non saranno discussi e condivisi con le organizzazioni sindacali. Infine, quasi nulla traspare sul potenziamento delle segreterie scolastiche e del personale che negli ultimi anni e' stato notevolmente ridotto, a fronte di un considerevole aumento delle incombenze e dei carichi di lavoro. A nostro avviso - conclude il sindacalista - siamo troppo distanti dalla scuola di qualita' che tutti vogliamo e si intravede l'ennesimo provvedimento unilaterale che certamente non avra' i risultati che tutti aspettiamo".

02 settembre 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), spending review consente piu' risorse?

(dall’Agenzia ANSA)

"Siamo piuttosto perplessi del fatto che facendo tanta spending review il Premier conta di investire piu' risorse sulla scuola: non sappiamo se credere che sara' un'altra magia o solamente un'illusione, del resto come quella di eliminare 'alcuni privilegi' che invece tutt'oggi restano ben saldi". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Le idee - spiega - sembrano abbastanza confuse, mentre i proclami sono tanti e i fatti pochi. La scuola e gli addetti ai lavori necessitano di certezze: solo cosi' il sistema scolastico italiano potra' fornire un servizio di qualita' ed essere competitivo anche oltre frontiera. E' evidente come la scuola debba essere considerata il volano per la crescita del Paese e, per questo, chiediamo che venga messa fine all'indiscriminato taglio agli organici del personale, vengano previsti investimenti pluriennali per le spese di funzionamento degli istituti scolastici, si proceda alla stabilizzazione del precariato con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto e all'avvio di un concreto confronto al fine di definire un nuovo sistema di reclutamento e si dia inizio all'iter per il rinnovo del ccnl di categoria".
"Non possiamo pensare - continua Mascolo - di addebitare agli insegnanti 'il conto' inerente il superamento del precariato, allo stesso modo come pur essendo concordi a parlare di un sistema di progressione della carriera anche meritocratico, riteniamo indispensabile che i meccanismi per la valutazione del merito siano collegiali e non unilaterali. Siamo altresi' concordi con il fatto che la scuola non puo' essere cambiata solo con un decreto e, infatti, da sempre abbiamo sottolineato che occorre un percorso di riforma ampiamente condiviso dalle 'numerose scuole di pensiero', oltre a un ampio confronto con le parti sociali e ad un'attenta valutazione delle proposte formulate da famiglie e studenti che certamente dovranno essere tenute nella dovuta considerazione. Peccato che fino ad ora - conclude il sindacalista - il modus operandi del governo e' stato tutt'altro e il tanto decantato snellimento della struttura amministrativa, fino a questo momento non e' avvenuto, anzi i numerosi e confusi provvedimenti emanati dall'amministrazione hanno solo provveduto ad appesantire le condizioni di lavoro degli uffici di segreteria".

29 agosto 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), basta proclami attuare soluzioni reali

(dall’Agenzia ANSA)

"Se vogliamo una scuola di qualita' dobbiamo finirla con i proclami e dobbiamo cercare di attuare soluzioni reali e definitive".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che il rinvio in Consiglio dei ministri del Piano Scuola "e' l'ennesima conferma che il Governo ha le idee poco chiare sulle politiche scolastiche da attuare".
"Ci aspettavamo - continua il sindacalista - un esito diverso e soprattutto concreto, ma i provvedimenti unilaterali e senza un ampio confronto con le parti sociali non fanno altro che far regnare l'incertezza, mentre la scuola italiana necessita di organici stabili e garanzie di investimenti pluriennali per il funzionamento. Ricordiamo al Premier Renzi - conclude -, ancora una volta, che urge riaprire la trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro di categoria e per un nuovo sistema di reclutamento, ma e' altrettanto urgente, proprio in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico, pensare alla stabilizzazione degli organici con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto. Se si decidesse di attuare un confronto serio da parte dell'Ugl non potra' che esserci la piu' ampia disponibilita'"

27 agosto 2014

Scuola. Mascolo (ugl): valorizzata se si attua piano assunzioni

(dall’Agenzia DIRE)

"Se il piano per le centomila assunzioni del personale precario, annunciato dalle indiscrezioni di stampa, fosse davvero attuato, ci troveremmo di fronte, finalmente, ad un provvedimento che va nella giusta direzione per la valorizzazione della scuola italiana".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, che attende "con fiducia l'esito del Consiglio dei ministri di venerdi' per valutare il contenuto delle linee-guida del Governo", spiegando che "tali immissioni in ruolo, oltre ad evitare all'Italia le sanzioni della Corte Europea, garantirebbero alle istituzioni scolastiche un organico stabile, con la presenza di tutti i docenti gia' dall'inizio dell'anno scolastico, mettendo la scuola pubblica in condizione di erogare un servizio di qualita', richiesto e tanto atteso dagli addetti ai lavori, dagli alunni e dalle loro famiglie".
Infine, conclude il sindacalista, "rappresenterebbe un passo in avanti anche per la copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, come da sempre richiesto dall'Ugl Scuola".

27 agosto 2014

Graduatorie di Istituto

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27 agosto 2014

Anno scolastico 2014/2015 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A

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26 agosto 2014

Richiesta di autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato n. 620 dirigenti scolastici per l'anno scolastico 2014/2015

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25 agosto 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), ancora poche e confuse idee

(dall’Agenzia ANSA)

"Siamo rammaricati nel dover continuare a riscontrare che in materia di politiche scolastiche le idee sono poche e confuse".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, che commenta l'intervento del ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, al Meeting di Cl.
"Non riusciamo a capire - afferma il sindacalista - in base a che cosa il ministro abbia individuato che un ordine di scuola abbia maggiori necessita' rispetto ad altri, senza tener conto che il percorso scolastico deve essere potenziato nell'insieme e non per segmenti. In merito all'eliminazione del precariato, accogliamo positivamente 'tale ennesimo proclamo', con la speranza che si traduca in provvedimenti concreti e diversi da quelli attuati fino a questo momento: la diminuzione dei posti in organico".
Per il sindacalista "la scuola italiana ha bisogno di certezze, del rinnovo del contratto nazionale di categoria e non dell'ennesimo rinvio, della necessita' di reperire 'risorse economiche certe' per le spese di funzionamento e per gli scatti di anzianita', di un percorso riformistico che oltre a tener conto delle esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione tenga conto che la riforma della scuola deve necessariamente camminare di pari passo con quella dell'Universita'".
"L'annosa vicenda dei pensionamenti del personale della scuola 'quota 96' - conclude - e' un palese esempio dell'instabilita' del governo e non necessita di ulteriori commenti. Occorre investire su istruzione e formazione dei nostri giovani e, di conseguenza, sul futuro del nostro Paese che necessita di essere maggiormente competitivo anche oltre frontiera".

19 agosto 2014

Assunzioni a tempo indeterminato del personale docente ed educativo per l’a.s. 2014/2015 – ulteriori chiarimenti allegato A.

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07 agosto 2014

Ripartizione delle risorse di cui agli artt. 33, 62, 85, 87 del ccnl 2006/2009 per l'a.s. 2014/2015

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07 agosto 2014

CCNL relativo al riconoscimento al personale ATA del comparto Scuola dell'emolumento una-tantum avente carattere stipendiale di cui all'art. 1 -bis del decreto legge 23 gennaio 2014, n. 3, convertito con modificazioni dalla legge 19 marzo 2014, n.41

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07 agosto 2014

CCNL relativo al reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all'art. 8, comma 14 del D.L. n. 78/2010 e dell'art.4 comma 83 della legge n. 183/2011 ed al recupero dell'utilità dell'anno 2012 ai fini dell'anzianità necessaria alla maturazione degli scatti stipendiali del personale comparto Scuola.

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04 agosto 2014

P.A: scuola; Ugl, da governo inaffidabilità e approssimazione

(dall’Agenzia ANSA)

"Con il dietrofront di oggi, il Governo dimostra inaffidabilità e soprattutto un'approssimazione imbarazzante e a farne le spese sono sempre e solo i più deboli".
Lo dichiarano in una nota il segretario nazionale dell'Ugl Intesa Funzione Pubblica, Francesco Prudenzano, e il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"E' impensabile - aggiungono - modificare un decreto legge in via di conversione dando a migliaia di persone l'illusione che la soluzione, almeno per loro, sia stata trovata, per poi fare marcia indietro perché non ci si è assicurati prima che ci fossero le coperture. Sulla cosiddetta 'quota 96' non si è minimamente tenuto conto delle specificità del comparto, a partire dall'applicazione dell'anno scolastico e non di quello solare, e a farne le spese sono tutti quei lavoratori che, a causa di promesse mancate, ora si vedono precludere il pensionamento e quelli che da anni attendevano l'immissione di ruolo. Non è in questo modo - concludono - che miglioriamo l'efficienza della pubblica amministrazione ed è assurdo che si proceda in maniera unilaterale con provvedimenti che influiscono direttamente sulla vita di chi lavora. Più volte abbiamo ribadito il nostro giudizio negativo nei confronti di una riforma basata su una logica di tagli lineari alla spesa pubblica e ora anche quei provvedimenti che avrebbero in qualche modo dato 'speranza' a tanti lavoratori vengono messi da parte. Se vogliamo migliorare la pubblica amministrazione e la scuola italiana bisogna investire sulle professionalità che vi operano, non continuare a penalizzarle".

26 luglio 2014

Ugl: Geremia Mancini è il nuovo segretario generale

Geremia Mancini è il nuovo segretario generale dell’Ugl, eletto con un’ampia maggioranza dal Consiglio nazionale straordinario riunito ieri e oggi a Pomezia, dopo un intenso dibattito nel quale il sindacato è riuscito a rinsaldare le diverse componenti e istanze, gettando così le basi di un nuovo corso dell’Organizzazione sindacale che culminerà nel Congresso Straordinario indetto, secondo quanto previsto dallo Statuto, per il 23 e 24 gennaio 2015.
Nato a Manoppello nel 1955, città di minatori che perse molti cittadini nell’indimenticata tragedia di Marcinelle, Mancini ha iniziato la sua storia sindacale nella Cisnal da ragazzo nel lontano 1972, continuando poi nell’Ugl. In questi anni ha ricoperto diversi importanti incarichi che ne certificano l’esperienza sul territorio e nella Confederazione: è stato segretario provinciale, regionale, segretario confederale, ricoprendo infine, sotto la guida del segretario generale uscente, Giovanni Centrella, anche l’incarico di segretario nazionale dell’Ugl Pensionati.
Il suo impegno sindacale è sempre stato fortemente caratterizzato da una incessante opera di recupero delle tante storie dimenticate del mondo del lavoro per dare ancora più senso e sostanza a quello che considera “il mestiere più bello che esiste sulla terra, il sindacalista”.
“Da domani mattina – ha sottolineato nell’intervento – ricomincia la nostra battaglia dal territorio e nel Paese per affrontare le grandi tematiche che riguardano il lavoro e i lavoratori. Non bisogna mai dimenticare che il vero mestiere del sindacalista è quello di ‘ambasciatore della fame’”. Domani mattina alle 11.00 il segretario generale dell’Ugl andrà in vista al Sacrario dei Caduti Marcinelle, morti l’8 agosto 1956, per rendere omaggio alle vittime di Marcinelle di cui si è sempre occupato portando l’anno scorso proprio nel Sacrario un vero e proprio simbolo della storia sindacale, il Presidente Lech Walesa.

25 luglio 2014

Avvio in ordinamento dell'insegnamento di discipline non linguistiche (DNL) in lingua straniera secondo la metodologia CLIL nel terzo, quarto, quinto anno dei Licei Linguistici e nel quinto anno dei Licei e degli Istituti tecnici - Norme transitorie a.s. 2014/15.

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24 luglio 2014

Graduatorie di istituto triennio 2014/16. Valutazione titoli e servizi. Primi chiarimenti.

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24 luglio 2014

Compensi commissari interni delle commissioni degli esami di Stato del secondo ciclo.

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18 luglio 2014

15 luglio 2014

Determinazione dell'organico di fatto anno scolastico 2014/2015 personale docente e ATA

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15 luglio 2014

Anno scolastico 2014/2015 - adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto

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14 luglio 2014

Graduatorie di Istituto triennio 2014/16. Licei Musicali e coreutici. Chiarimenti.

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11 luglio 2014

Organico di diritto del personale A.T.A. a.s. 2014-15. Proroga funzioni

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11 luglio 2014

Disposizioni particolari per i Licei Musicali e Coreutici (Nota prot. n. 7061 dell’11 luglio 2014)

Nota Licei Musicali

Modello B1

Modello B2

07 luglio 2014

Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’anno scolastico 2014/15. Presentazione domande.

modulo U1

modulo U2

modulo U3

modulo U4

modulo UN

modulo UR1

modulo UR2

Modulo UE personale educativo

Bozza ipotesi CCNI utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie a.s. 2014/15

02 luglio 2014

Scuola, Ugl: "Basta proclami, ora servono risposte concrete"

“Per la scuola c’è bisogno di azioni concrete e non di semplici proclami. C’è bisogno di un piano d’azione concreto che affronti nel complesso tutte le criticità del comparto e sul quale è necessario aprire un serio percorso di confronto con chi conosce le difficoltà che affrontano ogni giorno lavoratori e studenti”.
Lo dichiarano in una nota congiunta il vice segretario generale dell’Ugl, Paolo Varesi, e il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo come “sono tanti i nodi che ancora restano irrisolti e sui quali continuano a non essere chiare le scelte che il Governo intende portare avanti, partendo proprio dalla situazione che sta vivendo il personale operante della scuola, sia per i lavoratori vicini alla pensione che le nuove generazioni. Senza dimenticare che la scuola continua a fare i conti con la carenza di organico e con risorse da destinare al funzionamento delle istituzioni scolastiche insufficienti per raggiungere gli obiettivi prefissati dal piano dell’offerta formativa”.
“La scuola – conclude la nota – deve essere al centro dell’agenda politica perché sono i nostri giovani che rappresentano il futuro del nostro Paese e sui quali bisogna scommettere, offrendo loro una scuola di qualità”.

26 giugno 2014

Graduatorie di istituto del personale docente ed educativo per il triennio scolastico 2014/15, 2015/16 e 2016/17 - Presentazione del modello B per la scelta delle istituzioni scolastiche.

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24 giugno 2014

Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari (Decreto Pubblica amministrazione)

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20 giugno 2014

P.A., Varesi: “Stato di agitazione di tutto il Comparto e delle Federazioni Sicurezza”

“Tutte le Federazioni del comparto del pubblico impiego e della sicurezza dell’Ugl proclamano lo stato di agitazione contro una riforma, quella della pubblica amministrazione, ispirata solo ad una logica di tagli lineari alla spesa pubblica”. Lo rende noto il vice segretario generale dell’Ugl, Paolo Varesi, aggiungendo come “quello di cui il settore pubblico ha bisogno è una riforma equa, che semplifichi e produca risparmi eliminando i veri sprechi, senza colpire le professionalità interne che invece devono essere valorizzate”. “I dipendenti pubblici – conclude – che da anni fanno i conti con il blocco del rinnovo dei contratti, vogliono certezze e non più semplici promesse: per questo motivo Ugl Intesa Fp, Ugl Autonomie Locali, Ugl Scuola, Ugl Presidenza Consiglio dei Ministri, Ugl Sanità, Ugl Polizia Penitenziaria, Ugl Polizia di Stato, Ugl Vigili del Fuoco e Ugl Corpo Forestale dello Stato hanno deciso di mobilitarsi per difendere i diritti di chi lavora e per porre fine a questa lunga e non più sostenibile situazione”.

23 giugno 2014

Variazione date mobilità ATA a.s. 2014/2015


- termine ultimo per la comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili: 12 luglio 2014
- pubblicazione dei movimenti: 4 agosto 2014

20 giugno 2014

Disposizioni concernenti la definizione dei criteri e dei parametri per la determinazione degli organici del personale amministrativo tecnico ed ausiliario (A.T.A.) delle istituzioni scolastiche ed educative. Consistenza della dotazione organica relativa all'anno scolastico 2014/2015 - Trasmissione schema di decreto interministeriale.

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20 giugno 2014

Decreto scioglimento riserva inserim. specilizzaz. sul sostegno e delle riserve

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18 giugno 2014

Contratti di supplenza di personale scolastico - Proroghe

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07 giugno 2014

Iscrizione con riserva in seconda fascia per gli abilitati entro il 31 luglio 2014

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05 giugno 2014

Calendario del test preliminare di cui all'articolo 4 del decreto del ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 16 maggio 2014, n.312

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05 giugno 2014

Organico di diritto e mobilità personale docente della scuola secondaria di I grado e II grado. A.s. 2014/15.

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05 giugno 2014

Graduatorie ad esaurimento di cui al D.M. 235 del 1 aprile 2014. Istanze POLIS inserite ma non inoltrate. Ulteriori chiarimenti.

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30 maggio 2014

Visite specialistiche ed esami diagnostici - efficacia della circolare prot. n. 5181 del 22 aprile 2014

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23 maggio 2014

FORMAZIONE: UGL SCUOLA SICILIA "CHIAREZZA SU PROCESSO CESSIONE CEFOP"

(dall’Agenzia ITALPRESS)

"Sul procedimento di cessione del Cefop al Cerf c'e' bisogno di maggiore chiarezza perche' altrimenti a farne le spese saranno solo i lavoratori".
Lo dichiara Annamaria Magro della segreteria regionale dell'Ugl Scuola Sicilia, al termine della riunione che si e' tenuta oggi presso il Ministero dello Sviluppo Economico con le organizzazioni sindacali e i commissari dell'Ente.
"Durante la riunione - spiega - abbiamo ribadito la necessita' che tutti coloro che hanno partecipato alle attivita' formative presso il Cefop possano sostenere gli esami finali e, soprattutto, che si individuino al piu' presto gli Enti con analoghe attivita' formative per portare a termine le prove di esame".
"Abbiamo inoltre evidenziato - conclude - l'assenza di un tempestivo intervento da parte della Regione Sicilia che ha causato, almeno in parte, il blocco della procedura di acquisizione del Cefop da parte del Cerf, mettendo a serio rischio oltre 400 posti di lavoro a tempo indeterminato. Proprio in merito al processo di acquisizione, abbiamo richiesto di poter visionare il parere dell'Avvocatura dello Stato, chiesto dalla Regione Sicilia, e che ha determinato il mancato via libera all'operazione. Chiediamo dunque un atteggiamento piu' serio da parte della Giunta regionale che oggi, ancora una volta, si e' dimostrata poco responsabile vista anche l'assenza alla riunione dell'assessore all'Istruzione e del direttore generale del Dipartimento Lavoro e Formazione".

19 maggio 2014

Disciplina di "Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva" dell'Indirizzo B3 "Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera" dell'opzione "prodotti dolciari artigianali e industriali"

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16 maggio 2014

II Ciclo del Tfa, ecco il bando. Domande entro il 16 giugno 2014

E’ indetta per l’anno accademico 2014-2015 una selezione per l’accesso ai corsi di Tirocinio formativo attivo (TFA) per il conseguimento dell’abilitazione per l’insegnamento nella scuola secondaria di I e di II grado. Il termine ultimo di presentazione della domanda di partecipazione è fissato al 16 giugno 2014. In allegato il bando e le tabelle con i posti disponibili.

Scheda riepilogativa TFA ordinario

Bando formato .doc

Bando formato .pdf

Allegato A formato .xls

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Allegato B formato .xls

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16 maggio 2014

Disposizioni inerenti le tabelle di valutazione dei titoli della II fascia e III fascia delle graduatorie di istituto, in applicazione del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249, e successive modificazioni

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Tabella A

Tabella B

14 maggio 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), decreto graduatorie è inadeguato

(dall’Agenzia ANSA)

Il decreto sull'aggiornamento delle graduatorie di istituto "è un provvedimento inadeguato, che non tiene conto delle specificità del comparto e dei docenti. Alla scuola non servono misure tampone, ma vera riforma".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "così facendo si rischia solo di andare incontro a nuovi procedimenti giudiziari che, già attualmente, sono diventati una consuetudine quando invece dovrebbero essere una soluzione estrema".
"Solo con una riforma globale del sistema scolastico, condivisa con le organizzazioni sindacali - aggiunge – potremo dare risposte concrete alle tante problematiche che affliggono la scuola. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che per molte classi di concorso, nonostante le graduatorie siano esaurite, non solo non si procede ancora alle immissioni in ruolo, ma non sono state finora previste nemmeno forme di riconversione professionale mirata. Di proclami ormai non abbiamo più bisogno - conclude - servono soluzioni concrete, possibili solo con maggiori risorse da investire nella scuola per far sì che possa offrire un servizio di qualità".

7 maggio 2014

Graduatorie ad Esaurimento. Proroga delle funzioni POLIS per l’invio delle domande di Aggiornamento / Permanenza / Trasferimento / Scioglimento o Conferma della Riserva

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7 maggio 2014

Organico di diritto del personale docente di religione cattolica per l’a.s. 2014/15

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7 maggio 2014

Organico di diritto del personale educativo anno scolastico 2014/15 Acquisizione dati

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6 maggio 2014

Indizione, per l'anno scolastico 2013/2014, dei concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell'area A e B del personale ATA. Graduatorie di circolo e di istituto di 1 fascia (All. G) a.s. 2014/2015

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05 maggio 2014

Scuola, Mascolo: "Polemiche dimostrano che Invalsi non va"

(dall’Agenzia ANSA)

"Da sempre i test Invalsi sono al centro di discussioni e polemiche, segno che qualcosa nel sistema ovviamente non funziona. Servono regole certe e condivise". Lo dichiara il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "la valutazione di uno studente non può essere ridotta a questi test".
"Non è questo il modo - spiega - con il quale miglioriamo la scuola ma occorrono politiche d'intervento che tengano conto delle vere necessità degli studenti e di tutti i lavoratori della scuola. Pur apprezzando gli investimenti per l'edilizia scolastica e la messa in sicurezza degli istituti scolastici - conclude - riteniamo che sia urgente riforma globale del sistema, senza proclami e con provvedimenti concreti, perché non è possibile continuare a trascurare elementi importanti come la continuità didattica, l'adeguamento degli organici e investimenti destinati al funzionamento della scuola pubblica, che deve necessariamente essere ricollocata in un ruolo di primaria importanza".

02 maggio 2014

D.M. 1 aprile 2014 n. 235 - Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo, valevoli per il triennio scolastico 2014/15, 2015/16 e 2016/17 - Richiesta di differimento termine ultimo di presentazione.

Lettera del Segretario Generale dell'Ugl Scuola

01 maggio 2014

Primo maggio, Centrella: “Lavorare uniti contro la crisi”



“Tutti dobbiamo puntare ad un unico obiettivo: creare occupazione e promuovere la crescita del Paese attraverso un percorso condiviso fra Governo e parti sociali”. Lo ha detto il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, dall’Aquila dove oggi l’Ugl celebra il 1 Maggio.
“Quest’anno – aggiunge -, consapevoli delle difficolta’ che vivono lavoratori pensionati e famiglie, abbiamo scelto di celebrare questa giornata nel segno della solidarieta’ e ricordando quanti hanno perso la vita sul lavoro e nel tragico terremoto del 2009″.



01 maggio 2014

Primo Maggio, Centrella: “Oggi ricordiamo vittime lavoro e terremoto”

“Per l’Ugl la giornata di oggi deve rappresentare anche il giorno in cui ricordare chi ha perso la vita sul lavoro”. Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, dalla Casa dello Studente dell’Aquila dove insieme ai vertici del sindacato e i rappresentanti dai vari territori e categorie ha reso omaggio alle vittime del terremoto.
“E’ impensabile – aggiunge- che ancora oggi c’e’ chi rischia la vita andando a lavorare: con queste celebrazioni rendiamo omaggio anche a chi non ha la possibilta’ di essere qui, alle famiglie che hanno perso i loro cari a causa di incidenti spesso evitabili. Il sindacato e le istituzioni hanno una grande responsabilita’: lavorare con impegno per far si’ che simili tragedie non avvengano piu’. Bisogna fare il massimo, rendendo piu’ capillari i percorsi di formazione e intensificando i controlli per far si’ che le norme vengano rispettate”.
“Per noi oggi essere a L’Aquila – aggiunge – ha un valore simbolico, perche’ quanto accaduto quel drammatico 6 aprile non puo’ essere dimenticato. Da quel giorno siamo sempre rimasti vicini a tutti i cittadini che, a causa del terribile terremoto, persero tutto, anche la vita. Questa citta’ puo’ rappresentare il simbolo della rinascita, per questo dobbiamo mantenere alta l’attenzione sulle tante criticita’ in termini economici ed occupazionali che sta vivendo il territorio. L’Aquila rappresenta la speranza, quella di tornare a crescere, la speranza di tutto il nostro Paese”. Questa mattina Centrella insieme alla delegazione Ugl ha partecipato alla funzione religiosa presso la Chiesa di San Giuseppe Artigiano officiata dall’Arcivescovo Emerito Monsignor Giuseppe Molinari, in ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita sul lavoro.

30 aprile 2014

Attuazione delle iniziative di cui al D.DGPER n. 89/13 – Decreto di impegno DGPFB n 549/13 – Avvio dei corsi di formazione

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30 aprile 2014

Decreto proroga tutor

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23 aprile 2014

SCUOLA: UGL, LAVORATORI ASPETTANO RISPOSTE E NON PROCLAMI

(dall’Agenzia Adnkronos)

"Tutti i lavoratori della scuola italiana sono in attesa di risposte concrete e non dei soliti proclami ai quali siamo abituati ad assistere da troppo tempo". Lo dichiara in una nota il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, che commenta l'annuncio del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella diretta Twitter da Palazzo Chigi, di aver tolto dal patto di stabilità gli interventi sulla scuola, spiegando che "non sono solo i sindaci ad aspettare risposte sull'edilizia scolastica, per questo ribadiamo la necessità di affrontare le problematiche della scuola italiana nell'insieme e non disgiuntamente, con un sistema riformistico che tenga conto della specificità del comparto, ma anche dell'urgenza di alcuni provvedimenti".
"Al Premier - continua il sindacalista - ricordiamo che siamo ancora in attesa dell'atto di indirizzo per il pagamento degli scatti di anzianità, allo stesso modo come sembrano essere passate in secondo piano la riforma del reclutamento del personale e la certezza di un piano pluriennale di investimenti e di assunzioni".
"Inoltre - conclude - non vorremmo fosse sfuggito che il fatto di aumentare il rapporto numerico tra alunni e classe, equivale ad una ulteriore diminuzione degli organici. Insomma, sembrerebbe che il governo proprio non voglia assegnare alla scuola le dovute priorità, a danno della collettività, ma soprattutto di famiglie e studenti, ai quali, così facendo, viene negato il diritto all'istruzione".

22 aprile 2014

Graduatorie ad esaurimento

Da domani mattina sarà disponibile, nella specifica area delle Istanze on line del sito www.istruzione.it, la versione aggiornata del software utile per l’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo. Questa versione corregge tutte le indicazioni di anomalia pervenute all’Amministrazione. In particolare, sarà possibile produrre in modo corretto copia della domanda in formato Pdf a partire dalle informazioni memorizzate in banca dati. Sarà anche possibile provvedere all’inoltro ufficiale della domanda all’Amministrazione.

17 aprile 2014

Formazione in ingresso per il personale docente ed educativo – Anno scolastico 2013-2014

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10 aprile 2014

DPR 263/12 a.s. 2014/2015: Istruzioni per l'attivazione dei Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA) e per la determinazione delle dotazioni organiche dei percorsi di istruzione degli adulti di primo livello [art. 4, comma 1, lett. a)], di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiama [art. 4, comma 1, lett. c)] e di secondo livello [art. 4, comma 1, lett. b)]. Trasmissione Schema di Decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze.

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Scarica Linee Guida

09 aprile 2014

D.M. 1 aprile 2014 n.235. Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo, valevoli per il triennio scolastico 2014/15, 2015/16 e 2016/17.

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Scarica decreto

Scarica modello

Allegato 1

Allegato 2

Allegato 3

Allegato 4

Allegato 5

Allegato 6

Allegato 7

08 aprile 2014

Mobilità a.s. 2014/2015 (variazione termini)

- personale ATA, termine di presentazione domanda di mobilità a.s. 2014/2015: 14 aprile 2014
- scuola dell'infanzia, termine ultimo comunicazione Sidi domande mobilità e posti disponibili: 17 aprile 2014

08 aprile 2014

Organico di diritto e mobilità personale docente della scuola dell’infanzia. Chiusura funzioni. A.s. 2014/15.

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07 aprile 2014

Visite mediche specialistiche - Circolare della Funzione Pubblica n. 2 del 17 febbraio 2014.

Lettera del Segretario generale dell'Ugl Scuola

07 aprile 2014

Sequenza contrattuale prevista dall’art. 1 punto 5) del CCNI 26.2.2014 concernente la mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’a.s. 2014/2015

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27 marzo 2014

Proroga delle funzioni POLIS per l’invio delle domande di mobilità nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. A.S. 2014/15.

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24 marzo 2014

A.F 2014 – comunicazione su riassegnazione giacenze POS non utilizzate al 31 dicembre 2013 per i compensi accessori del personale della scuola

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19 marzo 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), soluzioni immediate per 'quota 96'

(dall’Agenzia ANSA)

Lo stop da parte della Ragioneria dello Stato alle pensioni dei quattromila lavoratori che, a causa della riforma Fornero, non erano riusciti ad andare in pensione nonostante i requisiti, i cosiddetti Quota 96, "è l'ennesimo duro colpo inferto al personale della scuola".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Quanto previsto dalla legge Monti-Fornero era già penalizzante in sé e in più non ha tenuto conto del fatto che nella scuola i pensionamenti decorrono con tempistiche diverse rispetto ad altri settori. Adesso - afferma il sindacalista - con la bocciatura della Ragioneria dello Stato, a pagare sono ancora una volta i lavoratori: l'ennesimo esempio di mancanza di dialogo e mala gestione che inevitabilmente si ripercuote sui soliti noti. Ora auspichiamo in un celere intervento da parte del Governo e nell'unità di intenti della classe politica, perché non si può continuare a mantenere in servizio chi, per raggiunti limiti di età ed esigenze personali, ha delle difficoltà a portare avanti il proprio lavoro. Non è questa la strada da percorrere per migliorare l'efficienza del comparto e, soprattutto, per risolvere le tante problematiche che affliggono la scuola italiana".

14 marzo 2014

ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEL PERSONALE ATA PER L’A.S. 2013/2014.

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PERSONALE ATA - CONTINGENTE DELLE NOMINE IN RUOLO PER L'A.S. 2013/14

10 marzo 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): "Ministro non 'disinneschi singole bombe', serve riforma complessiva"

"Suggeriamo al ministro Giannini, che finalmente ha parlato delle numerose criticità della scuola nel nostro Paese oltre quella dell’edilizia, di intraprendere un percorso di riforma affrontando il sistema nel suo insieme e non cercando di 'disinnescare singole bombe'".
Lo dichiara in una nota il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che “l’impegno di introdurre un sistema di premialità e di meritocrazia incontra il nostro consenso, ma al tempo stesso solleva non poche preoccupazioni, visto che tali valutazioni dovrebbero essere oggetto di regole precise, preventivamente concordate con le parti sociali, e frutto di un capillare lavoro collegiale, non di decisioni unilaterali”. “Inoltre – prosegue – pur consapevoli dell’importanza delle paritarie, ribadiamo la necessità di far confluire maggiori risorse sulla scuola pubblica, permettendole di fornire un servizio di qualità e di adeguarsi alla continua evoluzione del mercato del lavoro”.
“Ricordiamo infine al ministro – conclude il sindacalista - un altro problema ancora in attesa di soluzione, emerso nel corso del piano di mobilitazione disposto dalla nostra Federazione su tutto il territorio nazionale: per alcune classi di concorso, nonostante le graduatorie siano esaurite, non solo non si procede ancora alle immissioni in ruolo, ma non sono state finora previste nemmeno forme di riconversione professionale mirata”.

07 marzo 2014

Scuola, Ugl: “Prosegue la mobilitazione”

Prosegue la mobilitazione dell’Ugl Scuola a livello nazionale. Ieri un nuovo incontro a Catania dove il vice segretario, Vito Gennaro, e Giusy Fiumanò, componente della segreteria nazionale, hanno incontrato dirigenti sindacali, rsu e lavoratori, presso la sede dell’Unione territoriale. Domani il segretario nazionale, Giuseppe Mascolo, sarà a Senigallia.
Durante l’incontro sono state discusse le criticità che affliggono la scuola italiana e soprattutto sulle politiche che l’esecutivo intende mettere in campo che per l’Ugl “non valorizzano affatto il ruolo e la centralità del nostro sistema scolastico”.
“Sono diverse le criticità a cui bisogna dare soluzioni concrete – hanno spiegato Gennaro e Fiumanò - a partire dalla mancanza di risorse che va ad incidere negativamente sul Piano dell’Offerta Formativa (POF), e dal mancato rinnovo contrattuale. Allo stesso tempo è necessaria una riforma del sistema di reclutamento attraverso procedure concorsuali ordinarie e ben definite. Per non dimenticare altri punti critici come il blocco degli scatti stipendiali del personale docente, il recupero della prima e seconda posizione economica del personale ATA e la continua riduzione degli organici”.
“Durante la riunione – aggiungono - si è discusso anche della paradossale situazione in cui si trovano i supplenti, nominati fino all’avente diritto, che ad oggi sono in attesa della regolarizzazione del termine del contratto. Infine, si è affrontata l’annosa problematica dei docenti dichiarati non idonei e conseguentemente assegnati a compiti amministrativi o tecnici: per loro riteniamo opportuno creare posti di lavoro aggiuntivi che vadano ad ampliare l’organico di diritto del personale ATA”.

05 marzo 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), oltre edilizia tante questioni urgenti

(dall’Agenzia ANSA)

"Investire nell'edilizia scolastica e rilanciare l'efficientamento energetico rappresentano solo una piccola parte degli interventi di cui la scuola ha bisogno per garantire un servizio di qualità. Il Governo deve da subito iniziare ad affrontare altre questioni rimaste in sospeso ormai da troppo tempo".
Lo dichiara il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"E' necessario - spiega - avviare da subito un confronto per discutere della stabilizzazione dei precari, della destinazione di risorse per il funzionamento delle istituzioni scolastiche e dello sblocco dei rinnovi contrattuali e degli scatti stipendiali, così come di una soluzione concreta alla difficile situazione che sta vivendo il personale Ata. Per non dimenticare, un nuovo sistema di reclutamento e rideterminazione degli organici prevedendo anche un organico aggiuntivo dove collocare il personale non idoneo. Alla scuola pubblica - conclude - servono riforme mirate e strutturali, da realizzare nel più breve tempo possibile, che siano frutto di un percorso condiviso con le parti sociali e di un'indispensabile convergenza di tutte le forze politiche. Non si può più aspettare".

05 marzo 2014

ANSA-FOCUS/ Scuola: Renzi, 2 mld per edilizia e corsia ad hoc Ministero, sindaci e province al lavoro su risorse e interventi

(di Tiziana Caroselli)

Ha fretta Matteo Renzi. Certamente sul fronte della scuola e, in particolare, dell'edilizia scolastica, hardware essenziale dell'istruzione. Da Siracusa, seconda tappa, dopo Treviso, del programmato tour nelle scuole del Paese, il presidente del consiglio ha annunciato che sono pronti 2 miliardi per rimettere in sesto i malridotti edifici scolastici. Bisogna "dare una corsia preferenziale ai soldi per la scuola, perché si spendano con tempi più serrati di quelli previsti dalle norme vigenti" ha detto il Premier parlando ai sindaci del Siracusano. Già nel cosiddetto Decreto del Fare era stata stanziata una somma - 150 milioni - per la manutenzione straordinaria e ordinaria degli edifici scolastici, ma finora è stata solo parzialmente aggiudicata a livello regionale: poco piu' di 35 milioni (il 23,8) per 207 interventi rispetto ai 692 ammessi al finanziamento (circa il 30%). Renzi vuole dare un'accelerata. Intanto ha scritto ai sindaci invitandoli a comunicare gli istituti scolastici bisognosi di interventi ("una iniziativa dalle modalità certamente inconsuete - ha commentato Fassino - ma benvenuta per rompere l'immobilismo") e poi ha annunciato per mercoledì prossimo un pacchetto di misure per la scuola (in cantiere pure l'efficientamento energetico per spendere meno in bollette) "che mettiamo tutte insieme per non incatenare i sindaci, ma scatenarli". Che ci sia bisogno di 'scatenare' le forze lo confermano i dati. Secondo la fotografia scattata da Legambiente il 62% degli edifici scolastici é stato costruito prima dell'entrata in vigore della normativa antisismica, il 37,6% ha necessita' di interventi di manutenzione urgente, il 40% é privo del certificato di agibilità, il 60% manca del certificato di prevenzione incendi. A Palazzo Chigi e a viale Trastevere si lavora sia sul piano tecnico sia sulle coperture finanziarie per avviare l'operazione scuola. "Per questi 2 miliardi 'e mezzo' ci sono coperture certe, risorse incagliate in vari capitoli di spesa che stiamo sbloccando per farle convergere sullo stesso obiettivo. Certamente non saranno sufficienti a mettere tutto a posto. Per questo - ha spiegato il sottosegretario all'Istruzione Roberto Reggi - stiamo lavorando, anche in queste ore, assieme agli enti locali per verificare le varie disponibilità, proprie o reperibili da altre fonti. Vanno trovate altre soluzioni oltre ai fondi diretti. Già in passato sono stati presi in considerazione fondi d'investimento e forme di partenariato pubblico-privato e si stanno valutando varie possibilità". Intanto gli enti locali si rimboccano le maniche. "Stiamo inviando la documentazione sui progetti già appaltati al Miur e nel frattempo abbiamo iniziato a inviare alla mail del Governo - ha informato il presidente dell'Upi Antonio Saitta - le proposte di interventi, così da permettere al presidente Renzi di disporre, entro la data indicata del 15 marzo, di almeno un progetto per Provincia sulle scuole superiori". E se il sindaco di Varese, Attilio Fontana (Lega Nord) accusa Renzi di demagogia ("se vuole dare un segnale lo dia sbloccando il Patto di stabilità"), il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali guarda al sodo: "Il tema di quale gatto usi Renzi per prendere il topo non mi appassiona. L'importante è il risultato" dice e assicura: "se arrivano i 100mila euro richiesti, in un mese avvio i lavori". Qualcuno però già guarda oltre. "Investire nell'edilizia scolastica e rilanciare l'efficientamento energetico rappresentano solo una piccola parte degli interventi di cui la scuola ha bisogno per garantire un servizio di qualità. Il Governo deve da subito affrontare altre questioni in sospeso ormai da troppo tempo" ammonisce il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo. Una delle partite aperte, intanto, si avvia alla chiusura. Il Senato ha approvato proprio oggi il decreto che sana il pasticcio burocratico sulla restituzione degli scatti stipendiali del personale scolastico.

04 marzo 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): “Servono interventi urgenti per rilancio”

“Servono interventi urgenti e concreti per affrontare e risolvere le tante criticità della scuola italiana”. Così il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, all’indomani della manifestazione che si è tenuta a Reggio Calabria, nell’ambito della mobilitazione indetta a livello nazionale, alla quale hanno preso parte anche le rsu e gli iscritti della Federazione. “Solo con l’avvio concreto - continua il sindacalista - di un piano di stabilizzazione dei precari, con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, di investimenti per il funzionamento delle scuole, di reclutamento e di determinazione degli organici, potremo fornire a studenti e famiglie un servizio di qualità. Inoltre, riteniamo necessario rivedere il sistema di attribuzione dei progetti, rafforzando il ruolo delle rsu, restituendo centralità al ruolo dei docenti ed alla scuola pubblica italiana”. “L’Ugl Scuola – conclude - ha più volte sollecitato lo sblocco dei rinnovi contrattuali e degli scatti stipendiali, ribadendo anche forte preoccupazione per la difficile situazione che sta vivendo il personale Ata e per la paradossale vicenda del pagamento delle ferie non godute del personale docente”.

28 febbraio 2014

Trasmissione dell'O.M. n. 32 del 28.2.2014 prot. n. 214 e del contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto il 26.2.2014 sulla mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l'a.s. 2014/2015.

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27 febbraio 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): “Bene propositi ministro Giannini, ma riforma sia concreta”

(dall’Agenzia ANSA)

“Pur condividendo le opinioni del ministro Giannini sulla necessità che la scuola italiana torni ad avere un ruolo centrale, anche rafforzando e riqualificando il personale docente, ci lascia comunque perplessi il fatto che, nonostante queste dichiarazioni, non si prospettino ancora soluzioni per il rinnovo del ccnl di categoria, ormai in sospeso da troppi anni”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, riferendosi alle dichiarazioni della titolare del dicastero dell’Istruzione.
“Concordiamo anche sull’urgenza di investire in edilizia scolastica per una maggiore sicurezza, ma - continua il sindacalista – l’operato del Miur, che continua a prevedere classi di trenta alunni in locali troppo spesso non idonei, contraddice anche tali propositi”.
“Suggeriamo inoltre al ministro – prosegue - di monitorare l’operato dei dirigenti scolastici introducendo anche per loro un diverso ma soprattutto reale sistema meritocratico, perché riteniamo che le riforme di un sistema gerarchico come quello della scuola debbano essere fatte partendo dai vertici”.
“Solo adottando un attento sistema di valutazione collegiale e non del singolo infatti si potranno evitare le ben note storture che a tutt’oggi continuano ad essere presenti nella scuola italiana e potremo parlare concretamente di riforma, altrimenti – conclude - ci troveremo di fronte ai soliti provvedimenti inopportuni e inefficaci cui assistiamo da troppo tempo”. .

27 febbraio 2014

Manifestazione dell'Ugl Scuola a Terme Vigliatore

27 febbraio 2014

CCNI mobilità - a.s. 2014/2015

Le domande vanno presentate on line: docenti dal 28 febbraio al 23 marzo e personale ATA dal 11 marzo al 9 aprile

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24 febbraio 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): "Sabato con Gemona del Friuli iniziata mobilitazione"

Nella foto da sinistra:  Francesco Marsala,  Giuseppe Mascolo  e  Fernanda Palaia “Sono iniziate sabato da Gemona del Friuli le manifestazioni che l’Ugl porterà avanti sul territorio per chiedere soluzioni immediate alle tante criticità che colpiscono da anni il settore della scuola”. Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, sottolineando che “il sindacato ritiene fondamentale e indispensabile ascoltare la voce dei lavoratori e dare loro pieno supporto”.
Durante la manifestazione è stato letto il documento presentato dall’Ugl Scuola durante l’ultima audizione presso la VII Commissione del Senato che, spiega Mascolo “è stato frutto di un attento lavoro da parte di tutto il direttivo nazionale”.
“I lavoratori si sono espressi favorevolmente in merito alle proposte avanzate dalla Federazione. Alla scuola italiana – conclude– occorrono certezze e non ipotesi, soluzioni definitive e non tampone. Inoltre è indispensabile restituire al settore un ruolo di centralità, valorizzando i lavoratori e gli alunni, che devono poter fruire di un servizio pubblico di qualità”.

21 febbraio 2014

Scuola, Mascolo (Ugl):"Pd preveda regole precise e stop ai tagli"

“Le misure che sarebbero contenute nel piano del Pd sono tante, forse troppe. Riteniamo che per la scuola italiana occorra definire un percorso riformistico che abbia principalmente regole precise”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, prendendo atto delle indiscrezioni sul documento al quale starebbe lavorando il responsabile Scuola e Welfare della squadra di Renzi, riservandosi però di “esprimere una valutazione definitiva solo in presenza di certezze, non di ipotesi”.
Il sindacalista suggerisce comunque di prevedere “tra i primi passi, uno stop dei tagli indiscriminati agli organici e risorse adeguate al buon funzionamento delle istituzioni scolastiche. Inoltre, - aggiunge - bisogna capire bene cosa si intende per ‘creare facoltà ad hoc per diventare docente’, poiché riteniamo più utile che l’abilitazione venga conseguita nel corso degli studi universitari”.
“Dopo aver dato certezze al precariato storico, - prosegue Mascolo – è necessario anche pianificare un nuovo sistema di reclutamento che preveda concorsi con valutazione collegiale delle attitudini all’insegnamento”.
“Infine – conclude il sindacalista – un’altra priorità imprescindibile è la revisione del sistema pensionistico, fortemente penalizzante per i lavoratori”.

20 febbraio 2014

Assunzioni del personale docente su posti di sostegno (Legge n. 128/2013). Chiarimenti.

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19 febbraio 2014

Incompatibilità dirigenti scolastici. Articolo 12, commi 3 e 4, del Decreto legislativo n.39/2013

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17 febbraio 2014

Scuola: Mascolo(Ugl), nuovo Governo affronti subito criticità

(dall’Agenzia ANSA)

"Auspichiamo che il nuovo esecutivo faccia della scuola una priorità, valorizzando un comparto colpito da anni da tagli ingiusti e le professionalità che vi operano".
Lo afferma il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Negli incontri che stiamo portando avanti su tutto il territorio, l'ultimo sabato a Bergamo, è emerso - aggiunge il sindacalista - un forte malcontento dei lavoratori soprattutto rispetto alla non corretta applicazione del dettato normativo. Si ricordi, ad esempio, la vicenda dell'istituto 'Einaudi' di Varese, nei confronti del quale l'Ugl Scuola ha già depositato un ricorso presso il Tribunale, e al più presto ne saranno depositati almeno altri due. Nella scuola troppo spesso la via giudiziaria, che dovrebbe essere un rimedio estremo, sta diventando una consuetudine con forti spese a carico dei contribuenti".

13 febbraio 2014

Scuola: Ugl, dal 22 mobilitazione in tutta Italia

(dall’Agenzia ANSA)

Dal 22 febbraio, inizierà la mobilitazione dell'Ugl in tutta Italia "per dire basta alle misure ingiuste che da anni colpiscono i lavoratori della scuola". Si inizierà a Gemona del Friuli, in provincia di Udine, con un sit in via San Bartolomeo e poi un’assemblea con i lavoratori presso la sede Ugl.
Lo rende noto il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "altre manifestazione si terranno a Palermo, Varese, Bari, Reggio Calabria, Brindisi, Catania e Perugia".
"E' inaccettabile - spiega il sindacalista - che si continui a non valorizzare la scuola italiana e a calpestare i diritti dei lavoratori: da anni attendiamo lo sblocco dei rinnovi contrattuali e degli scatti stipendiali, mentre si continua a tagliare gli organici e si pensa ingiustamente al recupero della prima e seconda posizione economica del personale Ata. Allo stesso tempo bisogna riformare il sistema di reclutamento e mettere un freno a tutte quelle supplenze troppo spesso assegnate ai non aventi diritto. Inoltre è necessario che i lavoratori Lsu siano collocati come organico aggiuntivo, dando la possibilità alle scuole di ampliare i servizi di vigilanza e pulizia che devono svolgere i collaboratori scolastici".

13 febbraio 2014

08 febbraio 2014

Prorogato al 14 febbraio il termine per la presentazione delle domande di pensionamento (sez. Avvisi - Portale istanze on line)

06 febbraio 2014

Legge n.128/2013 - Assunzioni a tempo indeterminato di docenti su posto di sostegno

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05 febbraio 2014

Prima e seconda posizione economica personale A.T.A.. Blocco erogazione beneficio economico e recupero somme per la liquidazione del beneficio

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05 febbraio 2014

Personale docente inquadrato nei contingenti ad esaurimento C999 e C555 - attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 15 del D.L. 12 settembre 2013 n.104, convertito con modificazioni in Legge 8 novembre 2013 n. 128

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04 febbraio 2014

Osservazioni dell'UGL Scuola sul disegno di Legge n. 1254 (DL automatismi stipendiali del personale della scuola) Audizione presso l'Ufficio di Presidenza della VII^ Commissione Cultura del Senato della Repubblica



(per l'UGL Scuola è intervenuta Ornella Cuzzupi)


Il comunicato
Il documento

29 gennaio 2014

La Gazzetta del Mezzogiorno

28 gennaio 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): "Lavoratori sempre più in difficoltà"

"Dai numerosi incontri con i lavoratori che l’Ugl Scuola sta effettuando sul territorio è evidente la difficile situazione che stanno vivendo i lavoratori del comparto, in un momento delicato come quello che il paese sta attraversando".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl scuola, Giuseppe Mascolo, che oggi è intervenuto al corso di formazione per Rsu e dirigenti sindacali, svoltosi in provincia di Ragusa. "Questo senso di disorientamento sta creando malcontento generale, e confusione tra i lavoratori. La farraginosa normativa ma soprattutto le continue modifiche apportate negli ultimi anni, hanno creato tanto allarmismo e, purtroppo, in tale situazione, la mancanza di chiarezza aggrava una situazione già critica".
"L’Ugl Scuola continuerà l’attività di formazione e informazione sul territorio, cercando di rispondere concretamente alle richieste di chi lavora, facendosi portavoce delle istanze del personale della scuola, che non può pagare colpe non sue".

27 gennaio 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): "Su sicurezza edifici Governo stanzi risorse adeguate"

"Prendiamo atto di quanto previsto dal Dpcm diffuso oggi ma auspichiamo che il governo provveda in tempi brevi a stanziare le risorse necessarie per mettere in campo gli interventi in materia di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici".
E' quanto afferma il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, nel corso del direttivo provinciale di categoria che oggi si è tenuto a Catania, evidenziando come "le criticità della scuola sono numerose e vanno affrontate nel loro complesso a partire dalla sicurezza degli edifici, fino alla restituzione delle somme trattenute sullo stipendio di gennaio e inerenti gli scatti di anzianità, che auspichiamo vengano restituite a febbraio".
"Non dobbiamo inoltre dimenticare che la semplificazione dell’operato dell’amministrazione deve essere uno dei primi ostacoli da superare per evitare interpretazioni ambigue delle norme che continuano a generare contenziosi inutili ed evitabili".
"Auspichiamo che il governo ascolti le richieste dei lavoratori, emerse chiaramente nella riunione odierna, attuando delle politiche serie per una scuola di qualità, a vantaggio dei lavoratori, alunni e famiglie".

24 gennaio 2014

Indizione, per l’anno scolastico 2013/2014 dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA

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24 gennaio 2014

Scuola: Ugl, Carrozza ascolti la voce di tutti i lavoratori

(dall’Agenzia ANSA)

"Chiediamo al ministro Carrozza di ascoltare la voce di tutti i lavoratori della scuola e dei loro rappresentanti, perché la politica dei tagli alle risorse sta penalizzando fortemente la categoria, oltre a non permettere agli addetti ai lavori di fornire ad alunni e famiglie un servizio di qualità". E' quanto dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "i percorsi di riforma condivisi risultano sempre i più efficaci e di immediata applicazione. Vogliamo ricordare che spesso è proprio a causa della mancanza di fondi che non viene realizzato quanto contenuto dal POF, e a ciò si aggiunge la confusione e la destabilizzazione legate alla mancanza di soluzioni definitive e condivise su alcune tematiche, come gli scatti di anzianità del personale, il fondo dell'istituzione scolastica, e le posizioni economiche". "Se c'è veramente la volontà di porre rimedio a queste problematiche - conclude il sindacalista - le istituzioni dovrebbero prestare grande attenzione a ciò che da tempo ripetiamo, e avviare un percorso comune e inclusivo, che permetta alle organizzazioni sindacali di rappresentare in modo esaustivo le difficoltà a cui deve far fronte chi lavora nella scuola".

21 gennaio 2014

Cessazioni personale scolastico 1 settembre 2014 - Chiarimenti

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21 gennaio 2014

PAS. Requisiti di accesso e ambiti disciplinari.

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17 gennaio 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), bene decreto ora confronto ampio

(dall’Agenzia ANSA)

"Pur apprezzando il decreto legge varato oggi dal Consiglio dei ministri, ribadiamo la necessità di un confronto urgente con il Governo su altre questioni rimaste irrisolte, a partire dalla situazione relativa alle posizioni economiche del personale Ata e quella dei docenti inidonei".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Non dobbiamo dimenticare - spiega - che se vogliamo un sistema scolastico migliore, a vantaggio di alunni e famiglie, c'è bisogno di nuovi investimenti e di procedere con un piano pluriennale di assunzioni, così come è necessario predisporre un nuovo sistema di reclutamento. Senza dimenticare le forti riduzioni per le somme destinate al Fondo dell’ istituzione scolastica che hanno aggravato ulteriormente una situazione già critica. E' arrivato il momento - conclude - di avere chiarezza su quali risposte il Governo intenda dare a tutte queste problematiche a oggi irrisolte e che necessitano di provvedimenti urgenti da condividere con tutte le organizzazioni sindacali".

15 gennaio 2014

Anfe Sicilia, Ugl: "Regione intervenga per tutelare lavoratori"

"E’ inaccettabile che i 187 lavoratori dell’ente di formazione Anfe in Sicilia, rimasti senza lavoro, vengano lasciati senza alcuna tutela".
E’ quanto si legge in una nota della segreteria nazionale dell’Ugl Scuola in cui si chiede alla Regione "di trovare al più presto una soluzione per questi lavoratori e le loro famiglie. Il dettato normativo prevede una serie di meccanismi a garanzia del personale della formazione professionale, in possesso dei requisiti di esperienza e professionalità, che può essere ricollocato presso altri Enti. E’ impensabile, dunque, che tanti di loro rischino di non avere più alcun futuro".
"E’ necessario un intervento concreto – conclude la nota - perché la situazione nel settore è davvero critica: continuiamo a denunciare, infatti, il ritardo nei pagamenti delle retribuzioni, la mancata erogazione dei finanziamenti per l’istruzione e formazione professionale ed il mancato sblocco delle fidejussioni che hanno portato alla chiusura di tanti enti che da sempre operano in questo settore, con la grave ripercussione sui lavoratori, ormai senza stipendio da più di 20 mesi. Senza dimenticare l'incertezza in cui vivono gli operatori degli sportelli multifunzionali, per i quali ancora non si intravedono prospettive occupazionali e non è stato aperto nessun percorso di confronto".

14 gennaio 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), urgente incontro su scatti e altro

(dall’Agenzia ANSA)

Una convocazione urgente di un incontro con tutte le parti sociali sulla questione degli scatti di anzianità, così come su altre tematiche che riguardano la scuola italiana. La chiede il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo come "la nota di ieri di Palazzo Chigi non ha dato chiarimenti specifici".
"Continuare con provvedimenti tampone - afferma – aggraverebbe solo la situazione: è necessaria soluzione definitiva e soprattutto condivisa. Queste continue inversioni di marcia - aggiunge - non fanno altro che confermare la mancanza di un vero e proprio progetto di riforme, mentre si continua a ridurre gli organici e le risorse da destinare alla scuola, aggravando una situazione già allarmante. Bisogna mettere in campo interventi efficaci e condivisi a partire da un piano pluriennale di assunzioni, un nuovo sistema di reclutamento e investimenti seri per garantire una scuola di qualità, a vantaggio di alunni e famiglie".

10 gennaio 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): "Blocco recupero per Ata non basta, urge revoca provvedimento"

“Dopo la vicenda degli scatti di anzianità, ancora una retromarcia del governo, stavolta sulle posizioni economiche del personale Ata: è un primo passo, ma non basta la sospensione del recupero delle somme erogate, serve una revoca del provvedimento”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che “non vorremmo che si perpetrasse un ‘gioco delle tre carte’, che destabilizzerebbe ulteriormente i lavoratori della scuola e l’assetto economico degli istituti. In questo caso, se il provvedimento non venisse revocato definitivamente, da una parte ai lavoratori verrebbero detratte somme rilevanti inerenti le posizioni economiche, dall’altra dovrebbero essere corrisposte le somme inerenti gli incarichi specifici del personale ATA, ovvero le ex funzioni aggiuntive, che graverebbero pesantemente sui bilanci della scuola, già di per sé insufficienti”.

10 gennaio 2014

Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2014/2015.

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09 gennaio 2014

Prima e seconda posizione economica personale A.T.A.. Blocco erogazione beneficio economico e recupero somme erogate per la liquidazione del beneficio con decorrenza 1° settembre 2011 ed annualità successive.

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08 gennaio 2014

Scuola: Ugl, ok stop restituzione scatti, sarebbe stata truffa

(dall’Agenzia ANSA)

"E' un bene l'inversione di marcia di Letta e del governo sulla restituzione dei soldi in più percepiti dal personale della scuola: oltre ad essere retroattivo e unilaterale, il provvedimento sarebbe stato l'ennesima beffa per un comparto che da anni è in attesa di un rinnovo contrattuale, e che ha subito pesanti tagli, tra cui quelli alle risorse per il fondo dell'istituzione scolastica".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando lo stop del governo alla restituzione degli scatti chiesta agli insegnanti, e aggiungendo che "per fortuna si è riusciti a evitare un ulteriore 'pasticcio', ma serve ben altro: è urgente intervenire con più efficacia e ponderazione, ripristinare gli organici, provvedere a un nuovo sistema di reclutamento e mettere in campo un piano di investimenti pluriennali da destinare alle scuole per migliorarne il funzionamento".
"Troppo spesso - conclude il sindacalista - si sottovaluta il ruolo strategico della scuola pubblica per lo sviluppo industriale, economico e culturale del Paese, nonché ai servizi che offre quotidianamente a studenti e famiglie".

07 gennaio 2014

Prima e seconda posizione economica personale A.T.A.. Blocco erogazione beneficio economico e recupero somme erogate per la liquidazione del beneficio con decorrenza 1° settembre 2011 ed annualità successive.

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28 dicembre 2013

DIMENSIONAMENTO RETE SCOLASTICA - A.S. 2014/2015

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28 dicembre 2013

PAGAMENTO SUPPLENTI BREVI E SALTUARI

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28 dicembre 2013

CESSAZIONI DAL SERVIZIO A DECORRERE DAL 01.09.2014

Istruzioni operative

Decreto

27 dicembre 2013

Interventi in applicazione del D.P.R. n. 122 del 4 settembre 2013, pubblicato sulla G.U. del 25 ottobre 2013, in merito alla proroga del blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali per i pubblici dipendenti. Personale non contrattualizzato e Comparto Scuola.

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13 dicembre 2013

Risorse per le retribuzioni accessorie del personale - a.s. 2013/2014

(scheda elaborata dalla Segreteria Nazionale dell’Ugl Scuola)

06 dicembre 2013

Personale docente inquadrato nei contingenti ad esaurimento C999 e C555 - attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 15 del D.L. 12 settembre 2013 n.104, convertito con modificazioni in Legge 8 novembre 2013 n. 128

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04 dicembre 2013

Decreto Invalsi

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03 dicembre 2013

Personale docente dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti – attuazione delle disposizioni contenute nell’art. 15, commi 4 e seguenti, del D.L. n.104 del 12.09.2013, convertito con modificazioni in Legge n.128/2013.

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Modello a circolare idoneo

Modello b personale inidoneo

Modello c personale inidoneo

27 novembre 2013

Intesa del 26 novembre 2013 tra MIUR E SINDACATI

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26 novembre 2013

Decreto attuativo PAS

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22 novembre 2013

Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali. A.S. 2013/2014. Chiarimenti.

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21 novembre 2013

20 novembre 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): "Monito Ue non resti inascoltato"

“Il richiamo della Commissione Europea conferma quanto sosteniamo da tempo, ovvero che per la scuola servono misure concrete e non provvedimenti tampone”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che “nonostante le nostre continue richieste di procedere con l’immissione in ruolo con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, oggi sono ancora tanti i precari della scuola e ciò dimostra quindi che l’utilizzo di tali tipologie contrattuali è ancora troppo diffuso. Questo, oltre a discriminare fortemente chi svolge mansioni importanti, danneggia il sistema scolastico che paga anche i costi dei tanti ricorsi presentati con un aumento considerevole delle spese. Non dimentichiamo inoltre che i contratti a tempo determinato dovrebbero trovare applicazione solo in caso di supplenze brevi e saltuarie”.
“Il monito Commissione Ue non resti inascoltato e si stabilisca – conclude - un piano di assunzioni pluriennale che dia stabilità al lavoro e garantisca continuità nell’insegnamento e servizi migliori”.

12 novembre 2013

Avviso Miur (wireless)

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7 novembre 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): “Bene conversione Dl, ma importanti questioni ancora sospese”

(dall’Agenzia AGENPARL)

"La conversione in legge del Decreto Istruzione è un fatto positivo, ma restano ancora sospese questioni importanti, per le quali sono necessari al più presto interventi definitivi, come le problematiche relative al rinnovo del ccnl, al personale inidoneo, alle posizioni economiche del personale ATA e all'applicazione della quota 96 per i lavoratori della scuola". Lo ha dichiarato il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando l'approvazione definitiva del provvedimento da parte del Senato, al termine del corso di formazione che si è svolto oggi presso la sede Prodest di Busto Arsizio, che ha coinvolto enti di formazione, psicologi, assistenti sociali e avvocati provenienti dalla Romania, ed impegnati nel progetto europeo "Supporto per le donne svantaggiate sul mercato del lavoro". "Ribadiamo dunque la necessità di un percorso di riforma condiviso - conclude il sindacalista - e del più ampio confronto possibile con le parti sociali, poiché riteniamo che il dialogo sia l'unica strada possibile per ottenere risultati celeri, concreti e qualitativamente apprezzabili".

28 ottobre 2013

Legge di Stabilità, Centrella: "Iniqua e deludente. Parlamento deve migliorarla"

“Il disegno di Legge di Stabilità si presenta iniquo e deludente”. Questo in sintesi il giudizio del segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, sul testo del ddl, espresso nel corso dell’attività conoscitiva preliminare in relazione all’esame dei documenti di bilancio per il 2014-2016 da parte delle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. “Deludente – ha spiegato il sindacalista – perché non procede ad una sensibile riduzione della pressione fiscale, destinata anzi a crescere alla luce della nuova tassa sul patrimonio immobiliare e dei tagli al sistema delle agevolazioni fiscali”. Il primo elemento di iniquità, secondo Centrella “è relativo al persistere di scelte discriminatorie, quasi punitive, nei confronti del pubblico impiego. Vi è poi la mancanza di riferimenti alla salvaguardia dei livelli occupazionali nelle società partecipate dalla Pubblica amministrazione in via di dismissione o di alienazione, soprattutto negli Enti locali, nonostante il Governo si sia impegnato a trovare una soluzione in merito in sede di conversione del decreto legge 31 agosto 2013 n.101. La deindicizzazione della rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici colpisce pensionati tutt’altro che d’oro. In merito ai tagli alle agevolazioni fiscali, occorre evitare quelli lineari e quegli interventi che avranno ricadute sulle famiglie monoredito da lavoro dipendente e da pensione, come nel caso delle detrazioni di spese per mutui, previdenza e assistenza sanitaria integrative. Difficilmente la Trise potrà presentarsi all’atto pratico come un’operazione a costo zero, perché, essendo stata spostata agli enti locali la responsabilità dell’imposizione fiscale sui beni immobili, i Comuni si troveranno nella condizione di dover cercare risorse per assicurare i servizi essenziali, precedentemente coperti con l’Imu e dalla tariffa sulla nettezza urbana. La riduzione del cuneo fiscale è una misura parziale e dagli effetti decisamente ridotti”. Altra richiesta dell’Ugl riguarda “un rafforzamento dell’articolo 4 ovvero delle risorse destinate al trasporto pubblico locale. Occorre un piano nazionale di ammodernamento del parco mezzi che garantirebbe, da una parte, l’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica e, dall’altra, la permanenza in Italia dell’industria strettamente legata al settore oggi drammaticamente in crisi, come nei casi Irisbus e Breda Menarinibus. Apprezzabile lo sforzo compiuto nell’articolo 7, contenente le misure di carattere sociale, dalla cassa integrazione in deroga all’estensione della platea dei salvaguardati, ma bisogna fare molto di più”.

26 ottobre 2013

Memorandum d'Intesa MIUR - Banca d'Italia - Progetto sperimentale di formazione economica e finanziaria per le scuole - anno scolastico 2013/2014

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26 ottobre 2013

“Educazione finanziaria nelle scuole” L’economia spiegata ai ragazzi: il progetto per gli studenti promosso dal Miur e dalla Banca d’Italia ritorna anche per l’anno scolastico 2013/2014

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24 ottobre 2013

Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente appartenente a posto o classe di concorso in esubero a livello provinciale - Anno scolastico 2013-2014

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23 ottobre 2013

Percorsi abilitanti speciali - chiusura procedura di accertamento dei requisiti di accesso.

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21 ottobre 2013

Scuola, il segretario nazionale incontra dirigenti e sindacalisti ad Avellino e Foggia

Le problematiche legate al reclutamento del personale della scuola e allo stanziamento delle risorse economiche destinate alle istituzioni scolastiche, così come la carenza del personale Ata: sono stati questi i temi al centro delle riunioni che il segretario nazionale dell’Ugl Scuola ha tenuto nei giorni scorsi ad Avellino e a San Severo, in provincia di Foggia, incontrando dirigenti e sindacalisti della Federazione.
“I tagli agli organici dei collaboratori scolastici – ha spiegato Mascolo – hanno messo in seria difficoltà numerose amministrazioni che, sempre più spesso, hanno difficoltà a garantire le giuste condizioni igienico-sanitarie così come la corretta vigilanza all’interno degli istituti. Purtroppo, nonostante i numerosi solleciti dell’Ugl Scuola al ministero dell’Istruzione, si continuano ad adottare soluzioni tampone e spesso non condivise che non risolvono il problema. Anche i tagli agli organici del personale amministrativo e tecnico stanno continuando a mettere a dura prova il funzionamento degli uffici di segreteria e dei laboratori, con la conseguenza che molte attività continuano ad essere svolte affannosamente e con disguidi sempre maggiori”.
“E’ necessario dunque – conclude – prevedere tempi celeri per la stabilizzazione del personale Ata perché bisogna tener presente che la riduzione degli organici ha notevolmente aumentato i carichi di lavoro del personale Ata, che si trova, troppo spesso, a non poter far fronte alle esigenze delle istituzioni scolastiche. Inoltre, per l’Ugl, resta prioritaria la copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, con decorrenza immediata, senza dimenticare inoltre l’urgenza di un piano pluriennale di investimenti. Solo così potremo garantire un servizio migliore agli studenti e alle loro famiglie”.

17 ottobre 2013

Scuola, Ugl: "Vigilare su equità concessione supplenze"

Situazione poco chiara presso l’Istituto "Einaudi" di Varese

"Suscita preoccupazione il fatto che la normativa che regola l’attribuzione dei contratti di lavoro a tempo determinato del personale della scuola, essendo ormai datata e conseguentemente inadeguata ad alcune casistiche, lasci spazio talvolta ad interpretazioni poco chiare e applicazioni concrete che possono risultare inique". Lo dichiara in una nota la segreteria provinciale dell’Ugl Scuola di Varese spiegando che "come sindacato riteniamo fondamentale tutelare il diritto dei lavoratori ad un pari trattamento e a monitorare che non si verifichino situazioni poco chiare. Pertanto sottolineiamo che nell’ultimo periodo presso l’Istituto ‘Einaudi’ di Varese si sono verificate ripetute vicende poco chiare che la nostra organizzazione ha più volte segnalato. Recentemente sono accadute una serie di ‘coincidenze’ che ci lasciano pensare a delle possibili agevolazioni di un lavoratore rispetto ai reali aventi diritto. Una supplenza conferita nell’anno scolastico appena trascorso è stata incomprensibilmente confermata anche nei mesi di luglio e agosto per essere poi rinnovata a partire dal primo di settembre come se fossero previste forme di continuità che invece non trovavano conferme nel vigente dettato normativo e di conseguenza in graduatoria. A seguito del ricorso presentato dall’Ugl Scuola a tutela dei reali aventi diritto, il rapporto di lavoro è cessato, ma lo stesso lavoratore, pur essendo tra gli ultimi in graduatoria, ha ripreso servizio presso l’Istituto Comprensivo Fermi” di Cavaria con Premezzo". "A riprova di una gestione a dir poco confusa – conclude – segnaliamo la proliferazione di ricorsi da parte di lavoratori ai quali vengono strumentalmente proposte supplenze che hanno il sentore di rimedi rabberciati".

11 ottobre 2013

Lettera del Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola al Ministro Carrozza

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06 ottobre 2013

Trattativa rinnovo ccnl Aspa – Ugl

Questa mattina presso la sede dell’Aspa di Palermo, ha avuto inizio l’iter per il rinnovo del ccnl Aspa – Ugl.
La delegazione dell’Ugl Scuola, composta dal segretario nazionale, Giuseppe Mascolo e da Ugo Maganesco, ha rappresentato la necessità di rimodulare l’attuale piattaforma contrattuale, adeguandola, al meglio, alle richieste del mercato del lavoro in continua evoluzione e, di conseguenza, alle esigenze del territorio.
Il confronto proseguirà nei prossimi giorni, al fine di addivenire alla sottoscrizione del testo definitivo.

04 ottobre 2013

UGL: "A PALERMO SCUOLE SENZA COLLABORATORI SCOLASTICI"

"I genitori degli alunni chiedono una soluzione al più presto".La carenza di collaboratori scolastici costringe parecchie scuole cittadine a ridurre le ore di lezione e a "trascurare" la pulizia dei plessi. I genitori degli alunni chiedono una soluzione al più presto. La mancanza di personale non permette lo svolgimento delle lezioni in maniera serena. A Palermo due scuole su tre hanno dovuto dimezzare gli orari a causa di insufficienza di organico. L'anno scolastico è a serio rischio di essere invalidato. E’ un grido di allarme che preoccupa addetti ai lavori e studenti impegnati nelle prime settimane del nuovo anno scolastico. A denunciare la gravissima situazione “determinata dai tagli d'organico conseguenti alle politiche nazionali” è il Vice Segretario Regionale Ugl Scuola Sicilia, Francesco Messina. “A Palermo – riferisce - le scuole sono costrette a ridurre l'orario giornaliero, e se questo dovesse continuare, rischiamo di avere un anno scolastico che non raggiunge il minimo di durata. A fronte dei tanti precari che potrebbero consentire alle scuole di funzionare in piena sicurezza e igiene è evidente che la scelta del Governo di continuare a tagliare rischia di essere disastrosa. Occorre trovare al più presto una soluzione definitiva che possa garantire lo svolgimento regolare delle lezioni. Nel frattempo a pagarne le conseguenze sono solo le scuole invase dalla sporcizia, dai ratti e dalla mancanza di personale che non può garantire il normale svolgimento dell'attività scolastica. Senza un numero sufficiente di collaboratori scolastici, insegnanti e tecnici, - conclude Messina - le scuole non possono perseguire alla missione pedagogica e educativa”.

01 ottobre 2013

Personale scolastico in possesso al 31 agosto 2012 dei requisiti pensionistici previgenti le disposizioni dell'art. 24 del DL 201/2011 convertito in L. 214/2011 : Dichiarazione di possesso requisiti

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25 settembre 2013

Scuola: Ugl, Bene decreto ma restano questioni da risolvere

(dall’Agenzia ANSA)

"Il decreto sulla scuola va nella giusta direzione, ma restano ancora questioni irrisolte a partire da tutte quelle problematiche legate al reclutamento del personale, nonché allo stanziamento delle risorse economiche destinate alle istituzioni scolastiche". Lo ha affermato l'Ugl Scuola nel corso dell'audizione presso la Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 1574 , di conversione in legge del decreto-legge n. 104 del 2013, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione, università e ricerca. "Misure come la riduzione del costo dei libri, la possibilità di concedere in comodato d'uso i testi o di utilizzare le edizioni precedenti, l'introduzione di contributi e benefici grazie al welfare dello studente e la digitalizzazione degli istituti scolastici, vanno nella giusta direzione, ovvero quella di valorizzare un settore strategicamente importante come quello della scuola, oltre ad essere un valido contributo al contenimento del fenomeno della dispersione scolastica. In merito però al piano triennale che prevede l'assunzione di 69 mila insegnanti - prosegue l'Ugl - sono necessari ulteriori chiarimenti, in particolar modo per quanto riguarda la tempistica e le modalità di attuazione. Ci dispiace inoltre constatare che non ci sia alcun riferimento al rinnovo del contratto nazionale". "Pur valutando positivamente il via libera all'assunzione a tempo indeterminato di oltre 26 mila insegnanti di sostegno, è necessario allo stesso tempo prevedere tempi celeri per la stabilizzazione del personale Ata. Del resto, occorre tener presente che la riduzione degli organici ha notevolmente aumentato i carichi di lavoro del personale Ata, che si trova, troppo spesso, a non poter far fronte alle esigenze delle istituzioni scolastiche. Resta prioritaria la copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto,con decorrenza immediata, senza dimenticare inoltre l'urgenza di un piano pluriennale di investimenti e di un serio progetto di snellimento delle procedure informatizzate delle scuole".

24 settembre 2013

D.L. n. 140/2013 (Conversione in legge del D.L. 12 settembre 2013, n. 104, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca) - Audizione del 24 settembre 2013 - VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati - . Osservazioni dell'Ugl Scuola

24 settembre 2013

"Tutti uguali nelle scuole", Ugl apre sportello contro intolleranze

(dal sito casertanews.it)

E' attivo presso la segreteria provinciale della Ugl Caserta lo sportello "Tutti uguali nelle scuole" che si prefigge, attraverso le segnalazioni di insegnanti, genitori ed addetti ai lavori, di monitorare eventuali casi di intolleranza che dovessero presentarsi nel territorio provinciale. "I casi di intolleranza degli ultimi tempi, ampiamente documentati dalle cronache giornalistiche ci hanno indotto ad attenzionare problematiche che credevamo definitivamente debellate" ha spiegato il Segretario Sergio D'Angelo. "Ci batteremo affinché nessun cittadino, soprattutto se disabile o minorenne, venga discriminato nelle scuole, luoghi che rappresentano storicamente dell'integrazione. Sappiamo che alle volte oltre alla discriminazione, questi fenomeni vengono accompagnati dalla omertosa viltà di chi li mette in atto e dalla vergogna delle famiglie discriminate. Ci batteremo "ha concluso il sindacalista" in nome delle nuove generazioni, affinché col tempo vengano definitivamente archiviate intolleranze di ogni genere".

18 settembre 2013

Graduatorie di istituto. Nomina supplenti su posti di sostegno.

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10 settembre 2013

SCUOLA: LE NOVITA' DEL DECRETO LEGGE APPROVATO DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI

(scheda elaborata dal dipartimento politiche legislative dell’Ugl)

Il DL approvato dal Consiglio dei Ministri, prevede le seguenti misure inerenti la scuola:
- Rifinanzia con 100 milioni a cominciare dal 2014 il fondo per il diritto allo studio;

- Proroga il piano triennale di assunzioni del personale docente e Ata. Il piano mira a coprire il turn-over e tutti i posti liberi e disponibili, pari, dal 2014 al 2016, a circa 42 mila. Inoltre, verranno stabilizzati, nell’arco di tre anni, circa 27 mila docenti sul sostegno, trasformando in organico di diritto i posti attualmente coperti con supplenti;

- Stabilisce come si potranno impiegare le vecchie edizioni dei libri di testo e stanzia 8 milioni di euro per finanziare l’acquisto da parte delle scuole secondarie di libri di testo ed e-book da dare in comodato d’uso agli alunni in situazioni economiche disagiate;

- Stanzia 15 milioni di euro per il 2014 per garantire agli studenti più capaci e meritevoli ma privi di mezzi il raggiungimento dei più alti livelli di istruzione;

- Cancella il bonus-maturità per l'accesso alle facoltà a numero chiuso;

- Modifica la procedura di assunzione dei dirigenti scolastici che saranno selezionati non più su base regionale ma annualmente attraverso un corso-concorso di formazione della Scuola Nazionale dell’Amministrazione;

- Amplia il divieto di fumo anche all’aperto, come ad esempio nei cortili che sono di competenza della scuola.

09 settembre 2013

Scuola: Mascolo (Ugl), dl nella giusta direzione ma non basta

(dall’Agenzia ANSA)

"Il decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei ministri va nella giusta direzione, ma i nodi da sciogliere sono ancora tanti. Ora, infatti, è necessario che il Governo risolva al più presto e in maniera definitiva tutte quelle problematiche legate al reclutamento del personale della scuola e allo stanziamento delle risorse economiche destinate alle istituzioni scolastiche": è il commento del segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo. "Misure come la riduzione del costo dei libri, la possibilità di concedere in comodato d'uso i testi o di utilizzare le edizioni precedenti, l'introduzione di contributi e benefici grazie al 'welfare dello studente' e la digitalizzazione degli istituti scolastici - argomenta il sindacalista - vanno nella giusta direzione, ovvero quella di valorizzare un settore strategicamente importante come quello della scuola, oltre ad essere un valido contributo al contenimento del fenomeno della dispersione scolastica. Allo stesso tempo, è positivo il via libera all'assunzione a tempo indeterminato di oltre 26.000 insegnanti di sostegno, ma per quanto riguarda il personale Ata, avremmo preferito che le assunzioni si concretizzassero in tempi brevi e non aspettare l'inizio del nuovo anno". "Inoltre, in merito al piano triennale che prevede l'assunzione di 69 mila insegnanti, c'è bisogno di maggiori chiarimenti soprattutto per quanto riguarda la tempistica e le modalità di attuazione: per l'Ugl resta prioritaria la copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, con decorrenza immediata, senza dimenticare inoltre l'urgenza di un piano pluriennale di investimenti e di un serio progetto di snellimento delle procedure informatizzate delle scuole. Solo in questo modo potremo garantire una scuola di qualità, con percorsi di istruzione e formazione adeguati alle necessità di un mercato del lavoro in continua evoluzione, a vantaggio di alunni e famiglie" conclude Mascolo.

06 settembre 2013

A.F.2013 Pagamento supplenze brevi a.s. 2012/13, rinvio al 19 settembre 2023 prelevamento dai POS giacenze inutilizzate

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05 settembre 2013

Cessazione dal servizio personale docente in esubero a.s. 2013/14

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03 settembre 2013

Circolare supplenze a.s. 2013/2014

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23 agosto 2013

11 agosto 2013

Personale ATA - contingente per le nomine in ruolo a.s 2012/2013

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03 agosto 2013

TFA speciali

Decreto
Scheda riepilogativa

03 agosto 2013

SCUOLA: MONACO (UGL), INGIUSTE SOPPRESSIONI DI ALCUNE SCUOLE IN PROVINCIA DI TRAPANI DA PARTE DELLA REGIONE SICILIA

"Come accade da troppo tempo, il governo Siciliano continua ad anteporre problematiche a nostro avviso non di primaria importanza, a quelle dell'istruzione e della formazione professionale, come la possibilità di chiusura delle scuole gestite dalla provincia di Trapani. Alle tante promesse, rassicurazioni ed impegni, la giunta Crocetta non sta facendo seguire i fatti". A dichiararlo è il Segretario Generale dell’Ugl Sicilia, Giuseppe Monaco, il quale ha aggiunto "in un territorio come quello siciliano, continuare a far scendere la mannaia su un settore strategicamente importante come scuola e formazione professionale, significa limitare il futuro dei nostri giovani, ma anche fornire manovalanza gratuita alla criminalità organizzata. La mancanza di infrastrutture, amplifica una problematica delicata e complessa e, tra l'altro, una situazione non rosea".
"Il suicidio di un operatore della FP avvenuto alcuni giorni addietro (oltre a tanti altri), - conclude Monaco -, sono lo specchio del dilagare del fenomeno del disordine sociale che va arginato imminentemente con soluzioni reali e con l'avvio di un iter di stabilizzazione. Chiederemo un incontro con in presidente Crocetta e, in caso della mancanza di proposte concrete, metteremo in essere tutte le iniziative atte a tutelate i diritti dei lavoratori siciliani".

03 agosto 2013

ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEL PERSONALE ATA PER L’A.S. 2012/2013

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Tabella Ripartizioni

02 agosto 2013

Ipotesi di CCNI sottoscritta il 15.5.2013 concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale, educativo ed ATA per l’a.s. 2013/2014. Chiarimento sull’utilizzazione del personale nei licei musicali e coreutici.

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31 luglio 2013

Avviso sulla procedura di inoltro istanze on-line Percorso Abilitante Speciale

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30 luglio 2013

Scuola, Mascolo: "Soddisfazione per decisione giudice del lavoro di Busto Arsizio"

"Il giudice del lavoro, a seguito di un ricorso presentato dall’Ugl Scuola presso il Tribunale di Busto Arsizio, ha riconosciuto giuridicamente ed economicamente ad un lavoratore, iscritto alla nostra organizzazione, la proroga fino al 31 agosto della supplenza conferita su posto vacante in organico di diritto, condannando l’amministrazione alle relative spese di giudizio".
Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl, Giuseppe Mascolo, spiegando che si tratta "di un risultato molto importante per la nostra organizzazione sindacale. Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto, ma è impensabile che per veder riconosciuti i propri diritti i lavoratori debbano continuare ad agire per vie legali. Si tratta di situazioni che andrebbero evitate fin dall’inizio, non solo perché non rispettano i principi di meritocrazia, ma perché in molti casi le spese di giudizio vanno ad aggravare la situazione già precaria del debito pubblico e di certo non migliorano il funzionamento delle pubbliche amministrazioni".

29 luglio 2013

Pubblicazione movimenti personale ATA a.s. 2013/14. Proroga termini.

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19 luglio 2013

Decorrenza giuridica ed economica dei contratti a tempo determinato - Anno scolastico 2013/2014.

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11 luglio 2013

ALTERNATIVA AL BLOCCO DEI 5 ANNI

ASSEGNAZIONE PROVVISORIA IN ALTRA PROVINCIA

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10 luglio 2013

SCUOLA: MASCOLO (UGL), D'ACCORDO CON CARROZZA, MA A PAROLE SEGUANO FATT

(dall’agenzia Adnkronos)

"Siamo d'accordo con il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, quando afferma che la scuola ha dato troppo, ma ora alle parole devono seguire i fatti''. Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, per il quale ''non bisogna dimenticare che i tagli effettuati non hanno colpito solo le risorse economiche, ma anche gli organici di diritto che, anche per l'anno scolastico 2013/2014, continueranno ad essere ridotti".
"Per quanto riguarda la cosiddetta 'quota 96' - aggiunge - e' necessario affrontare immediatamente il problema perche' non si puo' continuare a non tenere conto delle specificita' della scuola e, soprattutto, mantenere in servizio chi, per raggiunti limiti di eta' ed esigenze personali, ha delle difficolta' a portare avanti il proprio lavoro". "E' necessario dunque - conclude - trovare soluzioni concrete alle problematiche che da anni caratterizzano il settore scolastico, a partire da una modifica dei parametri per il calcolo degli organici nelle scuole, che non possono ridursi solo ad un calcolo matematico ma devono tenere presente importanti fattori, come ad esempio quelli legati al territorio. Allo stesso tempo occorre rimodulare il sistema di reclutamento del personale tenendo conto che la meritocrazia deve essere valutata con parametri precisi, e non discrezionali".

04 luglio 2013

Anno scolastico 2013/2014 - adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto

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04 luglio 2013

Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’anno scolastico 2013/14. Presentazione domande.

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28 giugno 2013

Supplenze fino all’avente titolo personale docente ex art. 40 L. 449/1997

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27 giugno 2013

Piano Annuale per l’Inclusività – Direttiva 27 dicembre 2012 e C.M. n. 8/2013

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25 giugno 2013

Conferimento e mutamento di incarico dirigenti scolastici - Applicazione legge 104/92

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25 giugno 2013

Capitaneria di Porto di Messina: Ordinanza n. 28/2013 "Disciplina delle attività subacquee professionali svolte nel circondario marittimo di Messina"

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20 giugno 2013

INTESA 20 giugno 2013 determinazione e ripartizione economie FIS a.s. 2011/12 ed Istituti contrattuali MOF a.s. 2011/12 attivita' complementare educazione fisica a.s. 2012/13

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13 giugno 2013

LAVORO: MESSINA "ANCORA UNA SENTENZA POSITIVA DAL TRIBUNALE DI TRAPANI A SEGUITO DEI RICORSI AVVIATI DALL’ UGL SCUOLA SICILIA"

"Si è conclusa un’altra fase dell’azione legale patrocinata dall’ Ugl Scuola Sicilia per altri due lavoratori precari della scuola relativa ai ricorsi proposti per il riconoscimento dell’anzianità di servizio, del risarcimento del danno e del diritto alla conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato".
Questo è quanto dichiarato dal Vice Segretario dell’Ugl Scuola Sicilia, Francesco Messina, il quale spiega "con la sentenza emessa dal Tribunale di Trapani n.153/2013 RG 1572 e 154/2013 RG 1571 viene ribadito che i lavoratori precari della scuola espletano la loro attività senza alcuna apprezzabile differenza rispetto ai colleghi assunti con contratti a tempo indeterminato.
Da ciò la conseguenza che agli stessi spetta il medesimo trattamento retributivo dei dipendenti di ruolo, ivi compresi quelli legati all'anzianità di servizio".
"Il Giudice Berruti ha, quindi, - approfondisce Messina - riconosciuto il diritto al risarcimento delle differenze retributive dei ricorrenti e gli scatti di anzianità dei servizi pre-ruolo, alla relativa progressione di carriera ed ha condannato il MIUR a collocare i docenti al livello stipendiale corrispondente all’anzianità di servizio maturato".
"Per quanto attiene la reiterazione dei contratti a termine, - conclude il sindacalista - la predetta sentenza fa proprio l'orientamento già espresso dalla Suprema Corte di Cassazione, nel quale viene statuito che la stipula di contratti a termine nella scuola è legittima. l’Ufficio Legale dell’Ugl Scuola Sicilia ha già attivato l’iter per appellarsi alla sentenza sulla stabilizzazione".

07 giugno 2013

Dirigenti scolastici - Conferimento e mutamento d’incarico - A.S. 2013/2014.

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04 giugno 2013

Indizione, per l’anno scolastico 2012/2013 , dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA. Graduatorie di circolo e di istituto di 1° fascia ( All. G ) a. s. 2013/2014 : - Istanze on-line -

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04 giugno 2013

Organico di diritto del personale insegnante di Religione cattolica per l'a.s. 2013/2014 – Proroga termini -

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03 giugno 2013

Funzioni di mobilità nella scuola secondaria di I grado. A.s. 2013/14.

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30 maggio 2013

Contratti per supplenze di personale scolastico – Proroghe

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28 maggio 2013

P.A., Depolo: "Contraddittorio parlare di dialogo con questi presupposti"

"E’ contraddittorio parlare di dialogo se a pochi giorni dal confronto il ministro D’Alia dichiara che non ci sono margini di manovra in merito al blocco dei contratti per tutto il 2014".
Lo dichiara il segretario confederale dell’Ugl, Fulvio Depolo, in merito alle dichiarazioni rilasciate oggi dal ministro della Pubblica amministrazione e spiegando che "allo schema di decreto oggi in audizione alla Camera abbiamo ribadito il nostro ‘no’ e manterremo questa posizione anche al tavolo del 4 giugno. Che la situazione economica del nostro Paese sia difficile lo comprendiamo bene, ma dovrebbe essere altrettanto chiaro che i dipendenti pubblici hanno già pagato ed è arrivato il momento di fare un passo indietro e dare ad una categoria, da anni colpita da duri provvedimenti, una risposta chiara".
"Non si può non tenere conto del fatto che – spiega ancora il sindacalista – il blocco dei contratti abbia comportato una forte riduzione del potere d’acquisto delle retribuzioni dei dipendenti pubblici, con gravi effetti recessivi, per non parlare delle difficoltà nella gestione dei servizi al cittadino che dipendono dalle limitazioni al turn over. Bisogna puntare all’efficacia e all’efficienza se si vuole davvero rilanciare la pubblica amministrazione, colpendo i veri sprechi e non continuando a far pagare chi, ora come ora, non ha più nulla da dare".

27 maggio 2013

Sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila del 13 febbraio 2013. Tecnopatia, riconosciuto il danno per l'uso prolungato del mouse.

La Corte d'Appello di L'Aquila ha riconosciuto il primo caso in Italia di tecnopatia causata da uso eccessivo del mouse del computer. Questa decisione conferma il fatto che si va incontro a nuove esigenze di tutela dalle malattie professionali che possono essere causate dall'uso massivo delle nuove tecnologie, quali i computer.
Con sentenza divenuta definitiva (in quanto non impugnata dall’ Inps in Cassazione) è stato riconosciuto un indennizzo, con inabilità lavorativa pari al 15%, ad un bancario per accertata tecnopatia. I giudici, confermando la sentenza di primo grado del Tribunale di Pescara, hanno riconosciuto ad un lavoratore di 53 anni la "sindrome pronatoria" dell'arto superiore destro causata da "overuse" da mouse del computer. La consulenza tecnica d'ufficio in primo grado (in secondo grado non è stata rinnovata), infatti, aveva ricondotto l'insorgenza della malattia all'esercizio della sua abituale attività lavorativa. In particolare il funzionario utilizzava il mouse tutti i giorni dalle 8:15 fino alle 17:00; 18:00.
Secondo la perizia medica, "accade che la ripetuta attività muscolo-tendinea esaurisca la capacità ricostitutiva dei tessuti (tendini, muscoli, legamenti, etc.) che manifestano un dannon locale acuto di tipo flogistico, nell’esercizio cronico il danno cumulativo tende ad estendersi alle strutture limitrofe compromettendo il microcircolo di uno o di tutti i compartimenti (normalmente già poco estensibili) del segmento interessato con un sub-edema interstiziale ipertensivo che, l’eventuale ulteriore flogosi riparativa, stabilizza fino a provocare ispessimento e retrazione della trama connettivale ed un ulteriore aumento di tensione. Nell’avambraccio, questa condizione può condurre all’instaurarsi di una sindrome compartimentale cronica, con eventuale associato danno nervoso".
Secondo il tribunale di Pescara, decisione confermata anche in appello: "Il consulente tecnico d’ufficio, sulla scorta della documentazione in atti, nonché di diretti e specifici accertamenti, tenendo anche adeguatamente conto degli elementi indicati dalla stessa parte attrice, ha accertato che il ricorrente è affetto da ‘sindrome pronatoria con compressione del nervo mediano all’avambraccio destro da overuse’, ed altresì stabilito che l’insorgenza di tale malattia deve ritenersi determinata dai fattori morbigeni cui il medesimo è stato nell’esercizio della sua abituale attività lavorativa". Per queste ragioni, dunque, il tribunale ha dichiarato l’inabilità generica del 15% e condannato l’Inail a corrispondere al lavoratore il relativo indennizzo ai sensi dell’articolo 13 del Dlgs 38/2000, più interessi.

25 maggio 2013

SCUOLA: MASCOLO (UGL) "BENE PROROGA CONTRATTI PRECARI"

(dall’agenzia ITALPRESS)

"Con la proroga dei contratti a tempo determinato, i lavoratori precari della scuola nominati fino all'avente diritto, anche se su posto vacante, hanno finalmente ottenuto una risposta sul proprio futuro".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "l'Ugl Scuola Sicilia, con il vicesegretario regionale Francesco Messina, aveva inviato numerosi esposti all'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, agli Uffici Scolastici Territoriali e alla Corte dei Conti, e la stessa segreteria nazionale, lo scorso 22 aprile, aveva invitato il Miur, al fine di evitare ulteriori azioni legali, a voler dare disposizioni alle amministrazioni periferiche e alle istituzioni scolastiche in merito al trattamento da adottare nei confronti dei lavoratori della scuola nominati a tempo determinato, dettando criteri uniformi su tutto il territorio nazionale".
"Adottata a conclusione dell'anno scolastico, questa soluzione – prosegue il sindacalista - consentira' di evitare che le scuole rimangano senza personale proprio in un periodo critico come quello di scrutini ed esami, permettendo nel contempo ai supplenti di vedere giustamente prorogati i contratti gia' attivati".
"Non si potevano lasciare nell'incertezza i lavoratori e nella confusione le istituzioni scolastiche - conclude il sindacalista – ed era inoltre doveroso eliminare ingiustizie palesi come la trattenuta del 50 per cento in caso di assenza per malattia , applicata dall'amministrazione a danno di lavoratori gia' penalizzati da una non corretta applicazione del dettato normativo".

24 maggio 2013

Scuola, Mascolo: "Rilanciare quella pubblica è necessario. Ora Governo apra confronto"

"Rilanciare la scuola pubblica è necessario per poter offrire un servizio di qualità ad alunni e famiglie".
Lo dichiara il segretario dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando le parole del ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, e spiegando che "prima di esprimere un giudizio in merito ai finanziamenti alle scuole paritarie è opportuno che il ministero, quantifichi le risorse da mettere a disposizione della scuola pubblica, da tempo colpita da forti tagli anche sulle spese di funzionamento". "Condividiamo quanto dichiarato dal ministro sia sulla necessità di maggiori investimenti nell’edilizia scolastica, soprattutto nella messa in sicurezza degli istituti, sia sull’esigenza di aumentare il numero dei docenti anche se da tempo sosteniamo che la strada da percorrere è quella delle immissioni in ruolo con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto".
"Auspichiamo – conclude – che il governo apra un vero confronto con tutte le parti sociali per affrontare le problematiche del settore scolastico, che necessitano di soluzioni condivise, definitive e non più rimandabili".

23 maggio 2013

Mascolo, Ugl: Meritocrazia? Con questo sistema è impossibile scegliere gli insegnanti meritevoli

Daniela Sala - "È inutile che continuiamo a parlare di concorsi, tfa ordinari, tfa speciali quando in realtà non facciamo altro che continuare a creare norme che creano contenziosi e originano ricorsi".
Esordisce così il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo nell'intervista a Orizzonte Scuola, dopo la sua dichiarazione sul caso di Francesca Pallone l'insegnante di Varese che, solo dopo una sentenza del Tribunale, si è vista riconoscere sia sul piano giuridico che economico alcune supplenze 'erroneamente non conferite'. Quello che serve secondo Mascolo, che auspicava genericamente la necessità di un nuovo sistema di reclutamento, sono "norme semplici e snelle" che appunto evitino questi contenziosi.
Il segretario di Ugl Scuola critica anche l'ultimo concorso "si valutano conoscenze di tutti i tipi con un test a risposta multipla, come alla scuola guida, ma non l'attitudine all'insegnamento. Che senso ha un concorso simile? Una persona può benissimo essere un pozzo di scienza ma totalmente incapace di trasmettere le sue conoscenze".
Secondo Mascolo bisognerebbe viceversa partire da una riforma dell'università, creando corsi di laurea già abilitanti oppure istituire un concorso che valuti gli insegnanti non con un test a risposta multipla ma esclusivamente attraverso un esame delle sue competenze didattiche. "Dobbiamo dare a tutti la possibilità di studiare – continua – mentre oggi gli aspiranti insegnanti sono costretti a investire molti soldi per sostenere concorsi e tfa, che sono corsi di preparazione riduttivi che servono solo a dirottare i soldi da altre parti". Il problema secondo Mascolo è che anche quando si taglia si finisce sempre per tagliare sul personale e non sugli sprechi. "Così ci ritroviamo con gente che in pratica vince i concorsi per ritrovarsi a fare supplenze. E questo anche perché le assunzioni dovrebbero essere fatte su tutti i posti vacanti e disponibili. Insomma sarebbe tutto il sistema a non essere meritocratico: "Vogliamo parlare di chi valuta gli insegnanti? Sono davvero persone qualificate per farlo? Così come i dirigenti: finché non avranno responsabilità diretta dei propri errori continueranno a ripetersi episodi come quello di Francesca Pallone.

21 maggio 2013

Supplenze fino all’avente titolo personale A.T.A. ex art.40 legge 449/97.

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21 maggio 2013

SCUOLA: MESSINA (UGL SCUOLA), STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE ATA IN SICILIA

"In Sicilia i lavoratori manifestano una situazione di profondo malessere e disagio con preoccupazioni per le prospettive lavorative sempre più incerte e difficili. In particolare, è stata denunciata, da parte dei lavoratori, la non possibilità di immissione in ruolo a seguito della minacciata operazione di transito forzato dei docenti "inidonei" nei ruoli del personale ATA, che andrebbero a coprire i già pochissimi posti disponibili per il personale amministrativo e tecnico".
Lo afferma il V. Segretario Regionale dell’Ugl Scuola Sicilia, Francesco Messina, evidenziando che "quest'anno, per riservare i posti agli inidonei, non si è potuto provvedere ad immissioni in ruolo dei precari ATA, e alle supplenze sui posti annuali disponibili, conferendoli solamente fino all'avente diritto , fatto questo che, se possibile, ha ulteriormente aggravato la loro condizione di precarietà".
Per il sindacalista "anche al fine di consentire il funzionamento delle segreterie delle scuole e dei laboratori, sulle quali grava sempre un sempre maggior carico di lavoro in condizioni di organico sempre più risicato, i lavoratori hanno chiesto all’Ugl Scuola Sicilia con numerose email di attivarci e di vigilare affinché sia garantita la continuità lavorativa, con la certezza delle proroghe delle supplenze durante il periodo estivo".
"I lavoratori e l’Ugl Scuola Sicilia - conclude Messina - hanno condiviso una valutazione totalmente negativa sull'operazione del transito forzato nei ruoli ATA del personale docente inidoneo, che, se portata ad effettiva concretizzazione, metterebbe in grave difficoltà tanto il personale interessato quanto le segreterie delle scuole e dei laboratori bruciando quei pochissimi posti residui sui quali confidano i precari ATA storici per veder finalmente realizzata la stabilizzazione del loro posto di lavoro, questa vergognosa operazione di transito forzato va assolutamente bloccata, perché insostenibile per le scuole Siciliane".

20 maggio 2013

Graduatoria regionale degli insegnanti di religione cattolica (art.10 dell’O.M. n.199 del 21.3.2013)– chiarimenti.

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17 maggio 2013

Percorsi di TFA ai sensi del DM 249/2010. Schede di lavoro.

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09 maggio 2013

Scuola, Mascolo: "Necessario nuovo sistema di reclutamento"

"E' necessario un nuovo sistema di reclutamento che sia più meritocratico, in particolar modo per quanto riguarda le supplenze conferite dalle istituzioni scolastiche".
Con queste parole il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commenta la sentenza con la quale il Tribunale di Varese, a seguito del ricorso dell'Ugl Scuola di Varese assistita dall’avvocato Maurizio Monetti, condanna l'Istituto Comprensivo di Cuveglio a riconoscere a Francesca Pallone, sia sul piano giuridico che economico, alcune supplenze 'erroneamente non conferite'.
"Nella sentenza – conclude il sindacalista – il giudice dichiara anche l’illegittimità della condotta tenuta dalla PA, per non aver correttamente seguito le procedute per il conferimento di supplenze temporanee. E' quindi più che mai necessario avviare un processo di rinnovamento del meccanismo di reclutamento, come da sempre l'Ugl Scuola sostiene".

06 maggio 2013

La professione dei "Commercial Diver" nella legislazione Italiana

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30 aprile 2013

23 aprile 2013

CCNI sulla mobilità sottoscritto l’11 marzo 2013 – chiarimenti applicazione art. 20 comma 2.

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22 aprile 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): "Miur uniformi sul territorio modus operandi amministrazione"

"Al fine di evitare ulteriori azioni legali invito a voler dare disposizioni alle amministrazioni periferiche ed alle istituzioni scolastiche, in merito al trattamento da adottare nei confronti dei lavoratori della scuola nominati a tempo determinato, uniformando, su tutto il territorio, il modus operandi dell’amministrazione".
Lo scrive il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in una lettera indirizzata al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca spiegando che "per i lavoratori della scuola nominati a tempo determinato con contratto stipulato fino all’avente diritto, ma su posto vacante o disponibile, lo stesso deve essere equiparato alla supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche e la retribuzione deve porsi a carico degli uffici del Tesoro e, di conseguenza, in caso di assenze per malattia, deve essere corrisposto un trattamento economico per intero nei primi trenta giorni di assenza e ridotto al 50 per cento nei successivi sessanta".
"E’ impropria - conclude il sindacalista - l’applicazione del Miur che ha comunicato che a detto personale, nei limiti della durata del contratto, spetta la conservazione del posto per un periodo non superiore a 30 giorni annuali, con retribuzione al 50 per cento".

22 aprile 2013

Trattamento delle assenze per malattia del personale nominato a tempo determinato con contratto fino all’avente diritto (art. 40 L. 449/97).

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18 aprile 2013

Applicazione degli articoli 5 e 7 del decreto-legge n. 35 del 2013 – rilevazione dei debiti scaduti e maturati entro il 31 dicembre 2012 – certificazione dei crediti.

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17 aprile 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): "Soddisfazione per decisione Corte d’Appello di Trieste"

"La Corte d’Appello di Trieste ha respinto il ricorso del Miur, contro la sentenza con la quale il tribunale di Tolmezzo aveva accolto il ricorso dell’Ugl Scuola di Udine, assistita dall’avvocato Mete Mery, a seguito della mancata proroga ad un lavoratore di un contratto di lavoro a tempo determinato stipulato su posto vacante in organico di diritto".
Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che si tratta "di un risultato importante anche se, purtroppo, è stato necessario agire per vie legali per far rispettare quanto già previsto dalla legge e, tra l’altro, ben specificato dal vigente dettato normativo. C’è anche da dire che se le spese giudiziali venissero addebitate ai diretti responsabili invece di gravare sul debito pubblico probabilmente determinate situazioni potrebbero essere prontamente evitate".
Il segretario regionale dell’Ugl Scuola del Friuli Venezia Giulia, Francesco Marsala, ha espresso grande soddisfazione perché "grazie all’impegno della nostra organizzazione siamo riusciti a tutelare i diritti di chi lavora".

16 aprile 2013

16 aprile 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): "Criteri reclutamento del personale valorizzino merito"

"Le procedure di reclutamento del personale docente, ancora una volta, prevedono test a risposta multipla: i criteri adottati dal Miur e inerenti i Tfa speciali, introdotti in modo unilaterale dal dicastero di viale Trastevere, sono rigidi e al tempo stesso non valorizzano il merito, non prendendo in considerazione la formazione globale del personale della scuola. In questo modo la professionalità passa in secondo piano".
Lo ha detto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, durante un corso di formazione per dirigenti sindacali e rsu a Potenza.
"Riteniamo dunque indispensabile, al fine di assicurare all’istruzione pubblica un servizio di qualità in continua crescita – ha proseguito – l'adozione di metodi di valutazione che, invece di andare a vantaggio di chi 'impara la lezione a memoria', tengano conto in modo più complessivo dell’attitudine dei candidati alla professione di docente".

12 aprile 2013

Scuola, Mascolo: "Nuove procedure non sufficienti a limitare ritardi"

Giuseppe Mascolo "Le procedure adottate dal Miur e dal Mef per snellire il lavoro e accelerare i pagamenti, in realtà hanno solo comportato un notevole ritardo a causa della 'geniale trovata' di far arrivare gli stanziamenti economici alle scuole e alla banca cassiera a posteriori".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "i sistemi informatizzati, infatti, troppo spesso sono mal funzionanti e così gli istituti si trovano in enormi difficoltà, con tanti lavoratori che percepiscono lo stipendio addirittura dopo quattro mesi, e in linea di massima la tempistica media per la corresponsione delle competenze fisse spettanti al personale a tempo determinato non è mai inferiore ai due mesi".
"Come si può parlare di rendere efficiente la P.A., – conclude il sindacalista – se le strumentazioni e le procedure si rivelano essere in netta controtendenza con gli obiettivi prefissati e se le risorse economiche delle scuole non bastano nemmeno a far fronte alle supplenze?".

09 aprile 2013

MOBILITA' DEL PERSONALE DELLA SCUOLA - PROROGA DELLE DOMANDE ALL'11 APRILE 2013

Si comunica che l'invio delle domande di mobilità è stato prorogato alle ore 18,00 dell'11 aprile 2013.

08 aprile 2013

Applicazione del CCNL del 13/03/2013 Comparto Scuola, per il reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all'art. 8, comma 14, del decreto legge n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010, e dell'art. 4, comma 83, della legge n. 183/2011.

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08 aprile 2013

RESTITUIRE PIENA DIGNITA' ALLA SCUOLA, ALLA RICERCA, ALL’UNIVERSITA'

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04 aprile 2013

Ipotesi di contratto collettivo integrativo nazionale sui criteri e parametri di attribuzione delle risorse per le scuole collocate in aree a rischio educativo, con forte processo immigratorio e contro la dispersione scolastica per l'anno 2012/2013

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28 marzo 2013

22 marzo 2013

Domanda di mobilità interprovinciale a.s. 2013/2014 Blocco quinquennale e triennale per il personale docente

Chiarimenti

A seguito dei numerosi quesiti pervenuti alla scrivente segreteria nazionale in merito al blocco per la mobilità interprovinciale – a.s 2013/2014, si precisa quanto segue:
a) L’art. 9 comma 21 della legge n. 106/2011, trova applicazione esclusivamente nel caso dei neo assunti con decorrenza giuridica 1° settembre 2011 e, pertanto, il personale che si trova in tale situazione, in caso di mobilità interprovinciale è soggetto ad un blocco quinquennale;
b) La legge n. 124/1999, ha previsto un blocco triennale per il personale assunto con decorrenza giuridica 1° settembre 2010; Tale normativa non è stata modificata, con la conseguenza che detto personale è soggetto, in caso di mobilità interprovinciale, ad un blocco di tre anni;
c) I soggetti beneficiari delle precedenze previste dall’art. 7, punti I – III – V del contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto in data 11 marzo 2013 e concernente la mobilità per l’a.s. 2013/2014, non sono soggetti ai succitati vincoli.

14 marzo 2013

Articolo 4, comma 24, lettera a) Legge 28 giugno 2012 n. 92 "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita": diritto del padre al congedo obbligatorio e al congedo facoltativo, alternativo al congedo di maternità della madre.

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14 marzo 2013

Scuola, Ugl: "Sottoscritto con Asils e Aisli accordo su detassazione incremento produttività"

Giuseppe Mascolo "Oggi Ugl Scuola, Asils e Aisli hanno sottoscritto l'accordo che riguarda la detassazione sulle componenti accessorie della retribuzione, corrisposte in relazione ad incrementi di produttività e ad innovazione ed efficienza organizzativa".
Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che si tratta di un’intesa "importante, perché in un momento così difficile come quello attuale, la possibilità di ottenere una defiscalizzazione del 10 per cento sull'incremento della produttività, rappresenta un incentivo importante per lavoratori e imprese".
"Auspichiamo – conclude il sindacalista – che la produttività rappresenti una priorità del prossimo governo per favorire la crescita, offrendo maggiori opportunità per rimodulare l'offerta formativa rispetto a quanto chiesto da un mercato del lavoro in continua evoluzione".

12 marzo 2013

Trasmissione dell'O.M. n. 9 del 13.3.2013 prot. n. AOODGPER 2547 e del contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto l'11.3.2013 sulla mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l'a.s. 2013/2014.

CCNI

O.M. n.9

Allegati O.M. n.9

Nota Prot. n.9741

Moduli mobilità

Fac-Simili allegati

12 marzo 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): "Incontro di domani ad Aran conferma timori già espressi"

Giuseppe Mascolo "Per domani, 13 marzo, è previsto all’Aran un incontro in cui si discuterà dell’individuazione delle risorse da destinare al riconoscimento degli scatti di anzianità del personale della scuola. Una convocazione che arriva proprio a pochi giorni dalla lettera scritta dalla Federazione proprio su questo problema".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "probabilmente la nostra denuncia aveva un fondamento: le risorse non sono ancora state individuate anche se restrizioni economiche le scuole le hanno già subite".
"I lavoratori hanno bisogno di risposte su tanti aspetti e non di continuare a veder penalizzate le loro professionalità, così come i servizi offerti agli studenti e alle loro famiglie".

11 marzo 2013

Ma….. la legge è uguale per tutti?

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08 marzo 2013

SCUOLA: MASCOLO (UGL), C'E' BISOGNO DI RISORSE E NON ALTRI PROVVEDIMENTI

(dall’agenzia Adnkronos)

Giuseppe Mascolo "C'e' bisogno di risorse e non di altri provvedimenti tampone per risolvere le criticita' della scuola".
E' il commento de segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al via libera da parte del Consiglio dei ministri al nuovo regolamento sull'istituzione e la disciplina del nuovo Sistema nazionale di valutazione, spiegando come "con questo provvedimento non si valorizzano i lavoratori della scuola, che invece aspettano da tempo che si proceda alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto e vorrebbero veder realizzati investimenti pluriennali da destinare al funzionamento degli istituti scolastici".
"Non si puo' continuare ad ignorare - conclude il sindacalista - che e' la mancanza di risorse economiche e di personale a non permettere alle scuole di raggiungere gli obiettivi previsti dai Pof, il tutto a discapito della valorizzazione de lavoratori e del servizio erogato ad alunni e famiglie".

01 marzo 2013

MASCOLO (UGL), INACCETTABILE ULTERIORE BLOCCO SCATTI ANZIANITA'

(dall’agenzia Adnkronos)

"La storia continua a ripetersi. Pensare ad un ulteriore blocco degli scatti di anzianita' per il 2013 per i lavoratori della scuola e' inaccettabile".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "da anni i dipendenti della scuola attendono lo sblocco degli scatti di anzianita', cosi' come il rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria. Cosi' si continuano solo a penalizzare i lavoratori contribuendo ad aggravare un clima di incertezza che rischia di ripercuotersi anche sulla qualita' del servizio offerto dalla scuola, sulla quale invece bisognerebbe investire".

28 febbraio 2013

Problematiche concernenti l'attivazione e lo svolgimento dei corsi TFA

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18 febbraio 2013

A.S. 2012/2013 - Assegnazione acconto del F.I.S. per il finanziamento degli istituti contrattuali di cui all'art. 88 del CCNL 29.11.2007 e delle risorse per il finanziamento degli istituti contrattuali di cui agli artt. 33 (funzioni strumentali), 62 (incarichi specifici per il personale ATA), 30 (ore eccedenti sostituzione colleghi assenti) e 87 (progetti pratica sportiva)

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18 febbraio 2013

Istruzioni per la predisposizione del Programma Annuale per l’e.f. 2013.

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15 febbraio 2013

Contratti per supplenze brevi - Emissione speciale compensi vari.

Si fa presente che il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento per l’Amministrazione Generale del personale e dei servizi – Direzione centrale dei sistemi informativi e dell’innovazione - ha comunicato che, per consentire il pagamento delle retribuzioni arretrate al personale supplente breve entro il mese di febbraio, è prevista, in via del tutto eccezionale, una emissione speciale per lunedì 18 febbraio.
Pertanto, tutti gli elenchi che entro le ore 18,00 del suddetto giorno avranno completato l’iter autorizzativo saranno oggetto della predetta emissione speciale.

14 febbraio 2013

D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012. - Concorso a posti e cattedre per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. Avviso relativo al rinvio di alcune prove scritte.

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13 febbraio 2013

Relazione tra il Tirocinio Formativo Attivo e le c.d. "abilitazioni verticali", "a cascata" o, comunque, appartenenti ad ambiti disciplinari – Valutazione dei titoli relativi ai diplomi di abilitazione.

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09 febbraio 2013

Scuola, causa maltempo rinviate le prove scritte del concorso Miur invia comunicazione via e-mail a tutti i candidati

A causa delle avverse condizioni meteorologiche previste dalla Protezione Civile per i prossimi giorni in tutta Italia, le prove scritte del concorso, programmate per lunedì 11 e martedì 12 febbraio, sono rinviate. Le nuove date per lo svolgimento delle prove saranno comunicate sul sito del Ministero. Sono invece confermate le prove previste per mercoledì 13 febbraio e per i giorni successivi, salvo diverso avviso che sarà eventualmente pubblicato sul sito del Miur. In queste ore il Ministero sta inviando una e-mail di avviso a tutti i candidati che avrebbero dovuto sostenere la prova scritta lunedì 11 e martedì 12.

07 febbraio 2013

Attuazione intesa 30 gennaio 2013 "assegnazione alle II.SS. di un acconto sulla risorsa finanziaria per il finanziamento del MOF per l'a.s. 2012/2013", riparto quota per finanziamento progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica art.9 CCNL 2006/2009.

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04 febbraio 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): "Rinvio approvazione Tfa danno per precari"

"Dopo il via libera del Senato al provvedimento inerente i Tirocini formativi attivi (Tfa) speciali, è stato chiesto di spostarne l’approvazione della Camera a dopo le elezioni con il risultato che a farne le spese sono sempre i più deboli, i precari, ma anche chi dopo aver terminato un lungo corso di studi non può inserirsi nelle graduatorie per le supplenze".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "è evidente che occorre cambiare orientamento e, pertanto, auspichiamo che il nuovo governo abbia una chiara e costruttiva politica da attuare in materia di istruzione e formazione professionale".
"Mentre l’Europa prevede il più ampio riconoscimento della professionalità – conclude il sindacalista -, in Italia continuiamo con un sistema di reclutamento che, troppo spesso, la penalizza, grazie ad una poca chiarezza e ad un mancato rispetto delle regole che stanno diventando una consuetudine, con il risultato che l’unico elemento di certezza è la confusione".

02 febbraio 2013

Sicilia, Mascolo (Ugl): "Salvaguardare la Formazione Professionale. Serve confronto "

"I lavoratori degli Enti di Formazione in Sicilia, in alcuni casi già in cassa integrazione, rischiano davvero di perdere il lavoro".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "molti di loro devono ancora percepire numerose mensilità che in alcuni casi arrivano a dodici o tredici. E’ chiaro che la crisi che vive l’isola e l’intero Paese tocca tutti i comparti lavorativi e, quindi, anche questo settore, purtroppo, non ne è immune. Il nostro auspicio – continua - è quello di evitare che si arrivi a procedure di licenziamento, come accaduto di recente alla CEFOP, uno degli Enti di formazione più grande del sistema regionale il quale ha avviato 328 licenziamenti".
"Con la conclusione delle attività relative al PROF 2011 – spiega Mascolo – gli Enti, in assenza di copertura finanziaria, hanno posto tutto il personale, o buona parte, in cig in deroga, con un modus operandi differente e, quindi, chi nella totalità e chi in quota parte. Chiediamo dunque alle istituzioni di prendere coscienza della gravità della situazione e del disagio sociale che ne consegue".
"Da parte nostra – conclude il sindacalista - ribadiamo la disponibilità ad un costruttivo confronto che, tra l’altro, eviterebbe una vera e propria azione di demolizione del sistema formativo".

28 gennaio 2013

Gestione accessoria (ex Cedolino Unico) – Rilascio nuova funzione per la liquidazione delle retribuzioni al personale supplente breve e saltuario della scuola e al personale volontario dei Vigili del Fuoco.

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28 gennaio 2013

Scuola, Mascolo: "Dimensionamento sia oggetto di nuovi parametri di valutazione"

"Rivolgiamo alle istituzioni un forte appello affinché ci sia un serio confronto che restituisca stabilità, continuità e qualità all’offerta formativa. Siamo fortemente preoccupati, infatti, per l’applicazione dei parametri che determineranno il dimensionamento delle scuole per l’anno scolastico 2013/2014".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "la mancata intesa tra Miur e Conferenza delle Regioni implica il mantenimento a regime di quanto previsto dall’art. 19 della legge n. 111/2011, come modificato dalla legge n. 183/2011 e, di conseguenza, fa sì che per il prossimo anno scolastico ci troveremo a fare i conti con un parametro medio di 900 alunni per istituto. Questo significa che se la scuola non raggiungerà i 600 alunni (o 400 in casi particolari), alla stessa non verranno assegnati, in organico di diritto, il dirigente scolastico ed il direttore dei servizi generali e amministrativi".
"In alcune regioni come la Sicilia per esempio – prosegue il sindacalista – ad oggi operano ben 171 scuole sottodimensionate, nonostante i due concorsi per dirigente scolastico, con la conseguenza che i posti mancanti per le suddette qualifiche sono 108".
"Da qui la nostra richiesta alle istituzioni di procedere alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto e di applicare nuovi parametri per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche, perché – conclude Mascolo – solo un’offerta formativa valida può offrire ad alunni e famiglie benefici evidenti".

25 gennaio 2013

Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2013/2014. Chiarimenti

Nota miur del 25/01/2013

25 gennaio 2013

Concorso personale docente. – Costituzione delle commissioni giudicatrici. Elenchi degli aspiranti ordinati in base al sorteggio

Sono pubblicati, in allegato, gli elenchi degli aspiranti presidenti e commissari (componenti effettivi e componenti aggregati) risultanti dal sorteggio effettuato il 22 gennaio u.s.

24 gennaio 2013

Collocazione in ferie con provvedimento di ufficio - Modello di diffida

Si comunica che presso le sedi dell'Ugl Scuola è disponibile il modello di diffida, inerente il personale con contratto di lavoro a tempo determinato, collocato in ferie con provvedimento di ufficio.

22 gennaio 2013

Cessazioni dal servizio - Personale della Scuola

Collocamento a riposo del personale del comparto scuola – Proroga del termine della presentazione delle domande. – Personale in esubero

Si comunica che il termine finale, previsto per il 25 gennaio 2013, per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° settembre 2013 , viene prorogato al 5 febbraio 2013. Di conseguenza, le funzioni Polis con cui devono essere inviate le domande non saranno più disponibili a partire da detta data. Con l'occasione si fa presente che con successiva comunicazione verranno individuati le situazioni di esubero per le quali si potrà applicare quanto previsto dall'art. 14, comma 20 bis della Legge n. 7 agosto 2012, n. 135.

22 gennaio 2013

Indicazioni in merito al divieto di pubblicazione dei dati sensibili nelle graduatorie ad esaurimento e di circolo e di istituto

(Nota prot.n. 510 del 22 gennaio 2013)

22 gennaio 2013

Concorso personale docente. – Costituzione delle commissioni giudicatrici. Elenchi degli aspiranti

Sono pubblicati, in allegato, gli elenchi degli aspiranti presidenti e commissari (componenti effettivi e componenti aggregati), ai sensi dell’art. 4, comma 4 dell’OM n. 92 del 23 novembre 2012.
Elenchi degli aspiranti presidenti e commissari

11 gennaio 2013

Nuove posizioni economiche del personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario
Presentazione delle domande dal 16 gennaio al 6 febbraio 2013

Posizioni economiche personale ata – NUOVE GRADUATORIE con effetto da a.s. 2013/2014 – indizione procedure – presentazione domande -

Allegato

10 gennaio 2013

Scuola, Mascolo: "Attività di supporto per iscrizione scolastica on line a.s. 2013/2014"


"In seguito alla comunicazione da parte del Miur riguardante la possibilità per le famiglie di procedere on line all’iscrizione scolastica dei propri figli per l’anno 2013/2014, l’Ugl Scuola ha predisposto un servizio di supporto per coloro che potrebbero riscontrare difficoltà nell’inoltro di una domanda telematica".

Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "per facilitare l’iscrizione on line abbiamo ritenuto indispensabile supportare quelle famiglie che potrebbero trovarsi sprovviste di una connessione ad internet o che potrebbero avere difficoltà nell’utilizzo del portale. In questo modo intendiamo fornire un’ulteriore assistenza ai cittadini."


09 gennaio 2013

GIUDA ALL’ ISCRIZIONE ON LINE DEGLI ALUNNI PER L’ ANNO SCOLASTICO 2013/14

Il Miur ha comunicato che a partire dal 12 gennaio , tramite il progetto “Scuola in chiaro”, sarà possibile per le famiglie che devono iscrivere i propri figli al primo anno della scuola primaria, al primo anno della scuola secondaria di primo grado o al primo anno della scuola secondaria di secondo grado procedere on line, attraverso il servizio attivato sul sito internet del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
Tale servizio sarà disponibile anche per le classi intermedie, in caso di cambiamento di istituzione scolastica.
In questo modo le famiglie avranno l’opportunità di cercare, trovare e valutare la scuola che meglio risponde alle esigenze formative dei propri figli e di procedere alla loro iscrizione attraverso una semplice procedura guidata.
Resta comunque attiva la tradizionale procedura di iscrizione presso le istituzioni scolastiche per coloro che non possono o non intendono avvalersi della predetta innovazione.
Le famiglie, per poter procedere all’iscrizione on line, devono effettuare le seguenti operazioni:

  • accedere alla home page del Ministero (www.istruzione.it) ;
  • selezionare l’icona “Scuola in chiaro”;
  • effettuare la ricerca della scuola di interesse “all’interno di Scuola in chiaro”;
  • scaricare, stampare e compilare il modello e/o i modelli di iscrizione, ove siano presenti nella sezione “Didattica – iscrizioni” della scuola individuata;
  • avviare la procedura di iscrizione selezionando il pulsante “Iscrizioni on line”, seguendo una procedura guidata.
L’invio del/i modello/i di iscrizione predisposto/i dalle scuole compilato/i manualmente dalla famiglia può avvenire on line all’interno della medesima procedura, qualora la scuola abbia provveduto ad inserire il/i modello/i stesso/i nella sezione “didattica iscrizioni”.
Ovviamente, tale invio è possibile purché si disponga di uno scanner, effettuando il caricamento dei file in formato Pdf e/o Jpeg.
In caso contrario l’invio può avvenire mediante trasmissione a mezzo fax, per via posta o brevi-manu entro il termine ultimo per le iscrizioni fissato al 20 febbraio 2012.
Nell’ipotesi in cui l’iscrizione venga effettuata interamente on line, la famiglia riceverà da parte del sistema informativo del Miur una conferma via e-mail o tramite sms, attestante la conclusione della procedura. Per le scuole verrà messa in linea sul portale Sidi una guida operativa sull’intero processo. Si ricorda che le iscrizioni dovranno essere effettuate dal 21 gennaio 2013 al 20 febbraio 2013.

12 dicembre 2012

Scuola, sblocco scatti di anzianità - Mascolo (Ugl): "Ulteriore tassa a carico dei lavoratori".

"Qualcuno sostiene che l’accordo inerente lo sblocco degli scatti di anzianità – anno 2011, sia un risultato positivo. L’Ugl Scuola pur apprezzando lo sforzo fatto dal governo per sbloccare tali scatti di anzianità, ritiene sia “solo un risultato” che comporterà ulteriori sacrifici dei lavoratori".
Questo è il commento del segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in merito all’accordo sottoscritto all’Aran in data odierna.
"Da tempo abbiamo sostenuto che detta operazione avrebbe avuto pesanti ripercussioni sul FIS - continua il sindacalista - ma i soliti noti hanno quantificato "il tutto" in una riduzione solo del 25% del MOF, mentre l’Ugl Scuola continua a ribadire che la percentuale è ben più elevata. Inoltre, ci chiediamo con quali risorse economiche le scuole attueranno quanto previsto dal POF, ma soprattutto, pur non essendo veggenti, ci viene il dubbio che per sbloccare gli scatti di anzianità dell’anno 2012, la riduzione del FIS sarà ben più consistente e "probabilmente" il fondo dell’istituzione scolastica sarà ridotto ad 1/3".
"In merito al tanto decantato nuovo sistema di progressione della carriera - conclude Mascolo - che dovrebbe essere definito in occasione del prossimo rinnovo contrattuale, vogliamo che sia ben chiaro che l’Ugl Scuola è d’accordo con una valutazione meritocratica, ma vorremmo ben capire a chi sarà affidato "il delicato compito" di controllare il controllore".

11 dicembre 2012

Fp, Mascolo (Ugl): "Sottoscritto ccnl formazione professionale"

"L’Ugl Scuola ha sottoscritto il ccnl della formazione professionale".
Lo annuncia il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine dell’incontro con Forma e Cenfop presso la sede nazionale della Federazione Cnos – Fap a Roma.
Esprimendo soddisfazione Mascolo ha aggiunto che "siamo certi che la nostra organizzazione sindacale possa dare il proprio contributo, al fine di formulare proposte concrete atte alla risoluzione delle problematiche che affliggono un comparto come quello della formazione professionale, che sembra far fatica ad adeguarsi ai continui cambiamenti del mercato del lavoro e, pertanto, necessita della dovuta attenzione da parte di tutte le parti sociali".

01 dicembre 2012

Scuola, Mascolo (Ugl): "Numero precari non rispecchia realtà"

"Abbiamo motivo di credere che il numero di 135 mila precari della scuola, comunicati dalla Funzione Pubblica, non rispecchi la realtà e chiediamo quindi che il governo ci dica con chiarezza se tale consistenza numerica comprende solo i supplenti annuali o anche quelli brevi e saltuari, oltre a specificare a che data si riferisce detto conteggio".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, nel discorso di apertura dei lavori del corso di formazione sulla contrattazione integrativa nelle istituzioni scolastiche, a Varese.
"I tagli agli organici del personale della scuola che oramai da troppi anni sono diventati una consuetudine - continua il sindacalista - ovviamente contribuiscono a far diminuire la percentuale dei precari, poiché vanno a modificare la consistenza delle dotazioni previste dall’organico di diritto delle istituzioni scolastiche. Inoltre, la trovata dell’indizione di una nuova procedura di reclutamento (concorso docenti), avrà risvolti negativi, poiché contribuirà a generare ulteriori precari, in quanto verrà istituito un ‘doppio canale’ dal quale attingere per le immissioni in ruolo: è come dire che i docenti faranno un concorso per continuare ad essere precari".
"Non siamo contrari all’attuazione di un iter concorsuale - conclude Mascolo - ma riteniamo indispensabile salvaguardare i diritti del precariato storico. Da tempo infatti chiediamo che il governo si adoperi affinché vengano effettuate le immissione in ruolo con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, l’attivazione della procedura inerente le immissioni in ruolo del personale Ata e l’indizione di un Tfa speciale".

22 novembre 2012

SCUOLA: UGL "SOSPENDIAMO LO SCIOPERO DEL 24 NOVEMBRE"

(dall’Agenzia ANSA)

"Tenendo conto del delicato momento che sta attraversando il paese e delle aperture mostrate oggi dal governo abbiamo deciso di sospendere lo sciopero del 24 novembre".
Lo rende noto il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine della riunione con il direttivo nazionale di categoria.
"Prendiamo atto dell'impegno del governo in merito allo sblocco del pagamento degli scatti di anzianita' al personale della scuola per l'anno 2011, e del passo indietro sull'aumento dell'orario di lavoro dei professori, ma – avverte Mascolo - continueremo a mantenere alta l'attenzione sulle problematiche ancora esistenti nel settore scolastico. E' necessaria infatti una concreta prosecuzione del confronto su alcuni nodi che per troppo tempo sono stati lasciati in sospeso a partire dal rinnovo del ccnl di categoria, e tutte le problematiche legate ai docenti inidonei e ai lavoratori della scuola. Terremo alta la guardia sugli impegni presi dal governo - conclude - affinche' si concretizzino in soluzioni positive per i lavoratori che da tempo si trovano a vivere in clima di forte incertezza che si ripercuote anche sulla qualita' del servizio che la scuola pubblica offre agli alunni e alle loro famiglie".

UGL SCUOLA
SCIOPERO DI TUTTO IL PERSONALE
DELLA SCUOLA E FORMAZIONE PROFESSIONALE
24 NOVEMBRE 2012 (INTERA GIORNATA)

Volantino
Motivazioni sciopero
Comunicazione Miur

19 novembre 2012

DDL 3542 E ABBINATI - RIFORMA ORGANI COLLEGIALI SCUOLA - AUDIZIONE VII COMMISSIONE ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI, RICERCA SCIENTIFICA, SPETTACOLO E SPORT DEL SENATO DELLA REPUBBLICA

Le osservazioni dell’Ugl Scuola

19 novembre 2012

SCUOLA: MASCOLO (UGL), CONFERMIAMO SCIOPERO DEL 24 SU SCATTI PERSISTE SILENZIO INACCETTABILE

(dall’Agenzia ANSA)

"Confermiamo lo sciopero del 24 novembre perche', sebbene la norma che prevedeva l'aumento dell'orario di insegnamento sia stata cancellata, su altre criticita' si persiste in un silenzio inaccettabile, continuando a tergiversare"".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"I dipendenti della scuola attendono da anni lo sblocco degli scatti di anzianita', cosi' come l'immissione in ruolo del personale supplente, con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, e il rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria. Su questo - dice Mascolo - c'e' bisogno di risposte immediate e soluzioni concrete. Per non dimenticare poi la riforma degli Organi Collegiali, sulla quale ancora non e' stata fatta chiarezza e domani, in audizione presso la VII Commissione del Senato, presenteremo le nostre osservazioni. Cio' di cui la scuola ha bisogno - conclude - sono interventi di ampio respiro che diano il via a un vero rinnovamento".

12 novembre 2012

L.STABILITA': UGL SCUOLA, BENE SU ORARI, MA ANCORA TANTI NODI

(dall’Agenzia ANSA)

Nella foto (da sinistra): Francesco Messina, Giuseppe Mascolo e Mimma Canalicchio "Con l'eliminazione della norma che prevedeva l'aumento dell'orario di insegnamento è stato fatto un primo passo avanti, ma sulla scuola restano problematiche ancora tutte da affrontare. Confermiamo dunque lo sciopero del 24 novembre".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine del corso di formazione per rsu e dirigenti sindacali tenutosi presso la sede dell'Ugl di Palermo.
Mascolo ha spiegato che "i dipendenti della scuola continuano ad essere oggetto di misure inique a partire dal mancato sblocco degli scatti di anzianità del personale, ormai fermi da troppo tempo, e dalla mancata immissione in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto che oltre a generare precarietà, crea una discontinuità didattica del servizio scolastico. Problematiche che non possono essere risolte con il cosiddetto 'concorsone'. Senza dimenticare, inoltre, il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria, e che le politiche scolastiche e formative attualmente in atto rendono la scuola e la formazione professionale non adeguate a quanto richiesto da un mercato del lavoro in continua evoluzione".
Il sindacalista ribadisce che "la decisione di proclamare sciopero è stata ampiamente condivisa dai lavoratori: invece di continuare a colpire i soliti noti bisogna individuare ed eliminare i veri sprechi e cominciare ad investire seriamente sulla scuola e sull'istruzione".

08 novembre 2012

SCUOLA: MASCOLO (UGL), RISCHIO E' CHE CONCORSO SI TRASFORMI IN ENNESIMA ILLUSIONE

(dall’Agenzia Adnkronos)

"Il rischio e' che il concorso per tanti si trasformi in un'ennesima illusione. Non e' in questo modo che possiamo dare una risposta completa al problema del precariato nella scuola"".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che ''la procedura concorsuale e' solo un tassello, ma per completare il mosaico ci vuole ben altro, a partire dal procedere alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto".
"Si tratta di un concorso - aggiunge - per il quale sono arrivate oltre 310mila domande a fronte di 11.542 posti disponibili, il tutto dopo una serie di problematiche riscontrate nell'inserimento on line delle richieste e con una 'prima scrematura' che verra' effettuata con una prova selettiva fatta da test a risposta multipla, metodo che di certo non individua e valuta pienamente le attitudini dei candidati".
"Non e' con un concorso - conclude - che si puo' migliorare la situazione del settore scolastico, c'e' bisogno di interventi di ampio respiro per portare avanti un vero percorso di rinnovamento assicurando un'offerta formativa piu' idonea e migliori servizi".

30 ottobre 2012

SCUOLA: MASCOLO (UGL), DA LAVORATORI SI' A SCIOPERO DEL 24/11

(dall’Agenzia ANSA)

Nella foto da sinistra: Giovanni Pucciarini, Giuseppe Mascolo e Micaela Perticoni "I dipendenti della scuola sono stanchi e ora vogliono far sentire la loro voce. Per questo motivo il 24 novembre sciopereremo". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine del corso di formazione per Rsu e dirigenti sindacali tenutosi presso la sede dell'Ugl di Perugia spiegando che "la scelta di indire lo sciopero per il 24 novembre è stata ampiamente condivisa dai lavoratori, preoccupati per le norme inique che continuano a colpire duramente il comparto. Ultima, quella riguardante l' aumento delle ore d'insegnamento contenuta nel ddl Stabilità. Per non parlare del fatto che siamo ancora in attesa dello sblocco degli scatti di anzianità del personale, ormai fermi da troppo tempo, e dell'immissione in ruolo del personale supplente, con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto. Senza parlare poi della riduzione del dieci per cento delle risorse destinate al fondo dell'istituzione scolastica". "Pur essendo coscienti del delicato momento che il Paese sta attraversando - prosegue il sindacalista - riteniamo che per rimettere in ordine i conti pubblici non si possa continuare a colpire i più deboli, ma si debba individuare e combattere i veri sprechi. Quanto sta accadendo è inaccettabile, servono risposte concrete ed immediate".

24 ottobre 2012

L. STABILITA': UGL, BENE SU SCUOLA ORA SI PASSI AI FATTI

(dall’Agenzia ANSA)

"L'emendamento presentato da Pd, Pdl e Udc sull'orario degli insegnanti è una notizia positiva, ma si tratta solo di un primo passo. Riteniamo che dalle parole si debba passare ai fatti, per questo l'Ugl Scuola sarà in piazza il 24 novembre a tutela dei diritti dei lavoratori del comparto".

Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "le motivazioni che ci inducono a proclamare sciopero sono sotto gli occhi di tutti: la scuola pubblica sta progressivamente perdendo il fondamentale ruolo istituzionale che da sempre la contraddistingue, e siamo ancora in attesa dello sblocco degli scatti di anzianità del personale della scuola, ormai fermi da troppo tempo. Sono quindi urgenti provvedimenti risolutivi e non contenitivi".

"Riteniamo - conclude - che quanto previsto dalla legge di stabilità in materia di politiche scolastiche rappresenti una forma di 'accanimento' orientato a far cassa a spese dei 'soliti noti'. Al contrario, il mondo della politica dovrebbe dimostrare la reale volontà di intervenire, valorizzando le istituzioni scolastiche e il lavoro del personale, anche a vantaggio di alunni e famiglie".

22 ottobre 2012

Legge stabilita': Centrella (Ugl), su scuola colpiti i soliti noti

(dall’Agenzia ANSA)

"La Legge di Stabilita' colpisce ulteriormente la categoria dei professori italiani, gia' molto bistrattata rispetto al resto dell’Europa, con un vantaggio solo apparente per gli studenti".
Lo sostiene Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, in merito alle norme che riguardano il mondo della Scuola.
Per il sindacalista ''lavorare di piu' a parita' di stipendio significa guadagnare di meno e, di sicuro, con minore vantaggio per la qualita' dell'insegnamento. L'illusione per studenti e famiglie e' di poter contare su un personale docente maggiormente a disposizione rispetto al passato, tuttavia non esiste nulla di sostanziale per valorizzare nel suo complesso la Scuola''.
"Chiediamo la modifica di quelle norme - conclude - perche' ispirate ad un rigore miope e all'esigenza di fare cassa sempre con chi poco ha a disposizione, colpendo come sempre i soliti noti".

18 ottobre 2012

Valutazione periodica degli apprendimenti nelle classi degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado – Indicazioni per gli scrutini dell’anno scolastico 2012-13.

Circolare

18 ottobre 2012

DDL Stabilità 2013/2015 - Testo definitivo

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17 ottobre 2012

DDL Stabilità: Salta il taglio alla Legge 104/92

Grazie alla pressione esercitata dalle organizzazioni sindacali, UGL compresa, la norma che tagliava del 50 % la retribuzione dei lavoratori pubblici per i permessi fruiti per l'assistenza di un parente malato è stata stralciata dal DDL di Stabilità che è ora giunto alla camera. La norma avrebbe penalizzato ulteriormente le famiglie, già in difficoltà nel caso del pubblico impiego per il mancato rinnovo dei contratti collettivi e per l'assoluta carenza di servizi di cura per la non autosufficienza e la disabilità, ad iniziare dalla scuola, dove la presenza di docenti di sostegno è inferiore alle necessità; inoltre avrebbe generato anche una diversità di trattamento con i lavoratori privati. Ovviamente continueremo a vigilare per impedire che possa essere ripresa durante l'iter parlamentare sotto forma di emendamento.

17 ottobre 2012

SPENDING REVIEW: Divieto monetizzabilità delle ferie, ancora troppi dubbi

Un parere del Dipartimento Funzione Pubblica circoscrive in maniera significativa la portata della norma che esclude tutti i casi di monetizzazione delle ferie, introdotta dalla Legge 135/2012 cosiddetta Spending review, per qualsiasi motivo, anche se disposta da disposizionidi legge o contrattuali. L' art.5 comma 8 dispone: "Le ferie, i riposi ed i permessi spettanti al personale, anche di qualifica dirigenziale, delle amministrazioni pubbliche sono obbligatoriamente fruiti secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti e non danno luogo in nessun caso alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi. La presente disposizione si applica anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro per mobilita’, dimissioni, risoluzione, pensionamento e raggiungimento del limite di eta’. Eventuali disposizioni normative e contrattuali piu’ favorevoli cessano di avere applicazione a decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto. La violazione della presente disposizione, oltre a comportare il recupero delle somme indebitamente erogate, e’ fonte di responsabilita’ disciplinare ed amministrativa per il dirigente responsabile". Il divieto di monetizzare le ferie, disposto a sfavore solo dei pubblici dipendenti a prescindere da qualsiasi motivo l’impossibilità di fruizione dipendesse, è apparso da subito eccessivo e contrastante con principi costituzionali e di derivazione comunitaria. Questi rilievi hanno trovato conforto interpretativo, in gran parte, nel parere reso dal Dipartimento Funzione Pubblica a proposito della richiesta di parere formulata da una grande Azienda Ospedaliera romana. Il parere circoscrive in maniera significativa la portata della norma, arrivando nelle conclusioni a suggerire che “…a regime, nel divieto posto dal comma 8 dell’art. 5 del citato d.l. 95 del 2012, non rientrano i casi di cessazione del servizio in cui l’impossibilità di fruire delle ferie non è imputabile o riconducibile al dipendente, come le ipotesi di decesso, malattia e infortunio, risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità permanente ed assoluta, congedo obbligatorio per maternità”. Il parere nella pratica distingue due ipotesi:

a) quella riguardante vicende estintive in cui “il lavoratore concorre in modo attivo alla conclusione del rapporto di lavoro, mediante il compimento di atti (es. esercizio del proprio diritto di recesso) o comportamenti incompatibili con la permanenza del rapporto (licenziamento disciplinare, mancato superamento del periodo di prova), accettando così le eventuali conseguenze derivanti, come per l’appunto la perdita delle ferie maturate e non godute come prevista dalla normativa vigente”, le quali ipotesi corrisponderebbero alla ratio della norma;

b) quella riguardante vicende estintive dovute ad eventi indipendenti dalla volontà del lavoratore e dalla capacità organizzativa del datore di lavoro, come, si citano a titolo di esempio, la malattia e l’infortunio, la dispensa dal servizio, il decesso, la risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità fisica permanente ed assoluta, il congedo obbligatorio per maternità.

Inoltre ed entrando nello specifico: nel caso di preavviso e del recesso, si possono programmare le ferie pregresse, quelle appunto “maturate”, ma non quelle future, che maturano nel periodo di preavviso, ma non possono fruirsi, per espresso divieto del codice civile (art. 2109, ripreso da varie disposizioni contrattuali di comparto), ferie che vanno necessariamente retribuite per espressa indicazione ARAN del febbraio 2012. Su questo importante punto il parere non si esprime, poiché si accenna alle conseguenze derivanti, come per l’appunto la perdita delle ferie maturate e non godute come prevista dalla normativa vigente; nulla si dice di quelle che si devono maturare ancora ma non si possono fruire, come quella riguardanti il periodo di preavviso. Infine, è problematico individuare come cause comportanti il divieto di monetizzazione quelle imputabili alla volontà del lavoratore: se il recesso e le dimissioni sono “colpa” dello stesso non potrebbe esserlo forse l’inabilità permanente (considerata invece causa non imputabile) se, per esempio, fosse causata da un incidente che veda il lavoratore colpevole dei danni a se stesso occorsi?

16 ottobre 2012

SI COMUNICA CHE PRESSO LE SEGRETERIE PROVINCIALI E REGIONALI DELL'UGL SCUOLA E' DISPONIBILE IL MODELLO (ATTO DI DIFFIDA) INERENTE LA RITENUTA DEL 2,5% SULL'80% DELLA RETRIBUZIONE (ART. 37 DEL D.P.R. N. 1032/1973 E SUCCESSIVE MODIFICHE).

12 ottobre 2012

TESTO UNIFICATO DDL 10 OTTOBRE 2012

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11 ottobre 2012

Tagli del 50% alla retribuzione dei permessi della Legge 104 per i dipendenti del pubblico impiego

Ancora una volta a pagare le spese della politica dei tagli sono le famiglie, per ora solo quelle del pubblico impiego, che si trovano costrette a fare economia anche sull’assistenza ad un proprio familiare. La Legge di Stabilità, sotto la voce di contenimento della spesa in materia di pubblico impiego, (art.8 comma 3) prevede per i dipendenti della pubblica amministrazione il taglio del 50% della retribuzione dei giorni di permesso fruiti per l'assistenza di un parente malato o disabile (ad esempio l’assistenza per un genitore), secondo quanto previsto dalla legge 104. Riamane invariata la retribuzione al 100% solo nei casi in cui il dipendente fruisca dei permessi per una patologia propria o per l’assistenza ad un figlio o al coniuge. In sostanza questa misura penalizza ulteriormente tutti quei lavoratori che già di per sé vivono un momento di difficoltà e di disagio familiare. I giorni concessi dalla legge 104, infatti, servono proprio per risolvere problemi di tipo pratico, come l’assistenza e l’accompagnamento di un congiunto malato e sono necessari per supplire alla carenze di un welfare inesistente, incapace di sostenere le famiglie nei momenti in cui ne hanno maggiormente bisogno. Forse si potevano cercare altrove i fondi derivanti da questo taglio!

10 ottobre 2012

AVVISO TFA - PRECISAZIONI

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10 ottobre 2012

Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati : al personale docente in esubero - Anno scolastico 2012-2013. Criteri di ammissione.

Circolare

Modello di domanda

Allegato esuberi

08 ottobre 2012

Scuola, Mascolo (Ugl): “Chiediamo regole e non interpretazioni”

“La carenza di regole certe sta continuando a generare incertezza e instabilità tra i lavoratori della scuola italiana”.
Lo ha dichiarato il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, intervenendo al corso di formazione per Rsu e dirigenti sindacali a Gemona del Friuli.
“A fronte delle nostre richieste di chiarezza – prosegue il sindacalista – il dettato normativo continua ad essere troppo spesso di dubbia interpretazione se non addirittura contraddittorio, lasciando ampio margine alla discrezionalità dell’amministrazione e generando continui contenziosi”.
“Le stesse problematiche emerse dal dibattito – conclude Mascolo - sono lo specchio di un comparto paragonabile ad una nave in balìa delle onde che necessita di riprendere, immediatamente, la giusta rotta”.

05 ottobre 2012

Congedo ex art.42, comma 5 e ss., del d.lgs n. 151 del 2001 - personale in regime di part time verticale

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26 settembre 2012

Cedolino Unico Superamento problema IRAP e riapertura pagamenti compensi accessori

Nota miur del 26/09/2012

26 settembre 2012

SCUOLA: MASCOLO (UGL), CONCORSO NON E' SOLUZIONE A PRECARIATO

(dall’Agenzia ANSA)

Il concorso ''non e' la soluzione e di certo non e' la risposta al problema del precariato nella scuola''.
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando come ''quello che occorre, invece, e' un piano pluriennale di assunzioni che svuoti le graduatorie, stilato in base alle necessita' relative al tempo pieno, al numero degli alunni per classe e procedendo alle nuove assunzioni''.
''Non dimentichiamoci, infatti - osserva - che chi non riuscira' a conquistare un posto nell'attuale concorso restera' nel limbo delle graduatorie in attesa di una supplenza, ma senza diritto all'assunzione. Chiediamo dunque la revoca della procedura concorsuale per il personale docente e che venga portato a compimento il provvedimento inerente il Tfa speciale cosi' da garantirne l'avvio, contestualmente al percorso di quello ordinario. Inoltre il Tfa speciale - prosegue – dovrebbe includere tutte le classi di concorso della tabella C delle scuole secondarie di secondo grado e anche coloro che sono in possesso del diploma di scuola magistrale (per l'infanzia) o di istituto magistrale (per infanzia e primaria) conseguito entro l'anno scolastico 2001/02, tenendo conto dei 3 anni di servizio, ma con un'equivalenza di 180 giorni, per anno scolastico, anziche' dei 365 previsti dalla bozza del decreto di modifica del decreto ministeriale 249/10''.
Secondo Mascolo ''non e' con un concorso che si puo' migliorare la situazione del settore scolastico in Italia, anzi in questo modo si nega il diritto a un posto stabile a chi e' in attesa da anni. Servono interventi di ampio respiro perche' la scuola ha bisogno di un vero rinnovamento al fine di assicurare un'offerta formativa e servizi migliori''.

25 settembre 2012

P.A., Ugl: “Sospendiamo sciopero ma manteniamo stato di agitazione”

“Alla luce dell’esito dell’incontro, sospendiamo la proclamazione dello sciopero, mantenendo comunque inalterato lo stato di agitazione di tutte le categorie del pubblico impiego”.
Lo rende noto il responsabile del Dipartimento del Pubblico Impiego Ugl, Paola Saraceni, al termine dell’incontro odierno presso il Dipartimento della Funzione Pubblica sottolineando come “dal Governo sono arrivate assicurazioni in merito a quanto abbiamo più volte chiesto sulle modalità di attuazione della legge sulla revisione della spesa pubblica, prevedendo, con il contributo delle organizzazioni sindacali, delle procedure condivise e generali che vengano rispettate da tutte le amministrazioni, in modo da poter evitare qualsiasi forma di abuso o favoritismo”.
“Con l’apertura di un tavolo contrattuale che affronti le problematiche derivanti dalle misure previste dalla spending review – aggiunge – , abbiamo constatato un cambio di rotta da parte dell’esecutivo e per questo abbiamo deciso di sospendere lo sciopero ma di mantenere lo stato di agitazione delle categorie finché non verranno sottoscritti gli accordi che daranno garanzie ai dipendenti rispetto alla mobilità, agli esuberi e alla valutazione del personale. Percorso che dovrà necessariamente coinvolgere le organizzazioni sindacali. Così come – conclude – è importante la conquista di un tavolo contrattuale sul precariato e la scuola”.

25 settembre 2012

CONCORSO PERSONALE DOCENTE
le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso istanza on line dal 6 ottobre 2012 alle ore 14,00 del 7 novembre 2012

(DM 80 del 21/09/2012)

(DM 81 del 21/09/2012)

(DDG 82 del 24/09/2012)

25 settembre 2012

SCUOLA: UGL, DOCENTI PIU' CHE EROI STANNO DIVENTANDO MARTIRI
MASCOLO, INSERIRE RIFORMA ORA RELIGIONE IN PROGETTO PIU' AMPIO

(dall’Agenzia ANSA)

"Riteniamo apprezzabili le dichiarazioni del ministro Profumo sulla necessità di combattere la piaga della dispersione scolastica, ma riteniamo che i docenti, più che eroi, stiano diventando martiri".
Così il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commenta il discorso del ministro dell'Istruzione alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico al Quirinale.
Per il sindacalista "è evidente come, nonostante gli insegnanti facciano tutto il possibile per formare nel miglior modo gli alunni, troppo spesso si trovino a far fronte a situazioni di grave disagio, dovuto sia a fattori culturali che economici". In merito all'ora di religione "è indispensabile – aggiunge Mascolo - che questa problematica sia inserita in un progetto più complessivo di ristrutturazione della scuola pubblica, oramai bacino di utenza multietnico. Ma, anche se non possiamo sottovalutare l'aumento delle iscrizioni di alunni stranieri, sarebbe opportuno non dimenticare le nostre origini cristiane".
“Non vorremmo, però - conclude -, che queste problematiche facciano passare in secondo piano altre situazioni altrettanto complesse, come la salvaguardia dei livelli occupazionali del personale e l'insufficiente destinazione di risorse economiche alle istituzioni scolastiche, che necessitano di soluzioni concrete e definitive".

19 settembre 2012

Scuola: Mascolo (UGL), per precari soluzione non e' concorso

(dall’Agenzia ANSA)

Per i precari della scuola la soluzione non e' un nuovo concorso.
"Da tempo ribadiamo che bisogna trovare una soluzione immediata per i precari della scuola, ma di certo la strada giusta - dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo - non e' quella di indire un nuovo concorso quando in tanti, da troppi anni, sono bloccati nel limbo delle graduatorie".
Secondo il sindacalista "sono i precari stessi a chiedere il ritiro del 'concorsone', manifestando da tempo il loro dissenso, da ultimo con la manifestazione nazionale del 22 settembre, perche' non si puo' pensare di indire una nuova procedura concorsuale, tra l'altro in un contesto poco trasparente e funzionale, senza prima procedere alle immissioni in ruolo in tutti i posti vacanti in organico di diritto, dando in questo non solo continuita' alla didattica ma soprattutto la giusta ricompensa a chi, dopo aver speso tempo ed energie, e' costretto ad attendere anni, prima di ottenere una stabilita'".
"Per non parlare del fatto che non basta un concorso - conclude Mascolo – per migliorare la situazione del settore scolastico in Italia, che necessita di risorse economiche che vengano distribuite in maniera equa, in modo da per fornire alle famiglie e agli studenti un servizio di qualita'".

13 settembre 2012

12 settembre 2012

Supplenze anno scolastico 2012/2013

Anno scolastico 2012/2013 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.

(Nota prot.n. 6677 del 12 settembre 2012)

12 settembre 2012

Scuola, Mascolo (Ugl): “Acquisto pc non prioritario, si affrontino veri problemi ”

“A fronte di un quadro generale fatto di tagli agli organici, stanziamenti insufficienti, procedure di reclutamento non condivise, non si può pensare che per il mondo dell’istruzione sia prioritario l’acquisto di pc e tablet”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando le parole dette dal ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, nel corso della conferenza stampa di oggi, e aggiungendo che “i problemi della scuola italiana sono ben altri. Servono interventi mirati e concreti per risolvere le reali difficoltà del sistema scolastico italiano. E’ inaccettabile che il termine ‘spending review’ significhi soltanto risparmio, al contrario per un vero efficientamento c’è bisogno di un ragionamento approfondito e dettagliato sulle concrete difficoltà che incontra chi opera nel mondo dell’istruzione. Non si può continuare a far caso alle ‘pagliuzze’, senza affrontare le ‘travi’ che ostacolano il mondo della scuola italiana”.
“Vogliamo in ultimo osservare – conclude - che se si volesse raggiungere un buon livello di informatizzazione, non servirebbero soltanto apparecchiature elettroniche, ma anche un sistema intranet più all’avanguardia di quello messo attualmente a disposizione dal Miur”.

12 settembre 2012

Attività funzionali all’insegnamento

Risposta a quesito

Continuano a pervenire alla scrivente Organizzazione Sindacale, numerosi quesiti inerenti le attività funzionali all’insegnamento del personale docente, nonché quali siano quelle previste nel computo complessivo delle 40 ore annue. A tal fine, si ritiene che l’art. 29 del ccnl abbia chiarito alcune pregresse perplessità, anche se nelle istituzioni scolastiche, tale materia continua, troppo spesso, ad essere oggetto di contenziosi. Le attività funzionali all’insegnamento sono costituite da tutte quelle attività inerenti la funzione docente e previste dai diversi ordinamenti scolastici (come specificato dal comma 1 dell’art. 29 del vigente ccnl scuola). L’ora di ricevimento è esclusa, precisando che il docente ha l’obbligo di ricevere i genitori, ma non quello di restare a scuola qualora i genitori non abbiano espressamente manifestato l’intenzione di ottenere un incontro. Il comma 3 del suddetto art. 29, parla di attività collegiali, dividendole in tre diverse situazioni. In merito al punto a) si precisa come tutte le prestazioni svolte dai docenti devono essere prestate per 40 ore annuali complessive. Il punto b), inerente i consigli di classe, prevede che gli obblighi dallo stesso derivanti, comprendano anche gli incontri scuola-famiglia, individuando le 40 ore come punto di riferimento, a cui è possibile derogare solo in casi estremi. In merito alle riunioni del collegio dei docenti, nonché ad eventuali ed ulteriori adempimenti ad esso strettamente connessi, il monte ore stabilito è di 40 ore annue, tetto massimo previsto anche per i consigli di classe, interclasse e intersezione. Si ritiene che tale impegno non deve essere considerato tassativo, sottolineando che la Dirigenza, può superare tale monte ore “solo nel caso non vi sia la possibilità di disporre diversamente”. In merito al punto c) si sottolinea che nessun limite (se non quello delle otto ore giornaliere) è fissato per scrutini ed esami. Si precisa che i docenti con orario PT, allo stesso modo come quelli impiegati su cattedra oraria esterna, sono soggetti al calcolo in proporzione alle ore di insegnamento prestate nei singoli istituti. Qualora vengano superati i predetti parametri, i docenti hanno diritto ad una retribuzione accessoria.

Art. 29 - attività funzionali all’insegnamento

  1. L’attività funzionale all’insegnamento è costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici. Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l’attuazione delle delibere adottate dai predetti organi
  2. Tra gli adempimenti individuali dovuti rientrano le attività relative:
    1. alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni;
    2. alla correzione degli elaborati;
    3. ai rapporti individuali con le famiglie.
  3. Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da:
    1. partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue;
    2. la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella predetta programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiori a sei in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue;
    3. lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione.
  4. Per assicurare un rapporto efficace con le famiglie e gli studenti, in relazione alle diverse modalità organizzative del servizio, il consiglio d’ istituto sulla base delle proposte del collegio dei docenti definisce le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio, pur compatibilmente con le esigenze di funzionamento dell’istituto e prevedendo idonei strumenti di comunicazione tra istituto e famiglie.
  5. Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad assistere all’uscita degli alunni medesimi.

11 settembre 2012

Scuola, (Ugl): “Dati Ocse palesano confusione del settore”

(dall’Agenzia ANSA)

“Prendiamo atto dei risultati del nuovo rapporto Ocse sull’istruzione, che purtroppo non ci meravigliano affatto perché palesano come la politica scolastica, oramai attuata da anni, abbia gettato il comparto nell’incertezza e nella confusione”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, evidenziando come “dallo studio si evincono situazioni che necessitano di una profonda riflessione. Innanzitutto, l’Italia ha i professori più anziani della zona Ocse e, ovviamente, il blocco o il differimento dell’età pensionabile non possono certamente produrre lo svecchiamento della categoria. Le spese per l’istruzione sono poi distribuite in maniera non equa, indebolendo la scuola pubblica man mano che aumenta il grado di istruzione”.
“Per finire – continua il sindacalista - la spending review è da considerarsi solo un insieme di provvedimenti atti a decurtare gli organici, a diminuire gli investimenti e a sopprimere i diritti, anche contrattuali, acquisiti dal personale della scuola italiana. Insomma, viene privilegiata la politica del risparmio a quella degli investimenti e quindi della crescita, anche in un settore strategicamente importante come la scuola. In più, – aggiunge Mascolo - non capiamo come si possa pensare di attuare nuove procedure di reclutamento, se ci sono ancora graduatorie chilometriche da esaurire”.
“Anche per tali motivazioni, - conclude - l’Ugl Scuola prenderà parte allo sciopero del pubblico impiego, indetto per il 28 settembre, e che, se la politica dell’attuale compagine governativa non subirà significative variazioni, sarà solo l’inizio di una lunga serie di manifestazioni”.

08 settembre 2012

Scuola - estero, Mascolo (Ugl): “Nuovi disagi per l’inizio dei corsi di Zurigo”

La riformulazione delle graduatorie dei docenti supplenti é da considerarsi solo una scusante ma i disagi inerenti l’inizio dei corsi a Zurigo, sono da addebitare al mal funzionamento delle istituzioni. Sul sito web www.corsizurigo.ch, veniva indicava quale data d’inizio dei corsi il giorno il 3 settembre e, sullo stesso, solo dal giorno prima venivano pubblicate notizie relative a corsi già iniziati e a quelli in attesa di attivazione. Ovviamente la scarsa informazione ha provocato solo danni, mentre in altre realtà Svizzere i corsi erano già iniziati. Una montagna di soldi, non meno di tredicimila euro mensili, quelli investiti per gestire un ufficio che ha partorito solo una grande confusione, con l’aggravante d’invitare migliaia di genitori a visionare un sito web che in altri paesi nessuno avrebbe gestito in maniera così superficiale. Riteniamo che sin dal suo insediamento, il predetto ufficio abbia mostrato numerose lacune organizzative (gestione del personale, erogazione degli stipendi troppo spesso finiti nel dimenticatoio, ecc.) scaricando le responsabilità alla mancanza di un Direttore Amministrativo. Senza una Dirigenza capace di affrontare le problematiche scolastiche in modo imparziale e trasparente, non si può dare un assetto qualificante ai corsi di lingua e cultura in Svizzera. Siamo ancora in attesa che l’attuale Dirigente adotti iniziative concrete, affinché abbiano regolare avvio i succitati corsi. Non sorprende la sudditanza agli Enti Gestori e la totale soccombenza alle Autorità Scolastiche Cantonali, probabilmente per il quieto vivere ma anche per retribuire un solo Dirigente. Magari con tali economie si potrebbero pagare altri docenti!! E’ evidente come negli ultimi due anni, sia mancata una vera e propria assunzione di responsabilità , a parte “quella del burocrate vecchio stile”, oltre all’incapacità di trattare in modo propositivo con le autorità locali. Infatti, è evidente come troppo spesso vengano seguiti consigli che arrivano da “tutte le parti”, non ultimo quelli provenienti da qualche Ente Gestore che la fa da padrone anche sulla ripartizione delle cattedre. Non vogliamo pensare al peggio , ma, senza privilegiare la professionalità e la competenza, il sistema attuale rischia il fallimento. Una prima nota dolente si è avuta quando abbiamo rilevato la latitanza dell’ufficio scuola, proprio in un momento cruciale come quello di preparazione delle graduatorie; Quasi sicuramente un impegno maggiore avrebbe permesso che i corsi inerenti l’a.s. 2012/2013 avessero regolare inizio. Si noti poi con attenzione come nulla viene fatto con l’impellenza che la situazione richiede, ma d’altronde cosa può mai interessare alla dirigenza la lentezza del suo procedere? Sembrerebbe che la mancata erogazione del servizio sia solo un problema delle famiglie e dei docenti supplenti; “Tutto qua”!! Del resto i risultati negativi sono sotto gli occhi di tutti: i docenti di ruolo hanno continuato a percepire le loro retribuzioni anche senza lo svolgimento delle attività inerenti i corsi, mentre i supplenti continuano a rimanere all’asciutto accumulando giorni senza salario; Ma l’aspetto più preoccupante e che con questo modus operandi, viene meno la qualità del servizio erogato a famiglie ed alunni. Il precedente Dirigente era quasi sempre riuscito a far partire i corsi il primo di settembre e, come tutti ben ricordano non conosceva neanche il tedesco, mentre quello attuale, che lo parla fluentemente, sta accumulando una serie di record negativi: L’anno scorsoi corsi sono iniziati il sette settembre e adesso non sappiamo se riuscirà per l’undici. Vorremmo vedere se in Italia l’anno scolastico fosse iniziato in ritardo e in tal caso, quali provvedimenti sarebbero stati adottati. La Ugl Scuola si batte per la meritocrazia , per una migliore efficienza nei servizi e per abbattere gli sprechi, sostenendo che “le economie” non devono essere fatte licenziando il personale come troppo spesso accade ma principalmente aumentando la produttività. All’estero il pubblico dipendente ha un ruolo particolare remunerato con indennità che, a nostro avviso, andrebbero godute solo da personale produttivo e adeguatamente preparato. Purtroppo mentre la situazione barcolla, anche Roma tira i remi in barca di fronte all’esigenza di tanti docenti supplenti sottopagati, che dopo numerosi anni di duro servizio prestato all’estero, non vedono ancora in fondo al tunnel una tenue luce che conferisca loro un po’ di stabilità economica. Invece di stabilizzarli con un contratto locale, vengono tenuti con “l’ acqua alla gola” e con le incertezze di una nomina “sempre meno probabile”. L’Ugl Scuola rimane al loro fianco, anche dopo avergli consentito di ottenere il versamento dei contributi in loco e gli adeguamenti contrattuali adesso punta alla loro stabilizzazione. Del resto l’integrazione dei corsi all’interno del sistema scolastico Svizzero ci sembra un importante obiettivo da perseguire, anche perché riteniamo che ai docenti residenti all’estero debbano essere garantire le giuste tutele.

05 settembre 2012

"Concorso a cattedre per il personale docente"

In merito al nuovo sistema di reclutamento che il Miur intende adottare per il personale docente, oramai regna una totale confusione, poichè le numerose dichiarazioni in merito, sono il più delle volte contrastanti. L’unica cosa certa è che giorno dopo giorno, con provvedimenti unilaterali e pertanto non condivisi, si sta componendo un puzzle che in realtà è una vera e propria riforma. Inoltre, si parla di procedure nuove ed innovative, ma, in realtà, l’unica cosa che si intravede è un ritorno al passato, poiché viene reintrodotto il “doppio canale”. In questo modo i precari inclusi nelle graduatorie, vedrebbero dimezzate le possibilità di ottenere un contratto di lavoro a tempo indeterminato!!!!! Riportiamo, di seguito, quanto previsto dalla normativa vigente:

A partire dal primo concorso a cattedre per titoli ed esami nella scuola secondaria (successivamente al 1° maggio 2002), costituisce titolo di ammissione al concorso stesso il possesso della corrispondente abilitazione. Inoltre (in via transitoria) anche in mancanza dell’abilitazione, possono partecipare ai concorsi a cattedre coloro che alla data di entrata in vigore del decreto siano già in possesso di un titolo di laurea, o di un diploma conseguito presso le accademie delle belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli Isef che a tale data consentano l’ammissione al concorso. Può partecipare anche chi ha conseguito la laurea entro gli aa.aa. 2001/2002 (corso di studio quadriennale), 2002/2003 (corso di studio quinquennale), 2003/2004 (corso di studio esennale), oltre a chi ha conseguito il titolo di studio richiesto entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi, a decorrere dall’a.a. 1998/99. La partecipazione di candidati non abilitati, avviene se in una classe di concorso non vi è sufficiente disponibilità di abilitati per un adeguato reclutamento. Qualora per una classe di concorso il numero delle domande è inferiore al triplo rispetto ai posti da conferire per la durata delle graduatorie, si riaprono i termini di presentazione delle stesse, ammettendo anche i candidati non abilitati. L’eventuale superamento del concorso, non consente più di conseguire l’abilitazione all’insegnamento. Dall’a.s. 1998/99, i corsi di studio ordinari triennali e quadriennali, della scuola e dell’istituto magistrale, e dall’a.s. 2002/2003 anche i corsi annuali integrativi dell’istituto magistrale, sono stati soppressi. Conservano valore legale i titoli di studio conseguiti entro l’a.s. 2001/2002, oltre a permettere la partecipazione all’iter di abilitazione all’insegnamento nella scuola materna e ai concorsi ordinari (per titoli ed esami), nella scuola materna ed elementare. La ripartizione dei posti viene assegnata per il 50% mediante concorsi per titoli ed esami e per il restante 50% attingendo dalle graduatorie permanenti. La legge 296/2006 ha trasformato le predette graduatorie permanenti in graduatorie ad esaurimento, fermo restando le modalità di ripartizione dei posti. L’Ugl Scuola rimane al loro fianco, anche dopo avergli consentito di ottenere il versamento dei contributi in loco e gli adeguamenti contrattuali adesso punta alla loro stabilizzazione. Del resto l’integrazione dei corsi all’interno del sistema scolastico Svizzero ci sembra un importante obiettivo da perseguire, anche perché riteniamo che ai docenti residenti all’estero debbano essere garantire le giuste tutele.

N.B.: La presente scheda riepilogativa è stata elaborata dalla Segreteria Nazionale dell’Ugl Scuola, in applicazione del vigente dettato normativo (T.U. Decreto Legislativo n. 297/94 - D.I. n. 460 del 24.11.1998 - Legge n. 124 del 25 maggio 1999 - Legge n. 296 del 27 dicembre 2006).

29 agosto 2012

Spending review, Ugl Pubblico Impiego:«Lettera a Patroni Griffi in vista dell’incontro del 4 settembre»

Senza cambiamenti sostanziali, confermato sciopero 28 settembre

«Non è pensabile che il Governo non tenga nella dovuta considerazione le istanze dei dipendenti pubblici, le loro esigenze ed i loro bisogni, nel momento in cui si devono operare significativi tagli alla spesa pubblica». E’ quanto si legge in una lettera inviata dal Dipartimento Pubblico Impiego dell’Ugl al ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Filippo Patroni Griffi, in vista dell’incontro del prossimo 4 settembre sulla spending review. Pur ritenendo che la riunione in calendario sia un’ importante occasione di confronto, senza cambiamenti sostanziali nell’attuale linea del Governo «continueranno - si precisa nella lettera - le iniziative di lotta da tempo intraprese, che culmineranno nello sciopero generale del pubblico impiego fissato per il 28 settembre 2012». «La pubblica amministrazione - è scritto nella missiva - presenta delle lacune di organico che in alcuni settori sono molto significative, al punto da inficiare il funzionamento stesso degli uffici e la fornitura ai cittadini dei relativi servizi: per questo motivo, non condividiamo il progetto di sfoltimento degli organici con i prepensionamenti, piuttosto, crediamo sarebbe molto più proficuo avvalersi delle professionalità esistenti attraverso un loro reimpiego proprio in quei settori maggiormente carenti dal punto di vista degli organici». «L’elevata età media dei dipendenti pubblici italiani – prosegue la lettera - impone la previsione di nuovi concorsi, mirati al reclutamento di personale di elevata professionalità con competenze trasversali, da assumere con contratti a tempo indeterminato, perché è inconcepibile che lo Stato contribuisca a creare precariato». «La mancata riforma della pubblica amministrazione in senso moderno ed europeo, - è scritto in conclusione -, costituisce un elemento di fortissima criticità nella difficile congiuntura economica in cui si dibatte oggi il nostro Paese ed ha pesanti conseguenze sull’intera nostra economia, ma non si può pensare che la soluzione ai problemi esistenti, di natura strutturale e di antica data, sia il semplice contenimento della spesa pubblica, la riduzione dei costi tout court. Al contrario, parallelamente all’eliminazione degli sprechi e alla razionalizzazione della spesa, urge agire in direzione di un reale rinnovamento dell’intera pubblica amministrazione, tenendo presente che il primo patrimonio della stessa, unico e insostituibile, è rappresentato dalle sue professionalità».

29 agosto 2012

Spending review, Ugl Pubblico Impiego:«Lettera a Patroni Griffi in vista dell’incontro del 4 settembre»

Senza cambiamenti sostanziali, confermato sciopero 28 settembre

«Non è pensabile che il Governo non tenga nella dovuta considerazione le istanze dei dipendenti pubblici, le loro esigenze ed i loro bisogni, nel momento in cui si devono operare significativi tagli alla spesa pubblica». E’ quanto si legge in una lettera inviata dal Dipartimento Pubblico Impiego dell’Ugl al ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Filippo Patroni Griffi, in vista dell’incontro del prossimo 4 settembre sulla spending review. Pur ritenendo che la riunione in calendario sia un’ importante occasione di confronto, senza cambiamenti sostanziali nell’attuale linea del Governo «continueranno - si precisa nella lettera - le iniziative di lotta da tempo intraprese, che culmineranno nello sciopero generale del pubblico impiego fissato per il 28 settembre 2012». «La pubblica amministrazione - è scritto nella missiva - presenta delle lacune di organico che in alcuni settori sono molto significative, al punto da inficiare il funzionamento stesso degli uffici e la fornitura ai cittadini dei relativi servizi: per questo motivo, non condividiamo il progetto di sfoltimento degli organici con i prepensionamenti, piuttosto, crediamo sarebbe molto più proficuo avvalersi delle professionalità esistenti attraverso un loro reimpiego proprio in quei settori maggiormente carenti dal punto di vista degli organici». «L’elevata età media dei dipendenti pubblici italiani – prosegue la lettera - impone la previsione di nuovi concorsi, mirati al reclutamento di personale di elevata professionalità con competenze trasversali, da assumere con contratti a tempo indeterminato, perché è inconcepibile che lo Stato contribuisca a creare precariato». «La mancata riforma della pubblica amministrazione in senso moderno ed europeo, - è scritto in conclusione -, costituisce un elemento di fortissima criticità nella difficile congiuntura economica in cui si dibatte oggi il nostro Paese ed ha pesanti conseguenze sull’intera nostra economia, ma non si può pensare che la soluzione ai problemi esistenti, di natura strutturale e di antica data, sia il semplice contenimento della spesa pubblica, la riduzione dei costi tout court. Al contrario, parallelamente all’eliminazione degli sprechi e alla razionalizzazione della spesa, urge agire in direzione di un reale rinnovamento dell’intera pubblica amministrazione, tenendo presente che il primo patrimonio della stessa, unico e insostituibile, è rappresentato dalle sue professionalità».

29 agosto 2012

Scuola, Mascolo: “Test Tfa non idonei a valutare attitudine all’insegnamento”

“L’attitudine all’insegnamento non può essere valutata con test simili a quelli utilizzati per il conseguimento della patente di guida”. Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in merito alla procedura di predisposizione e di verifica dei test delle prove nazionali di preselezione ai corsi di tirocinio formativo attivo, aggiungendo che “abbiamo l’impressione che anziché semplificare le procedure per il reclutamento del personale scolastico, si stia facendo ‘l’impossibile’ per renderle meno snelle”. “Riteniamo che le prove selettive – spiega il sindacalista – debbano rispecchiare ciò che concerne la reale funzione del docente, in particolar modo l’attitudine verso questa particolare attività. Invece, si continua a puntare sui test a risposta multipla che non crediamo possano esprimere esaustivamente l’effettivo valore del docente”. “Auspichiamo che il dicastero di viale Trastevere si mostri più disponibile al confronto e – conclude Mascolo – non continui ad attuare provvedimenti unilaterali che, a nostro avviso, non potranno dare alcun valore aggiunto alla professionalità dei docenti e, di conseguenza, alla scuola italiana”.

25 agosto 2012

SU PRECARI E DESTINATARI BANDO;
PROFUMO, 'INGRESSI' BUON SEGNALE

(dall’Agenzia ANSA)

Nella scuola si assume. Persone che spesso gia' lavorano da anni, decenni in qualche caso. Ma, in ogni caso, si assume, togliendo dalla precarieta' migliaia di lavoratori. Dal consiglio dei ministri ieri e' arrivato il via libera per l'immissione in ruolo di oltre 21.000 insegnanti. Il ministero ha colto l'occasione anche per ricordare, reiterando un annuncio gia' fatto a inizio giugno, che a settembre sara' pubblicato il bando di concorso per altre 12.000 (11.892 per l'esattezza) cattedre. "In questo momento di difficolta' il fatto di procedere a un numero cosi' elevato di assunzioni e' un buon segnale per la scuola e per il Paese" ha commentato il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo. Le assunzioni ratificate ieri a Palazzo Chigi sono quelle per il 2012-13 (e tengono conto del turn over 2011-2012) a cui si sta dando corso in questi giorni. Quelle destinate all'annunciato concorso ordinario riguardano l'anno scolastico successivo e corrispondono a circa la meta' di quelle previste da un piano triennale varato dal precedente Governo, dato che l'altra meta' spetta alle graduatorie a esaurimento, fermo restando che chi vi e' attualmente incluso potra', volendo, affrontare anche il normale concorso. I sindacati, pur apprezzando l'iniziativa chiedono chiarezza su alcuni aspetti. "Non si capisce - afferma Mimmo Pantaleo, segretario generale della Flc-Cgil - se al concorso potranno partecipare anche coloro che non hanno l'abilitazione. Non solo. Per dare credibilità al concorso occorre mettere in campo anche un piano pluriennale di assunzioni per il graduale svuotamento delle graduatorie a esaurimento". Secondo Pantaleo, sarebbe poi opportuno rivedere le modalita' con cui vengono stabiliti gli organici. "C'e' una grossa differenza tra il Nord e il Sud del Paese e c'e' il rischio che i posti siano tutti al Nord perché nelle regioni meridionali le iscrizioni diminuiscono e in quelle settentrionali aumentano per effetto dell'immigrazione". Si passi "con la massima urgenza" "dai generici annunci a un esame puntuale e approfondito" dei provvedimenti, chiede il segretario generale della Cisl scuola, Francesco Scrima secondo il quale "e' indispensabile avere quanto prima tutte le informazioni necessarie relativamente alle procedure concorsuali e ai requisiti richiesti per accedervi". "Non vorremmo che si corresse, come altre volte - avverte - il rischio di trasformare un'opportunita' in un'ennesima occasione di tensioni e conflitti". "Chi si straccia le vesti per le 'scandalose' assunzioni nella scuola - afferma Scrima - da' solo fiato al pregiudizio. Le immissioni in ruolo che si stanno facendo in questi giorni sono infatti la prosecuzione di un piano triennale varato nel 2011, al quale giustamente si da' continuita' di attuazione. Un piano che punta a coprire in modo stabile tutti i posti vacanti e disponibili, riducendo l'area della precarieta'. Chi ci vede un aggravio di spesa dimentica che la scuola italiana, reduce peraltro da anni di micidiali riduzioni di organico, riceve oggi meno risorse di quanto mediamente accade negli altri Paesi". L' Ugl apprezza "lo sforzo fatto dal governo Monti per le immissioni in ruolo del personale docente, anche se dopo anni di 'proclami' aspettiamo i fatti per dare un giudizio definitivo sul piano promosso dal ministro Profumo". Il segretario nazionale, Giuseppe Mascolo, osserva, pero', che "mancano ancora certezze per il personale Ata e non condividiamo il dirottamento delle risorse disponibili sulle scuole private, perche' cio' non puo' che avvenire a discapito di quelle pubbliche. Prima di bandire nuovi concorsi, occorrerebbe procedere alle immissioni in ruolo in tutti i posti vacanti in organico di diritto. Un concorso per 12.000 docenti è solo un tassello di un mosaico che, per essere completato, richiede altre misure.". Critico il Pd, che chiede al ministero un "immediato chiarimento" sul concorsone. "Si intende ridare vita ad un concorso che poi vedra' rinascere ulteriori graduatorie che resteranno in vita all'infinito? - chiede Francesca Puglisi, responsabile Scuola del partito, proponendo che "si faccia un nuovo piano pluriennale per la stabilizzazione dei precari delle graduatorie, così come fatto dal centrosinistra prima dei tagli drammatici della Gelmini e si dia avvio ad un nuovo reclutamento per quelle classi di concorso che sono esaurite o in via di esaurimento". L'idea di un nuovo concorso non piace per niente all'Anief che ritiene la decisione "illusoria e ingiusta". "Ci sono gia' - spiega - 250 mila docenti vincitori di concorso, in lista di attesa anche da tanti anni, che hanno tutti i titoli per essere assunti e inoltre se il concorso sarà riservato solo agli abilitati i giovani non potranno nemmeno fare domanda. E questa sarebbe l'apertura del Miur alle nuove generazioni desiderose di fare l'insegnante?". Insegnanti a parte, resta da sciogliere il "nodo" degli Ata, il personale ausiliario, tecnico e amministrativo della scuola. Lunedi' e' previsto un incontro al ministero e i sindacati anche per loro chiederanno numeri e certezze.

25 agosto 2012

SCUOLA: UGL, "SFORZO APPREZZABILE MA ASPETTIAMO PIU' FATTI"

(dall'Agenzia ANSA)

"Apprezziamo lo sforzo fatto dal governo Monti per le immissioni in ruolo del personale docente, anche se dopo anni di 'proclami' aspettiamo i fatti per dare un giudizio definitivo sul piano promosso dal ministro Profumo". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando come "dobbiamo rilevare che mancano ancora certezze per il personale Ata e non condividiamo il dirottamento delle risorse disponibili sulle scuole private, perche' cio' non puo' che avvenire a discapito di quelle pubbliche". "Inoltre - prosegue - prima di bandire nuovi concorsi, peraltro con metodi ancora tutti da verificare, occorrerebbe procedere alle immissioni in ruolo in tutti i posti vacanti in organico di diritto, permettendo a chi da troppi anni e' precario la giusta ricompensa delle energie, del tempo e anche delle risorse economiche spese per ottenere un lavoro dignitoso e stabile". "Quel che e' certo - aggiunge il sindacalista - e' che un concorso per 12.000 docenti e' solo un tassello di un mosaico che, per essere completato, richiede altre misure. Da troppo tempo il personale della scuola e' costretto a far fronte ad un aumento sproporzionato degli oneri, ai quali non corrisponde la giusta remunerazione, a causa di carenze di organico o squilibrata distribuzione delle funzioni. A tutto questo - conclude - si aggiunge la necessita' di fornire alle famiglie e agli alunni un servizio di qualita', obiettivo che puo' essere raggiunto solo se non si perde di vista la continuita' della didattica e, di conseguenza, la piena realizzazione di un'offerta formativa piu' idonea a rispondere alle esigenze di un mondo del lavoro in continua evoluzione".

07 agosto 2012

SIGNOR MONTI NON FUGGA…

PARLIAMO DI ETHICAL REVIEW

È troppo facile dire che non c’è tempo per il confronto quando è il Governo che non convoca la Parti Sociali e, quando lo fa, i suoi rappresentanti parlano dei massimi sistemi senza mai entrare nei particolari. Gli stessi particolari che saranno oggetto delle norme approvate in tutta fretta e che sono state decise in qualche stanza del Ministero dell’Economia o di Palazzo Chigi, tra tecnici e burocrati. Non accettiamo che le Parti Sociali siano rappresentate da Direttori Generali e dirigenti di prima fascia i quali, quando si decide sui tagli alla spesa pubblica sono in conflitto d’interesse. Ed infatti, caro professor Monti, noi siamo disponibili a parlare di tagli nel pubblico impiego ma iniziando:

  • dalle fantomatiche consulenze, ultimo tentacolo della classe politica per sistemare amici, parenti e affini
  • dai privilegi della nostra classe dirigente:
    • che non ha alcun controllo sui propri tempi di lavoro e gli impegni extra ufficio
    • che autocertifica i risultati ed arriva ad autocertificare anche i propri buoni pasto arrivando a sommarne più di 60 in un mese
    • che, per aggirare la riduzione delle auto blu, stipula contratti con società di autonoleggio o usa le auto per i servizi di sicurezza come taxi
  • dal divario enorme che si è creato tra le retribuzioni dei dirigenti e quello del personale contrattualizzato che, per di più, viene strumentalizzato quando si pubblicano le statistiche delle retribuzioni, fornendo al Paese un dato falsato della realtà.

PROFESSOR MONTI NON FUGGA DAL TAVOLO DELLA CONCERTAZIONE!

Non ci spaventano i tagli,quanto l’ingiustizia e il pressappochismo,che regnano in questo Paese, dove si parla tanto solo per accontentare la forma, ma alla fine decidono in pochi e sempre per tutelare singoli privilegi.

Noi non accettiamo passivamente il trasferimento coatto del personale, la riduzione del nostro reddito (che si chiami buoni pasto, tredicesima o altro) senza che siano toccati i punti fondamentali di equità e di giustizia sociale, senza la quale la sua è, e sarà, solo un’operazione di cassa che poteva effettuare l’ultimo dei Fantozzi!

SCIOPERO
VENERDI’ 28 SETTEMBRE 2012
di tutti i Dipendenti del
Pubblico Impiego

07 agosto 2012

Scuola, Mascolo: “Bene immissioni in ruolo, ma sbloccare assunzioni personale non docente”

(dall'Agenzia ANSA)

“Accogliamo positivamente la notizia dell’immissione in ruolo di 21mila docenti, ma esprimiamo il nostro totale dissenso in merito al blocco delle assunzioni del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nonché ai provvedimenti previsti dalla spending review e adottati dal governo nei confronti del personale inidoneo”. Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che “se da un lato è stato dato il giusto riconoscimento a tanti precari che da anni attendevano la stabilizzazione, dall’altro sono state lasciate senza riscontri altre nostre rivendicazioni, come lo sblocco degli scatti di anzianità maturati nel 2011 e la necessità di attuare le immissioni in ruolo del personale della scuola, su tutti i posti vacanti in organico di diritto”. “Esortiamo quindi ulteriori provvedimenti perché tutto questo – conclude il sindacalista – va fatto entro l’inizio del prossimo anno scolastico, anche al fine di dare stabilità e continuità didattica all’offerta formativa”.

2 agosto 2012

Personale della Scuola - Immissioni in ruolo

Immissioni in ruolo a.s. 2012/2013 del personale docente e A.T.A. iscritto in graduatorie concorsuali, ad esaurimento e permanenti: precisazioni

(Nota prot.n. 5909 del 2 agosto 2012)

31 luglio 2012

Spending review, Centrella: "28 settembre, sciopero generale Pubblico impiego Ugl"

Alla luce di quanto emerso oggi nell'incontro con il ministro Patroni Griffi e dei contenuti della spending review "tutte le categorie del Pubblico impiego dell'Ugl hanno deciso di proclamare per il 28 settembre lo sciopero generale”.
Lo annuncia Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, al termine della riunione di segreteria indetta oggi pomeriggio con i vertici delle categorie.
"Siamo d'accordo sulla necessità di rivedere la spesa pubblica, - spiega Centrella - ma scegliere di farlo partendo dal personale e non dai veri sprechi, dagli enti inutili, da consulenze ed esternalizzazioni o anche dagli affitti salatissimi significa da parte del governo prendere una scorciatoia che non possiamo accettare di percorrere”.
"Non c'è alternativa allo sciopero - conclude Centrella - di fronte ad un dialogo reso inutile anche dallo svuotamento dell'accordo firmato con il ministro della Funzione pubblica e a scelte miopi in un momento di crisi, ingiuste da un punto di vista sociale, che parlano solo di licenziamenti, mobilità forzosa, prepensionamenti”.

25 luglio 2012

L'incresciosa vicenda dell' Istituto "Einaudi" di Varese:

"Un esempio del malfunzionamento
della Pubblica Amministrazione"

La vicenda che abbiamo ritenuto opportuno portare all'attenzione dei mass media e degli operatori del comparto scuola (poichè alle istituzioni è ben nota anche se non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire) è l'esempio del malfunzionamento della pubblica amministrazione e di come, nonostante i torti siano palesemente evidenti, i responsabili delle violazioni troppo spesso restano impuniti.
Si continua a parlare di valorizzazione del personale, di una scuola di qualità, ma per raggiungere tale obiettivo occorre che dirigenti e funzionari, "a tutti i livelli" (Miur, Usr, Ust e dirigenza dell'istituto), assumano quelle responsabilità previste dal proprio incarico / profilo professionale per le quali viene percepita una nutrita remunerazione che grava sul bilancio dello Stato e di conseguenza sulla spesa pubblica, anche se il modo di fare non la salvaguarda.
Dopo un breve ma dovuto preambolo occorre entrare nei dettagli, affinchè, a chi legge, sia ben chiara tutta la vicenda, ma anche il ruolo degli attori ed in particolar modo come lo hanno svolto. Tutto inizia a seguito di alcuni interventi dell'Ugl Scuola, inerenti numerose irregolarità presso l'Istituto "Einaudi" - via Como n. 21 - Varese. E' bene precisare che in tale scuola, si procede alla sottoscrizione del contratto integrativo di istituto intorno al mese di aprile, fino all'a.s. 2011/2012 la rilevazione degli orari del personale non era informatizzata ma veniva effettuata su un registro firme e il direttore dei servizi generali e amministrativi era esente da tale procedura. Per quel che ci riguarda, tali situazioni necessitano di particolare attenzione da parte del sindacato, ma anche dell'amministrazione (che ovviamente era allo scuro di tutto)!! Dopo le lettere dell'Ugl Scuola, il dirigente scolastico - prof. Emilio Tartaini - ha ben pensato di far leva sul nostro rappresentante sindacale, fino al punto di inviare, allo stesso, una contestazione di addebito con motivazioni non futili, ma inesistenti. Tale modo di fare, che definiamo attività antisindacale (e non solo), si somma ad alcune segnalazioni pervenute da parte di altri iscritti in merito al fondo dell'istituzione scolastica, all'orario di servizio del personale, ecc.
Certo che è eclatante come un direttore sga del quale non si ben comprende l'orario di servizio, al termine dell'anno scolastico vanti uno straordinario che potremmo quantificare intorno alle duecento ore, anche perchè non ci risulta che detto profilo professionale possa effettuare un monte ore così elevato di lavoro straordinario ed inoltre, evidenziamo che duecento ore, sono pari a circa trentaquattro giorni!! Per non parlare delle somme a carico del Fis allo stesso liquidate ed inerenti progetti o altre attività!!
Ovviamente il dirigente scolastico resta in silenzio, peccando di mancato controllo e, quando l'Ugl Scuola formula richiesta di accesso a documenti amministrativi (fine luglio 2011), prima non risponde e poi indirizza al Garante una richiesta atta a conoscere se in tali atti ci fossero dei dati sensibili; Ma di cosa stiamo parlando, quali dati sensibili, quale privacy!! (onestamente ci sembra un prendere tempo)!! Intanto la dirigenza, certamente non da sola, si adopera (nel mese di agosto 2011) a "far quadrare i conti"!!
Nel frattempo nessun riscontro dai superiori gerarchici.
L'azione della nostra organizzazione sindacale continua e nei primi giorni del mese di settembre, la richiesta di accesso a tale documentazione viene sollecitata; Il dirigente scolastico tace e successivamente, celandosi dietro al fatto che attende il parere del Garante, persevera nel non mettere a disposizione gli atti.
Viene richiesto un incontro con il dirigente dell'Ust di Varese e successivamente con il dott. Giuseppe Colosio, direttore generale dell'ufficio scolastico regionale per la lombardia (ricordiamo che i dirigenti scolastici "dipendono" dall'Usr territorialmente competente). Durante tale incontro, il direttore, che sicuramente ben conosceva la situazione del predetto istituto, faceva presente di aver disposto un controllo amministrativo presso la scuola.
Peccato che tra una lettera e l'altra, tale controllo arriva solo dopo più di settanta giorni (durante tale periodo quante cose possono cambiare)?!
La mal gestione della scuola continua e, addirittura, il direttore sga - sig.ra Margherita Tanzillo - si prodiga affinchè tra il personale ATA (ma ovviamente non a tutti), venga divulgato un modello di dichiarazione.
E' vergognoso il contenuto dello stesso poichè si chiede al personale di dichiarare l'orario di servizio del dsga, oltre al fatto di essere a conoscenza di alcune situazioni che dovrebbero essere tutelate dalla privacy.
A fronte di tale richiesta ci chiediamo: Ma che fine ha fatto l'obbligo di controllo, di competenza del dirigente scolastico?
Arriviamo alla visita ispettiva, dei quali esiti, ovviamente, l'ufficio scolastico regionale ben si guarda dal darci informazioni e, addirittura, il dott. Colosio ci nega di essere ascoltati dal funzionario incaricato, precisando che dopo la nostra segnalazione, i successivi adempimenti e valutazioni sono di competenza dell'Usr della lombardia.
Nel frattempo il nostro dirigente sindacale formula le controdeduzioni alla contestazione di addebito.
Tale documento viene consegnato brevi-manu e l'amministrazione, si rifiuta di rilasciare la dovuta ricevuta, nonostante il sollecito dell'Ugl Scuola e dell'avv. Monetti del foro di Varese (il predetto legale ha sollecitato anche la richiesta di accesso agli atti, ma nella risposta il prof. Tartaini, oltre a far presente che attendeva il parere del Garante, evidenziava che non sapeva se rispondere all'avvocato o al sindacato)!!
Per essere chiari evidenziamo che tale contestazione finisce in una bolla di sapone, poichè il prof. Tartaini, forza maggiore è accogliendo le motivazioni formulate dal nostro dirigente sindacale, comunica che il procedimento è stato chiuso!!!!! (ma su questo, fin dal principio, non avevamo alcun dubbio).
Potremmo dilungarci nell'esposizione di ulteriori fatti accaduti presso tale scuola, ma non ci sembra opportuno, anche perchè l'intera vicenda è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Varese che ha già provveduto ad ascoltare il firmatario delle lettere inerenti questa incresciosa vicenda.
In merito alla visita ispettiva, anche non avendo preso visione degli atti, siamo sicuri che in quanto rilevato dal funzionario incaricato dall'Usr della lombardia, ci siano gli estremi per il licenziamento del dirigente scolastico e del direttore sga.
Basterebbe visionare il registro delle firme, del protocollo (che sembrerebbe essere una battaglia navale) e alcuni atti amm.vo-contabili.
A conferma di quanto da noi sostenuto, abbiamo appreso che il direttore sga ha dovuto restituite oltre duemila euro (e pensare che nelle nostre lettere, da sempre, si parla di danno erariale)!!
Quindi, ci siamo visti costretti a richiedere un incontro al Miur, durante il quale viene esposta l'intera vicenda, della quale, ovviamente, detta amministrazione era già a conoscenza.
Un'altra situazione tanto ridicola quanto paradossale è che il dirigente scolastico, prof. Tartaini, faceva pervenire alla nostra Organizzazione Sindacale una lettera dell'avvocato che oltre a tante inesattezze, pensate un po, ci accusava anche di mobbing!!
La nostra risposta non tardava a pervenire al predetto studio legale e, nella stessa, abbiamo ribadito quanto sostenuto nelle numerose lettere, chiarendo di non poter permettere al prof. Tartaini di gestire la scuola "a suo piacimento" e specificando che nel caso si fosse sentito leso dalle nostre affermazioni, avrebbe potuto agire in base a quanto previsto dal vigente dettato normativo civile e penale; Ma a tutt'oggi non abbiamo notizie in merito!!
La nostra Organizzazione Sindacale ha più volte sollecitato l'intervento del Miur, dell'Usr della lombardia e dell' Ust di Varese, anche chiedendo il trasferimento del dsga, per ovvi motivi, ad altra sede.
E' evidente che riterremo responsabili i dirigenti delle predette istituzioni, per eventuali azioni non "corrette" nei confronti dell'Ugl Scuola, del nostro dirigente sindacale, e dei nostri iscritti.
Per quanto a nostra conoscenza, nessuna sanzione è stata applicata nei confronti del dirigente scolastico, anche se dobbiamo evidenziare che lo stesso, a decorrere dal 1° settembre 2012 sarà collocato in quiescenza (lasciamo a Voi le considerazioni)!!
Al direttore sga, solo dieci giorni di sospensione dal servizio: Insomma come dire che l'amministrazione doveva dimostrare di aver fatto qualcosa, ma niente di quello che, a nostro avviso, in realtà andava fatto!!
Ci viene spontaneo riflettere su quanto accaduto e, di conseguenza trarre delle conclusioni e per avvalorare la nostra tesi, ci limitiamo a far presente che nonostante la normativa che consente la riduzione dell'orario settimanale a trentacinque ore, preveda una diminuzione dello straordinario del personale, da quanto a nostra conoscenza all'istituto Einaudi di Varese, la predetta riduzione non è avvenuta. Addirittura, sembrerebbe che al personale che in realtà effettua trentasei ore, venga data la possibilità di cumulare l'ora settimanale e di usufruire di quanto maturato come riposi compensativi o recupero dei prefestivi; Come dire: "la storia si ripete"!!
Tutto ciò è da considerarsi un danno erariale!!
Questa vicenda e' l'evidente mal funzionamento della pubblica amministrazione, del resto a fronte di una simile e vergognosa situazione, come possiamo affermare il contrario.
Quello che ci preme chiarire e che troppo spesso e con estrema facilità, si esprimono giudizi negativi sulla pubblica amministrazione, "facendo di tutte le erbe un fascio".
Invece dovremmo iniziare a parlare dei singoli lavoratori, iniziando dai dirigenti o da chi, in un certo senso, continua a permettere che tali situazioni restino impunite (o quasi).
Per quel che ci riguarda faremo il possibile affinchè ciò non avvenga, a tutela dei lavoratori, ma anche al fine di dimostrare che la politica che il governo sta attuando a salvaguardia della P.A. e per la valorizzazione del personale in servizio presso "la scuola pubblica", sicuramente non è quella più indicata.

25 luglio 2012

DELUDENTE INCONTRO IN FUNZIONE PUBBLICA

Il Ministro, che aveva firmato la convocazione, assente!
Il caldo di questi giorni non è buon consigliere per il Governo tecnico.
Dopo le rassicurazioni del prof. Monti riguardo un confronto sul decreto "Spending Review" e la convocazione del Ministro per la Funzione Pubblica Patroni Griffi per questa mattina, tutti i sindacati hanno dovuto prendere atto della sua assenza e delle comunicazioni fatte dal Capo Dipartimento per conto del Ministro.
Ovvero che non poteva essere presente al confronto perchè impegnato in Senato per il voto sull'art. 2 del decreto per la Spendind Review (esattamente quello che riguarda il pubblico impiego).
Dopo le proteste da parte di tutte le OO.SS. la riunione si è interrotta e rinviata a lunedi.
È paradossale che si assicuri un confronto con le parti sociali e poi il Ministro non presenzia la riunione per andare a votare proprio l'articolo su cui aveva assicurato il confronto.
Riteniamo sia un segno di un atteggiamento superficiale e saccente, che conferma l'impressione, più volte percepita, che questi tecno-professori non abbiano in nessun conto il dialogo sociale se non nella forma di comunicazioni ex post di quanto vogliono attuare.
Questo episodio si somma alla mancata traduzione in legge dell'accordo del 3 maggio scorso che doveva rimettere in posizione di parità le organizzazioni sindacali nell'ambito della contrattazione.
In estrema sintesi questa mattina abbiamo avuto la conferma che occorre una concreta mobilitazione di tutti i lavoratori pubblici per riprendere un ruolo sostanziale nel confronto con il Governo e per evitare, oltre alle conseguenze nefaste di questo decreto, anche gli altri colpi che Monti sta preparando per l'inizio di agosto e la metà di settembre.
Solo per fare un esempio: ieri è circolata la voce di un intervento di legge per il taglio delle tredicesime e il Governo non ha fatto alcuna smentita ufficiale ma abbiamo assistito solo a battute di circostanza di qualche ministro.

OCCORRE AUMENTARE LA MOBILITAZIONE PER FERMARE I TAGLI SUI NOSTRI REDDITI DOMATTINA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA A ROMA DAVANTI PALAZZO VIDONI (FUNZIONE PUBBLICA) DALLE 9 ALLE 13  DIAMO UN SEGNALE FORTE A QUESTO GOVERNO TECNOCRATE

24 luglio 2012

Docenti inidonei, UGL Scuola Messina scrive a Napolitano

L'UGL Scuola di Messina accende i riflettori sulla condizione dei cosiddetti docenti "inidonei", che dovranno transitare nei profili del personale ATA per effetto delle misure previste dalla spending review.

"Gli inidonei sono docenti con gravi problemi di salute - spiega il segretario provinciale Giovanni Torre - ai quali si chiede di intraprendere, quasi alle soglie della pensione, il lavoro di assistente amministrativo o assistente tecnico, divenuto molto complesso e gravoso a causa del decentramento e dei tagli agli organici. L'utilizzo di personale inidoneo - prosegue Torre - su posti di fatto disponibili di assistente amministrativo e tecnico è illegittimo perchè questo personale mantiene lo status di docente pur essendo temporaneamente collocato fuori ruolo".

La segreteria UGL Scuola di Messina chiede pertanto, e lo fa con una lettera indirizzata al capo dello Stato, che per i docenti inidonei sia prevista la dispensa dal servizio o in alternativa la reiterazione della visita medica per accertare il loro status e in caso negativo garantire il loro rientro in servizio in qualità di docenti.

17 luglio 2012

Concorso Dirigenti Scolastici

Sentenza TAR lombardia del 17 luglio 2012

12 luglio 2012

Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed A.T.A. per l'anno scolastico 2012/13. Presentazione domande.

In attesa della definizione della procedura relativa ai provvedimenti concernenti le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie, al fine di consentire il corretto e regolare avvio dell'anno scolastico 2012/13, si indicano le date di scadenza entro le quali il personale interessato dovrà presentare la domanda di utilizzazione e di assegnazione provvisoria:

  • entro il 25 luglio 2012 il personale docente della scuola del primo ciclo;
  • entro il 4 agosto 2012 il personale docente ed educativo della scuola secondaria di II grado;
  • entro il 4 agosto 2012 il personale docente di religione cattolica;
  • entro il 23 agosto 2012 il personale A.T.A..

Le istanze dovranno essere presentate utilizzando i modelli del decorso anno scolastico 2011/12 con la sola variazione dell'anno di riferimento (2012/2013).

4 luglio 2012

INCONTRO TRA GOVERNO E PARTI SOCIALI

SPENDING REVIEW, NON PAGHINO I SOLI DIPENDENTI PUBBLICI