26 giugno 2010
MANOVRA FINANZIARIA PENALIZZANTE PER I LAVORATORI DEL PUBBLICO IMPIEGO - A VARESE GAZEBO DELL' UGL
Mascolo: Gli evasori e la casta paghino la crisi.
Nella foto (da sinistra): Monica Maranzana, Gianfranco Bottini (Vice Presidente della Provincia di Varese), Salvatore La Rosa (Segretario Provinciale dell' Ugl Sanità), Giuseppe Mascolo (Segretario Nazionale dell' Ugl Scuola), Patrizia Tomassini (Assessore all'Istruzione del Comune di Varese), Giorgio De Wolf (Vice Sindaco di Varese), Concetto Cicero (Segretario Provinciale dell'Ugl Metalmeccanici).
A seguito della raccolta delle firme predisposta dal Coordinamento per le Politiche del Pubblico Impiego dell'Unione Generale del Lavoro, in segno di protesta contro la manovra fortemente penalizzante per i dipendenti della pubblica amministrazione, a Varese, in corso Matteotti, si è tenuto il Gazebo dell'UGL, con la relativa distribuzione di materiale informativo.
Oltre al gruppo dei dirigenti sindacali dell'UGL di Varese (Maranzana, Bernasconi, La Rosa, Palaia, Cicero) e numerosi simpatizzanti, era presente il Segretario Nazionale dell'UGL Scuola, Giuseppe Mascolo.
"La manovra predisposta dal governo è fortemente penalizzante e discriminatoria nei confronti dei lavoratoti del pubblico impiego - afferma Mascolo - i debiti derivanti da ruberie e sprechi non possono ricadere sui pubblici dipendenti, ma devono essere addebitati ai diretti responsabili. Il pubblico impiego - continua il sindacalista - deve rappresentare una risorsa per il paese e non una zavorra, come si vuol far credere. In merito alla scuola, pur consapevoli di un necessario percorso di riforma, ribadiamo che riformare il sistema scolastico non significa penalizzare gli organici del personale, che oramai da alcuni anni sono oggetto di continui tagli. Per realizzare una scuola pubblica di qualità - conclude Mascolo - è necessario, tra l'altro, che alle istituzioni scolastiche vengano assegnati i fondi necessari per far fronte alle spese di funzionamento, anche attraverso un piano pluriennale di investimenti". Il gazebo dell'UGL è stato visitato anche da Gian Franco Bottini, Giorgio De Wolf e Patrizia Tomassini (rispettivamente Vice Presidente della Provincia, Vice Sindaco di Varese e Assessore alla Istruzione del Comune di Varese) rappresentanti della CHIAVE DI VOLTA, Associazione politico-culturale che nell'ambito del PDL rappresenta l'area laico-lealista.
I tre esponenti del PDL hanno condiviso con i rappresentanti dell'UGL le preoccupazioni legate ai contenuti della manovra finanziaria, soprattutto per quanto concerne l'area del pubblico impiego, responsabilmente consci che il difficile momento economico la rende indispensabile nella sua urgenza ed entità ma altresì convinti che si debba operare al fine di non penalizzare categorie già deboli puntando invece decisamente sul recupero degli sprechi.
"Riteniamo che tutte le aree del Paese debbano essere ugualmente considerate - ha detto Giorgio De Wolf. Non è ammissibile penalizzare chi ha già dimostrato di voler essere virtuoso" "Si parla di eliminazione di consulenze, macchine blu, manifestazioni inutili ed altro - ha aggiunto Bottini - La nostra Provincia e i nostri Comuni stanno da tempo muovendosi in questa direzione, ed è verificabile; vorremmo che non si facesse di ogni erba un fascio . Così come non ha senso parlare semplicisticamente di eliminazione delle province; la cosa ha invece senso quando ci si riferisce alle molte province " inutili" e non certo a quelle che svolgono rilevanti funzioni come la nostra."
"Il momento non è dei più semplici - ha concluso Patrizia Tomassini - ma la nostra città saprà sempre fare i giusti sacrifici per garantire il buon livello delle sue scuole". Il cordiale incontro fra i rappresentanti della CHIAVE DI VOLTA e quelli dell'UGL si è concluso con il reciproco impegno di continuare un percorso di scambi di idee e di collaborazione.