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26 luglio 2014

Ugl: Geremia Mancini è il nuovo segretario generale

Geremia Mancini è il nuovo segretario generale dell’Ugl, eletto con un’ampia maggioranza dal Consiglio nazionale straordinario riunito ieri e oggi a Pomezia, dopo un intenso dibattito nel quale il sindacato è riuscito a rinsaldare le diverse componenti e istanze, gettando così le basi di un nuovo corso dell’Organizzazione sindacale che culminerà nel Congresso Straordinario indetto, secondo quanto previsto dallo Statuto, per il 23 e 24 gennaio 2015.
Nato a Manoppello nel 1955, città di minatori che perse molti cittadini nell’indimenticata tragedia di Marcinelle, Mancini ha iniziato la sua storia sindacale nella Cisnal da ragazzo nel lontano 1972, continuando poi nell’Ugl. In questi anni ha ricoperto diversi importanti incarichi che ne certificano l’esperienza sul territorio e nella Confederazione: è stato segretario provinciale, regionale, segretario confederale, ricoprendo infine, sotto la guida del segretario generale uscente, Giovanni Centrella, anche l’incarico di segretario nazionale dell’Ugl Pensionati.
Il suo impegno sindacale è sempre stato fortemente caratterizzato da una incessante opera di recupero delle tante storie dimenticate del mondo del lavoro per dare ancora più senso e sostanza a quello che considera “il mestiere più bello che esiste sulla terra, il sindacalista”.
“Da domani mattina – ha sottolineato nell’intervento – ricomincia la nostra battaglia dal territorio e nel Paese per affrontare le grandi tematiche che riguardano il lavoro e i lavoratori. Non bisogna mai dimenticare che il vero mestiere del sindacalista è quello di ‘ambasciatore della fame’”. Domani mattina alle 11.00 il segretario generale dell’Ugl andrà in vista al Sacrario dei Caduti Marcinelle, morti l’8 agosto 1956, per rendere omaggio alle vittime di Marcinelle di cui si è sempre occupato portando l’anno scorso proprio nel Sacrario un vero e proprio simbolo della storia sindacale, il Presidente Lech Walesa.

24 luglio 2014

Graduatorie di istituto triennio 2014/16. Valutazione titoli e servizi. Primi chiarimenti.

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24 luglio 2014

Compensi commissari interni delle commissioni degli esami di Stato del secondo ciclo.

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18 luglio 2014

15 luglio 2014

Determinazione dell'organico di fatto anno scolastico 2014/2015 personale docente e ATA

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15 luglio 2014

Anno scolastico 2014/2015 - adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto

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14 luglio 2014

Graduatorie di Istituto triennio 2014/16. Licei Musicali e coreutici. Chiarimenti.

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11 luglio 2014

Organico di diritto del personale A.T.A. a.s. 2014-15. Proroga funzioni

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11 luglio 2014

Disposizioni particolari per i Licei Musicali e Coreutici (Nota prot. n. 7061 dell’11 luglio 2014)

Nota Licei Musicali

Modello B1

Modello B2

07 luglio 2014

Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’anno scolastico 2014/15. Presentazione domande.

modulo U1

modulo U2

modulo U3

modulo U4

modulo UN

modulo UR1

modulo UR2

Modulo UE personale educativo

Bozza ipotesi CCNI utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie a.s. 2014/15

02 luglio 2014

Scuola, Ugl: "Basta proclami, ora servono risposte concrete"

“Per la scuola c’è bisogno di azioni concrete e non di semplici proclami. C’è bisogno di un piano d’azione concreto che affronti nel complesso tutte le criticità del comparto e sul quale è necessario aprire un serio percorso di confronto con chi conosce le difficoltà che affrontano ogni giorno lavoratori e studenti”.
Lo dichiarano in una nota congiunta il vice segretario generale dell’Ugl, Paolo Varesi, e il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo come “sono tanti i nodi che ancora restano irrisolti e sui quali continuano a non essere chiare le scelte che il Governo intende portare avanti, partendo proprio dalla situazione che sta vivendo il personale operante della scuola, sia per i lavoratori vicini alla pensione che le nuove generazioni. Senza dimenticare che la scuola continua a fare i conti con la carenza di organico e con risorse da destinare al funzionamento delle istituzioni scolastiche insufficienti per raggiungere gli obiettivi prefissati dal piano dell’offerta formativa”.
“La scuola – conclude la nota – deve essere al centro dell’agenda politica perché sono i nostri giovani che rappresentano il futuro del nostro Paese e sui quali bisogna scommettere, offrendo loro una scuola di qualità”.

26 giugno 2014

Graduatorie di istituto del personale docente ed educativo per il triennio scolastico 2014/15, 2015/16 e 2016/17 - Presentazione del modello B per la scelta delle istituzioni scolastiche.

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24 giugno 2014

Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari (Decreto Pubblica amministrazione)

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20 giugno 2014

P.A., Varesi: “Stato di agitazione di tutto il Comparto e delle Federazioni Sicurezza”

“Tutte le Federazioni del comparto del pubblico impiego e della sicurezza dell’Ugl proclamano lo stato di agitazione contro una riforma, quella della pubblica amministrazione, ispirata solo ad una logica di tagli lineari alla spesa pubblica”. Lo rende noto il vice segretario generale dell’Ugl, Paolo Varesi, aggiungendo come “quello di cui il settore pubblico ha bisogno è una riforma equa, che semplifichi e produca risparmi eliminando i veri sprechi, senza colpire le professionalità interne che invece devono essere valorizzate”. “I dipendenti pubblici – conclude – che da anni fanno i conti con il blocco del rinnovo dei contratti, vogliono certezze e non più semplici promesse: per questo motivo Ugl Intesa Fp, Ugl Autonomie Locali, Ugl Scuola, Ugl Presidenza Consiglio dei Ministri, Ugl Sanità, Ugl Polizia Penitenziaria, Ugl Polizia di Stato, Ugl Vigili del Fuoco e Ugl Corpo Forestale dello Stato hanno deciso di mobilitarsi per difendere i diritti di chi lavora e per porre fine a questa lunga e non più sostenibile situazione”.

23 giugno 2014

Variazione date mobilità ATA a.s. 2014/2015


- termine ultimo per la comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili: 12 luglio 2014
- pubblicazione dei movimenti: 4 agosto 2014

20 giugno 2014

Disposizioni concernenti la definizione dei criteri e dei parametri per la determinazione degli organici del personale amministrativo tecnico ed ausiliario (A.T.A.) delle istituzioni scolastiche ed educative. Consistenza della dotazione organica relativa all'anno scolastico 2014/2015 - Trasmissione schema di decreto interministeriale.

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20 giugno 2014

Decreto scioglimento riserva inserim. specilizzaz. sul sostegno e delle riserve

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18 giugno 2014

Contratti di supplenza di personale scolastico - Proroghe

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07 giugno 2014

Iscrizione con riserva in seconda fascia per gli abilitati entro il 31 luglio 2014

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05 giugno 2014

Calendario del test preliminare di cui all'articolo 4 del decreto del ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 16 maggio 2014, n.312

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05 giugno 2014

Organico di diritto e mobilità personale docente della scuola secondaria di I grado e II grado. A.s. 2014/15.

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05 giugno 2014

Graduatorie ad esaurimento di cui al D.M. 235 del 1 aprile 2014. Istanze POLIS inserite ma non inoltrate. Ulteriori chiarimenti.

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30 maggio 2014

Visite specialistiche ed esami diagnostici - efficacia della circolare prot. n. 5181 del 22 aprile 2014

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23 maggio 2014

FORMAZIONE: UGL SCUOLA SICILIA "CHIAREZZA SU PROCESSO CESSIONE CEFOP"

(dall’Agenzia ITALPRESS)

"Sul procedimento di cessione del Cefop al Cerf c'e' bisogno di maggiore chiarezza perche' altrimenti a farne le spese saranno solo i lavoratori".
Lo dichiara Annamaria Magro della segreteria regionale dell'Ugl Scuola Sicilia, al termine della riunione che si e' tenuta oggi presso il Ministero dello Sviluppo Economico con le organizzazioni sindacali e i commissari dell'Ente.
"Durante la riunione - spiega - abbiamo ribadito la necessita' che tutti coloro che hanno partecipato alle attivita' formative presso il Cefop possano sostenere gli esami finali e, soprattutto, che si individuino al piu' presto gli Enti con analoghe attivita' formative per portare a termine le prove di esame".
"Abbiamo inoltre evidenziato - conclude - l'assenza di un tempestivo intervento da parte della Regione Sicilia che ha causato, almeno in parte, il blocco della procedura di acquisizione del Cefop da parte del Cerf, mettendo a serio rischio oltre 400 posti di lavoro a tempo indeterminato. Proprio in merito al processo di acquisizione, abbiamo richiesto di poter visionare il parere dell'Avvocatura dello Stato, chiesto dalla Regione Sicilia, e che ha determinato il mancato via libera all'operazione. Chiediamo dunque un atteggiamento piu' serio da parte della Giunta regionale che oggi, ancora una volta, si e' dimostrata poco responsabile vista anche l'assenza alla riunione dell'assessore all'Istruzione e del direttore generale del Dipartimento Lavoro e Formazione".

19 maggio 2014

Disciplina di "Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva" dell'Indirizzo B3 "Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera" dell'opzione "prodotti dolciari artigianali e industriali"

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16 maggio 2014

II Ciclo del Tfa, ecco il bando. Domande entro il 16 giugno 2014

E’ indetta per l’anno accademico 2014-2015 una selezione per l’accesso ai corsi di Tirocinio formativo attivo (TFA) per il conseguimento dell’abilitazione per l’insegnamento nella scuola secondaria di I e di II grado. Il termine ultimo di presentazione della domanda di partecipazione è fissato al 16 giugno 2014. In allegato il bando e le tabelle con i posti disponibili.

Scheda riepilogativa TFA ordinario

Bando formato .doc

Bando formato .pdf

Allegato A formato .xls

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Allegato B formato .xls

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16 maggio 2014

Disposizioni inerenti le tabelle di valutazione dei titoli della II fascia e III fascia delle graduatorie di istituto, in applicazione del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249, e successive modificazioni

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Tabella A

Tabella B

14 maggio 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), decreto graduatorie è inadeguato

(dall’Agenzia ANSA)

Il decreto sull'aggiornamento delle graduatorie di istituto "è un provvedimento inadeguato, che non tiene conto delle specificità del comparto e dei docenti. Alla scuola non servono misure tampone, ma vera riforma".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "così facendo si rischia solo di andare incontro a nuovi procedimenti giudiziari che, già attualmente, sono diventati una consuetudine quando invece dovrebbero essere una soluzione estrema".
"Solo con una riforma globale del sistema scolastico, condivisa con le organizzazioni sindacali - aggiunge – potremo dare risposte concrete alle tante problematiche che affliggono la scuola. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che per molte classi di concorso, nonostante le graduatorie siano esaurite, non solo non si procede ancora alle immissioni in ruolo, ma non sono state finora previste nemmeno forme di riconversione professionale mirata. Di proclami ormai non abbiamo più bisogno - conclude - servono soluzioni concrete, possibili solo con maggiori risorse da investire nella scuola per far sì che possa offrire un servizio di qualità".

7 maggio 2014

Graduatorie ad Esaurimento. Proroga delle funzioni POLIS per l’invio delle domande di Aggiornamento / Permanenza / Trasferimento / Scioglimento o Conferma della Riserva

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7 maggio 2014

Organico di diritto del personale docente di religione cattolica per l’a.s. 2014/15

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7 maggio 2014

Organico di diritto del personale educativo anno scolastico 2014/15 Acquisizione dati

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6 maggio 2014

Indizione, per l'anno scolastico 2013/2014, dei concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell'area A e B del personale ATA. Graduatorie di circolo e di istituto di 1 fascia (All. G) a.s. 2014/2015

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05 maggio 2014

Scuola, Mascolo: "Polemiche dimostrano che Invalsi non va"

(dall’Agenzia ANSA)

"Da sempre i test Invalsi sono al centro di discussioni e polemiche, segno che qualcosa nel sistema ovviamente non funziona. Servono regole certe e condivise". Lo dichiara il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "la valutazione di uno studente non può essere ridotta a questi test".
"Non è questo il modo - spiega - con il quale miglioriamo la scuola ma occorrono politiche d'intervento che tengano conto delle vere necessità degli studenti e di tutti i lavoratori della scuola. Pur apprezzando gli investimenti per l'edilizia scolastica e la messa in sicurezza degli istituti scolastici - conclude - riteniamo che sia urgente riforma globale del sistema, senza proclami e con provvedimenti concreti, perché non è possibile continuare a trascurare elementi importanti come la continuità didattica, l'adeguamento degli organici e investimenti destinati al funzionamento della scuola pubblica, che deve necessariamente essere ricollocata in un ruolo di primaria importanza".

02 maggio 2014

D.M. 1 aprile 2014 n. 235 - Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo, valevoli per il triennio scolastico 2014/15, 2015/16 e 2016/17 - Richiesta di differimento termine ultimo di presentazione.

Lettera del Segretario Generale dell'Ugl Scuola

01 maggio 2014

Primo maggio, Centrella: “Lavorare uniti contro la crisi”



“Tutti dobbiamo puntare ad un unico obiettivo: creare occupazione e promuovere la crescita del Paese attraverso un percorso condiviso fra Governo e parti sociali”. Lo ha detto il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, dall’Aquila dove oggi l’Ugl celebra il 1 Maggio.
“Quest’anno – aggiunge -, consapevoli delle difficolta’ che vivono lavoratori pensionati e famiglie, abbiamo scelto di celebrare questa giornata nel segno della solidarieta’ e ricordando quanti hanno perso la vita sul lavoro e nel tragico terremoto del 2009″.



01 maggio 2014

Primo Maggio, Centrella: “Oggi ricordiamo vittime lavoro e terremoto”

“Per l’Ugl la giornata di oggi deve rappresentare anche il giorno in cui ricordare chi ha perso la vita sul lavoro”. Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, dalla Casa dello Studente dell’Aquila dove insieme ai vertici del sindacato e i rappresentanti dai vari territori e categorie ha reso omaggio alle vittime del terremoto.
“E’ impensabile – aggiunge- che ancora oggi c’e’ chi rischia la vita andando a lavorare: con queste celebrazioni rendiamo omaggio anche a chi non ha la possibilta’ di essere qui, alle famiglie che hanno perso i loro cari a causa di incidenti spesso evitabili. Il sindacato e le istituzioni hanno una grande responsabilita’: lavorare con impegno per far si’ che simili tragedie non avvengano piu’. Bisogna fare il massimo, rendendo piu’ capillari i percorsi di formazione e intensificando i controlli per far si’ che le norme vengano rispettate”.
“Per noi oggi essere a L’Aquila – aggiunge – ha un valore simbolico, perche’ quanto accaduto quel drammatico 6 aprile non puo’ essere dimenticato. Da quel giorno siamo sempre rimasti vicini a tutti i cittadini che, a causa del terribile terremoto, persero tutto, anche la vita. Questa citta’ puo’ rappresentare il simbolo della rinascita, per questo dobbiamo mantenere alta l’attenzione sulle tante criticita’ in termini economici ed occupazionali che sta vivendo il territorio. L’Aquila rappresenta la speranza, quella di tornare a crescere, la speranza di tutto il nostro Paese”. Questa mattina Centrella insieme alla delegazione Ugl ha partecipato alla funzione religiosa presso la Chiesa di San Giuseppe Artigiano officiata dall’Arcivescovo Emerito Monsignor Giuseppe Molinari, in ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita sul lavoro.

30 aprile 2014

Attuazione delle iniziative di cui al D.DGPER n. 89/13 – Decreto di impegno DGPFB n 549/13 – Avvio dei corsi di formazione

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30 aprile 2014

Decreto proroga tutor

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23 aprile 2014

SCUOLA: UGL, LAVORATORI ASPETTANO RISPOSTE E NON PROCLAMI

(dall’Agenzia Adnkronos)

"Tutti i lavoratori della scuola italiana sono in attesa di risposte concrete e non dei soliti proclami ai quali siamo abituati ad assistere da troppo tempo". Lo dichiara in una nota il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, che commenta l'annuncio del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella diretta Twitter da Palazzo Chigi, di aver tolto dal patto di stabilità gli interventi sulla scuola, spiegando che "non sono solo i sindaci ad aspettare risposte sull'edilizia scolastica, per questo ribadiamo la necessità di affrontare le problematiche della scuola italiana nell'insieme e non disgiuntamente, con un sistema riformistico che tenga conto della specificità del comparto, ma anche dell'urgenza di alcuni provvedimenti".
"Al Premier - continua il sindacalista - ricordiamo che siamo ancora in attesa dell'atto di indirizzo per il pagamento degli scatti di anzianità, allo stesso modo come sembrano essere passate in secondo piano la riforma del reclutamento del personale e la certezza di un piano pluriennale di investimenti e di assunzioni".
"Inoltre - conclude - non vorremmo fosse sfuggito che il fatto di aumentare il rapporto numerico tra alunni e classe, equivale ad una ulteriore diminuzione degli organici. Insomma, sembrerebbe che il governo proprio non voglia assegnare alla scuola le dovute priorità, a danno della collettività, ma soprattutto di famiglie e studenti, ai quali, così facendo, viene negato il diritto all'istruzione".

22 aprile 2014

Graduatorie ad esaurimento

Da domani mattina sarà disponibile, nella specifica area delle Istanze on line del sito www.istruzione.it, la versione aggiornata del software utile per l’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo. Questa versione corregge tutte le indicazioni di anomalia pervenute all’Amministrazione. In particolare, sarà possibile produrre in modo corretto copia della domanda in formato Pdf a partire dalle informazioni memorizzate in banca dati. Sarà anche possibile provvedere all’inoltro ufficiale della domanda all’Amministrazione.

17 aprile 2014

Formazione in ingresso per il personale docente ed educativo – Anno scolastico 2013-2014

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10 aprile 2014

DPR 263/12 a.s. 2014/2015: Istruzioni per l'attivazione dei Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA) e per la determinazione delle dotazioni organiche dei percorsi di istruzione degli adulti di primo livello [art. 4, comma 1, lett. a)], di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiama [art. 4, comma 1, lett. c)] e di secondo livello [art. 4, comma 1, lett. b)]. Trasmissione Schema di Decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze.

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Scarica Linee Guida

09 aprile 2014

D.M. 1 aprile 2014 n.235. Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo, valevoli per il triennio scolastico 2014/15, 2015/16 e 2016/17.

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Scarica decreto

Scarica modello

Allegato 1

Allegato 2

Allegato 3

Allegato 4

Allegato 5

Allegato 6

Allegato 7

08 aprile 2014

Mobilità a.s. 2014/2015 (variazione termini)

- personale ATA, termine di presentazione domanda di mobilità a.s. 2014/2015: 14 aprile 2014
- scuola dell'infanzia, termine ultimo comunicazione Sidi domande mobilità e posti disponibili: 17 aprile 2014

08 aprile 2014

Organico di diritto e mobilità personale docente della scuola dell’infanzia. Chiusura funzioni. A.s. 2014/15.

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07 aprile 2014

Visite mediche specialistiche - Circolare della Funzione Pubblica n. 2 del 17 febbraio 2014.

Lettera del Segretario generale dell'Ugl Scuola

07 aprile 2014

Sequenza contrattuale prevista dall’art. 1 punto 5) del CCNI 26.2.2014 concernente la mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’a.s. 2014/2015

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27 marzo 2014

Proroga delle funzioni POLIS per l’invio delle domande di mobilità nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. A.S. 2014/15.

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24 marzo 2014

A.F 2014 – comunicazione su riassegnazione giacenze POS non utilizzate al 31 dicembre 2013 per i compensi accessori del personale della scuola

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19 marzo 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), soluzioni immediate per 'quota 96'

(dall’Agenzia ANSA)

Lo stop da parte della Ragioneria dello Stato alle pensioni dei quattromila lavoratori che, a causa della riforma Fornero, non erano riusciti ad andare in pensione nonostante i requisiti, i cosiddetti Quota 96, "è l'ennesimo duro colpo inferto al personale della scuola".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Quanto previsto dalla legge Monti-Fornero era già penalizzante in sé e in più non ha tenuto conto del fatto che nella scuola i pensionamenti decorrono con tempistiche diverse rispetto ad altri settori. Adesso - afferma il sindacalista - con la bocciatura della Ragioneria dello Stato, a pagare sono ancora una volta i lavoratori: l'ennesimo esempio di mancanza di dialogo e mala gestione che inevitabilmente si ripercuote sui soliti noti. Ora auspichiamo in un celere intervento da parte del Governo e nell'unità di intenti della classe politica, perché non si può continuare a mantenere in servizio chi, per raggiunti limiti di età ed esigenze personali, ha delle difficoltà a portare avanti il proprio lavoro. Non è questa la strada da percorrere per migliorare l'efficienza del comparto e, soprattutto, per risolvere le tante problematiche che affliggono la scuola italiana".

14 marzo 2014

ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEL PERSONALE ATA PER L’A.S. 2013/2014.

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PERSONALE ATA - CONTINGENTE DELLE NOMINE IN RUOLO PER L'A.S. 2013/14

10 marzo 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): "Ministro non 'disinneschi singole bombe', serve riforma complessiva"

"Suggeriamo al ministro Giannini, che finalmente ha parlato delle numerose criticità della scuola nel nostro Paese oltre quella dell’edilizia, di intraprendere un percorso di riforma affrontando il sistema nel suo insieme e non cercando di 'disinnescare singole bombe'".
Lo dichiara in una nota il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che “l’impegno di introdurre un sistema di premialità e di meritocrazia incontra il nostro consenso, ma al tempo stesso solleva non poche preoccupazioni, visto che tali valutazioni dovrebbero essere oggetto di regole precise, preventivamente concordate con le parti sociali, e frutto di un capillare lavoro collegiale, non di decisioni unilaterali”. “Inoltre – prosegue – pur consapevoli dell’importanza delle paritarie, ribadiamo la necessità di far confluire maggiori risorse sulla scuola pubblica, permettendole di fornire un servizio di qualità e di adeguarsi alla continua evoluzione del mercato del lavoro”.
“Ricordiamo infine al ministro – conclude il sindacalista - un altro problema ancora in attesa di soluzione, emerso nel corso del piano di mobilitazione disposto dalla nostra Federazione su tutto il territorio nazionale: per alcune classi di concorso, nonostante le graduatorie siano esaurite, non solo non si procede ancora alle immissioni in ruolo, ma non sono state finora previste nemmeno forme di riconversione professionale mirata”.

07 marzo 2014

Scuola, Ugl: “Prosegue la mobilitazione”

Prosegue la mobilitazione dell’Ugl Scuola a livello nazionale. Ieri un nuovo incontro a Catania dove il vice segretario, Vito Gennaro, e Giusy Fiumanò, componente della segreteria nazionale, hanno incontrato dirigenti sindacali, rsu e lavoratori, presso la sede dell’Unione territoriale. Domani il segretario nazionale, Giuseppe Mascolo, sarà a Senigallia.
Durante l’incontro sono state discusse le criticità che affliggono la scuola italiana e soprattutto sulle politiche che l’esecutivo intende mettere in campo che per l’Ugl “non valorizzano affatto il ruolo e la centralità del nostro sistema scolastico”.
“Sono diverse le criticità a cui bisogna dare soluzioni concrete – hanno spiegato Gennaro e Fiumanò - a partire dalla mancanza di risorse che va ad incidere negativamente sul Piano dell’Offerta Formativa (POF), e dal mancato rinnovo contrattuale. Allo stesso tempo è necessaria una riforma del sistema di reclutamento attraverso procedure concorsuali ordinarie e ben definite. Per non dimenticare altri punti critici come il blocco degli scatti stipendiali del personale docente, il recupero della prima e seconda posizione economica del personale ATA e la continua riduzione degli organici”.
“Durante la riunione – aggiungono - si è discusso anche della paradossale situazione in cui si trovano i supplenti, nominati fino all’avente diritto, che ad oggi sono in attesa della regolarizzazione del termine del contratto. Infine, si è affrontata l’annosa problematica dei docenti dichiarati non idonei e conseguentemente assegnati a compiti amministrativi o tecnici: per loro riteniamo opportuno creare posti di lavoro aggiuntivi che vadano ad ampliare l’organico di diritto del personale ATA”.

05 marzo 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), oltre edilizia tante questioni urgenti

(dall’Agenzia ANSA)

"Investire nell'edilizia scolastica e rilanciare l'efficientamento energetico rappresentano solo una piccola parte degli interventi di cui la scuola ha bisogno per garantire un servizio di qualità. Il Governo deve da subito iniziare ad affrontare altre questioni rimaste in sospeso ormai da troppo tempo".
Lo dichiara il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"E' necessario - spiega - avviare da subito un confronto per discutere della stabilizzazione dei precari, della destinazione di risorse per il funzionamento delle istituzioni scolastiche e dello sblocco dei rinnovi contrattuali e degli scatti stipendiali, così come di una soluzione concreta alla difficile situazione che sta vivendo il personale Ata. Per non dimenticare, un nuovo sistema di reclutamento e rideterminazione degli organici prevedendo anche un organico aggiuntivo dove collocare il personale non idoneo. Alla scuola pubblica - conclude - servono riforme mirate e strutturali, da realizzare nel più breve tempo possibile, che siano frutto di un percorso condiviso con le parti sociali e di un'indispensabile convergenza di tutte le forze politiche. Non si può più aspettare".

05 marzo 2014

ANSA-FOCUS/ Scuola: Renzi, 2 mld per edilizia e corsia ad hoc Ministero, sindaci e province al lavoro su risorse e interventi

(di Tiziana Caroselli)

Ha fretta Matteo Renzi. Certamente sul fronte della scuola e, in particolare, dell'edilizia scolastica, hardware essenziale dell'istruzione. Da Siracusa, seconda tappa, dopo Treviso, del programmato tour nelle scuole del Paese, il presidente del consiglio ha annunciato che sono pronti 2 miliardi per rimettere in sesto i malridotti edifici scolastici. Bisogna "dare una corsia preferenziale ai soldi per la scuola, perché si spendano con tempi più serrati di quelli previsti dalle norme vigenti" ha detto il Premier parlando ai sindaci del Siracusano. Già nel cosiddetto Decreto del Fare era stata stanziata una somma - 150 milioni - per la manutenzione straordinaria e ordinaria degli edifici scolastici, ma finora è stata solo parzialmente aggiudicata a livello regionale: poco piu' di 35 milioni (il 23,8) per 207 interventi rispetto ai 692 ammessi al finanziamento (circa il 30%). Renzi vuole dare un'accelerata. Intanto ha scritto ai sindaci invitandoli a comunicare gli istituti scolastici bisognosi di interventi ("una iniziativa dalle modalità certamente inconsuete - ha commentato Fassino - ma benvenuta per rompere l'immobilismo") e poi ha annunciato per mercoledì prossimo un pacchetto di misure per la scuola (in cantiere pure l'efficientamento energetico per spendere meno in bollette) "che mettiamo tutte insieme per non incatenare i sindaci, ma scatenarli". Che ci sia bisogno di 'scatenare' le forze lo confermano i dati. Secondo la fotografia scattata da Legambiente il 62% degli edifici scolastici é stato costruito prima dell'entrata in vigore della normativa antisismica, il 37,6% ha necessita' di interventi di manutenzione urgente, il 40% é privo del certificato di agibilità, il 60% manca del certificato di prevenzione incendi. A Palazzo Chigi e a viale Trastevere si lavora sia sul piano tecnico sia sulle coperture finanziarie per avviare l'operazione scuola. "Per questi 2 miliardi 'e mezzo' ci sono coperture certe, risorse incagliate in vari capitoli di spesa che stiamo sbloccando per farle convergere sullo stesso obiettivo. Certamente non saranno sufficienti a mettere tutto a posto. Per questo - ha spiegato il sottosegretario all'Istruzione Roberto Reggi - stiamo lavorando, anche in queste ore, assieme agli enti locali per verificare le varie disponibilità, proprie o reperibili da altre fonti. Vanno trovate altre soluzioni oltre ai fondi diretti. Già in passato sono stati presi in considerazione fondi d'investimento e forme di partenariato pubblico-privato e si stanno valutando varie possibilità". Intanto gli enti locali si rimboccano le maniche. "Stiamo inviando la documentazione sui progetti già appaltati al Miur e nel frattempo abbiamo iniziato a inviare alla mail del Governo - ha informato il presidente dell'Upi Antonio Saitta - le proposte di interventi, così da permettere al presidente Renzi di disporre, entro la data indicata del 15 marzo, di almeno un progetto per Provincia sulle scuole superiori". E se il sindaco di Varese, Attilio Fontana (Lega Nord) accusa Renzi di demagogia ("se vuole dare un segnale lo dia sbloccando il Patto di stabilità"), il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali guarda al sodo: "Il tema di quale gatto usi Renzi per prendere il topo non mi appassiona. L'importante è il risultato" dice e assicura: "se arrivano i 100mila euro richiesti, in un mese avvio i lavori". Qualcuno però già guarda oltre. "Investire nell'edilizia scolastica e rilanciare l'efficientamento energetico rappresentano solo una piccola parte degli interventi di cui la scuola ha bisogno per garantire un servizio di qualità. Il Governo deve da subito affrontare altre questioni in sospeso ormai da troppo tempo" ammonisce il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo. Una delle partite aperte, intanto, si avvia alla chiusura. Il Senato ha approvato proprio oggi il decreto che sana il pasticcio burocratico sulla restituzione degli scatti stipendiali del personale scolastico.

04 marzo 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): “Servono interventi urgenti per rilancio”

“Servono interventi urgenti e concreti per affrontare e risolvere le tante criticità della scuola italiana”. Così il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, all’indomani della manifestazione che si è tenuta a Reggio Calabria, nell’ambito della mobilitazione indetta a livello nazionale, alla quale hanno preso parte anche le rsu e gli iscritti della Federazione. “Solo con l’avvio concreto - continua il sindacalista - di un piano di stabilizzazione dei precari, con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, di investimenti per il funzionamento delle scuole, di reclutamento e di determinazione degli organici, potremo fornire a studenti e famiglie un servizio di qualità. Inoltre, riteniamo necessario rivedere il sistema di attribuzione dei progetti, rafforzando il ruolo delle rsu, restituendo centralità al ruolo dei docenti ed alla scuola pubblica italiana”. “L’Ugl Scuola – conclude - ha più volte sollecitato lo sblocco dei rinnovi contrattuali e degli scatti stipendiali, ribadendo anche forte preoccupazione per la difficile situazione che sta vivendo il personale Ata e per la paradossale vicenda del pagamento delle ferie non godute del personale docente”.

28 febbraio 2014

Trasmissione dell'O.M. n. 32 del 28.2.2014 prot. n. 214 e del contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto il 26.2.2014 sulla mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l'a.s. 2014/2015.

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27 febbraio 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): “Bene propositi ministro Giannini, ma riforma sia concreta”

(dall’Agenzia ANSA)

“Pur condividendo le opinioni del ministro Giannini sulla necessità che la scuola italiana torni ad avere un ruolo centrale, anche rafforzando e riqualificando il personale docente, ci lascia comunque perplessi il fatto che, nonostante queste dichiarazioni, non si prospettino ancora soluzioni per il rinnovo del ccnl di categoria, ormai in sospeso da troppi anni”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, riferendosi alle dichiarazioni della titolare del dicastero dell’Istruzione.
“Concordiamo anche sull’urgenza di investire in edilizia scolastica per una maggiore sicurezza, ma - continua il sindacalista – l’operato del Miur, che continua a prevedere classi di trenta alunni in locali troppo spesso non idonei, contraddice anche tali propositi”.
“Suggeriamo inoltre al ministro – prosegue - di monitorare l’operato dei dirigenti scolastici introducendo anche per loro un diverso ma soprattutto reale sistema meritocratico, perché riteniamo che le riforme di un sistema gerarchico come quello della scuola debbano essere fatte partendo dai vertici”.
“Solo adottando un attento sistema di valutazione collegiale e non del singolo infatti si potranno evitare le ben note storture che a tutt’oggi continuano ad essere presenti nella scuola italiana e potremo parlare concretamente di riforma, altrimenti – conclude - ci troveremo di fronte ai soliti provvedimenti inopportuni e inefficaci cui assistiamo da troppo tempo”. .

27 febbraio 2014

Manifestazione dell'Ugl Scuola a Terme Vigliatore

27 febbraio 2014

CCNI mobilità - a.s. 2014/2015

Le domande vanno presentate on line: docenti dal 28 febbraio al 23 marzo e personale ATA dal 11 marzo al 9 aprile

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24 febbraio 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): "Sabato con Gemona del Friuli iniziata mobilitazione"

Nella foto da sinistra:  Francesco Marsala,  Giuseppe Mascolo  e  Fernanda Palaia “Sono iniziate sabato da Gemona del Friuli le manifestazioni che l’Ugl porterà avanti sul territorio per chiedere soluzioni immediate alle tante criticità che colpiscono da anni il settore della scuola”. Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, sottolineando che “il sindacato ritiene fondamentale e indispensabile ascoltare la voce dei lavoratori e dare loro pieno supporto”.
Durante la manifestazione è stato letto il documento presentato dall’Ugl Scuola durante l’ultima audizione presso la VII Commissione del Senato che, spiega Mascolo “è stato frutto di un attento lavoro da parte di tutto il direttivo nazionale”.
“I lavoratori si sono espressi favorevolmente in merito alle proposte avanzate dalla Federazione. Alla scuola italiana – conclude– occorrono certezze e non ipotesi, soluzioni definitive e non tampone. Inoltre è indispensabile restituire al settore un ruolo di centralità, valorizzando i lavoratori e gli alunni, che devono poter fruire di un servizio pubblico di qualità”.

21 febbraio 2014

Scuola, Mascolo (Ugl):"Pd preveda regole precise e stop ai tagli"

“Le misure che sarebbero contenute nel piano del Pd sono tante, forse troppe. Riteniamo che per la scuola italiana occorra definire un percorso riformistico che abbia principalmente regole precise”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, prendendo atto delle indiscrezioni sul documento al quale starebbe lavorando il responsabile Scuola e Welfare della squadra di Renzi, riservandosi però di “esprimere una valutazione definitiva solo in presenza di certezze, non di ipotesi”.
Il sindacalista suggerisce comunque di prevedere “tra i primi passi, uno stop dei tagli indiscriminati agli organici e risorse adeguate al buon funzionamento delle istituzioni scolastiche. Inoltre, - aggiunge - bisogna capire bene cosa si intende per ‘creare facoltà ad hoc per diventare docente’, poiché riteniamo più utile che l’abilitazione venga conseguita nel corso degli studi universitari”.
“Dopo aver dato certezze al precariato storico, - prosegue Mascolo – è necessario anche pianificare un nuovo sistema di reclutamento che preveda concorsi con valutazione collegiale delle attitudini all’insegnamento”.
“Infine – conclude il sindacalista – un’altra priorità imprescindibile è la revisione del sistema pensionistico, fortemente penalizzante per i lavoratori”.

20 febbraio 2014

Assunzioni del personale docente su posti di sostegno (Legge n. 128/2013). Chiarimenti.

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19 febbraio 2014

Incompatibilità dirigenti scolastici. Articolo 12, commi 3 e 4, del Decreto legislativo n.39/2013

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17 febbraio 2014

Scuola: Mascolo(Ugl), nuovo Governo affronti subito criticità

(dall’Agenzia ANSA)

"Auspichiamo che il nuovo esecutivo faccia della scuola una priorità, valorizzando un comparto colpito da anni da tagli ingiusti e le professionalità che vi operano".
Lo afferma il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Negli incontri che stiamo portando avanti su tutto il territorio, l'ultimo sabato a Bergamo, è emerso - aggiunge il sindacalista - un forte malcontento dei lavoratori soprattutto rispetto alla non corretta applicazione del dettato normativo. Si ricordi, ad esempio, la vicenda dell'istituto 'Einaudi' di Varese, nei confronti del quale l'Ugl Scuola ha già depositato un ricorso presso il Tribunale, e al più presto ne saranno depositati almeno altri due. Nella scuola troppo spesso la via giudiziaria, che dovrebbe essere un rimedio estremo, sta diventando una consuetudine con forti spese a carico dei contribuenti".

13 febbraio 2014

Scuola: Ugl, dal 22 mobilitazione in tutta Italia

(dall’Agenzia ANSA)

Dal 22 febbraio, inizierà la mobilitazione dell'Ugl in tutta Italia "per dire basta alle misure ingiuste che da anni colpiscono i lavoratori della scuola". Si inizierà a Gemona del Friuli, in provincia di Udine, con un sit in via San Bartolomeo e poi un’assemblea con i lavoratori presso la sede Ugl.
Lo rende noto il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "altre manifestazione si terranno a Palermo, Varese, Bari, Reggio Calabria, Brindisi, Catania e Perugia".
"E' inaccettabile - spiega il sindacalista - che si continui a non valorizzare la scuola italiana e a calpestare i diritti dei lavoratori: da anni attendiamo lo sblocco dei rinnovi contrattuali e degli scatti stipendiali, mentre si continua a tagliare gli organici e si pensa ingiustamente al recupero della prima e seconda posizione economica del personale Ata. Allo stesso tempo bisogna riformare il sistema di reclutamento e mettere un freno a tutte quelle supplenze troppo spesso assegnate ai non aventi diritto. Inoltre è necessario che i lavoratori Lsu siano collocati come organico aggiuntivo, dando la possibilità alle scuole di ampliare i servizi di vigilanza e pulizia che devono svolgere i collaboratori scolastici".

13 febbraio 2014

08 febbraio 2014

Prorogato al 14 febbraio il termine per la presentazione delle domande di pensionamento (sez. Avvisi - Portale istanze on line)

06 febbraio 2014

Legge n.128/2013 - Assunzioni a tempo indeterminato di docenti su posto di sostegno

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05 febbraio 2014

Prima e seconda posizione economica personale A.T.A.. Blocco erogazione beneficio economico e recupero somme per la liquidazione del beneficio

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05 febbraio 2014

Personale docente inquadrato nei contingenti ad esaurimento C999 e C555 - attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 15 del D.L. 12 settembre 2013 n.104, convertito con modificazioni in Legge 8 novembre 2013 n. 128

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04 febbraio 2014

Osservazioni dell'UGL Scuola sul disegno di Legge n. 1254 (DL automatismi stipendiali del personale della scuola) Audizione presso l'Ufficio di Presidenza della VII^ Commissione Cultura del Senato della Repubblica



(per l'UGL Scuola è intervenuta Ornella Cuzzupi)


Il comunicato
Il documento

29 gennaio 2014

La Gazzetta del Mezzogiorno

28 gennaio 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): "Lavoratori sempre più in difficoltà"

"Dai numerosi incontri con i lavoratori che l’Ugl Scuola sta effettuando sul territorio è evidente la difficile situazione che stanno vivendo i lavoratori del comparto, in un momento delicato come quello che il paese sta attraversando".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl scuola, Giuseppe Mascolo, che oggi è intervenuto al corso di formazione per Rsu e dirigenti sindacali, svoltosi in provincia di Ragusa. "Questo senso di disorientamento sta creando malcontento generale, e confusione tra i lavoratori. La farraginosa normativa ma soprattutto le continue modifiche apportate negli ultimi anni, hanno creato tanto allarmismo e, purtroppo, in tale situazione, la mancanza di chiarezza aggrava una situazione già critica".
"L’Ugl Scuola continuerà l’attività di formazione e informazione sul territorio, cercando di rispondere concretamente alle richieste di chi lavora, facendosi portavoce delle istanze del personale della scuola, che non può pagare colpe non sue".

27 gennaio 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): "Su sicurezza edifici Governo stanzi risorse adeguate"

"Prendiamo atto di quanto previsto dal Dpcm diffuso oggi ma auspichiamo che il governo provveda in tempi brevi a stanziare le risorse necessarie per mettere in campo gli interventi in materia di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici".
E' quanto afferma il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, nel corso del direttivo provinciale di categoria che oggi si è tenuto a Catania, evidenziando come "le criticità della scuola sono numerose e vanno affrontate nel loro complesso a partire dalla sicurezza degli edifici, fino alla restituzione delle somme trattenute sullo stipendio di gennaio e inerenti gli scatti di anzianità, che auspichiamo vengano restituite a febbraio".
"Non dobbiamo inoltre dimenticare che la semplificazione dell’operato dell’amministrazione deve essere uno dei primi ostacoli da superare per evitare interpretazioni ambigue delle norme che continuano a generare contenziosi inutili ed evitabili".
"Auspichiamo che il governo ascolti le richieste dei lavoratori, emerse chiaramente nella riunione odierna, attuando delle politiche serie per una scuola di qualità, a vantaggio dei lavoratori, alunni e famiglie".

24 gennaio 2014

Indizione, per l’anno scolastico 2013/2014 dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA

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24 gennaio 2014

Scuola: Ugl, Carrozza ascolti la voce di tutti i lavoratori

(dall’Agenzia ANSA)

"Chiediamo al ministro Carrozza di ascoltare la voce di tutti i lavoratori della scuola e dei loro rappresentanti, perché la politica dei tagli alle risorse sta penalizzando fortemente la categoria, oltre a non permettere agli addetti ai lavori di fornire ad alunni e famiglie un servizio di qualità". E' quanto dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "i percorsi di riforma condivisi risultano sempre i più efficaci e di immediata applicazione. Vogliamo ricordare che spesso è proprio a causa della mancanza di fondi che non viene realizzato quanto contenuto dal POF, e a ciò si aggiunge la confusione e la destabilizzazione legate alla mancanza di soluzioni definitive e condivise su alcune tematiche, come gli scatti di anzianità del personale, il fondo dell'istituzione scolastica, e le posizioni economiche". "Se c'è veramente la volontà di porre rimedio a queste problematiche - conclude il sindacalista - le istituzioni dovrebbero prestare grande attenzione a ciò che da tempo ripetiamo, e avviare un percorso comune e inclusivo, che permetta alle organizzazioni sindacali di rappresentare in modo esaustivo le difficoltà a cui deve far fronte chi lavora nella scuola".

21 gennaio 2014

Cessazioni personale scolastico 1 settembre 2014 - Chiarimenti

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21 gennaio 2014

PAS. Requisiti di accesso e ambiti disciplinari.

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17 gennaio 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), bene decreto ora confronto ampio

(dall’Agenzia ANSA)

"Pur apprezzando il decreto legge varato oggi dal Consiglio dei ministri, ribadiamo la necessità di un confronto urgente con il Governo su altre questioni rimaste irrisolte, a partire dalla situazione relativa alle posizioni economiche del personale Ata e quella dei docenti inidonei".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Non dobbiamo dimenticare - spiega - che se vogliamo un sistema scolastico migliore, a vantaggio di alunni e famiglie, c'è bisogno di nuovi investimenti e di procedere con un piano pluriennale di assunzioni, così come è necessario predisporre un nuovo sistema di reclutamento. Senza dimenticare le forti riduzioni per le somme destinate al Fondo dell’ istituzione scolastica che hanno aggravato ulteriormente una situazione già critica. E' arrivato il momento - conclude - di avere chiarezza su quali risposte il Governo intenda dare a tutte queste problematiche a oggi irrisolte e che necessitano di provvedimenti urgenti da condividere con tutte le organizzazioni sindacali".

15 gennaio 2014

Anfe Sicilia, Ugl: "Regione intervenga per tutelare lavoratori"

"E’ inaccettabile che i 187 lavoratori dell’ente di formazione Anfe in Sicilia, rimasti senza lavoro, vengano lasciati senza alcuna tutela".
E’ quanto si legge in una nota della segreteria nazionale dell’Ugl Scuola in cui si chiede alla Regione "di trovare al più presto una soluzione per questi lavoratori e le loro famiglie. Il dettato normativo prevede una serie di meccanismi a garanzia del personale della formazione professionale, in possesso dei requisiti di esperienza e professionalità, che può essere ricollocato presso altri Enti. E’ impensabile, dunque, che tanti di loro rischino di non avere più alcun futuro".
"E’ necessario un intervento concreto – conclude la nota - perché la situazione nel settore è davvero critica: continuiamo a denunciare, infatti, il ritardo nei pagamenti delle retribuzioni, la mancata erogazione dei finanziamenti per l’istruzione e formazione professionale ed il mancato sblocco delle fidejussioni che hanno portato alla chiusura di tanti enti che da sempre operano in questo settore, con la grave ripercussione sui lavoratori, ormai senza stipendio da più di 20 mesi. Senza dimenticare l'incertezza in cui vivono gli operatori degli sportelli multifunzionali, per i quali ancora non si intravedono prospettive occupazionali e non è stato aperto nessun percorso di confronto".

14 gennaio 2014

Scuola: Mascolo (Ugl), urgente incontro su scatti e altro

(dall’Agenzia ANSA)

Una convocazione urgente di un incontro con tutte le parti sociali sulla questione degli scatti di anzianità, così come su altre tematiche che riguardano la scuola italiana. La chiede il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo come "la nota di ieri di Palazzo Chigi non ha dato chiarimenti specifici".
"Continuare con provvedimenti tampone - afferma – aggraverebbe solo la situazione: è necessaria soluzione definitiva e soprattutto condivisa. Queste continue inversioni di marcia - aggiunge - non fanno altro che confermare la mancanza di un vero e proprio progetto di riforme, mentre si continua a ridurre gli organici e le risorse da destinare alla scuola, aggravando una situazione già allarmante. Bisogna mettere in campo interventi efficaci e condivisi a partire da un piano pluriennale di assunzioni, un nuovo sistema di reclutamento e investimenti seri per garantire una scuola di qualità, a vantaggio di alunni e famiglie".

10 gennaio 2014

Scuola, Mascolo (Ugl): "Blocco recupero per Ata non basta, urge revoca provvedimento"

“Dopo la vicenda degli scatti di anzianità, ancora una retromarcia del governo, stavolta sulle posizioni economiche del personale Ata: è un primo passo, ma non basta la sospensione del recupero delle somme erogate, serve una revoca del provvedimento”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che “non vorremmo che si perpetrasse un ‘gioco delle tre carte’, che destabilizzerebbe ulteriormente i lavoratori della scuola e l’assetto economico degli istituti. In questo caso, se il provvedimento non venisse revocato definitivamente, da una parte ai lavoratori verrebbero detratte somme rilevanti inerenti le posizioni economiche, dall’altra dovrebbero essere corrisposte le somme inerenti gli incarichi specifici del personale ATA, ovvero le ex funzioni aggiuntive, che graverebbero pesantemente sui bilanci della scuola, già di per sé insufficienti”.

10 gennaio 2014

Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2014/2015.

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09 gennaio 2014

Prima e seconda posizione economica personale A.T.A.. Blocco erogazione beneficio economico e recupero somme erogate per la liquidazione del beneficio con decorrenza 1° settembre 2011 ed annualità successive.

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08 gennaio 2014

Scuola: Ugl, ok stop restituzione scatti, sarebbe stata truffa

(dall’Agenzia ANSA)

"E' un bene l'inversione di marcia di Letta e del governo sulla restituzione dei soldi in più percepiti dal personale della scuola: oltre ad essere retroattivo e unilaterale, il provvedimento sarebbe stato l'ennesima beffa per un comparto che da anni è in attesa di un rinnovo contrattuale, e che ha subito pesanti tagli, tra cui quelli alle risorse per il fondo dell'istituzione scolastica".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando lo stop del governo alla restituzione degli scatti chiesta agli insegnanti, e aggiungendo che "per fortuna si è riusciti a evitare un ulteriore 'pasticcio', ma serve ben altro: è urgente intervenire con più efficacia e ponderazione, ripristinare gli organici, provvedere a un nuovo sistema di reclutamento e mettere in campo un piano di investimenti pluriennali da destinare alle scuole per migliorarne il funzionamento".
"Troppo spesso - conclude il sindacalista - si sottovaluta il ruolo strategico della scuola pubblica per lo sviluppo industriale, economico e culturale del Paese, nonché ai servizi che offre quotidianamente a studenti e famiglie".

07 gennaio 2014

Prima e seconda posizione economica personale A.T.A.. Blocco erogazione beneficio economico e recupero somme erogate per la liquidazione del beneficio con decorrenza 1° settembre 2011 ed annualità successive.

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28 dicembre 2013

DIMENSIONAMENTO RETE SCOLASTICA - A.S. 2014/2015

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28 dicembre 2013

PAGAMENTO SUPPLENTI BREVI E SALTUARI

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28 dicembre 2013

CESSAZIONI DAL SERVIZIO A DECORRERE DAL 01.09.2014

Istruzioni operative

Decreto

27 dicembre 2013

Interventi in applicazione del D.P.R. n. 122 del 4 settembre 2013, pubblicato sulla G.U. del 25 ottobre 2013, in merito alla proroga del blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali per i pubblici dipendenti. Personale non contrattualizzato e Comparto Scuola.

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13 dicembre 2013

Risorse per le retribuzioni accessorie del personale - a.s. 2013/2014

(scheda elaborata dalla Segreteria Nazionale dell’Ugl Scuola)

06 dicembre 2013

Personale docente inquadrato nei contingenti ad esaurimento C999 e C555 - attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 15 del D.L. 12 settembre 2013 n.104, convertito con modificazioni in Legge 8 novembre 2013 n. 128

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04 dicembre 2013

Decreto Invalsi

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03 dicembre 2013

Personale docente dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti – attuazione delle disposizioni contenute nell’art. 15, commi 4 e seguenti, del D.L. n.104 del 12.09.2013, convertito con modificazioni in Legge n.128/2013.

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Modello a circolare idoneo

Modello b personale inidoneo

Modello c personale inidoneo

27 novembre 2013

Intesa del 26 novembre 2013 tra MIUR E SINDACATI

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26 novembre 2013

Decreto attuativo PAS

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22 novembre 2013

Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali. A.S. 2013/2014. Chiarimenti.

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21 novembre 2013

20 novembre 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): "Monito Ue non resti inascoltato"

“Il richiamo della Commissione Europea conferma quanto sosteniamo da tempo, ovvero che per la scuola servono misure concrete e non provvedimenti tampone”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che “nonostante le nostre continue richieste di procedere con l’immissione in ruolo con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, oggi sono ancora tanti i precari della scuola e ciò dimostra quindi che l’utilizzo di tali tipologie contrattuali è ancora troppo diffuso. Questo, oltre a discriminare fortemente chi svolge mansioni importanti, danneggia il sistema scolastico che paga anche i costi dei tanti ricorsi presentati con un aumento considerevole delle spese. Non dimentichiamo inoltre che i contratti a tempo determinato dovrebbero trovare applicazione solo in caso di supplenze brevi e saltuarie”.
“Il monito Commissione Ue non resti inascoltato e si stabilisca – conclude - un piano di assunzioni pluriennale che dia stabilità al lavoro e garantisca continuità nell’insegnamento e servizi migliori”.

12 novembre 2013

Avviso Miur (wireless)

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7 novembre 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): “Bene conversione Dl, ma importanti questioni ancora sospese”

(dall’Agenzia AGENPARL)

"La conversione in legge del Decreto Istruzione è un fatto positivo, ma restano ancora sospese questioni importanti, per le quali sono necessari al più presto interventi definitivi, come le problematiche relative al rinnovo del ccnl, al personale inidoneo, alle posizioni economiche del personale ATA e all'applicazione della quota 96 per i lavoratori della scuola". Lo ha dichiarato il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando l'approvazione definitiva del provvedimento da parte del Senato, al termine del corso di formazione che si è svolto oggi presso la sede Prodest di Busto Arsizio, che ha coinvolto enti di formazione, psicologi, assistenti sociali e avvocati provenienti dalla Romania, ed impegnati nel progetto europeo "Supporto per le donne svantaggiate sul mercato del lavoro". "Ribadiamo dunque la necessità di un percorso di riforma condiviso - conclude il sindacalista - e del più ampio confronto possibile con le parti sociali, poiché riteniamo che il dialogo sia l'unica strada possibile per ottenere risultati celeri, concreti e qualitativamente apprezzabili".

28 ottobre 2013

Legge di Stabilità, Centrella: "Iniqua e deludente. Parlamento deve migliorarla"

“Il disegno di Legge di Stabilità si presenta iniquo e deludente”. Questo in sintesi il giudizio del segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, sul testo del ddl, espresso nel corso dell’attività conoscitiva preliminare in relazione all’esame dei documenti di bilancio per il 2014-2016 da parte delle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. “Deludente – ha spiegato il sindacalista – perché non procede ad una sensibile riduzione della pressione fiscale, destinata anzi a crescere alla luce della nuova tassa sul patrimonio immobiliare e dei tagli al sistema delle agevolazioni fiscali”. Il primo elemento di iniquità, secondo Centrella “è relativo al persistere di scelte discriminatorie, quasi punitive, nei confronti del pubblico impiego. Vi è poi la mancanza di riferimenti alla salvaguardia dei livelli occupazionali nelle società partecipate dalla Pubblica amministrazione in via di dismissione o di alienazione, soprattutto negli Enti locali, nonostante il Governo si sia impegnato a trovare una soluzione in merito in sede di conversione del decreto legge 31 agosto 2013 n.101. La deindicizzazione della rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici colpisce pensionati tutt’altro che d’oro. In merito ai tagli alle agevolazioni fiscali, occorre evitare quelli lineari e quegli interventi che avranno ricadute sulle famiglie monoredito da lavoro dipendente e da pensione, come nel caso delle detrazioni di spese per mutui, previdenza e assistenza sanitaria integrative. Difficilmente la Trise potrà presentarsi all’atto pratico come un’operazione a costo zero, perché, essendo stata spostata agli enti locali la responsabilità dell’imposizione fiscale sui beni immobili, i Comuni si troveranno nella condizione di dover cercare risorse per assicurare i servizi essenziali, precedentemente coperti con l’Imu e dalla tariffa sulla nettezza urbana. La riduzione del cuneo fiscale è una misura parziale e dagli effetti decisamente ridotti”. Altra richiesta dell’Ugl riguarda “un rafforzamento dell’articolo 4 ovvero delle risorse destinate al trasporto pubblico locale. Occorre un piano nazionale di ammodernamento del parco mezzi che garantirebbe, da una parte, l’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica e, dall’altra, la permanenza in Italia dell’industria strettamente legata al settore oggi drammaticamente in crisi, come nei casi Irisbus e Breda Menarinibus. Apprezzabile lo sforzo compiuto nell’articolo 7, contenente le misure di carattere sociale, dalla cassa integrazione in deroga all’estensione della platea dei salvaguardati, ma bisogna fare molto di più”.

26 ottobre 2013

Memorandum d'Intesa MIUR - Banca d'Italia - Progetto sperimentale di formazione economica e finanziaria per le scuole - anno scolastico 2013/2014

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26 ottobre 2013

“Educazione finanziaria nelle scuole” L’economia spiegata ai ragazzi: il progetto per gli studenti promosso dal Miur e dalla Banca d’Italia ritorna anche per l’anno scolastico 2013/2014

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24 ottobre 2013

Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente appartenente a posto o classe di concorso in esubero a livello provinciale - Anno scolastico 2013-2014

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23 ottobre 2013

Percorsi abilitanti speciali - chiusura procedura di accertamento dei requisiti di accesso.

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21 ottobre 2013

Scuola, il segretario nazionale incontra dirigenti e sindacalisti ad Avellino e Foggia

Le problematiche legate al reclutamento del personale della scuola e allo stanziamento delle risorse economiche destinate alle istituzioni scolastiche, così come la carenza del personale Ata: sono stati questi i temi al centro delle riunioni che il segretario nazionale dell’Ugl Scuola ha tenuto nei giorni scorsi ad Avellino e a San Severo, in provincia di Foggia, incontrando dirigenti e sindacalisti della Federazione.
“I tagli agli organici dei collaboratori scolastici – ha spiegato Mascolo – hanno messo in seria difficoltà numerose amministrazioni che, sempre più spesso, hanno difficoltà a garantire le giuste condizioni igienico-sanitarie così come la corretta vigilanza all’interno degli istituti. Purtroppo, nonostante i numerosi solleciti dell’Ugl Scuola al ministero dell’Istruzione, si continuano ad adottare soluzioni tampone e spesso non condivise che non risolvono il problema. Anche i tagli agli organici del personale amministrativo e tecnico stanno continuando a mettere a dura prova il funzionamento degli uffici di segreteria e dei laboratori, con la conseguenza che molte attività continuano ad essere svolte affannosamente e con disguidi sempre maggiori”.
“E’ necessario dunque – conclude – prevedere tempi celeri per la stabilizzazione del personale Ata perché bisogna tener presente che la riduzione degli organici ha notevolmente aumentato i carichi di lavoro del personale Ata, che si trova, troppo spesso, a non poter far fronte alle esigenze delle istituzioni scolastiche. Inoltre, per l’Ugl, resta prioritaria la copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, con decorrenza immediata, senza dimenticare inoltre l’urgenza di un piano pluriennale di investimenti. Solo così potremo garantire un servizio migliore agli studenti e alle loro famiglie”.

17 ottobre 2013

Scuola, Ugl: "Vigilare su equità concessione supplenze"

Situazione poco chiara presso l’Istituto "Einaudi" di Varese

"Suscita preoccupazione il fatto che la normativa che regola l’attribuzione dei contratti di lavoro a tempo determinato del personale della scuola, essendo ormai datata e conseguentemente inadeguata ad alcune casistiche, lasci spazio talvolta ad interpretazioni poco chiare e applicazioni concrete che possono risultare inique". Lo dichiara in una nota la segreteria provinciale dell’Ugl Scuola di Varese spiegando che "come sindacato riteniamo fondamentale tutelare il diritto dei lavoratori ad un pari trattamento e a monitorare che non si verifichino situazioni poco chiare. Pertanto sottolineiamo che nell’ultimo periodo presso l’Istituto ‘Einaudi’ di Varese si sono verificate ripetute vicende poco chiare che la nostra organizzazione ha più volte segnalato. Recentemente sono accadute una serie di ‘coincidenze’ che ci lasciano pensare a delle possibili agevolazioni di un lavoratore rispetto ai reali aventi diritto. Una supplenza conferita nell’anno scolastico appena trascorso è stata incomprensibilmente confermata anche nei mesi di luglio e agosto per essere poi rinnovata a partire dal primo di settembre come se fossero previste forme di continuità che invece non trovavano conferme nel vigente dettato normativo e di conseguenza in graduatoria. A seguito del ricorso presentato dall’Ugl Scuola a tutela dei reali aventi diritto, il rapporto di lavoro è cessato, ma lo stesso lavoratore, pur essendo tra gli ultimi in graduatoria, ha ripreso servizio presso l’Istituto Comprensivo Fermi” di Cavaria con Premezzo". "A riprova di una gestione a dir poco confusa – conclude – segnaliamo la proliferazione di ricorsi da parte di lavoratori ai quali vengono strumentalmente proposte supplenze che hanno il sentore di rimedi rabberciati".

11 ottobre 2013

Lettera del Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola al Ministro Carrozza

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06 ottobre 2013

Trattativa rinnovo ccnl Aspa – Ugl

Questa mattina presso la sede dell’Aspa di Palermo, ha avuto inizio l’iter per il rinnovo del ccnl Aspa – Ugl.
La delegazione dell’Ugl Scuola, composta dal segretario nazionale, Giuseppe Mascolo e da Ugo Maganesco, ha rappresentato la necessità di rimodulare l’attuale piattaforma contrattuale, adeguandola, al meglio, alle richieste del mercato del lavoro in continua evoluzione e, di conseguenza, alle esigenze del territorio.
Il confronto proseguirà nei prossimi giorni, al fine di addivenire alla sottoscrizione del testo definitivo.

04 ottobre 2013

UGL: "A PALERMO SCUOLE SENZA COLLABORATORI SCOLASTICI"

"I genitori degli alunni chiedono una soluzione al più presto".La carenza di collaboratori scolastici costringe parecchie scuole cittadine a ridurre le ore di lezione e a "trascurare" la pulizia dei plessi. I genitori degli alunni chiedono una soluzione al più presto. La mancanza di personale non permette lo svolgimento delle lezioni in maniera serena. A Palermo due scuole su tre hanno dovuto dimezzare gli orari a causa di insufficienza di organico. L'anno scolastico è a serio rischio di essere invalidato. E’ un grido di allarme che preoccupa addetti ai lavori e studenti impegnati nelle prime settimane del nuovo anno scolastico. A denunciare la gravissima situazione “determinata dai tagli d'organico conseguenti alle politiche nazionali” è il Vice Segretario Regionale Ugl Scuola Sicilia, Francesco Messina. “A Palermo – riferisce - le scuole sono costrette a ridurre l'orario giornaliero, e se questo dovesse continuare, rischiamo di avere un anno scolastico che non raggiunge il minimo di durata. A fronte dei tanti precari che potrebbero consentire alle scuole di funzionare in piena sicurezza e igiene è evidente che la scelta del Governo di continuare a tagliare rischia di essere disastrosa. Occorre trovare al più presto una soluzione definitiva che possa garantire lo svolgimento regolare delle lezioni. Nel frattempo a pagarne le conseguenze sono solo le scuole invase dalla sporcizia, dai ratti e dalla mancanza di personale che non può garantire il normale svolgimento dell'attività scolastica. Senza un numero sufficiente di collaboratori scolastici, insegnanti e tecnici, - conclude Messina - le scuole non possono perseguire alla missione pedagogica e educativa”.

01 ottobre 2013

Personale scolastico in possesso al 31 agosto 2012 dei requisiti pensionistici previgenti le disposizioni dell'art. 24 del DL 201/2011 convertito in L. 214/2011 : Dichiarazione di possesso requisiti

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25 settembre 2013

Scuola: Ugl, Bene decreto ma restano questioni da risolvere

(dall’Agenzia ANSA)

"Il decreto sulla scuola va nella giusta direzione, ma restano ancora questioni irrisolte a partire da tutte quelle problematiche legate al reclutamento del personale, nonché allo stanziamento delle risorse economiche destinate alle istituzioni scolastiche". Lo ha affermato l'Ugl Scuola nel corso dell'audizione presso la Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 1574 , di conversione in legge del decreto-legge n. 104 del 2013, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione, università e ricerca. "Misure come la riduzione del costo dei libri, la possibilità di concedere in comodato d'uso i testi o di utilizzare le edizioni precedenti, l'introduzione di contributi e benefici grazie al welfare dello studente e la digitalizzazione degli istituti scolastici, vanno nella giusta direzione, ovvero quella di valorizzare un settore strategicamente importante come quello della scuola, oltre ad essere un valido contributo al contenimento del fenomeno della dispersione scolastica. In merito però al piano triennale che prevede l'assunzione di 69 mila insegnanti - prosegue l'Ugl - sono necessari ulteriori chiarimenti, in particolar modo per quanto riguarda la tempistica e le modalità di attuazione. Ci dispiace inoltre constatare che non ci sia alcun riferimento al rinnovo del contratto nazionale". "Pur valutando positivamente il via libera all'assunzione a tempo indeterminato di oltre 26 mila insegnanti di sostegno, è necessario allo stesso tempo prevedere tempi celeri per la stabilizzazione del personale Ata. Del resto, occorre tener presente che la riduzione degli organici ha notevolmente aumentato i carichi di lavoro del personale Ata, che si trova, troppo spesso, a non poter far fronte alle esigenze delle istituzioni scolastiche. Resta prioritaria la copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto,con decorrenza immediata, senza dimenticare inoltre l'urgenza di un piano pluriennale di investimenti e di un serio progetto di snellimento delle procedure informatizzate delle scuole".

24 settembre 2013

D.L. n. 140/2013 (Conversione in legge del D.L. 12 settembre 2013, n. 104, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca) - Audizione del 24 settembre 2013 - VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati - . Osservazioni dell'Ugl Scuola

24 settembre 2013

"Tutti uguali nelle scuole", Ugl apre sportello contro intolleranze

(dal sito casertanews.it)

E' attivo presso la segreteria provinciale della Ugl Caserta lo sportello "Tutti uguali nelle scuole" che si prefigge, attraverso le segnalazioni di insegnanti, genitori ed addetti ai lavori, di monitorare eventuali casi di intolleranza che dovessero presentarsi nel territorio provinciale. "I casi di intolleranza degli ultimi tempi, ampiamente documentati dalle cronache giornalistiche ci hanno indotto ad attenzionare problematiche che credevamo definitivamente debellate" ha spiegato il Segretario Sergio D'Angelo. "Ci batteremo affinché nessun cittadino, soprattutto se disabile o minorenne, venga discriminato nelle scuole, luoghi che rappresentano storicamente dell'integrazione. Sappiamo che alle volte oltre alla discriminazione, questi fenomeni vengono accompagnati dalla omertosa viltà di chi li mette in atto e dalla vergogna delle famiglie discriminate. Ci batteremo "ha concluso il sindacalista" in nome delle nuove generazioni, affinché col tempo vengano definitivamente archiviate intolleranze di ogni genere".

18 settembre 2013

Graduatorie di istituto. Nomina supplenti su posti di sostegno.

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10 settembre 2013

SCUOLA: LE NOVITA' DEL DECRETO LEGGE APPROVATO DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI

(scheda elaborata dal dipartimento politiche legislative dell’Ugl)

Il DL approvato dal Consiglio dei Ministri, prevede le seguenti misure inerenti la scuola:
- Rifinanzia con 100 milioni a cominciare dal 2014 il fondo per il diritto allo studio;

- Proroga il piano triennale di assunzioni del personale docente e Ata. Il piano mira a coprire il turn-over e tutti i posti liberi e disponibili, pari, dal 2014 al 2016, a circa 42 mila. Inoltre, verranno stabilizzati, nell’arco di tre anni, circa 27 mila docenti sul sostegno, trasformando in organico di diritto i posti attualmente coperti con supplenti;

- Stabilisce come si potranno impiegare le vecchie edizioni dei libri di testo e stanzia 8 milioni di euro per finanziare l’acquisto da parte delle scuole secondarie di libri di testo ed e-book da dare in comodato d’uso agli alunni in situazioni economiche disagiate;

- Stanzia 15 milioni di euro per il 2014 per garantire agli studenti più capaci e meritevoli ma privi di mezzi il raggiungimento dei più alti livelli di istruzione;

- Cancella il bonus-maturità per l'accesso alle facoltà a numero chiuso;

- Modifica la procedura di assunzione dei dirigenti scolastici che saranno selezionati non più su base regionale ma annualmente attraverso un corso-concorso di formazione della Scuola Nazionale dell’Amministrazione;

- Amplia il divieto di fumo anche all’aperto, come ad esempio nei cortili che sono di competenza della scuola.

09 settembre 2013

Scuola: Mascolo (Ugl), dl nella giusta direzione ma non basta

(dall’Agenzia ANSA)

"Il decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei ministri va nella giusta direzione, ma i nodi da sciogliere sono ancora tanti. Ora, infatti, è necessario che il Governo risolva al più presto e in maniera definitiva tutte quelle problematiche legate al reclutamento del personale della scuola e allo stanziamento delle risorse economiche destinate alle istituzioni scolastiche": è il commento del segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo. "Misure come la riduzione del costo dei libri, la possibilità di concedere in comodato d'uso i testi o di utilizzare le edizioni precedenti, l'introduzione di contributi e benefici grazie al 'welfare dello studente' e la digitalizzazione degli istituti scolastici - argomenta il sindacalista - vanno nella giusta direzione, ovvero quella di valorizzare un settore strategicamente importante come quello della scuola, oltre ad essere un valido contributo al contenimento del fenomeno della dispersione scolastica. Allo stesso tempo, è positivo il via libera all'assunzione a tempo indeterminato di oltre 26.000 insegnanti di sostegno, ma per quanto riguarda il personale Ata, avremmo preferito che le assunzioni si concretizzassero in tempi brevi e non aspettare l'inizio del nuovo anno". "Inoltre, in merito al piano triennale che prevede l'assunzione di 69 mila insegnanti, c'è bisogno di maggiori chiarimenti soprattutto per quanto riguarda la tempistica e le modalità di attuazione: per l'Ugl resta prioritaria la copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, con decorrenza immediata, senza dimenticare inoltre l'urgenza di un piano pluriennale di investimenti e di un serio progetto di snellimento delle procedure informatizzate delle scuole. Solo in questo modo potremo garantire una scuola di qualità, con percorsi di istruzione e formazione adeguati alle necessità di un mercato del lavoro in continua evoluzione, a vantaggio di alunni e famiglie" conclude Mascolo.

06 settembre 2013

A.F.2013 Pagamento supplenze brevi a.s. 2012/13, rinvio al 19 settembre 2023 prelevamento dai POS giacenze inutilizzate

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05 settembre 2013

Cessazione dal servizio personale docente in esubero a.s. 2013/14

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03 settembre 2013

Circolare supplenze a.s. 2013/2014

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23 agosto 2013

11 agosto 2013

Personale ATA - contingente per le nomine in ruolo a.s 2012/2013

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03 agosto 2013

TFA speciali

Decreto
Scheda riepilogativa

03 agosto 2013

SCUOLA: MONACO (UGL), INGIUSTE SOPPRESSIONI DI ALCUNE SCUOLE IN PROVINCIA DI TRAPANI DA PARTE DELLA REGIONE SICILIA

"Come accade da troppo tempo, il governo Siciliano continua ad anteporre problematiche a nostro avviso non di primaria importanza, a quelle dell'istruzione e della formazione professionale, come la possibilità di chiusura delle scuole gestite dalla provincia di Trapani. Alle tante promesse, rassicurazioni ed impegni, la giunta Crocetta non sta facendo seguire i fatti". A dichiararlo è il Segretario Generale dell’Ugl Sicilia, Giuseppe Monaco, il quale ha aggiunto "in un territorio come quello siciliano, continuare a far scendere la mannaia su un settore strategicamente importante come scuola e formazione professionale, significa limitare il futuro dei nostri giovani, ma anche fornire manovalanza gratuita alla criminalità organizzata. La mancanza di infrastrutture, amplifica una problematica delicata e complessa e, tra l'altro, una situazione non rosea".
"Il suicidio di un operatore della FP avvenuto alcuni giorni addietro (oltre a tanti altri), - conclude Monaco -, sono lo specchio del dilagare del fenomeno del disordine sociale che va arginato imminentemente con soluzioni reali e con l'avvio di un iter di stabilizzazione. Chiederemo un incontro con in presidente Crocetta e, in caso della mancanza di proposte concrete, metteremo in essere tutte le iniziative atte a tutelate i diritti dei lavoratori siciliani".

03 agosto 2013

ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEL PERSONALE ATA PER L’A.S. 2012/2013

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Tabella Ripartizioni

02 agosto 2013

Ipotesi di CCNI sottoscritta il 15.5.2013 concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale, educativo ed ATA per l’a.s. 2013/2014. Chiarimento sull’utilizzazione del personale nei licei musicali e coreutici.

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31 luglio 2013

Avviso sulla procedura di inoltro istanze on-line Percorso Abilitante Speciale

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30 luglio 2013

Scuola, Mascolo: "Soddisfazione per decisione giudice del lavoro di Busto Arsizio"

"Il giudice del lavoro, a seguito di un ricorso presentato dall’Ugl Scuola presso il Tribunale di Busto Arsizio, ha riconosciuto giuridicamente ed economicamente ad un lavoratore, iscritto alla nostra organizzazione, la proroga fino al 31 agosto della supplenza conferita su posto vacante in organico di diritto, condannando l’amministrazione alle relative spese di giudizio".
Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl, Giuseppe Mascolo, spiegando che si tratta "di un risultato molto importante per la nostra organizzazione sindacale. Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto, ma è impensabile che per veder riconosciuti i propri diritti i lavoratori debbano continuare ad agire per vie legali. Si tratta di situazioni che andrebbero evitate fin dall’inizio, non solo perché non rispettano i principi di meritocrazia, ma perché in molti casi le spese di giudizio vanno ad aggravare la situazione già precaria del debito pubblico e di certo non migliorano il funzionamento delle pubbliche amministrazioni".

29 luglio 2013

Pubblicazione movimenti personale ATA a.s. 2013/14. Proroga termini.

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19 luglio 2013

Decorrenza giuridica ed economica dei contratti a tempo determinato - Anno scolastico 2013/2014.

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11 luglio 2013

ALTERNATIVA AL BLOCCO DEI 5 ANNI

ASSEGNAZIONE PROVVISORIA IN ALTRA PROVINCIA

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10 luglio 2013

SCUOLA: MASCOLO (UGL), D'ACCORDO CON CARROZZA, MA A PAROLE SEGUANO FATT

(dall’agenzia Adnkronos)

"Siamo d'accordo con il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, quando afferma che la scuola ha dato troppo, ma ora alle parole devono seguire i fatti''. Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, per il quale ''non bisogna dimenticare che i tagli effettuati non hanno colpito solo le risorse economiche, ma anche gli organici di diritto che, anche per l'anno scolastico 2013/2014, continueranno ad essere ridotti".
"Per quanto riguarda la cosiddetta 'quota 96' - aggiunge - e' necessario affrontare immediatamente il problema perche' non si puo' continuare a non tenere conto delle specificita' della scuola e, soprattutto, mantenere in servizio chi, per raggiunti limiti di eta' ed esigenze personali, ha delle difficolta' a portare avanti il proprio lavoro". "E' necessario dunque - conclude - trovare soluzioni concrete alle problematiche che da anni caratterizzano il settore scolastico, a partire da una modifica dei parametri per il calcolo degli organici nelle scuole, che non possono ridursi solo ad un calcolo matematico ma devono tenere presente importanti fattori, come ad esempio quelli legati al territorio. Allo stesso tempo occorre rimodulare il sistema di reclutamento del personale tenendo conto che la meritocrazia deve essere valutata con parametri precisi, e non discrezionali".

04 luglio 2013

Anno scolastico 2013/2014 - adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto

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04 luglio 2013

Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’anno scolastico 2013/14. Presentazione domande.

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28 giugno 2013

Supplenze fino all’avente titolo personale docente ex art. 40 L. 449/1997

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27 giugno 2013

Piano Annuale per l’Inclusività – Direttiva 27 dicembre 2012 e C.M. n. 8/2013

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25 giugno 2013

Conferimento e mutamento di incarico dirigenti scolastici - Applicazione legge 104/92

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25 giugno 2013

Capitaneria di Porto di Messina: Ordinanza n. 28/2013 "Disciplina delle attività subacquee professionali svolte nel circondario marittimo di Messina"

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20 giugno 2013

INTESA 20 giugno 2013 determinazione e ripartizione economie FIS a.s. 2011/12 ed Istituti contrattuali MOF a.s. 2011/12 attivita' complementare educazione fisica a.s. 2012/13

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13 giugno 2013

LAVORO: MESSINA "ANCORA UNA SENTENZA POSITIVA DAL TRIBUNALE DI TRAPANI A SEGUITO DEI RICORSI AVVIATI DALL’ UGL SCUOLA SICILIA"

"Si è conclusa un’altra fase dell’azione legale patrocinata dall’ Ugl Scuola Sicilia per altri due lavoratori precari della scuola relativa ai ricorsi proposti per il riconoscimento dell’anzianità di servizio, del risarcimento del danno e del diritto alla conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato".
Questo è quanto dichiarato dal Vice Segretario dell’Ugl Scuola Sicilia, Francesco Messina, il quale spiega "con la sentenza emessa dal Tribunale di Trapani n.153/2013 RG 1572 e 154/2013 RG 1571 viene ribadito che i lavoratori precari della scuola espletano la loro attività senza alcuna apprezzabile differenza rispetto ai colleghi assunti con contratti a tempo indeterminato.
Da ciò la conseguenza che agli stessi spetta il medesimo trattamento retributivo dei dipendenti di ruolo, ivi compresi quelli legati all'anzianità di servizio".
"Il Giudice Berruti ha, quindi, - approfondisce Messina - riconosciuto il diritto al risarcimento delle differenze retributive dei ricorrenti e gli scatti di anzianità dei servizi pre-ruolo, alla relativa progressione di carriera ed ha condannato il MIUR a collocare i docenti al livello stipendiale corrispondente all’anzianità di servizio maturato".
"Per quanto attiene la reiterazione dei contratti a termine, - conclude il sindacalista - la predetta sentenza fa proprio l'orientamento già espresso dalla Suprema Corte di Cassazione, nel quale viene statuito che la stipula di contratti a termine nella scuola è legittima. l’Ufficio Legale dell’Ugl Scuola Sicilia ha già attivato l’iter per appellarsi alla sentenza sulla stabilizzazione".

07 giugno 2013

Dirigenti scolastici - Conferimento e mutamento d’incarico - A.S. 2013/2014.

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04 giugno 2013

Indizione, per l’anno scolastico 2012/2013 , dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA. Graduatorie di circolo e di istituto di 1° fascia ( All. G ) a. s. 2013/2014 : - Istanze on-line -

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04 giugno 2013

Organico di diritto del personale insegnante di Religione cattolica per l'a.s. 2013/2014 – Proroga termini -

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03 giugno 2013

Funzioni di mobilità nella scuola secondaria di I grado. A.s. 2013/14.

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30 maggio 2013

Contratti per supplenze di personale scolastico – Proroghe

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28 maggio 2013

P.A., Depolo: "Contraddittorio parlare di dialogo con questi presupposti"

"E’ contraddittorio parlare di dialogo se a pochi giorni dal confronto il ministro D’Alia dichiara che non ci sono margini di manovra in merito al blocco dei contratti per tutto il 2014".
Lo dichiara il segretario confederale dell’Ugl, Fulvio Depolo, in merito alle dichiarazioni rilasciate oggi dal ministro della Pubblica amministrazione e spiegando che "allo schema di decreto oggi in audizione alla Camera abbiamo ribadito il nostro ‘no’ e manterremo questa posizione anche al tavolo del 4 giugno. Che la situazione economica del nostro Paese sia difficile lo comprendiamo bene, ma dovrebbe essere altrettanto chiaro che i dipendenti pubblici hanno già pagato ed è arrivato il momento di fare un passo indietro e dare ad una categoria, da anni colpita da duri provvedimenti, una risposta chiara".
"Non si può non tenere conto del fatto che – spiega ancora il sindacalista – il blocco dei contratti abbia comportato una forte riduzione del potere d’acquisto delle retribuzioni dei dipendenti pubblici, con gravi effetti recessivi, per non parlare delle difficoltà nella gestione dei servizi al cittadino che dipendono dalle limitazioni al turn over. Bisogna puntare all’efficacia e all’efficienza se si vuole davvero rilanciare la pubblica amministrazione, colpendo i veri sprechi e non continuando a far pagare chi, ora come ora, non ha più nulla da dare".

27 maggio 2013

Sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila del 13 febbraio 2013. Tecnopatia, riconosciuto il danno per l'uso prolungato del mouse.

La Corte d'Appello di L'Aquila ha riconosciuto il primo caso in Italia di tecnopatia causata da uso eccessivo del mouse del computer. Questa decisione conferma il fatto che si va incontro a nuove esigenze di tutela dalle malattie professionali che possono essere causate dall'uso massivo delle nuove tecnologie, quali i computer.
Con sentenza divenuta definitiva (in quanto non impugnata dall’ Inps in Cassazione) è stato riconosciuto un indennizzo, con inabilità lavorativa pari al 15%, ad un bancario per accertata tecnopatia. I giudici, confermando la sentenza di primo grado del Tribunale di Pescara, hanno riconosciuto ad un lavoratore di 53 anni la "sindrome pronatoria" dell'arto superiore destro causata da "overuse" da mouse del computer. La consulenza tecnica d'ufficio in primo grado (in secondo grado non è stata rinnovata), infatti, aveva ricondotto l'insorgenza della malattia all'esercizio della sua abituale attività lavorativa. In particolare il funzionario utilizzava il mouse tutti i giorni dalle 8:15 fino alle 17:00; 18:00.
Secondo la perizia medica, "accade che la ripetuta attività muscolo-tendinea esaurisca la capacità ricostitutiva dei tessuti (tendini, muscoli, legamenti, etc.) che manifestano un dannon locale acuto di tipo flogistico, nell’esercizio cronico il danno cumulativo tende ad estendersi alle strutture limitrofe compromettendo il microcircolo di uno o di tutti i compartimenti (normalmente già poco estensibili) del segmento interessato con un sub-edema interstiziale ipertensivo che, l’eventuale ulteriore flogosi riparativa, stabilizza fino a provocare ispessimento e retrazione della trama connettivale ed un ulteriore aumento di tensione. Nell’avambraccio, questa condizione può condurre all’instaurarsi di una sindrome compartimentale cronica, con eventuale associato danno nervoso".
Secondo il tribunale di Pescara, decisione confermata anche in appello: "Il consulente tecnico d’ufficio, sulla scorta della documentazione in atti, nonché di diretti e specifici accertamenti, tenendo anche adeguatamente conto degli elementi indicati dalla stessa parte attrice, ha accertato che il ricorrente è affetto da ‘sindrome pronatoria con compressione del nervo mediano all’avambraccio destro da overuse’, ed altresì stabilito che l’insorgenza di tale malattia deve ritenersi determinata dai fattori morbigeni cui il medesimo è stato nell’esercizio della sua abituale attività lavorativa". Per queste ragioni, dunque, il tribunale ha dichiarato l’inabilità generica del 15% e condannato l’Inail a corrispondere al lavoratore il relativo indennizzo ai sensi dell’articolo 13 del Dlgs 38/2000, più interessi.

25 maggio 2013

SCUOLA: MASCOLO (UGL) "BENE PROROGA CONTRATTI PRECARI"

(dall’agenzia ITALPRESS)

"Con la proroga dei contratti a tempo determinato, i lavoratori precari della scuola nominati fino all'avente diritto, anche se su posto vacante, hanno finalmente ottenuto una risposta sul proprio futuro".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "l'Ugl Scuola Sicilia, con il vicesegretario regionale Francesco Messina, aveva inviato numerosi esposti all'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, agli Uffici Scolastici Territoriali e alla Corte dei Conti, e la stessa segreteria nazionale, lo scorso 22 aprile, aveva invitato il Miur, al fine di evitare ulteriori azioni legali, a voler dare disposizioni alle amministrazioni periferiche e alle istituzioni scolastiche in merito al trattamento da adottare nei confronti dei lavoratori della scuola nominati a tempo determinato, dettando criteri uniformi su tutto il territorio nazionale".
"Adottata a conclusione dell'anno scolastico, questa soluzione – prosegue il sindacalista - consentira' di evitare che le scuole rimangano senza personale proprio in un periodo critico come quello di scrutini ed esami, permettendo nel contempo ai supplenti di vedere giustamente prorogati i contratti gia' attivati".
"Non si potevano lasciare nell'incertezza i lavoratori e nella confusione le istituzioni scolastiche - conclude il sindacalista – ed era inoltre doveroso eliminare ingiustizie palesi come la trattenuta del 50 per cento in caso di assenza per malattia , applicata dall'amministrazione a danno di lavoratori gia' penalizzati da una non corretta applicazione del dettato normativo".

24 maggio 2013

Scuola, Mascolo: "Rilanciare quella pubblica è necessario. Ora Governo apra confronto"

"Rilanciare la scuola pubblica è necessario per poter offrire un servizio di qualità ad alunni e famiglie".
Lo dichiara il segretario dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando le parole del ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, e spiegando che "prima di esprimere un giudizio in merito ai finanziamenti alle scuole paritarie è opportuno che il ministero, quantifichi le risorse da mettere a disposizione della scuola pubblica, da tempo colpita da forti tagli anche sulle spese di funzionamento". "Condividiamo quanto dichiarato dal ministro sia sulla necessità di maggiori investimenti nell’edilizia scolastica, soprattutto nella messa in sicurezza degli istituti, sia sull’esigenza di aumentare il numero dei docenti anche se da tempo sosteniamo che la strada da percorrere è quella delle immissioni in ruolo con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto".
"Auspichiamo – conclude – che il governo apra un vero confronto con tutte le parti sociali per affrontare le problematiche del settore scolastico, che necessitano di soluzioni condivise, definitive e non più rimandabili".

23 maggio 2013

Mascolo, Ugl: Meritocrazia? Con questo sistema è impossibile scegliere gli insegnanti meritevoli

Daniela Sala - "È inutile che continuiamo a parlare di concorsi, tfa ordinari, tfa speciali quando in realtà non facciamo altro che continuare a creare norme che creano contenziosi e originano ricorsi".
Esordisce così il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo nell'intervista a Orizzonte Scuola, dopo la sua dichiarazione sul caso di Francesca Pallone l'insegnante di Varese che, solo dopo una sentenza del Tribunale, si è vista riconoscere sia sul piano giuridico che economico alcune supplenze 'erroneamente non conferite'. Quello che serve secondo Mascolo, che auspicava genericamente la necessità di un nuovo sistema di reclutamento, sono "norme semplici e snelle" che appunto evitino questi contenziosi.
Il segretario di Ugl Scuola critica anche l'ultimo concorso "si valutano conoscenze di tutti i tipi con un test a risposta multipla, come alla scuola guida, ma non l'attitudine all'insegnamento. Che senso ha un concorso simile? Una persona può benissimo essere un pozzo di scienza ma totalmente incapace di trasmettere le sue conoscenze".
Secondo Mascolo bisognerebbe viceversa partire da una riforma dell'università, creando corsi di laurea già abilitanti oppure istituire un concorso che valuti gli insegnanti non con un test a risposta multipla ma esclusivamente attraverso un esame delle sue competenze didattiche. "Dobbiamo dare a tutti la possibilità di studiare – continua – mentre oggi gli aspiranti insegnanti sono costretti a investire molti soldi per sostenere concorsi e tfa, che sono corsi di preparazione riduttivi che servono solo a dirottare i soldi da altre parti". Il problema secondo Mascolo è che anche quando si taglia si finisce sempre per tagliare sul personale e non sugli sprechi. "Così ci ritroviamo con gente che in pratica vince i concorsi per ritrovarsi a fare supplenze. E questo anche perché le assunzioni dovrebbero essere fatte su tutti i posti vacanti e disponibili. Insomma sarebbe tutto il sistema a non essere meritocratico: "Vogliamo parlare di chi valuta gli insegnanti? Sono davvero persone qualificate per farlo? Così come i dirigenti: finché non avranno responsabilità diretta dei propri errori continueranno a ripetersi episodi come quello di Francesca Pallone.

21 maggio 2013

Supplenze fino all’avente titolo personale A.T.A. ex art.40 legge 449/97.

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21 maggio 2013

SCUOLA: MESSINA (UGL SCUOLA), STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE ATA IN SICILIA

"In Sicilia i lavoratori manifestano una situazione di profondo malessere e disagio con preoccupazioni per le prospettive lavorative sempre più incerte e difficili. In particolare, è stata denunciata, da parte dei lavoratori, la non possibilità di immissione in ruolo a seguito della minacciata operazione di transito forzato dei docenti "inidonei" nei ruoli del personale ATA, che andrebbero a coprire i già pochissimi posti disponibili per il personale amministrativo e tecnico".
Lo afferma il V. Segretario Regionale dell’Ugl Scuola Sicilia, Francesco Messina, evidenziando che "quest'anno, per riservare i posti agli inidonei, non si è potuto provvedere ad immissioni in ruolo dei precari ATA, e alle supplenze sui posti annuali disponibili, conferendoli solamente fino all'avente diritto , fatto questo che, se possibile, ha ulteriormente aggravato la loro condizione di precarietà".
Per il sindacalista "anche al fine di consentire il funzionamento delle segreterie delle scuole e dei laboratori, sulle quali grava sempre un sempre maggior carico di lavoro in condizioni di organico sempre più risicato, i lavoratori hanno chiesto all’Ugl Scuola Sicilia con numerose email di attivarci e di vigilare affinché sia garantita la continuità lavorativa, con la certezza delle proroghe delle supplenze durante il periodo estivo".
"I lavoratori e l’Ugl Scuola Sicilia - conclude Messina - hanno condiviso una valutazione totalmente negativa sull'operazione del transito forzato nei ruoli ATA del personale docente inidoneo, che, se portata ad effettiva concretizzazione, metterebbe in grave difficoltà tanto il personale interessato quanto le segreterie delle scuole e dei laboratori bruciando quei pochissimi posti residui sui quali confidano i precari ATA storici per veder finalmente realizzata la stabilizzazione del loro posto di lavoro, questa vergognosa operazione di transito forzato va assolutamente bloccata, perché insostenibile per le scuole Siciliane".

20 maggio 2013

Graduatoria regionale degli insegnanti di religione cattolica (art.10 dell’O.M. n.199 del 21.3.2013)– chiarimenti.

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17 maggio 2013

Percorsi di TFA ai sensi del DM 249/2010. Schede di lavoro.

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09 maggio 2013

Scuola, Mascolo: "Necessario nuovo sistema di reclutamento"

"E' necessario un nuovo sistema di reclutamento che sia più meritocratico, in particolar modo per quanto riguarda le supplenze conferite dalle istituzioni scolastiche".
Con queste parole il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commenta la sentenza con la quale il Tribunale di Varese, a seguito del ricorso dell'Ugl Scuola di Varese assistita dall’avvocato Maurizio Monetti, condanna l'Istituto Comprensivo di Cuveglio a riconoscere a Francesca Pallone, sia sul piano giuridico che economico, alcune supplenze 'erroneamente non conferite'.
"Nella sentenza – conclude il sindacalista – il giudice dichiara anche l’illegittimità della condotta tenuta dalla PA, per non aver correttamente seguito le procedute per il conferimento di supplenze temporanee. E' quindi più che mai necessario avviare un processo di rinnovamento del meccanismo di reclutamento, come da sempre l'Ugl Scuola sostiene".

06 maggio 2013

La professione dei "Commercial Diver" nella legislazione Italiana

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30 aprile 2013

23 aprile 2013

CCNI sulla mobilità sottoscritto l’11 marzo 2013 – chiarimenti applicazione art. 20 comma 2.

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22 aprile 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): "Miur uniformi sul territorio modus operandi amministrazione"

"Al fine di evitare ulteriori azioni legali invito a voler dare disposizioni alle amministrazioni periferiche ed alle istituzioni scolastiche, in merito al trattamento da adottare nei confronti dei lavoratori della scuola nominati a tempo determinato, uniformando, su tutto il territorio, il modus operandi dell’amministrazione".
Lo scrive il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in una lettera indirizzata al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca spiegando che "per i lavoratori della scuola nominati a tempo determinato con contratto stipulato fino all’avente diritto, ma su posto vacante o disponibile, lo stesso deve essere equiparato alla supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche e la retribuzione deve porsi a carico degli uffici del Tesoro e, di conseguenza, in caso di assenze per malattia, deve essere corrisposto un trattamento economico per intero nei primi trenta giorni di assenza e ridotto al 50 per cento nei successivi sessanta".
"E’ impropria - conclude il sindacalista - l’applicazione del Miur che ha comunicato che a detto personale, nei limiti della durata del contratto, spetta la conservazione del posto per un periodo non superiore a 30 giorni annuali, con retribuzione al 50 per cento".

22 aprile 2013

Trattamento delle assenze per malattia del personale nominato a tempo determinato con contratto fino all’avente diritto (art. 40 L. 449/97).

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18 aprile 2013

Applicazione degli articoli 5 e 7 del decreto-legge n. 35 del 2013 – rilevazione dei debiti scaduti e maturati entro il 31 dicembre 2012 – certificazione dei crediti.

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17 aprile 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): "Soddisfazione per decisione Corte d’Appello di Trieste"

"La Corte d’Appello di Trieste ha respinto il ricorso del Miur, contro la sentenza con la quale il tribunale di Tolmezzo aveva accolto il ricorso dell’Ugl Scuola di Udine, assistita dall’avvocato Mete Mery, a seguito della mancata proroga ad un lavoratore di un contratto di lavoro a tempo determinato stipulato su posto vacante in organico di diritto".
Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che si tratta "di un risultato importante anche se, purtroppo, è stato necessario agire per vie legali per far rispettare quanto già previsto dalla legge e, tra l’altro, ben specificato dal vigente dettato normativo. C’è anche da dire che se le spese giudiziali venissero addebitate ai diretti responsabili invece di gravare sul debito pubblico probabilmente determinate situazioni potrebbero essere prontamente evitate".
Il segretario regionale dell’Ugl Scuola del Friuli Venezia Giulia, Francesco Marsala, ha espresso grande soddisfazione perché "grazie all’impegno della nostra organizzazione siamo riusciti a tutelare i diritti di chi lavora".

16 aprile 2013

16 aprile 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): "Criteri reclutamento del personale valorizzino merito"

"Le procedure di reclutamento del personale docente, ancora una volta, prevedono test a risposta multipla: i criteri adottati dal Miur e inerenti i Tfa speciali, introdotti in modo unilaterale dal dicastero di viale Trastevere, sono rigidi e al tempo stesso non valorizzano il merito, non prendendo in considerazione la formazione globale del personale della scuola. In questo modo la professionalità passa in secondo piano".
Lo ha detto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, durante un corso di formazione per dirigenti sindacali e rsu a Potenza.
"Riteniamo dunque indispensabile, al fine di assicurare all’istruzione pubblica un servizio di qualità in continua crescita – ha proseguito – l'adozione di metodi di valutazione che, invece di andare a vantaggio di chi 'impara la lezione a memoria', tengano conto in modo più complessivo dell’attitudine dei candidati alla professione di docente".

12 aprile 2013

Scuola, Mascolo: "Nuove procedure non sufficienti a limitare ritardi"

Giuseppe Mascolo "Le procedure adottate dal Miur e dal Mef per snellire il lavoro e accelerare i pagamenti, in realtà hanno solo comportato un notevole ritardo a causa della 'geniale trovata' di far arrivare gli stanziamenti economici alle scuole e alla banca cassiera a posteriori".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "i sistemi informatizzati, infatti, troppo spesso sono mal funzionanti e così gli istituti si trovano in enormi difficoltà, con tanti lavoratori che percepiscono lo stipendio addirittura dopo quattro mesi, e in linea di massima la tempistica media per la corresponsione delle competenze fisse spettanti al personale a tempo determinato non è mai inferiore ai due mesi".
"Come si può parlare di rendere efficiente la P.A., – conclude il sindacalista – se le strumentazioni e le procedure si rivelano essere in netta controtendenza con gli obiettivi prefissati e se le risorse economiche delle scuole non bastano nemmeno a far fronte alle supplenze?".

09 aprile 2013

MOBILITA' DEL PERSONALE DELLA SCUOLA - PROROGA DELLE DOMANDE ALL'11 APRILE 2013

Si comunica che l'invio delle domande di mobilità è stato prorogato alle ore 18,00 dell'11 aprile 2013.

08 aprile 2013

Applicazione del CCNL del 13/03/2013 Comparto Scuola, per il reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all'art. 8, comma 14, del decreto legge n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010, e dell'art. 4, comma 83, della legge n. 183/2011.

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08 aprile 2013

RESTITUIRE PIENA DIGNITA' ALLA SCUOLA, ALLA RICERCA, ALL’UNIVERSITA'

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04 aprile 2013

Ipotesi di contratto collettivo integrativo nazionale sui criteri e parametri di attribuzione delle risorse per le scuole collocate in aree a rischio educativo, con forte processo immigratorio e contro la dispersione scolastica per l'anno 2012/2013

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28 marzo 2013

22 marzo 2013

Domanda di mobilità interprovinciale a.s. 2013/2014 Blocco quinquennale e triennale per il personale docente

Chiarimenti

A seguito dei numerosi quesiti pervenuti alla scrivente segreteria nazionale in merito al blocco per la mobilità interprovinciale – a.s 2013/2014, si precisa quanto segue:
a) L’art. 9 comma 21 della legge n. 106/2011, trova applicazione esclusivamente nel caso dei neo assunti con decorrenza giuridica 1° settembre 2011 e, pertanto, il personale che si trova in tale situazione, in caso di mobilità interprovinciale è soggetto ad un blocco quinquennale;
b) La legge n. 124/1999, ha previsto un blocco triennale per il personale assunto con decorrenza giuridica 1° settembre 2010; Tale normativa non è stata modificata, con la conseguenza che detto personale è soggetto, in caso di mobilità interprovinciale, ad un blocco di tre anni;
c) I soggetti beneficiari delle precedenze previste dall’art. 7, punti I – III – V del contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto in data 11 marzo 2013 e concernente la mobilità per l’a.s. 2013/2014, non sono soggetti ai succitati vincoli.

14 marzo 2013

Articolo 4, comma 24, lettera a) Legge 28 giugno 2012 n. 92 "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita": diritto del padre al congedo obbligatorio e al congedo facoltativo, alternativo al congedo di maternità della madre.

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14 marzo 2013

Scuola, Ugl: "Sottoscritto con Asils e Aisli accordo su detassazione incremento produttività"

Giuseppe Mascolo "Oggi Ugl Scuola, Asils e Aisli hanno sottoscritto l'accordo che riguarda la detassazione sulle componenti accessorie della retribuzione, corrisposte in relazione ad incrementi di produttività e ad innovazione ed efficienza organizzativa".
Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che si tratta di un’intesa "importante, perché in un momento così difficile come quello attuale, la possibilità di ottenere una defiscalizzazione del 10 per cento sull'incremento della produttività, rappresenta un incentivo importante per lavoratori e imprese".
"Auspichiamo – conclude il sindacalista – che la produttività rappresenti una priorità del prossimo governo per favorire la crescita, offrendo maggiori opportunità per rimodulare l'offerta formativa rispetto a quanto chiesto da un mercato del lavoro in continua evoluzione".

12 marzo 2013

Trasmissione dell'O.M. n. 9 del 13.3.2013 prot. n. AOODGPER 2547 e del contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto l'11.3.2013 sulla mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l'a.s. 2013/2014.

CCNI

O.M. n.9

Allegati O.M. n.9

Nota Prot. n.9741

Moduli mobilità

Fac-Simili allegati

12 marzo 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): "Incontro di domani ad Aran conferma timori già espressi"

Giuseppe Mascolo "Per domani, 13 marzo, è previsto all’Aran un incontro in cui si discuterà dell’individuazione delle risorse da destinare al riconoscimento degli scatti di anzianità del personale della scuola. Una convocazione che arriva proprio a pochi giorni dalla lettera scritta dalla Federazione proprio su questo problema".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "probabilmente la nostra denuncia aveva un fondamento: le risorse non sono ancora state individuate anche se restrizioni economiche le scuole le hanno già subite".
"I lavoratori hanno bisogno di risposte su tanti aspetti e non di continuare a veder penalizzate le loro professionalità, così come i servizi offerti agli studenti e alle loro famiglie".

11 marzo 2013

Ma….. la legge è uguale per tutti?

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08 marzo 2013

SCUOLA: MASCOLO (UGL), C'E' BISOGNO DI RISORSE E NON ALTRI PROVVEDIMENTI

(dall’agenzia Adnkronos)

Giuseppe Mascolo "C'e' bisogno di risorse e non di altri provvedimenti tampone per risolvere le criticita' della scuola".
E' il commento de segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al via libera da parte del Consiglio dei ministri al nuovo regolamento sull'istituzione e la disciplina del nuovo Sistema nazionale di valutazione, spiegando come "con questo provvedimento non si valorizzano i lavoratori della scuola, che invece aspettano da tempo che si proceda alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto e vorrebbero veder realizzati investimenti pluriennali da destinare al funzionamento degli istituti scolastici".
"Non si puo' continuare ad ignorare - conclude il sindacalista - che e' la mancanza di risorse economiche e di personale a non permettere alle scuole di raggiungere gli obiettivi previsti dai Pof, il tutto a discapito della valorizzazione de lavoratori e del servizio erogato ad alunni e famiglie".

01 marzo 2013

MASCOLO (UGL), INACCETTABILE ULTERIORE BLOCCO SCATTI ANZIANITA'

(dall’agenzia Adnkronos)

"La storia continua a ripetersi. Pensare ad un ulteriore blocco degli scatti di anzianita' per il 2013 per i lavoratori della scuola e' inaccettabile".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "da anni i dipendenti della scuola attendono lo sblocco degli scatti di anzianita', cosi' come il rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria. Cosi' si continuano solo a penalizzare i lavoratori contribuendo ad aggravare un clima di incertezza che rischia di ripercuotersi anche sulla qualita' del servizio offerto dalla scuola, sulla quale invece bisognerebbe investire".

28 febbraio 2013

Problematiche concernenti l'attivazione e lo svolgimento dei corsi TFA

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18 febbraio 2013

A.S. 2012/2013 - Assegnazione acconto del F.I.S. per il finanziamento degli istituti contrattuali di cui all'art. 88 del CCNL 29.11.2007 e delle risorse per il finanziamento degli istituti contrattuali di cui agli artt. 33 (funzioni strumentali), 62 (incarichi specifici per il personale ATA), 30 (ore eccedenti sostituzione colleghi assenti) e 87 (progetti pratica sportiva)

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18 febbraio 2013

Istruzioni per la predisposizione del Programma Annuale per l’e.f. 2013.

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15 febbraio 2013

Contratti per supplenze brevi - Emissione speciale compensi vari.

Si fa presente che il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento per l’Amministrazione Generale del personale e dei servizi – Direzione centrale dei sistemi informativi e dell’innovazione - ha comunicato che, per consentire il pagamento delle retribuzioni arretrate al personale supplente breve entro il mese di febbraio, è prevista, in via del tutto eccezionale, una emissione speciale per lunedì 18 febbraio.
Pertanto, tutti gli elenchi che entro le ore 18,00 del suddetto giorno avranno completato l’iter autorizzativo saranno oggetto della predetta emissione speciale.

14 febbraio 2013

D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012. - Concorso a posti e cattedre per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. Avviso relativo al rinvio di alcune prove scritte.

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13 febbraio 2013

Relazione tra il Tirocinio Formativo Attivo e le c.d. "abilitazioni verticali", "a cascata" o, comunque, appartenenti ad ambiti disciplinari – Valutazione dei titoli relativi ai diplomi di abilitazione.

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09 febbraio 2013

Scuola, causa maltempo rinviate le prove scritte del concorso Miur invia comunicazione via e-mail a tutti i candidati

A causa delle avverse condizioni meteorologiche previste dalla Protezione Civile per i prossimi giorni in tutta Italia, le prove scritte del concorso, programmate per lunedì 11 e martedì 12 febbraio, sono rinviate. Le nuove date per lo svolgimento delle prove saranno comunicate sul sito del Ministero. Sono invece confermate le prove previste per mercoledì 13 febbraio e per i giorni successivi, salvo diverso avviso che sarà eventualmente pubblicato sul sito del Miur. In queste ore il Ministero sta inviando una e-mail di avviso a tutti i candidati che avrebbero dovuto sostenere la prova scritta lunedì 11 e martedì 12.

07 febbraio 2013

Attuazione intesa 30 gennaio 2013 "assegnazione alle II.SS. di un acconto sulla risorsa finanziaria per il finanziamento del MOF per l'a.s. 2012/2013", riparto quota per finanziamento progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica art.9 CCNL 2006/2009.

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04 febbraio 2013

Scuola, Mascolo (Ugl): "Rinvio approvazione Tfa danno per precari"

"Dopo il via libera del Senato al provvedimento inerente i Tirocini formativi attivi (Tfa) speciali, è stato chiesto di spostarne l’approvazione della Camera a dopo le elezioni con il risultato che a farne le spese sono sempre i più deboli, i precari, ma anche chi dopo aver terminato un lungo corso di studi non può inserirsi nelle graduatorie per le supplenze".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "è evidente che occorre cambiare orientamento e, pertanto, auspichiamo che il nuovo governo abbia una chiara e costruttiva politica da attuare in materia di istruzione e formazione professionale".
"Mentre l’Europa prevede il più ampio riconoscimento della professionalità – conclude il sindacalista -, in Italia continuiamo con un sistema di reclutamento che, troppo spesso, la penalizza, grazie ad una poca chiarezza e ad un mancato rispetto delle regole che stanno diventando una consuetudine, con il risultato che l’unico elemento di certezza è la confusione".

02 febbraio 2013

Sicilia, Mascolo (Ugl): "Salvaguardare la Formazione Professionale. Serve confronto "

"I lavoratori degli Enti di Formazione in Sicilia, in alcuni casi già in cassa integrazione, rischiano davvero di perdere il lavoro".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "molti di loro devono ancora percepire numerose mensilità che in alcuni casi arrivano a dodici o tredici. E’ chiaro che la crisi che vive l’isola e l’intero Paese tocca tutti i comparti lavorativi e, quindi, anche questo settore, purtroppo, non ne è immune. Il nostro auspicio – continua - è quello di evitare che si arrivi a procedure di licenziamento, come accaduto di recente alla CEFOP, uno degli Enti di formazione più grande del sistema regionale il quale ha avviato 328 licenziamenti".
"Con la conclusione delle attività relative al PROF 2011 – spiega Mascolo – gli Enti, in assenza di copertura finanziaria, hanno posto tutto il personale, o buona parte, in cig in deroga, con un modus operandi differente e, quindi, chi nella totalità e chi in quota parte. Chiediamo dunque alle istituzioni di prendere coscienza della gravità della situazione e del disagio sociale che ne consegue".
"Da parte nostra – conclude il sindacalista - ribadiamo la disponibilità ad un costruttivo confronto che, tra l’altro, eviterebbe una vera e propria azione di demolizione del sistema formativo".

28 gennaio 2013

Gestione accessoria (ex Cedolino Unico) – Rilascio nuova funzione per la liquidazione delle retribuzioni al personale supplente breve e saltuario della scuola e al personale volontario dei Vigili del Fuoco.

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28 gennaio 2013

Scuola, Mascolo: "Dimensionamento sia oggetto di nuovi parametri di valutazione"

"Rivolgiamo alle istituzioni un forte appello affinché ci sia un serio confronto che restituisca stabilità, continuità e qualità all’offerta formativa. Siamo fortemente preoccupati, infatti, per l’applicazione dei parametri che determineranno il dimensionamento delle scuole per l’anno scolastico 2013/2014".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "la mancata intesa tra Miur e Conferenza delle Regioni implica il mantenimento a regime di quanto previsto dall’art. 19 della legge n. 111/2011, come modificato dalla legge n. 183/2011 e, di conseguenza, fa sì che per il prossimo anno scolastico ci troveremo a fare i conti con un parametro medio di 900 alunni per istituto. Questo significa che se la scuola non raggiungerà i 600 alunni (o 400 in casi particolari), alla stessa non verranno assegnati, in organico di diritto, il dirigente scolastico ed il direttore dei servizi generali e amministrativi".
"In alcune regioni come la Sicilia per esempio – prosegue il sindacalista – ad oggi operano ben 171 scuole sottodimensionate, nonostante i due concorsi per dirigente scolastico, con la conseguenza che i posti mancanti per le suddette qualifiche sono 108".
"Da qui la nostra richiesta alle istituzioni di procedere alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto e di applicare nuovi parametri per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche, perché – conclude Mascolo – solo un’offerta formativa valida può offrire ad alunni e famiglie benefici evidenti".

25 gennaio 2013

Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2013/2014. Chiarimenti

Nota miur del 25/01/2013

25 gennaio 2013

Concorso personale docente. – Costituzione delle commissioni giudicatrici. Elenchi degli aspiranti ordinati in base al sorteggio

Sono pubblicati, in allegato, gli elenchi degli aspiranti presidenti e commissari (componenti effettivi e componenti aggregati) risultanti dal sorteggio effettuato il 22 gennaio u.s.

24 gennaio 2013

Collocazione in ferie con provvedimento di ufficio - Modello di diffida

Si comunica che presso le sedi dell'Ugl Scuola è disponibile il modello di diffida, inerente il personale con contratto di lavoro a tempo determinato, collocato in ferie con provvedimento di ufficio.

22 gennaio 2013

Cessazioni dal servizio - Personale della Scuola

Collocamento a riposo del personale del comparto scuola – Proroga del termine della presentazione delle domande. – Personale in esubero

Si comunica che il termine finale, previsto per il 25 gennaio 2013, per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° settembre 2013 , viene prorogato al 5 febbraio 2013. Di conseguenza, le funzioni Polis con cui devono essere inviate le domande non saranno più disponibili a partire da detta data. Con l'occasione si fa presente che con successiva comunicazione verranno individuati le situazioni di esubero per le quali si potrà applicare quanto previsto dall'art. 14, comma 20 bis della Legge n. 7 agosto 2012, n. 135.

22 gennaio 2013

Indicazioni in merito al divieto di pubblicazione dei dati sensibili nelle graduatorie ad esaurimento e di circolo e di istituto

(Nota prot.n. 510 del 22 gennaio 2013)

22 gennaio 2013

Concorso personale docente. – Costituzione delle commissioni giudicatrici. Elenchi degli aspiranti

Sono pubblicati, in allegato, gli elenchi degli aspiranti presidenti e commissari (componenti effettivi e componenti aggregati), ai sensi dell’art. 4, comma 4 dell’OM n. 92 del 23 novembre 2012.
Elenchi degli aspiranti presidenti e commissari

11 gennaio 2013

Nuove posizioni economiche del personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario
Presentazione delle domande dal 16 gennaio al 6 febbraio 2013

Posizioni economiche personale ata – NUOVE GRADUATORIE con effetto da a.s. 2013/2014 – indizione procedure – presentazione domande -

Allegato

10 gennaio 2013

Scuola, Mascolo: "Attività di supporto per iscrizione scolastica on line a.s. 2013/2014"


"In seguito alla comunicazione da parte del Miur riguardante la possibilità per le famiglie di procedere on line all’iscrizione scolastica dei propri figli per l’anno 2013/2014, l’Ugl Scuola ha predisposto un servizio di supporto per coloro che potrebbero riscontrare difficoltà nell’inoltro di una domanda telematica".

Lo rende noto il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "per facilitare l’iscrizione on line abbiamo ritenuto indispensabile supportare quelle famiglie che potrebbero trovarsi sprovviste di una connessione ad internet o che potrebbero avere difficoltà nell’utilizzo del portale. In questo modo intendiamo fornire un’ulteriore assistenza ai cittadini."


09 gennaio 2013

GIUDA ALL’ ISCRIZIONE ON LINE DEGLI ALUNNI PER L’ ANNO SCOLASTICO 2013/14

Il Miur ha comunicato che a partire dal 12 gennaio , tramite il progetto “Scuola in chiaro”, sarà possibile per le famiglie che devono iscrivere i propri figli al primo anno della scuola primaria, al primo anno della scuola secondaria di primo grado o al primo anno della scuola secondaria di secondo grado procedere on line, attraverso il servizio attivato sul sito internet del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
Tale servizio sarà disponibile anche per le classi intermedie, in caso di cambiamento di istituzione scolastica.
In questo modo le famiglie avranno l’opportunità di cercare, trovare e valutare la scuola che meglio risponde alle esigenze formative dei propri figli e di procedere alla loro iscrizione attraverso una semplice procedura guidata.
Resta comunque attiva la tradizionale procedura di iscrizione presso le istituzioni scolastiche per coloro che non possono o non intendono avvalersi della predetta innovazione.
Le famiglie, per poter procedere all’iscrizione on line, devono effettuare le seguenti operazioni:

  • accedere alla home page del Ministero (www.istruzione.it) ;
  • selezionare l’icona “Scuola in chiaro”;
  • effettuare la ricerca della scuola di interesse “all’interno di Scuola in chiaro”;
  • scaricare, stampare e compilare il modello e/o i modelli di iscrizione, ove siano presenti nella sezione “Didattica – iscrizioni” della scuola individuata;
  • avviare la procedura di iscrizione selezionando il pulsante “Iscrizioni on line”, seguendo una procedura guidata.
L’invio del/i modello/i di iscrizione predisposto/i dalle scuole compilato/i manualmente dalla famiglia può avvenire on line all’interno della medesima procedura, qualora la scuola abbia provveduto ad inserire il/i modello/i stesso/i nella sezione “didattica iscrizioni”.
Ovviamente, tale invio è possibile purché si disponga di uno scanner, effettuando il caricamento dei file in formato Pdf e/o Jpeg.
In caso contrario l’invio può avvenire mediante trasmissione a mezzo fax, per via posta o brevi-manu entro il termine ultimo per le iscrizioni fissato al 20 febbraio 2012.
Nell’ipotesi in cui l’iscrizione venga effettuata interamente on line, la famiglia riceverà da parte del sistema informativo del Miur una conferma via e-mail o tramite sms, attestante la conclusione della procedura. Per le scuole verrà messa in linea sul portale Sidi una guida operativa sull’intero processo. Si ricorda che le iscrizioni dovranno essere effettuate dal 21 gennaio 2013 al 20 febbraio 2013.

12 dicembre 2012

Scuola, sblocco scatti di anzianità - Mascolo (Ugl): "Ulteriore tassa a carico dei lavoratori".

"Qualcuno sostiene che l’accordo inerente lo sblocco degli scatti di anzianità – anno 2011, sia un risultato positivo. L’Ugl Scuola pur apprezzando lo sforzo fatto dal governo per sbloccare tali scatti di anzianità, ritiene sia “solo un risultato” che comporterà ulteriori sacrifici dei lavoratori".
Questo è il commento del segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in merito all’accordo sottoscritto all’Aran in data odierna.
"Da tempo abbiamo sostenuto che detta operazione avrebbe avuto pesanti ripercussioni sul FIS - continua il sindacalista - ma i soliti noti hanno quantificato "il tutto" in una riduzione solo del 25% del MOF, mentre l’Ugl Scuola continua a ribadire che la percentuale è ben più elevata. Inoltre, ci chiediamo con quali risorse economiche le scuole attueranno quanto previsto dal POF, ma soprattutto, pur non essendo veggenti, ci viene il dubbio che per sbloccare gli scatti di anzianità dell’anno 2012, la riduzione del FIS sarà ben più consistente e "probabilmente" il fondo dell’istituzione scolastica sarà ridotto ad 1/3".
"In merito al tanto decantato nuovo sistema di progressione della carriera - conclude Mascolo - che dovrebbe essere definito in occasione del prossimo rinnovo contrattuale, vogliamo che sia ben chiaro che l’Ugl Scuola è d’accordo con una valutazione meritocratica, ma vorremmo ben capire a chi sarà affidato "il delicato compito" di controllare il controllore".

11 dicembre 2012

Fp, Mascolo (Ugl): "Sottoscritto ccnl formazione professionale"

"L’Ugl Scuola ha sottoscritto il ccnl della formazione professionale".
Lo annuncia il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine dell’incontro con Forma e Cenfop presso la sede nazionale della Federazione Cnos – Fap a Roma.
Esprimendo soddisfazione Mascolo ha aggiunto che "siamo certi che la nostra organizzazione sindacale possa dare il proprio contributo, al fine di formulare proposte concrete atte alla risoluzione delle problematiche che affliggono un comparto come quello della formazione professionale, che sembra far fatica ad adeguarsi ai continui cambiamenti del mercato del lavoro e, pertanto, necessita della dovuta attenzione da parte di tutte le parti sociali".

01 dicembre 2012

Scuola, Mascolo (Ugl): "Numero precari non rispecchia realtà"

"Abbiamo motivo di credere che il numero di 135 mila precari della scuola, comunicati dalla Funzione Pubblica, non rispecchi la realtà e chiediamo quindi che il governo ci dica con chiarezza se tale consistenza numerica comprende solo i supplenti annuali o anche quelli brevi e saltuari, oltre a specificare a che data si riferisce detto conteggio".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, nel discorso di apertura dei lavori del corso di formazione sulla contrattazione integrativa nelle istituzioni scolastiche, a Varese.
"I tagli agli organici del personale della scuola che oramai da troppi anni sono diventati una consuetudine - continua il sindacalista - ovviamente contribuiscono a far diminuire la percentuale dei precari, poiché vanno a modificare la consistenza delle dotazioni previste dall’organico di diritto delle istituzioni scolastiche. Inoltre, la trovata dell’indizione di una nuova procedura di reclutamento (concorso docenti), avrà risvolti negativi, poiché contribuirà a generare ulteriori precari, in quanto verrà istituito un ‘doppio canale’ dal quale attingere per le immissioni in ruolo: è come dire che i docenti faranno un concorso per continuare ad essere precari".
"Non siamo contrari all’attuazione di un iter concorsuale - conclude Mascolo - ma riteniamo indispensabile salvaguardare i diritti del precariato storico. Da tempo infatti chiediamo che il governo si adoperi affinché vengano effettuate le immissione in ruolo con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, l’attivazione della procedura inerente le immissioni in ruolo del personale Ata e l’indizione di un Tfa speciale".

22 novembre 2012

SCUOLA: UGL "SOSPENDIAMO LO SCIOPERO DEL 24 NOVEMBRE"

(dall’Agenzia ANSA)

"Tenendo conto del delicato momento che sta attraversando il paese e delle aperture mostrate oggi dal governo abbiamo deciso di sospendere lo sciopero del 24 novembre".
Lo rende noto il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine della riunione con il direttivo nazionale di categoria.
"Prendiamo atto dell'impegno del governo in merito allo sblocco del pagamento degli scatti di anzianita' al personale della scuola per l'anno 2011, e del passo indietro sull'aumento dell'orario di lavoro dei professori, ma – avverte Mascolo - continueremo a mantenere alta l'attenzione sulle problematiche ancora esistenti nel settore scolastico. E' necessaria infatti una concreta prosecuzione del confronto su alcuni nodi che per troppo tempo sono stati lasciati in sospeso a partire dal rinnovo del ccnl di categoria, e tutte le problematiche legate ai docenti inidonei e ai lavoratori della scuola. Terremo alta la guardia sugli impegni presi dal governo - conclude - affinche' si concretizzino in soluzioni positive per i lavoratori che da tempo si trovano a vivere in clima di forte incertezza che si ripercuote anche sulla qualita' del servizio che la scuola pubblica offre agli alunni e alle loro famiglie".

UGL SCUOLA
SCIOPERO DI TUTTO IL PERSONALE
DELLA SCUOLA E FORMAZIONE PROFESSIONALE
24 NOVEMBRE 2012 (INTERA GIORNATA)

Volantino
Motivazioni sciopero
Comunicazione Miur

19 novembre 2012

DDL 3542 E ABBINATI - RIFORMA ORGANI COLLEGIALI SCUOLA - AUDIZIONE VII COMMISSIONE ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI, RICERCA SCIENTIFICA, SPETTACOLO E SPORT DEL SENATO DELLA REPUBBLICA

Le osservazioni dell’Ugl Scuola

19 novembre 2012

SCUOLA: MASCOLO (UGL), CONFERMIAMO SCIOPERO DEL 24 SU SCATTI PERSISTE SILENZIO INACCETTABILE

(dall’Agenzia ANSA)

"Confermiamo lo sciopero del 24 novembre perche', sebbene la norma che prevedeva l'aumento dell'orario di insegnamento sia stata cancellata, su altre criticita' si persiste in un silenzio inaccettabile, continuando a tergiversare"".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"I dipendenti della scuola attendono da anni lo sblocco degli scatti di anzianita', cosi' come l'immissione in ruolo del personale supplente, con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto, e il rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria. Su questo - dice Mascolo - c'e' bisogno di risposte immediate e soluzioni concrete. Per non dimenticare poi la riforma degli Organi Collegiali, sulla quale ancora non e' stata fatta chiarezza e domani, in audizione presso la VII Commissione del Senato, presenteremo le nostre osservazioni. Cio' di cui la scuola ha bisogno - conclude - sono interventi di ampio respiro che diano il via a un vero rinnovamento".

12 novembre 2012

L.STABILITA': UGL SCUOLA, BENE SU ORARI, MA ANCORA TANTI NODI

(dall’Agenzia ANSA)

Nella foto (da sinistra): Francesco Messina, Giuseppe Mascolo e Mimma Canalicchio "Con l'eliminazione della norma che prevedeva l'aumento dell'orario di insegnamento è stato fatto un primo passo avanti, ma sulla scuola restano problematiche ancora tutte da affrontare. Confermiamo dunque lo sciopero del 24 novembre".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine del corso di formazione per rsu e dirigenti sindacali tenutosi presso la sede dell'Ugl di Palermo.
Mascolo ha spiegato che "i dipendenti della scuola continuano ad essere oggetto di misure inique a partire dal mancato sblocco degli scatti di anzianità del personale, ormai fermi da troppo tempo, e dalla mancata immissione in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto che oltre a generare precarietà, crea una discontinuità didattica del servizio scolastico. Problematiche che non possono essere risolte con il cosiddetto 'concorsone'. Senza dimenticare, inoltre, il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria, e che le politiche scolastiche e formative attualmente in atto rendono la scuola e la formazione professionale non adeguate a quanto richiesto da un mercato del lavoro in continua evoluzione".
Il sindacalista ribadisce che "la decisione di proclamare sciopero è stata ampiamente condivisa dai lavoratori: invece di continuare a colpire i soliti noti bisogna individuare ed eliminare i veri sprechi e cominciare ad investire seriamente sulla scuola e sull'istruzione".

08 novembre 2012

SCUOLA: MASCOLO (UGL), RISCHIO E' CHE CONCORSO SI TRASFORMI IN ENNESIMA ILLUSIONE

(dall’Agenzia Adnkronos)

"Il rischio e' che il concorso per tanti si trasformi in un'ennesima illusione. Non e' in questo modo che possiamo dare una risposta completa al problema del precariato nella scuola"".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che ''la procedura concorsuale e' solo un tassello, ma per completare il mosaico ci vuole ben altro, a partire dal procedere alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto".
"Si tratta di un concorso - aggiunge - per il quale sono arrivate oltre 310mila domande a fronte di 11.542 posti disponibili, il tutto dopo una serie di problematiche riscontrate nell'inserimento on line delle richieste e con una 'prima scrematura' che verra' effettuata con una prova selettiva fatta da test a risposta multipla, metodo che di certo non individua e valuta pienamente le attitudini dei candidati".
"Non e' con un concorso - conclude - che si puo' migliorare la situazione del settore scolastico, c'e' bisogno di interventi di ampio respiro per portare avanti un vero percorso di rinnovamento assicurando un'offerta formativa piu' idonea e migliori servizi".

30 ottobre 2012

SCUOLA: MASCOLO (UGL), DA LAVORATORI SI' A SCIOPERO DEL 24/11

(dall’Agenzia ANSA)

Nella foto da sinistra: Giovanni Pucciarini, Giuseppe Mascolo e Micaela Perticoni "I dipendenti della scuola sono stanchi e ora vogliono far sentire la loro voce. Per questo motivo il 24 novembre sciopereremo". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al termine del corso di formazione per Rsu e dirigenti sindacali tenutosi presso la sede dell'Ugl di Perugia spiegando che "la scelta di indire lo sciopero per il 24 novembre è stata ampiamente condivisa dai lavoratori, preoccupati per le norme inique che continuano a colpire duramente il comparto. Ultima, quella riguardante l' aumento delle ore d'insegnamento contenuta nel ddl Stabilità. Per non parlare del fatto che siamo ancora in attesa dello sblocco degli scatti di anzianità del personale, ormai fermi da troppo tempo, e dell'immissione in ruolo del personale supplente, con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto. Senza parlare poi della riduzione del dieci per cento delle risorse destinate al fondo dell'istituzione scolastica". "Pur essendo coscienti del delicato momento che il Paese sta attraversando - prosegue il sindacalista - riteniamo che per rimettere in ordine i conti pubblici non si possa continuare a colpire i più deboli, ma si debba individuare e combattere i veri sprechi. Quanto sta accadendo è inaccettabile, servono risposte concrete ed immediate".

24 ottobre 2012

L. STABILITA': UGL, BENE SU SCUOLA ORA SI PASSI AI FATTI

(dall’Agenzia ANSA)

"L'emendamento presentato da Pd, Pdl e Udc sull'orario degli insegnanti è una notizia positiva, ma si tratta solo di un primo passo. Riteniamo che dalle parole si debba passare ai fatti, per questo l'Ugl Scuola sarà in piazza il 24 novembre a tutela dei diritti dei lavoratori del comparto".

Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "le motivazioni che ci inducono a proclamare sciopero sono sotto gli occhi di tutti: la scuola pubblica sta progressivamente perdendo il fondamentale ruolo istituzionale che da sempre la contraddistingue, e siamo ancora in attesa dello sblocco degli scatti di anzianità del personale della scuola, ormai fermi da troppo tempo. Sono quindi urgenti provvedimenti risolutivi e non contenitivi".

"Riteniamo - conclude - che quanto previsto dalla legge di stabilità in materia di politiche scolastiche rappresenti una forma di 'accanimento' orientato a far cassa a spese dei 'soliti noti'. Al contrario, il mondo della politica dovrebbe dimostrare la reale volontà di intervenire, valorizzando le istituzioni scolastiche e il lavoro del personale, anche a vantaggio di alunni e famiglie".

22 ottobre 2012

Legge stabilita': Centrella (Ugl), su scuola colpiti i soliti noti

(dall’Agenzia ANSA)

"La Legge di Stabilita' colpisce ulteriormente la categoria dei professori italiani, gia' molto bistrattata rispetto al resto dell’Europa, con un vantaggio solo apparente per gli studenti".
Lo sostiene Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, in merito alle norme che riguardano il mondo della Scuola.
Per il sindacalista ''lavorare di piu' a parita' di stipendio significa guadagnare di meno e, di sicuro, con minore vantaggio per la qualita' dell'insegnamento. L'illusione per studenti e famiglie e' di poter contare su un personale docente maggiormente a disposizione rispetto al passato, tuttavia non esiste nulla di sostanziale per valorizzare nel suo complesso la Scuola''.
"Chiediamo la modifica di quelle norme - conclude - perche' ispirate ad un rigore miope e all'esigenza di fare cassa sempre con chi poco ha a disposizione, colpendo come sempre i soliti noti".

18 ottobre 2012

Valutazione periodica degli apprendimenti nelle classi degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado – Indicazioni per gli scrutini dell’anno scolastico 2012-13.

Circolare

18 ottobre 2012

DDL Stabilità 2013/2015 - Testo definitivo

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17 ottobre 2012

DDL Stabilità: Salta il taglio alla Legge 104/92

Grazie alla pressione esercitata dalle organizzazioni sindacali, UGL compresa, la norma che tagliava del 50 % la retribuzione dei lavoratori pubblici per i permessi fruiti per l'assistenza di un parente malato è stata stralciata dal DDL di Stabilità che è ora giunto alla camera. La norma avrebbe penalizzato ulteriormente le famiglie, già in difficoltà nel caso del pubblico impiego per il mancato rinnovo dei contratti collettivi e per l'assoluta carenza di servizi di cura per la non autosufficienza e la disabilità, ad iniziare dalla scuola, dove la presenza di docenti di sostegno è inferiore alle necessità; inoltre avrebbe generato anche una diversità di trattamento con i lavoratori privati. Ovviamente continueremo a vigilare per impedire che possa essere ripresa durante l'iter parlamentare sotto forma di emendamento.

17 ottobre 2012

SPENDING REVIEW: Divieto monetizzabilità delle ferie, ancora troppi dubbi

Un parere del Dipartimento Funzione Pubblica circoscrive in maniera significativa la portata della norma che esclude tutti i casi di monetizzazione delle ferie, introdotta dalla Legge 135/2012 cosiddetta Spending review, per qualsiasi motivo, anche se disposta da disposizionidi legge o contrattuali. L' art.5 comma 8 dispone: "Le ferie, i riposi ed i permessi spettanti al personale, anche di qualifica dirigenziale, delle amministrazioni pubbliche sono obbligatoriamente fruiti secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti e non danno luogo in nessun caso alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi. La presente disposizione si applica anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro per mobilita’, dimissioni, risoluzione, pensionamento e raggiungimento del limite di eta’. Eventuali disposizioni normative e contrattuali piu’ favorevoli cessano di avere applicazione a decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto. La violazione della presente disposizione, oltre a comportare il recupero delle somme indebitamente erogate, e’ fonte di responsabilita’ disciplinare ed amministrativa per il dirigente responsabile". Il divieto di monetizzare le ferie, disposto a sfavore solo dei pubblici dipendenti a prescindere da qualsiasi motivo l’impossibilità di fruizione dipendesse, è apparso da subito eccessivo e contrastante con principi costituzionali e di derivazione comunitaria. Questi rilievi hanno trovato conforto interpretativo, in gran parte, nel parere reso dal Dipartimento Funzione Pubblica a proposito della richiesta di parere formulata da una grande Azienda Ospedaliera romana. Il parere circoscrive in maniera significativa la portata della norma, arrivando nelle conclusioni a suggerire che “…a regime, nel divieto posto dal comma 8 dell’art. 5 del citato d.l. 95 del 2012, non rientrano i casi di cessazione del servizio in cui l’impossibilità di fruire delle ferie non è imputabile o riconducibile al dipendente, come le ipotesi di decesso, malattia e infortunio, risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità permanente ed assoluta, congedo obbligatorio per maternità”. Il parere nella pratica distingue due ipotesi:

a) quella riguardante vicende estintive in cui “il lavoratore concorre in modo attivo alla conclusione del rapporto di lavoro, mediante il compimento di atti (es. esercizio del proprio diritto di recesso) o comportamenti incompatibili con la permanenza del rapporto (licenziamento disciplinare, mancato superamento del periodo di prova), accettando così le eventuali conseguenze derivanti, come per l’appunto la perdita delle ferie maturate e non godute come prevista dalla normativa vigente”, le quali ipotesi corrisponderebbero alla ratio della norma;

b) quella riguardante vicende estintive dovute ad eventi indipendenti dalla volontà del lavoratore e dalla capacità organizzativa del datore di lavoro, come, si citano a titolo di esempio, la malattia e l’infortunio, la dispensa dal servizio, il decesso, la risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità fisica permanente ed assoluta, il congedo obbligatorio per maternità.

Inoltre ed entrando nello specifico: nel caso di preavviso e del recesso, si possono programmare le ferie pregresse, quelle appunto “maturate”, ma non quelle future, che maturano nel periodo di preavviso, ma non possono fruirsi, per espresso divieto del codice civile (art. 2109, ripreso da varie disposizioni contrattuali di comparto), ferie che vanno necessariamente retribuite per espressa indicazione ARAN del febbraio 2012. Su questo importante punto il parere non si esprime, poiché si accenna alle conseguenze derivanti, come per l’appunto la perdita delle ferie maturate e non godute come prevista dalla normativa vigente; nulla si dice di quelle che si devono maturare ancora ma non si possono fruire, come quella riguardanti il periodo di preavviso. Infine, è problematico individuare come cause comportanti il divieto di monetizzazione quelle imputabili alla volontà del lavoratore: se il recesso e le dimissioni sono “colpa” dello stesso non potrebbe esserlo forse l’inabilità permanente (considerata invece causa non imputabile) se, per esempio, fosse causata da un incidente che veda il lavoratore colpevole dei danni a se stesso occorsi?

16 ottobre 2012

SI COMUNICA CHE PRESSO LE SEGRETERIE PROVINCIALI E REGIONALI DELL'UGL SCUOLA E' DISPONIBILE IL MODELLO (ATTO DI DIFFIDA) INERENTE LA RITENUTA DEL 2,5% SULL'80% DELLA RETRIBUZIONE (ART. 37 DEL D.P.R. N. 1032/1973 E SUCCESSIVE MODIFICHE).

12 ottobre 2012

TESTO UNIFICATO DDL 10 OTTOBRE 2012

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11 ottobre 2012

Tagli del 50% alla retribuzione dei permessi della Legge 104 per i dipendenti del pubblico impiego

Ancora una volta a pagare le spese della politica dei tagli sono le famiglie, per ora solo quelle del pubblico impiego, che si trovano costrette a fare economia anche sull’assistenza ad un proprio familiare. La Legge di Stabilità, sotto la voce di contenimento della spesa in materia di pubblico impiego, (art.8 comma 3) prevede per i dipendenti della pubblica amministrazione il taglio del 50% della retribuzione dei giorni di permesso fruiti per l'assistenza di un parente malato o disabile (ad esempio l’assistenza per un genitore), secondo quanto previsto dalla legge 104. Riamane invariata la retribuzione al 100% solo nei casi in cui il dipendente fruisca dei permessi per una patologia propria o per l’assistenza ad un figlio o al coniuge. In sostanza questa misura penalizza ulteriormente tutti quei lavoratori che già di per sé vivono un momento di difficoltà e di disagio familiare. I giorni concessi dalla legge 104, infatti, servono proprio per risolvere problemi di tipo pratico, come l’assistenza e l’accompagnamento di un congiunto malato e sono necessari per supplire alla carenze di un welfare inesistente, incapace di sostenere le famiglie nei momenti in cui ne hanno maggiormente bisogno. Forse si potevano cercare altrove i fondi derivanti da questo taglio!

10 ottobre 2012

AVVISO TFA - PRECISAZIONI

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10 ottobre 2012

Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati : al personale docente in esubero - Anno scolastico 2012-2013. Criteri di ammissione.

Circolare

Modello di domanda

Allegato esuberi

08 ottobre 2012

Scuola, Mascolo (Ugl): “Chiediamo regole e non interpretazioni”

“La carenza di regole certe sta continuando a generare incertezza e instabilità tra i lavoratori della scuola italiana”.
Lo ha dichiarato il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, intervenendo al corso di formazione per Rsu e dirigenti sindacali a Gemona del Friuli.
“A fronte delle nostre richieste di chiarezza – prosegue il sindacalista – il dettato normativo continua ad essere troppo spesso di dubbia interpretazione se non addirittura contraddittorio, lasciando ampio margine alla discrezionalità dell’amministrazione e generando continui contenziosi”.
“Le stesse problematiche emerse dal dibattito – conclude Mascolo - sono lo specchio di un comparto paragonabile ad una nave in balìa delle onde che necessita di riprendere, immediatamente, la giusta rotta”.

05 ottobre 2012

Congedo ex art.42, comma 5 e ss., del d.lgs n. 151 del 2001 - personale in regime di part time verticale

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26 settembre 2012

Cedolino Unico Superamento problema IRAP e riapertura pagamenti compensi accessori

Nota miur del 26/09/2012

26 settembre 2012

SCUOLA: MASCOLO (UGL), CONCORSO NON E' SOLUZIONE A PRECARIATO

(dall’Agenzia ANSA)

Il concorso ''non e' la soluzione e di certo non e' la risposta al problema del precariato nella scuola''.
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando come ''quello che occorre, invece, e' un piano pluriennale di assunzioni che svuoti le graduatorie, stilato in base alle necessita' relative al tempo pieno, al numero degli alunni per classe e procedendo alle nuove assunzioni''.
''Non dimentichiamoci, infatti - osserva - che chi non riuscira' a conquistare un posto nell'attuale concorso restera' nel limbo delle graduatorie in attesa di una supplenza, ma senza diritto all'assunzione. Chiediamo dunque la revoca della procedura concorsuale per il personale docente e che venga portato a compimento il provvedimento inerente il Tfa speciale cosi' da garantirne l'avvio, contestualmente al percorso di quello ordinario. Inoltre il Tfa speciale - prosegue – dovrebbe includere tutte le classi di concorso della tabella C delle scuole secondarie di secondo grado e anche coloro che sono in possesso del diploma di scuola magistrale (per l'infanzia) o di istituto magistrale (per infanzia e primaria) conseguito entro l'anno scolastico 2001/02, tenendo conto dei 3 anni di servizio, ma con un'equivalenza di 180 giorni, per anno scolastico, anziche' dei 365 previsti dalla bozza del decreto di modifica del decreto ministeriale 249/10''.
Secondo Mascolo ''non e' con un concorso che si puo' migliorare la situazione del settore scolastico in Italia, anzi in questo modo si nega il diritto a un posto stabile a chi e' in attesa da anni. Servono interventi di ampio respiro perche' la scuola ha bisogno di un vero rinnovamento al fine di assicurare un'offerta formativa e servizi migliori''.

25 settembre 2012

P.A., Ugl: “Sospendiamo sciopero ma manteniamo stato di agitazione”

“Alla luce dell’esito dell’incontro, sospendiamo la proclamazione dello sciopero, mantenendo comunque inalterato lo stato di agitazione di tutte le categorie del pubblico impiego”.
Lo rende noto il responsabile del Dipartimento del Pubblico Impiego Ugl, Paola Saraceni, al termine dell’incontro odierno presso il Dipartimento della Funzione Pubblica sottolineando come “dal Governo sono arrivate assicurazioni in merito a quanto abbiamo più volte chiesto sulle modalità di attuazione della legge sulla revisione della spesa pubblica, prevedendo, con il contributo delle organizzazioni sindacali, delle procedure condivise e generali che vengano rispettate da tutte le amministrazioni, in modo da poter evitare qualsiasi forma di abuso o favoritismo”.
“Con l’apertura di un tavolo contrattuale che affronti le problematiche derivanti dalle misure previste dalla spending review – aggiunge – , abbiamo constatato un cambio di rotta da parte dell’esecutivo e per questo abbiamo deciso di sospendere lo sciopero ma di mantenere lo stato di agitazione delle categorie finché non verranno sottoscritti gli accordi che daranno garanzie ai dipendenti rispetto alla mobilità, agli esuberi e alla valutazione del personale. Percorso che dovrà necessariamente coinvolgere le organizzazioni sindacali. Così come – conclude – è importante la conquista di un tavolo contrattuale sul precariato e la scuola”.

25 settembre 2012

CONCORSO PERSONALE DOCENTE
le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso istanza on line dal 6 ottobre 2012 alle ore 14,00 del 7 novembre 2012

(DM 80 del 21/09/2012)

(DM 81 del 21/09/2012)

(DDG 82 del 24/09/2012)

25 settembre 2012

SCUOLA: UGL, DOCENTI PIU' CHE EROI STANNO DIVENTANDO MARTIRI
MASCOLO, INSERIRE RIFORMA ORA RELIGIONE IN PROGETTO PIU' AMPIO

(dall’Agenzia ANSA)

"Riteniamo apprezzabili le dichiarazioni del ministro Profumo sulla necessità di combattere la piaga della dispersione scolastica, ma riteniamo che i docenti, più che eroi, stiano diventando martiri".
Così il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commenta il discorso del ministro dell'Istruzione alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico al Quirinale.
Per il sindacalista "è evidente come, nonostante gli insegnanti facciano tutto il possibile per formare nel miglior modo gli alunni, troppo spesso si trovino a far fronte a situazioni di grave disagio, dovuto sia a fattori culturali che economici". In merito all'ora di religione "è indispensabile – aggiunge Mascolo - che questa problematica sia inserita in un progetto più complessivo di ristrutturazione della scuola pubblica, oramai bacino di utenza multietnico. Ma, anche se non possiamo sottovalutare l'aumento delle iscrizioni di alunni stranieri, sarebbe opportuno non dimenticare le nostre origini cristiane".
“Non vorremmo, però - conclude -, che queste problematiche facciano passare in secondo piano altre situazioni altrettanto complesse, come la salvaguardia dei livelli occupazionali del personale e l'insufficiente destinazione di risorse economiche alle istituzioni scolastiche, che necessitano di soluzioni concrete e definitive".

19 settembre 2012

Scuola: Mascolo (UGL), per precari soluzione non e' concorso

(dall’Agenzia ANSA)

Per i precari della scuola la soluzione non e' un nuovo concorso.
"Da tempo ribadiamo che bisogna trovare una soluzione immediata per i precari della scuola, ma di certo la strada giusta - dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo - non e' quella di indire un nuovo concorso quando in tanti, da troppi anni, sono bloccati nel limbo delle graduatorie".
Secondo il sindacalista "sono i precari stessi a chiedere il ritiro del 'concorsone', manifestando da tempo il loro dissenso, da ultimo con la manifestazione nazionale del 22 settembre, perche' non si puo' pensare di indire una nuova procedura concorsuale, tra l'altro in un contesto poco trasparente e funzionale, senza prima procedere alle immissioni in ruolo in tutti i posti vacanti in organico di diritto, dando in questo non solo continuita' alla didattica ma soprattutto la giusta ricompensa a chi, dopo aver speso tempo ed energie, e' costretto ad attendere anni, prima di ottenere una stabilita'".
"Per non parlare del fatto che non basta un concorso - conclude Mascolo – per migliorare la situazione del settore scolastico in Italia, che necessita di risorse economiche che vengano distribuite in maniera equa, in modo da per fornire alle famiglie e agli studenti un servizio di qualita'".

13 settembre 2012

12 settembre 2012

Supplenze anno scolastico 2012/2013

Anno scolastico 2012/2013 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.

(Nota prot.n. 6677 del 12 settembre 2012)

12 settembre 2012

Scuola, Mascolo (Ugl): “Acquisto pc non prioritario, si affrontino veri problemi ”

“A fronte di un quadro generale fatto di tagli agli organici, stanziamenti insufficienti, procedure di reclutamento non condivise, non si può pensare che per il mondo dell’istruzione sia prioritario l’acquisto di pc e tablet”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando le parole dette dal ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, nel corso della conferenza stampa di oggi, e aggiungendo che “i problemi della scuola italiana sono ben altri. Servono interventi mirati e concreti per risolvere le reali difficoltà del sistema scolastico italiano. E’ inaccettabile che il termine ‘spending review’ significhi soltanto risparmio, al contrario per un vero efficientamento c’è bisogno di un ragionamento approfondito e dettagliato sulle concrete difficoltà che incontra chi opera nel mondo dell’istruzione. Non si può continuare a far caso alle ‘pagliuzze’, senza affrontare le ‘travi’ che ostacolano il mondo della scuola italiana”.
“Vogliamo in ultimo osservare – conclude - che se si volesse raggiungere un buon livello di informatizzazione, non servirebbero soltanto apparecchiature elettroniche, ma anche un sistema intranet più all’avanguardia di quello messo attualmente a disposizione dal Miur”.

12 settembre 2012

Attività funzionali all’insegnamento

Risposta a quesito

Continuano a pervenire alla scrivente Organizzazione Sindacale, numerosi quesiti inerenti le attività funzionali all’insegnamento del personale docente, nonché quali siano quelle previste nel computo complessivo delle 40 ore annue. A tal fine, si ritiene che l’art. 29 del ccnl abbia chiarito alcune pregresse perplessità, anche se nelle istituzioni scolastiche, tale materia continua, troppo spesso, ad essere oggetto di contenziosi. Le attività funzionali all’insegnamento sono costituite da tutte quelle attività inerenti la funzione docente e previste dai diversi ordinamenti scolastici (come specificato dal comma 1 dell’art. 29 del vigente ccnl scuola). L’ora di ricevimento è esclusa, precisando che il docente ha l’obbligo di ricevere i genitori, ma non quello di restare a scuola qualora i genitori non abbiano espressamente manifestato l’intenzione di ottenere un incontro. Il comma 3 del suddetto art. 29, parla di attività collegiali, dividendole in tre diverse situazioni. In merito al punto a) si precisa come tutte le prestazioni svolte dai docenti devono essere prestate per 40 ore annuali complessive. Il punto b), inerente i consigli di classe, prevede che gli obblighi dallo stesso derivanti, comprendano anche gli incontri scuola-famiglia, individuando le 40 ore come punto di riferimento, a cui è possibile derogare solo in casi estremi. In merito alle riunioni del collegio dei docenti, nonché ad eventuali ed ulteriori adempimenti ad esso strettamente connessi, il monte ore stabilito è di 40 ore annue, tetto massimo previsto anche per i consigli di classe, interclasse e intersezione. Si ritiene che tale impegno non deve essere considerato tassativo, sottolineando che la Dirigenza, può superare tale monte ore “solo nel caso non vi sia la possibilità di disporre diversamente”. In merito al punto c) si sottolinea che nessun limite (se non quello delle otto ore giornaliere) è fissato per scrutini ed esami. Si precisa che i docenti con orario PT, allo stesso modo come quelli impiegati su cattedra oraria esterna, sono soggetti al calcolo in proporzione alle ore di insegnamento prestate nei singoli istituti. Qualora vengano superati i predetti parametri, i docenti hanno diritto ad una retribuzione accessoria.

Art. 29 - attività funzionali all’insegnamento

  1. L’attività funzionale all’insegnamento è costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici. Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l’attuazione delle delibere adottate dai predetti organi
  2. Tra gli adempimenti individuali dovuti rientrano le attività relative:
    1. alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni;
    2. alla correzione degli elaborati;
    3. ai rapporti individuali con le famiglie.
  3. Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da:
    1. partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue;
    2. la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella predetta programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiori a sei in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue;
    3. lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione.
  4. Per assicurare un rapporto efficace con le famiglie e gli studenti, in relazione alle diverse modalità organizzative del servizio, il consiglio d’ istituto sulla base delle proposte del collegio dei docenti definisce le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio, pur compatibilmente con le esigenze di funzionamento dell’istituto e prevedendo idonei strumenti di comunicazione tra istituto e famiglie.
  5. Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad assistere all’uscita degli alunni medesimi.

11 settembre 2012

Scuola, (Ugl): “Dati Ocse palesano confusione del settore”

(dall’Agenzia ANSA)

“Prendiamo atto dei risultati del nuovo rapporto Ocse sull’istruzione, che purtroppo non ci meravigliano affatto perché palesano come la politica scolastica, oramai attuata da anni, abbia gettato il comparto nell’incertezza e nella confusione”.
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, evidenziando come “dallo studio si evincono situazioni che necessitano di una profonda riflessione. Innanzitutto, l’Italia ha i professori più anziani della zona Ocse e, ovviamente, il blocco o il differimento dell’età pensionabile non possono certamente produrre lo svecchiamento della categoria. Le spese per l’istruzione sono poi distribuite in maniera non equa, indebolendo la scuola pubblica man mano che aumenta il grado di istruzione”.
“Per finire – continua il sindacalista - la spending review è da considerarsi solo un insieme di provvedimenti atti a decurtare gli organici, a diminuire gli investimenti e a sopprimere i diritti, anche contrattuali, acquisiti dal personale della scuola italiana. Insomma, viene privilegiata la politica del risparmio a quella degli investimenti e quindi della crescita, anche in un settore strategicamente importante come la scuola. In più, – aggiunge Mascolo - non capiamo come si possa pensare di attuare nuove procedure di reclutamento, se ci sono ancora graduatorie chilometriche da esaurire”.
“Anche per tali motivazioni, - conclude - l’Ugl Scuola prenderà parte allo sciopero del pubblico impiego, indetto per il 28 settembre, e che, se la politica dell’attuale compagine governativa non subirà significative variazioni, sarà solo l’inizio di una lunga serie di manifestazioni”.

08 settembre 2012

Scuola - estero, Mascolo (Ugl): “Nuovi disagi per l’inizio dei corsi di Zurigo”

La riformulazione delle graduatorie dei docenti supplenti é da considerarsi solo una scusante ma i disagi inerenti l’inizio dei corsi a Zurigo, sono da addebitare al mal funzionamento delle istituzioni. Sul sito web www.corsizurigo.ch, veniva indicava quale data d’inizio dei corsi il giorno il 3 settembre e, sullo stesso, solo dal giorno prima venivano pubblicate notizie relative a corsi già iniziati e a quelli in attesa di attivazione. Ovviamente la scarsa informazione ha provocato solo danni, mentre in altre realtà Svizzere i corsi erano già iniziati. Una montagna di soldi, non meno di tredicimila euro mensili, quelli investiti per gestire un ufficio che ha partorito solo una grande confusione, con l’aggravante d’invitare migliaia di genitori a visionare un sito web che in altri paesi nessuno avrebbe gestito in maniera così superficiale. Riteniamo che sin dal suo insediamento, il predetto ufficio abbia mostrato numerose lacune organizzative (gestione del personale, erogazione degli stipendi troppo spesso finiti nel dimenticatoio, ecc.) scaricando le responsabilità alla mancanza di un Direttore Amministrativo. Senza una Dirigenza capace di affrontare le problematiche scolastiche in modo imparziale e trasparente, non si può dare un assetto qualificante ai corsi di lingua e cultura in Svizzera. Siamo ancora in attesa che l’attuale Dirigente adotti iniziative concrete, affinché abbiano regolare avvio i succitati corsi. Non sorprende la sudditanza agli Enti Gestori e la totale soccombenza alle Autorità Scolastiche Cantonali, probabilmente per il quieto vivere ma anche per retribuire un solo Dirigente. Magari con tali economie si potrebbero pagare altri docenti!! E’ evidente come negli ultimi due anni, sia mancata una vera e propria assunzione di responsabilità , a parte “quella del burocrate vecchio stile”, oltre all’incapacità di trattare in modo propositivo con le autorità locali. Infatti, è evidente come troppo spesso vengano seguiti consigli che arrivano da “tutte le parti”, non ultimo quelli provenienti da qualche Ente Gestore che la fa da padrone anche sulla ripartizione delle cattedre. Non vogliamo pensare al peggio , ma, senza privilegiare la professionalità e la competenza, il sistema attuale rischia il fallimento. Una prima nota dolente si è avuta quando abbiamo rilevato la latitanza dell’ufficio scuola, proprio in un momento cruciale come quello di preparazione delle graduatorie; Quasi sicuramente un impegno maggiore avrebbe permesso che i corsi inerenti l’a.s. 2012/2013 avessero regolare inizio. Si noti poi con attenzione come nulla viene fatto con l’impellenza che la situazione richiede, ma d’altronde cosa può mai interessare alla dirigenza la lentezza del suo procedere? Sembrerebbe che la mancata erogazione del servizio sia solo un problema delle famiglie e dei docenti supplenti; “Tutto qua”!! Del resto i risultati negativi sono sotto gli occhi di tutti: i docenti di ruolo hanno continuato a percepire le loro retribuzioni anche senza lo svolgimento delle attività inerenti i corsi, mentre i supplenti continuano a rimanere all’asciutto accumulando giorni senza salario; Ma l’aspetto più preoccupante e che con questo modus operandi, viene meno la qualità del servizio erogato a famiglie ed alunni. Il precedente Dirigente era quasi sempre riuscito a far partire i corsi il primo di settembre e, come tutti ben ricordano non conosceva neanche il tedesco, mentre quello attuale, che lo parla fluentemente, sta accumulando una serie di record negativi: L’anno scorsoi corsi sono iniziati il sette settembre e adesso non sappiamo se riuscirà per l’undici. Vorremmo vedere se in Italia l’anno scolastico fosse iniziato in ritardo e in tal caso, quali provvedimenti sarebbero stati adottati. La Ugl Scuola si batte per la meritocrazia , per una migliore efficienza nei servizi e per abbattere gli sprechi, sostenendo che “le economie” non devono essere fatte licenziando il personale come troppo spesso accade ma principalmente aumentando la produttività. All’estero il pubblico dipendente ha un ruolo particolare remunerato con indennità che, a nostro avviso, andrebbero godute solo da personale produttivo e adeguatamente preparato. Purtroppo mentre la situazione barcolla, anche Roma tira i remi in barca di fronte all’esigenza di tanti docenti supplenti sottopagati, che dopo numerosi anni di duro servizio prestato all’estero, non vedono ancora in fondo al tunnel una tenue luce che conferisca loro un po’ di stabilità economica. Invece di stabilizzarli con un contratto locale, vengono tenuti con “l’ acqua alla gola” e con le incertezze di una nomina “sempre meno probabile”. L’Ugl Scuola rimane al loro fianco, anche dopo avergli consentito di ottenere il versamento dei contributi in loco e gli adeguamenti contrattuali adesso punta alla loro stabilizzazione. Del resto l’integrazione dei corsi all’interno del sistema scolastico Svizzero ci sembra un importante obiettivo da perseguire, anche perché riteniamo che ai docenti residenti all’estero debbano essere garantire le giuste tutele.

05 settembre 2012

"Concorso a cattedre per il personale docente"

In merito al nuovo sistema di reclutamento che il Miur intende adottare per il personale docente, oramai regna una totale confusione, poichè le numerose dichiarazioni in merito, sono il più delle volte contrastanti. L’unica cosa certa è che giorno dopo giorno, con provvedimenti unilaterali e pertanto non condivisi, si sta componendo un puzzle che in realtà è una vera e propria riforma. Inoltre, si parla di procedure nuove ed innovative, ma, in realtà, l’unica cosa che si intravede è un ritorno al passato, poiché viene reintrodotto il “doppio canale”. In questo modo i precari inclusi nelle graduatorie, vedrebbero dimezzate le possibilità di ottenere un contratto di lavoro a tempo indeterminato!!!!! Riportiamo, di seguito, quanto previsto dalla normativa vigente:

A partire dal primo concorso a cattedre per titoli ed esami nella scuola secondaria (successivamente al 1° maggio 2002), costituisce titolo di ammissione al concorso stesso il possesso della corrispondente abilitazione. Inoltre (in via transitoria) anche in mancanza dell’abilitazione, possono partecipare ai concorsi a cattedre coloro che alla data di entrata in vigore del decreto siano già in possesso di un titolo di laurea, o di un diploma conseguito presso le accademie delle belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli Isef che a tale data consentano l’ammissione al concorso. Può partecipare anche chi ha conseguito la laurea entro gli aa.aa. 2001/2002 (corso di studio quadriennale), 2002/2003 (corso di studio quinquennale), 2003/2004 (corso di studio esennale), oltre a chi ha conseguito il titolo di studio richiesto entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi, a decorrere dall’a.a. 1998/99. La partecipazione di candidati non abilitati, avviene se in una classe di concorso non vi è sufficiente disponibilità di abilitati per un adeguato reclutamento. Qualora per una classe di concorso il numero delle domande è inferiore al triplo rispetto ai posti da conferire per la durata delle graduatorie, si riaprono i termini di presentazione delle stesse, ammettendo anche i candidati non abilitati. L’eventuale superamento del concorso, non consente più di conseguire l’abilitazione all’insegnamento. Dall’a.s. 1998/99, i corsi di studio ordinari triennali e quadriennali, della scuola e dell’istituto magistrale, e dall’a.s. 2002/2003 anche i corsi annuali integrativi dell’istituto magistrale, sono stati soppressi. Conservano valore legale i titoli di studio conseguiti entro l’a.s. 2001/2002, oltre a permettere la partecipazione all’iter di abilitazione all’insegnamento nella scuola materna e ai concorsi ordinari (per titoli ed esami), nella scuola materna ed elementare. La ripartizione dei posti viene assegnata per il 50% mediante concorsi per titoli ed esami e per il restante 50% attingendo dalle graduatorie permanenti. La legge 296/2006 ha trasformato le predette graduatorie permanenti in graduatorie ad esaurimento, fermo restando le modalità di ripartizione dei posti. L’Ugl Scuola rimane al loro fianco, anche dopo avergli consentito di ottenere il versamento dei contributi in loco e gli adeguamenti contrattuali adesso punta alla loro stabilizzazione. Del resto l’integrazione dei corsi all’interno del sistema scolastico Svizzero ci sembra un importante obiettivo da perseguire, anche perché riteniamo che ai docenti residenti all’estero debbano essere garantire le giuste tutele.

N.B.: La presente scheda riepilogativa è stata elaborata dalla Segreteria Nazionale dell’Ugl Scuola, in applicazione del vigente dettato normativo (T.U. Decreto Legislativo n. 297/94 - D.I. n. 460 del 24.11.1998 - Legge n. 124 del 25 maggio 1999 - Legge n. 296 del 27 dicembre 2006).

29 agosto 2012

Spending review, Ugl Pubblico Impiego:«Lettera a Patroni Griffi in vista dell’incontro del 4 settembre»

Senza cambiamenti sostanziali, confermato sciopero 28 settembre

«Non è pensabile che il Governo non tenga nella dovuta considerazione le istanze dei dipendenti pubblici, le loro esigenze ed i loro bisogni, nel momento in cui si devono operare significativi tagli alla spesa pubblica». E’ quanto si legge in una lettera inviata dal Dipartimento Pubblico Impiego dell’Ugl al ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Filippo Patroni Griffi, in vista dell’incontro del prossimo 4 settembre sulla spending review. Pur ritenendo che la riunione in calendario sia un’ importante occasione di confronto, senza cambiamenti sostanziali nell’attuale linea del Governo «continueranno - si precisa nella lettera - le iniziative di lotta da tempo intraprese, che culmineranno nello sciopero generale del pubblico impiego fissato per il 28 settembre 2012». «La pubblica amministrazione - è scritto nella missiva - presenta delle lacune di organico che in alcuni settori sono molto significative, al punto da inficiare il funzionamento stesso degli uffici e la fornitura ai cittadini dei relativi servizi: per questo motivo, non condividiamo il progetto di sfoltimento degli organici con i prepensionamenti, piuttosto, crediamo sarebbe molto più proficuo avvalersi delle professionalità esistenti attraverso un loro reimpiego proprio in quei settori maggiormente carenti dal punto di vista degli organici». «L’elevata età media dei dipendenti pubblici italiani – prosegue la lettera - impone la previsione di nuovi concorsi, mirati al reclutamento di personale di elevata professionalità con competenze trasversali, da assumere con contratti a tempo indeterminato, perché è inconcepibile che lo Stato contribuisca a creare precariato». «La mancata riforma della pubblica amministrazione in senso moderno ed europeo, - è scritto in conclusione -, costituisce un elemento di fortissima criticità nella difficile congiuntura economica in cui si dibatte oggi il nostro Paese ed ha pesanti conseguenze sull’intera nostra economia, ma non si può pensare che la soluzione ai problemi esistenti, di natura strutturale e di antica data, sia il semplice contenimento della spesa pubblica, la riduzione dei costi tout court. Al contrario, parallelamente all’eliminazione degli sprechi e alla razionalizzazione della spesa, urge agire in direzione di un reale rinnovamento dell’intera pubblica amministrazione, tenendo presente che il primo patrimonio della stessa, unico e insostituibile, è rappresentato dalle sue professionalità».

29 agosto 2012

Spending review, Ugl Pubblico Impiego:«Lettera a Patroni Griffi in vista dell’incontro del 4 settembre»

Senza cambiamenti sostanziali, confermato sciopero 28 settembre

«Non è pensabile che il Governo non tenga nella dovuta considerazione le istanze dei dipendenti pubblici, le loro esigenze ed i loro bisogni, nel momento in cui si devono operare significativi tagli alla spesa pubblica». E’ quanto si legge in una lettera inviata dal Dipartimento Pubblico Impiego dell’Ugl al ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Filippo Patroni Griffi, in vista dell’incontro del prossimo 4 settembre sulla spending review. Pur ritenendo che la riunione in calendario sia un’ importante occasione di confronto, senza cambiamenti sostanziali nell’attuale linea del Governo «continueranno - si precisa nella lettera - le iniziative di lotta da tempo intraprese, che culmineranno nello sciopero generale del pubblico impiego fissato per il 28 settembre 2012». «La pubblica amministrazione - è scritto nella missiva - presenta delle lacune di organico che in alcuni settori sono molto significative, al punto da inficiare il funzionamento stesso degli uffici e la fornitura ai cittadini dei relativi servizi: per questo motivo, non condividiamo il progetto di sfoltimento degli organici con i prepensionamenti, piuttosto, crediamo sarebbe molto più proficuo avvalersi delle professionalità esistenti attraverso un loro reimpiego proprio in quei settori maggiormente carenti dal punto di vista degli organici». «L’elevata età media dei dipendenti pubblici italiani – prosegue la lettera - impone la previsione di nuovi concorsi, mirati al reclutamento di personale di elevata professionalità con competenze trasversali, da assumere con contratti a tempo indeterminato, perché è inconcepibile che lo Stato contribuisca a creare precariato». «La mancata riforma della pubblica amministrazione in senso moderno ed europeo, - è scritto in conclusione -, costituisce un elemento di fortissima criticità nella difficile congiuntura economica in cui si dibatte oggi il nostro Paese ed ha pesanti conseguenze sull’intera nostra economia, ma non si può pensare che la soluzione ai problemi esistenti, di natura strutturale e di antica data, sia il semplice contenimento della spesa pubblica, la riduzione dei costi tout court. Al contrario, parallelamente all’eliminazione degli sprechi e alla razionalizzazione della spesa, urge agire in direzione di un reale rinnovamento dell’intera pubblica amministrazione, tenendo presente che il primo patrimonio della stessa, unico e insostituibile, è rappresentato dalle sue professionalità».

29 agosto 2012

Scuola, Mascolo: “Test Tfa non idonei a valutare attitudine all’insegnamento”

“L’attitudine all’insegnamento non può essere valutata con test simili a quelli utilizzati per il conseguimento della patente di guida”. Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in merito alla procedura di predisposizione e di verifica dei test delle prove nazionali di preselezione ai corsi di tirocinio formativo attivo, aggiungendo che “abbiamo l’impressione che anziché semplificare le procedure per il reclutamento del personale scolastico, si stia facendo ‘l’impossibile’ per renderle meno snelle”. “Riteniamo che le prove selettive – spiega il sindacalista – debbano rispecchiare ciò che concerne la reale funzione del docente, in particolar modo l’attitudine verso questa particolare attività. Invece, si continua a puntare sui test a risposta multipla che non crediamo possano esprimere esaustivamente l’effettivo valore del docente”. “Auspichiamo che il dicastero di viale Trastevere si mostri più disponibile al confronto e – conclude Mascolo – non continui ad attuare provvedimenti unilaterali che, a nostro avviso, non potranno dare alcun valore aggiunto alla professionalità dei docenti e, di conseguenza, alla scuola italiana”.

25 agosto 2012

SU PRECARI E DESTINATARI BANDO;
PROFUMO, 'INGRESSI' BUON SEGNALE

(dall’Agenzia ANSA)

Nella scuola si assume. Persone che spesso gia' lavorano da anni, decenni in qualche caso. Ma, in ogni caso, si assume, togliendo dalla precarieta' migliaia di lavoratori. Dal consiglio dei ministri ieri e' arrivato il via libera per l'immissione in ruolo di oltre 21.000 insegnanti. Il ministero ha colto l'occasione anche per ricordare, reiterando un annuncio gia' fatto a inizio giugno, che a settembre sara' pubblicato il bando di concorso per altre 12.000 (11.892 per l'esattezza) cattedre. "In questo momento di difficolta' il fatto di procedere a un numero cosi' elevato di assunzioni e' un buon segnale per la scuola e per il Paese" ha commentato il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo. Le assunzioni ratificate ieri a Palazzo Chigi sono quelle per il 2012-13 (e tengono conto del turn over 2011-2012) a cui si sta dando corso in questi giorni. Quelle destinate all'annunciato concorso ordinario riguardano l'anno scolastico successivo e corrispondono a circa la meta' di quelle previste da un piano triennale varato dal precedente Governo, dato che l'altra meta' spetta alle graduatorie a esaurimento, fermo restando che chi vi e' attualmente incluso potra', volendo, affrontare anche il normale concorso. I sindacati, pur apprezzando l'iniziativa chiedono chiarezza su alcuni aspetti. "Non si capisce - afferma Mimmo Pantaleo, segretario generale della Flc-Cgil - se al concorso potranno partecipare anche coloro che non hanno l'abilitazione. Non solo. Per dare credibilità al concorso occorre mettere in campo anche un piano pluriennale di assunzioni per il graduale svuotamento delle graduatorie a esaurimento". Secondo Pantaleo, sarebbe poi opportuno rivedere le modalita' con cui vengono stabiliti gli organici. "C'e' una grossa differenza tra il Nord e il Sud del Paese e c'e' il rischio che i posti siano tutti al Nord perché nelle regioni meridionali le iscrizioni diminuiscono e in quelle settentrionali aumentano per effetto dell'immigrazione". Si passi "con la massima urgenza" "dai generici annunci a un esame puntuale e approfondito" dei provvedimenti, chiede il segretario generale della Cisl scuola, Francesco Scrima secondo il quale "e' indispensabile avere quanto prima tutte le informazioni necessarie relativamente alle procedure concorsuali e ai requisiti richiesti per accedervi". "Non vorremmo che si corresse, come altre volte - avverte - il rischio di trasformare un'opportunita' in un'ennesima occasione di tensioni e conflitti". "Chi si straccia le vesti per le 'scandalose' assunzioni nella scuola - afferma Scrima - da' solo fiato al pregiudizio. Le immissioni in ruolo che si stanno facendo in questi giorni sono infatti la prosecuzione di un piano triennale varato nel 2011, al quale giustamente si da' continuita' di attuazione. Un piano che punta a coprire in modo stabile tutti i posti vacanti e disponibili, riducendo l'area della precarieta'. Chi ci vede un aggravio di spesa dimentica che la scuola italiana, reduce peraltro da anni di micidiali riduzioni di organico, riceve oggi meno risorse di quanto mediamente accade negli altri Paesi". L' Ugl apprezza "lo sforzo fatto dal governo Monti per le immissioni in ruolo del personale docente, anche se dopo anni di 'proclami' aspettiamo i fatti per dare un giudizio definitivo sul piano promosso dal ministro Profumo". Il segretario nazionale, Giuseppe Mascolo, osserva, pero', che "mancano ancora certezze per il personale Ata e non condividiamo il dirottamento delle risorse disponibili sulle scuole private, perche' cio' non puo' che avvenire a discapito di quelle pubbliche. Prima di bandire nuovi concorsi, occorrerebbe procedere alle immissioni in ruolo in tutti i posti vacanti in organico di diritto. Un concorso per 12.000 docenti è solo un tassello di un mosaico che, per essere completato, richiede altre misure.". Critico il Pd, che chiede al ministero un "immediato chiarimento" sul concorsone. "Si intende ridare vita ad un concorso che poi vedra' rinascere ulteriori graduatorie che resteranno in vita all'infinito? - chiede Francesca Puglisi, responsabile Scuola del partito, proponendo che "si faccia un nuovo piano pluriennale per la stabilizzazione dei precari delle graduatorie, così come fatto dal centrosinistra prima dei tagli drammatici della Gelmini e si dia avvio ad un nuovo reclutamento per quelle classi di concorso che sono esaurite o in via di esaurimento". L'idea di un nuovo concorso non piace per niente all'Anief che ritiene la decisione "illusoria e ingiusta". "Ci sono gia' - spiega - 250 mila docenti vincitori di concorso, in lista di attesa anche da tanti anni, che hanno tutti i titoli per essere assunti e inoltre se il concorso sarà riservato solo agli abilitati i giovani non potranno nemmeno fare domanda. E questa sarebbe l'apertura del Miur alle nuove generazioni desiderose di fare l'insegnante?". Insegnanti a parte, resta da sciogliere il "nodo" degli Ata, il personale ausiliario, tecnico e amministrativo della scuola. Lunedi' e' previsto un incontro al ministero e i sindacati anche per loro chiederanno numeri e certezze.

25 agosto 2012

SCUOLA: UGL, "SFORZO APPREZZABILE MA ASPETTIAMO PIU' FATTI"

(dall'Agenzia ANSA)

"Apprezziamo lo sforzo fatto dal governo Monti per le immissioni in ruolo del personale docente, anche se dopo anni di 'proclami' aspettiamo i fatti per dare un giudizio definitivo sul piano promosso dal ministro Profumo". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando come "dobbiamo rilevare che mancano ancora certezze per il personale Ata e non condividiamo il dirottamento delle risorse disponibili sulle scuole private, perche' cio' non puo' che avvenire a discapito di quelle pubbliche". "Inoltre - prosegue - prima di bandire nuovi concorsi, peraltro con metodi ancora tutti da verificare, occorrerebbe procedere alle immissioni in ruolo in tutti i posti vacanti in organico di diritto, permettendo a chi da troppi anni e' precario la giusta ricompensa delle energie, del tempo e anche delle risorse economiche spese per ottenere un lavoro dignitoso e stabile". "Quel che e' certo - aggiunge il sindacalista - e' che un concorso per 12.000 docenti e' solo un tassello di un mosaico che, per essere completato, richiede altre misure. Da troppo tempo il personale della scuola e' costretto a far fronte ad un aumento sproporzionato degli oneri, ai quali non corrisponde la giusta remunerazione, a causa di carenze di organico o squilibrata distribuzione delle funzioni. A tutto questo - conclude - si aggiunge la necessita' di fornire alle famiglie e agli alunni un servizio di qualita', obiettivo che puo' essere raggiunto solo se non si perde di vista la continuita' della didattica e, di conseguenza, la piena realizzazione di un'offerta formativa piu' idonea a rispondere alle esigenze di un mondo del lavoro in continua evoluzione".

07 agosto 2012

SIGNOR MONTI NON FUGGA…

PARLIAMO DI ETHICAL REVIEW

È troppo facile dire che non c’è tempo per il confronto quando è il Governo che non convoca la Parti Sociali e, quando lo fa, i suoi rappresentanti parlano dei massimi sistemi senza mai entrare nei particolari. Gli stessi particolari che saranno oggetto delle norme approvate in tutta fretta e che sono state decise in qualche stanza del Ministero dell’Economia o di Palazzo Chigi, tra tecnici e burocrati. Non accettiamo che le Parti Sociali siano rappresentate da Direttori Generali e dirigenti di prima fascia i quali, quando si decide sui tagli alla spesa pubblica sono in conflitto d’interesse. Ed infatti, caro professor Monti, noi siamo disponibili a parlare di tagli nel pubblico impiego ma iniziando:

  • dalle fantomatiche consulenze, ultimo tentacolo della classe politica per sistemare amici, parenti e affini
  • dai privilegi della nostra classe dirigente:
    • che non ha alcun controllo sui propri tempi di lavoro e gli impegni extra ufficio
    • che autocertifica i risultati ed arriva ad autocertificare anche i propri buoni pasto arrivando a sommarne più di 60 in un mese
    • che, per aggirare la riduzione delle auto blu, stipula contratti con società di autonoleggio o usa le auto per i servizi di sicurezza come taxi
  • dal divario enorme che si è creato tra le retribuzioni dei dirigenti e quello del personale contrattualizzato che, per di più, viene strumentalizzato quando si pubblicano le statistiche delle retribuzioni, fornendo al Paese un dato falsato della realtà.

PROFESSOR MONTI NON FUGGA DAL TAVOLO DELLA CONCERTAZIONE!

Non ci spaventano i tagli,quanto l’ingiustizia e il pressappochismo,che regnano in questo Paese, dove si parla tanto solo per accontentare la forma, ma alla fine decidono in pochi e sempre per tutelare singoli privilegi.

Noi non accettiamo passivamente il trasferimento coatto del personale, la riduzione del nostro reddito (che si chiami buoni pasto, tredicesima o altro) senza che siano toccati i punti fondamentali di equità e di giustizia sociale, senza la quale la sua è, e sarà, solo un’operazione di cassa che poteva effettuare l’ultimo dei Fantozzi!

SCIOPERO
VENERDI’ 28 SETTEMBRE 2012
di tutti i Dipendenti del
Pubblico Impiego

07 agosto 2012

Scuola, Mascolo: “Bene immissioni in ruolo, ma sbloccare assunzioni personale non docente”

(dall'Agenzia ANSA)

“Accogliamo positivamente la notizia dell’immissione in ruolo di 21mila docenti, ma esprimiamo il nostro totale dissenso in merito al blocco delle assunzioni del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nonché ai provvedimenti previsti dalla spending review e adottati dal governo nei confronti del personale inidoneo”. Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che “se da un lato è stato dato il giusto riconoscimento a tanti precari che da anni attendevano la stabilizzazione, dall’altro sono state lasciate senza riscontri altre nostre rivendicazioni, come lo sblocco degli scatti di anzianità maturati nel 2011 e la necessità di attuare le immissioni in ruolo del personale della scuola, su tutti i posti vacanti in organico di diritto”. “Esortiamo quindi ulteriori provvedimenti perché tutto questo – conclude il sindacalista – va fatto entro l’inizio del prossimo anno scolastico, anche al fine di dare stabilità e continuità didattica all’offerta formativa”.

2 agosto 2012

Personale della Scuola - Immissioni in ruolo

Immissioni in ruolo a.s. 2012/2013 del personale docente e A.T.A. iscritto in graduatorie concorsuali, ad esaurimento e permanenti: precisazioni

(Nota prot.n. 5909 del 2 agosto 2012)

31 luglio 2012

Spending review, Centrella: "28 settembre, sciopero generale Pubblico impiego Ugl"

Alla luce di quanto emerso oggi nell'incontro con il ministro Patroni Griffi e dei contenuti della spending review "tutte le categorie del Pubblico impiego dell'Ugl hanno deciso di proclamare per il 28 settembre lo sciopero generale”.
Lo annuncia Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, al termine della riunione di segreteria indetta oggi pomeriggio con i vertici delle categorie.
"Siamo d'accordo sulla necessità di rivedere la spesa pubblica, - spiega Centrella - ma scegliere di farlo partendo dal personale e non dai veri sprechi, dagli enti inutili, da consulenze ed esternalizzazioni o anche dagli affitti salatissimi significa da parte del governo prendere una scorciatoia che non possiamo accettare di percorrere”.
"Non c'è alternativa allo sciopero - conclude Centrella - di fronte ad un dialogo reso inutile anche dallo svuotamento dell'accordo firmato con il ministro della Funzione pubblica e a scelte miopi in un momento di crisi, ingiuste da un punto di vista sociale, che parlano solo di licenziamenti, mobilità forzosa, prepensionamenti”.

25 luglio 2012

L'incresciosa vicenda dell' Istituto "Einaudi" di Varese:

"Un esempio del malfunzionamento
della Pubblica Amministrazione"

La vicenda che abbiamo ritenuto opportuno portare all'attenzione dei mass media e degli operatori del comparto scuola (poichè alle istituzioni è ben nota anche se non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire) è l'esempio del malfunzionamento della pubblica amministrazione e di come, nonostante i torti siano palesemente evidenti, i responsabili delle violazioni troppo spesso restano impuniti.
Si continua a parlare di valorizzazione del personale, di una scuola di qualità, ma per raggiungere tale obiettivo occorre che dirigenti e funzionari, "a tutti i livelli" (Miur, Usr, Ust e dirigenza dell'istituto), assumano quelle responsabilità previste dal proprio incarico / profilo professionale per le quali viene percepita una nutrita remunerazione che grava sul bilancio dello Stato e di conseguenza sulla spesa pubblica, anche se il modo di fare non la salvaguarda.
Dopo un breve ma dovuto preambolo occorre entrare nei dettagli, affinchè, a chi legge, sia ben chiara tutta la vicenda, ma anche il ruolo degli attori ed in particolar modo come lo hanno svolto. Tutto inizia a seguito di alcuni interventi dell'Ugl Scuola, inerenti numerose irregolarità presso l'Istituto "Einaudi" - via Como n. 21 - Varese. E' bene precisare che in tale scuola, si procede alla sottoscrizione del contratto integrativo di istituto intorno al mese di aprile, fino all'a.s. 2011/2012 la rilevazione degli orari del personale non era informatizzata ma veniva effettuata su un registro firme e il direttore dei servizi generali e amministrativi era esente da tale procedura. Per quel che ci riguarda, tali situazioni necessitano di particolare attenzione da parte del sindacato, ma anche dell'amministrazione (che ovviamente era allo scuro di tutto)!! Dopo le lettere dell'Ugl Scuola, il dirigente scolastico - prof. Emilio Tartaini - ha ben pensato di far leva sul nostro rappresentante sindacale, fino al punto di inviare, allo stesso, una contestazione di addebito con motivazioni non futili, ma inesistenti. Tale modo di fare, che definiamo attività antisindacale (e non solo), si somma ad alcune segnalazioni pervenute da parte di altri iscritti in merito al fondo dell'istituzione scolastica, all'orario di servizio del personale, ecc.
Certo che è eclatante come un direttore sga del quale non si ben comprende l'orario di servizio, al termine dell'anno scolastico vanti uno straordinario che potremmo quantificare intorno alle duecento ore, anche perchè non ci risulta che detto profilo professionale possa effettuare un monte ore così elevato di lavoro straordinario ed inoltre, evidenziamo che duecento ore, sono pari a circa trentaquattro giorni!! Per non parlare delle somme a carico del Fis allo stesso liquidate ed inerenti progetti o altre attività!!
Ovviamente il dirigente scolastico resta in silenzio, peccando di mancato controllo e, quando l'Ugl Scuola formula richiesta di accesso a documenti amministrativi (fine luglio 2011), prima non risponde e poi indirizza al Garante una richiesta atta a conoscere se in tali atti ci fossero dei dati sensibili; Ma di cosa stiamo parlando, quali dati sensibili, quale privacy!! (onestamente ci sembra un prendere tempo)!! Intanto la dirigenza, certamente non da sola, si adopera (nel mese di agosto 2011) a "far quadrare i conti"!!
Nel frattempo nessun riscontro dai superiori gerarchici.
L'azione della nostra organizzazione sindacale continua e nei primi giorni del mese di settembre, la richiesta di accesso a tale documentazione viene sollecitata; Il dirigente scolastico tace e successivamente, celandosi dietro al fatto che attende il parere del Garante, persevera nel non mettere a disposizione gli atti.
Viene richiesto un incontro con il dirigente dell'Ust di Varese e successivamente con il dott. Giuseppe Colosio, direttore generale dell'ufficio scolastico regionale per la lombardia (ricordiamo che i dirigenti scolastici "dipendono" dall'Usr territorialmente competente). Durante tale incontro, il direttore, che sicuramente ben conosceva la situazione del predetto istituto, faceva presente di aver disposto un controllo amministrativo presso la scuola.
Peccato che tra una lettera e l'altra, tale controllo arriva solo dopo più di settanta giorni (durante tale periodo quante cose possono cambiare)?!
La mal gestione della scuola continua e, addirittura, il direttore sga - sig.ra Margherita Tanzillo - si prodiga affinchè tra il personale ATA (ma ovviamente non a tutti), venga divulgato un modello di dichiarazione.
E' vergognoso il contenuto dello stesso poichè si chiede al personale di dichiarare l'orario di servizio del dsga, oltre al fatto di essere a conoscenza di alcune situazioni che dovrebbero essere tutelate dalla privacy.
A fronte di tale richiesta ci chiediamo: Ma che fine ha fatto l'obbligo di controllo, di competenza del dirigente scolastico?
Arriviamo alla visita ispettiva, dei quali esiti, ovviamente, l'ufficio scolastico regionale ben si guarda dal darci informazioni e, addirittura, il dott. Colosio ci nega di essere ascoltati dal funzionario incaricato, precisando che dopo la nostra segnalazione, i successivi adempimenti e valutazioni sono di competenza dell'Usr della lombardia.
Nel frattempo il nostro dirigente sindacale formula le controdeduzioni alla contestazione di addebito.
Tale documento viene consegnato brevi-manu e l'amministrazione, si rifiuta di rilasciare la dovuta ricevuta, nonostante il sollecito dell'Ugl Scuola e dell'avv. Monetti del foro di Varese (il predetto legale ha sollecitato anche la richiesta di accesso agli atti, ma nella risposta il prof. Tartaini, oltre a far presente che attendeva il parere del Garante, evidenziava che non sapeva se rispondere all'avvocato o al sindacato)!!
Per essere chiari evidenziamo che tale contestazione finisce in una bolla di sapone, poichè il prof. Tartaini, forza maggiore è accogliendo le motivazioni formulate dal nostro dirigente sindacale, comunica che il procedimento è stato chiuso!!!!! (ma su questo, fin dal principio, non avevamo alcun dubbio).
Potremmo dilungarci nell'esposizione di ulteriori fatti accaduti presso tale scuola, ma non ci sembra opportuno, anche perchè l'intera vicenda è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Varese che ha già provveduto ad ascoltare il firmatario delle lettere inerenti questa incresciosa vicenda.
In merito alla visita ispettiva, anche non avendo preso visione degli atti, siamo sicuri che in quanto rilevato dal funzionario incaricato dall'Usr della lombardia, ci siano gli estremi per il licenziamento del dirigente scolastico e del direttore sga.
Basterebbe visionare il registro delle firme, del protocollo (che sembrerebbe essere una battaglia navale) e alcuni atti amm.vo-contabili.
A conferma di quanto da noi sostenuto, abbiamo appreso che il direttore sga ha dovuto restituite oltre duemila euro (e pensare che nelle nostre lettere, da sempre, si parla di danno erariale)!!
Quindi, ci siamo visti costretti a richiedere un incontro al Miur, durante il quale viene esposta l'intera vicenda, della quale, ovviamente, detta amministrazione era già a conoscenza.
Un'altra situazione tanto ridicola quanto paradossale è che il dirigente scolastico, prof. Tartaini, faceva pervenire alla nostra Organizzazione Sindacale una lettera dell'avvocato che oltre a tante inesattezze, pensate un po, ci accusava anche di mobbing!!
La nostra risposta non tardava a pervenire al predetto studio legale e, nella stessa, abbiamo ribadito quanto sostenuto nelle numerose lettere, chiarendo di non poter permettere al prof. Tartaini di gestire la scuola "a suo piacimento" e specificando che nel caso si fosse sentito leso dalle nostre affermazioni, avrebbe potuto agire in base a quanto previsto dal vigente dettato normativo civile e penale; Ma a tutt'oggi non abbiamo notizie in merito!!
La nostra Organizzazione Sindacale ha più volte sollecitato l'intervento del Miur, dell'Usr della lombardia e dell' Ust di Varese, anche chiedendo il trasferimento del dsga, per ovvi motivi, ad altra sede.
E' evidente che riterremo responsabili i dirigenti delle predette istituzioni, per eventuali azioni non "corrette" nei confronti dell'Ugl Scuola, del nostro dirigente sindacale, e dei nostri iscritti.
Per quanto a nostra conoscenza, nessuna sanzione è stata applicata nei confronti del dirigente scolastico, anche se dobbiamo evidenziare che lo stesso, a decorrere dal 1° settembre 2012 sarà collocato in quiescenza (lasciamo a Voi le considerazioni)!!
Al direttore sga, solo dieci giorni di sospensione dal servizio: Insomma come dire che l'amministrazione doveva dimostrare di aver fatto qualcosa, ma niente di quello che, a nostro avviso, in realtà andava fatto!!
Ci viene spontaneo riflettere su quanto accaduto e, di conseguenza trarre delle conclusioni e per avvalorare la nostra tesi, ci limitiamo a far presente che nonostante la normativa che consente la riduzione dell'orario settimanale a trentacinque ore, preveda una diminuzione dello straordinario del personale, da quanto a nostra conoscenza all'istituto Einaudi di Varese, la predetta riduzione non è avvenuta. Addirittura, sembrerebbe che al personale che in realtà effettua trentasei ore, venga data la possibilità di cumulare l'ora settimanale e di usufruire di quanto maturato come riposi compensativi o recupero dei prefestivi; Come dire: "la storia si ripete"!!
Tutto ciò è da considerarsi un danno erariale!!
Questa vicenda e' l'evidente mal funzionamento della pubblica amministrazione, del resto a fronte di una simile e vergognosa situazione, come possiamo affermare il contrario.
Quello che ci preme chiarire e che troppo spesso e con estrema facilità, si esprimono giudizi negativi sulla pubblica amministrazione, "facendo di tutte le erbe un fascio".
Invece dovremmo iniziare a parlare dei singoli lavoratori, iniziando dai dirigenti o da chi, in un certo senso, continua a permettere che tali situazioni restino impunite (o quasi).
Per quel che ci riguarda faremo il possibile affinchè ciò non avvenga, a tutela dei lavoratori, ma anche al fine di dimostrare che la politica che il governo sta attuando a salvaguardia della P.A. e per la valorizzazione del personale in servizio presso "la scuola pubblica", sicuramente non è quella più indicata.

25 luglio 2012

DELUDENTE INCONTRO IN FUNZIONE PUBBLICA

Il Ministro, che aveva firmato la convocazione, assente!
Il caldo di questi giorni non è buon consigliere per il Governo tecnico.
Dopo le rassicurazioni del prof. Monti riguardo un confronto sul decreto "Spending Review" e la convocazione del Ministro per la Funzione Pubblica Patroni Griffi per questa mattina, tutti i sindacati hanno dovuto prendere atto della sua assenza e delle comunicazioni fatte dal Capo Dipartimento per conto del Ministro.
Ovvero che non poteva essere presente al confronto perchè impegnato in Senato per il voto sull'art. 2 del decreto per la Spendind Review (esattamente quello che riguarda il pubblico impiego).
Dopo le proteste da parte di tutte le OO.SS. la riunione si è interrotta e rinviata a lunedi.
È paradossale che si assicuri un confronto con le parti sociali e poi il Ministro non presenzia la riunione per andare a votare proprio l'articolo su cui aveva assicurato il confronto.
Riteniamo sia un segno di un atteggiamento superficiale e saccente, che conferma l'impressione, più volte percepita, che questi tecno-professori non abbiano in nessun conto il dialogo sociale se non nella forma di comunicazioni ex post di quanto vogliono attuare.
Questo episodio si somma alla mancata traduzione in legge dell'accordo del 3 maggio scorso che doveva rimettere in posizione di parità le organizzazioni sindacali nell'ambito della contrattazione.
In estrema sintesi questa mattina abbiamo avuto la conferma che occorre una concreta mobilitazione di tutti i lavoratori pubblici per riprendere un ruolo sostanziale nel confronto con il Governo e per evitare, oltre alle conseguenze nefaste di questo decreto, anche gli altri colpi che Monti sta preparando per l'inizio di agosto e la metà di settembre.
Solo per fare un esempio: ieri è circolata la voce di un intervento di legge per il taglio delle tredicesime e il Governo non ha fatto alcuna smentita ufficiale ma abbiamo assistito solo a battute di circostanza di qualche ministro.

OCCORRE AUMENTARE LA MOBILITAZIONE PER FERMARE I TAGLI SUI NOSTRI REDDITI DOMATTINA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA A ROMA DAVANTI PALAZZO VIDONI (FUNZIONE PUBBLICA) DALLE 9 ALLE 13  DIAMO UN SEGNALE FORTE A QUESTO GOVERNO TECNOCRATE

24 luglio 2012

Docenti inidonei, UGL Scuola Messina scrive a Napolitano

L'UGL Scuola di Messina accende i riflettori sulla condizione dei cosiddetti docenti "inidonei", che dovranno transitare nei profili del personale ATA per effetto delle misure previste dalla spending review.

"Gli inidonei sono docenti con gravi problemi di salute - spiega il segretario provinciale Giovanni Torre - ai quali si chiede di intraprendere, quasi alle soglie della pensione, il lavoro di assistente amministrativo o assistente tecnico, divenuto molto complesso e gravoso a causa del decentramento e dei tagli agli organici. L'utilizzo di personale inidoneo - prosegue Torre - su posti di fatto disponibili di assistente amministrativo e tecnico è illegittimo perchè questo personale mantiene lo status di docente pur essendo temporaneamente collocato fuori ruolo".

La segreteria UGL Scuola di Messina chiede pertanto, e lo fa con una lettera indirizzata al capo dello Stato, che per i docenti inidonei sia prevista la dispensa dal servizio o in alternativa la reiterazione della visita medica per accertare il loro status e in caso negativo garantire il loro rientro in servizio in qualità di docenti.

17 luglio 2012

Concorso Dirigenti Scolastici

Sentenza TAR lombardia del 17 luglio 2012

12 luglio 2012

Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed A.T.A. per l'anno scolastico 2012/13. Presentazione domande.

In attesa della definizione della procedura relativa ai provvedimenti concernenti le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie, al fine di consentire il corretto e regolare avvio dell'anno scolastico 2012/13, si indicano le date di scadenza entro le quali il personale interessato dovrà presentare la domanda di utilizzazione e di assegnazione provvisoria:

  • entro il 25 luglio 2012 il personale docente della scuola del primo ciclo;
  • entro il 4 agosto 2012 il personale docente ed educativo della scuola secondaria di II grado;
  • entro il 4 agosto 2012 il personale docente di religione cattolica;
  • entro il 23 agosto 2012 il personale A.T.A..

Le istanze dovranno essere presentate utilizzando i modelli del decorso anno scolastico 2011/12 con la sola variazione dell'anno di riferimento (2012/2013).

4 luglio 2012

INCONTRO TRA GOVERNO E PARTI SOCIALI

SPENDING REVIEW, NON PAGHINO I SOLI DIPENDENTI PUBBLICI